Si chiude contro la Dolomiti Energia la
prima fase del cammino in campionato dell’Orange Futsal Asti.
Cinque partite, nove punti conquistati grazie a tre vittorie, due
delle quali lontano dal PalaBrumar: un bottino decisamente
ragguardevole per una squadra che si affaccia da esordiente a una
categoria nuova, nella quale esperienza, attenzione e capacità di
leggere i momenti della gara fanno spesso la differenza. È un
campionato diverso, dove i dettagli pesano e gli errori si pagano a
caro prezzo. La sfida contro i trentini ne è stata una dimostrazione
eloquente. Agli ospiti sono bastati i primi cinque minuti per
indirizzare la partita, portandosi sul 3-0 e mettendo subito gli
Orange nelle condizioni di dover inseguire. Il pressing asfissiante
di Caregnato, Anderson e Moufakir ha mandato in affanno la
retroguardia astigiana, incapace inizialmente di trovare le giuste
contromisure. Qualche correzione in corso d’opera non è bastata a
modificare l’inerzia della gara e il primo tempo si è chiuso sul
5-2 per gli ospiti.
Nell’intervallo, spazio anche a un momento di riconoscenza e memoria sportiva, con il doveroso ringraziamento a Paolo Curallo, una delle colonne della storia Orange, protagonista di tante pagine importanti del percorso della società.
Poi
di nuovo in campo, con una ripresa di ben altro tenore. Nonostante il
quarto sigillo personale di Anderson in avvio, gli Orange hanno
progressivamente ritrovato intensità, coraggio e qualità di gioco.
La squadra ha cominciato a macinare azioni, cercando con maggiore
convinzione la porta avversaria e, grazie anche all'utilizzo del
portiere di movimento, è riuscita a mettere in difficoltà una
formazione esperta e ben organizzata. L'8-6 finale premia i trentini,
ma racconta soltanto in parte una partita nella quale gli astigiani,
dopo un avvio da dimenticare, hanno avuto il merito di non arrendersi
e di cercare fino all'ultimo di rimettere in discussione il
risultato.
Certo, quei primi minuti pesano come macigni
nell'economia dell'incontro. E forse qualche scoria della battaglia
di Coppa disputata martedì a Caramagna può aver inciso sulla
brillantezza iniziale della squadra. Ma sarebbe troppo semplice
cercare alibi. In questa categoria non sono concessi passaggi a
vuoto, soprattutto contro avversari capaci di trasformare ogni
disattenzione in un'occasione da rete. La sconfitta deve allora
essere letta come un altro passaggio nel percorso di crescita di un
gruppo che sta imparando a misurarsi con una realtà competitiva
differente. Nove punti dopo cinque giornate rappresentano un bilancio
positivo, ma soprattutto una base sulla quale continuare a lavorare,
con la consapevolezza che il salto di categoria richiede qualcosa in
più sul piano della continuità, della concentrazione e della
gestione dei momenti decisivi. %Adesso il calendario concede qualche
giorno per recuperare energie, riordinare le idee e preparare i
prossimi impegni. Il 23 ottobre gli Orange saranno di scena a Cesena,
un'altra tappa di un percorso che si annuncia impegnativo, ma
certamente stimolante.
Orange vs Dolomiti Energia 6 – 8 ( 2 – 5 pt)
Marcatori: 2 Vitellaro 1 Ibra, Piazza, Caracciolo, Angelino (Orange) 4 Anderson, 2 Moukafir 1 Festini Caregnato (Dolomiti)





