La banale frase frutto di chissà quali elucubrazioni mentali nella testa di procuratori, di giornalisti, opinionisti vari risuona nelle assolute giornate di agosto, tra un caronte esplosivo e una beatrice che inzuppa. Si comprende certo che il giocatore non pronunci a memoria una strofa di Dante ma almeno un po’ di originalità, almeno Mou esordi dandosi del pirla, mentre il buon Ibra brandendo il microfono pronunciò quel Ehiii ascolta. Altri momenti, in tempi di spending review si risparmia anche sulla capacità di dialogare. Il 31 agosto si avvicina e il mercato fin qui asfittico si movimenta tra il giovane Henry, speriamo si avvicini al modello, l’ipotesi Bendtner e la promessa Bojan, si allontana forse il ritorno per kaka tutta colpa del fisco, forse lo stesso che ha allontanato il tifoso rossonero dallo stadio, più che il mercato questo periodo di crisi in cui devi fare i conti in tasca con il tran tran quotidiano certe spese non te le puoi più permettere e se il Dio pallone è in crisi figuriamoci l’operaio
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