Diciamolo era nell’aria, maltrattata dallo spending review e
da un atteggiamento più legato allo status quo che non a costruire era
francamente difficile pensare di avere una buona squadra in grado di
impensierire molte blasonate squadre, ne è venuta fuori una partita mefitica,
un primo tempo inguardabile e un secondo più brillante ma in cui l’unica
sortita della squadra ospite ha prodotto il disastro. Uomini fuori posizione,
giocatori spaesati, incapacità di dare profondità e soprattutto velocità ed
eccoci qui a raccontare di una falsa partenza. C’è poi un aspetto strano e
particolare per tutta la partita siamo stati bombardati da una pubblicità gialla
con la scritta maalox, pronto quindi per un bruciore di stomaco. Ma i prodromi
si erano già visti a New York al Berlusconi e ora a Milano. Sarà un calvario, un
annata storta e disgraziata, la speranza è che passi in fretta e che si
costruisca qualcosa per il futuro senza dover asepttare troppo. Scordiamoci
belle partite e sonanti vittorie e cerchiamo di portare a casa nel più breve
tempo possibile un buon bottino di punti, in champions speriamo solo di non
fare figuracce e di essere inseriti in un girone forte in modo da non avere
alibi. Rimane solo una soddisfazione il PSG è al terzo pareggio di fila in
campionato Allez Bordeaux.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il culto del capo Nicola Bombacci
Il culto del capo è il filo rosso che attraversa le grandi derive del Novecento, a destra come a sinistra. È il momento in cui la politica...
-
D. La tua storia è quella di un ragazzo cresciuto in questo territorio, che ha calcato parquet diversi ma che è tornato all’origine. Che si...
-
Pascolati , un presidente con un grande aplomb, british style, ma mosso da una grande passione che lo morde e lo lacera dentro. Immancabi...
-
(fonte www.arkistudio.eu) TUA MADRE E’ MORTA La parola Collegio ha sempre evocato nelle menti di tutti una connotazione negativ...
Nessun commento:
Posta un commento