venerdì 16 novembre 2012

Asti volley per continuare a sognare contro Brescia sabato sera

Asti Volley per continuare a sognare
E’ un giovedì sera di tattica quello che si sviluppa al Palasanquirico, sotto gli occhi vigili del coach che predica calma e tranquillità le Astelle rifiniscono la preparazione in vista dell’incontro di sabato contro la Foppapedretti Brescia, partita non complicata forse, ma che vuole tanta tanta attenzione. La stessa vista all’allenamento con le ragazze divise in due formazioni alla prova della tensione agonistica
Ne abbiamo parlato con Terry Bernabè uno dei volti nuovi della stagione dell’Asti, che prima di andare al cinema in compagnia di Greta Marcolina, l’obiettivo è l’ultima fatica della saga di Twilight
Terry che partita sarà quella di sabato  ?
Una partita come tutte,  impegnativa, dovremo mantenere la concentrazione fare del nostro meglio senza paura, andare in campo tranquille e sicuramente non ci saranno problemi ; come sempre se sapremo giocare attente e come squadra tutto andrà per il meglio. Dipende solo da noi
Cosa è cambiato rispetto al periodo poco produttivo della Coppa Italia  ?
Forse siamo sulla giusta strada e speriamo di continuare così stiamo lavorando tanto, anche in allenamento provando e riprovando schemi e feeling, ci siamo date più coraggio tra tutte, appoggiandoci fra di noi, insomma abbiamo messo a disposizione le singola qualità a vantaggio della squadra. Abbiamo reagito da squadra
Terry come è cambiato il tuo approccio ad asti dall’inizio a ad oggi ?
È cambiata sicuramente la testa, son  più tranquilla,  devo ancora adattarmi non mi sento ancora al massimo forse è cambiato il modo di approcciare gli allenamenti, di conoscere meglio la squadra e le campagne
Ti vediamo spesso scuotere il capo e pronunciare come un mantra: devo migliorare ma sei incontentabile?
Io pretendo tantissimo da me stessa e non sono ancora soddisfatta di quello che sto facendo anche se i margini di miglioramento ci sono
Prima di lasciarti andare al cinema due domanda classiche film preferito e cosa fai quanto non ti alleni ?
Non mi piace andare al cinema preferisco guardare i film comodamente su un divano a casa. Film preferito Little miss Sunshine , lo riguarderei mille volte come il Ciclone di Pieraccioni. Se riesco a ricavarmi del tempo libero, comprare scarpe. Adoro le Converse ne ho mille paia e poi i tacchi, non li metto ma mi piace comprare quella scarpe e guardarle.


Ci saluta con il consueto sorriso che la contraddistingue e corre via verso il cinema, mentre noi incrociamo una delle giocatrici più promettenti della serie C Asia Cogliandro, capace di attacchi esplosivi

Esperienza astigiana com’è ?
Molto bella e didattica e son felice di essere qui  mi trovo decisamente a mio agio sono migliorata molto grazie anche alla società
Una tua descrizione ?
La mia caratteristica principale è l’agonismo, ho sempre voglia di combattere ma alle volte mi distraggo, poca attenzione, devo rimanere concentrata
Sportiva a tutti gli effetti  sei anche una campionessa di salto in alto ?
(Sorride) è nato tutto per gioco ho vinto le gare studentesche, poi sono  andata a fare i nazionali saltavo 1,70, sicuramente mi aiuta nel mio gioco
Un giudizio sul tuo lavoro ?
Mi sento molto migliorata la pallavolo rappresenta molto per me anche se devo continuare ad allenarmi, appena finita la scuola vengo subito in palestra il volley è il mio mondo, come obiettivo quello di fare una stagione e perché no diventare titolare nella squadra di B, anche se ciò che conta sempre è la squadra
Vai al cinema ?
Si mi piace ma in queste settimane la mi attenzione e per la mia amica Eleonora Bosio che concorre a X Factor. Vaiiii Cixyyy

E con questo saluto si chiude l’incontro, c’è ancora spazio per l’allenamento e la rifinitura del venerdì ma per tutti i fan dell’Asti Volley l’appuntamento è sabato pomeriggio alle ore 17 al Palasanquirico per la partita contro il Centallo, scontro difficile ma da vincere per Asti alla ricerca della prima vittoria in casa. Mentre le ragazze della B1 contenderanno la vittoria alla Foppapedretti Brescia  per continuare a sognare

ASTI VOLLEY

domenica 11 novembre 2012

e' dolce la domenica di Asti Volley


Domenica dolce dolcissima per Asti volley le ragazze della B1 hanno letteralmente dominato contro l’Asystelcarnaghi a Orago un punteggio secco 3 a 0 partita mai in discussione solo, anche se in tutti i set Asti è stata costretta a riconcorrere, ma l’attenzione e la grinta messe in campo dalle ragazze sono state determinanti per incamerare i tre punti che portano Asti a ridosso delle prime posizioni in classifica in serie B1 (Asti – Asystelcarnaghi  3 – 0 25 – 18; 25 – 13; 25 – 20) la prima vittoria in trasferta è stata anche un viatico per le ragazzini terribili della serie C terza trasferta e terza vittoria di fila fuori dal Palasanquirico 3 a 1 il punteggio a favore molto combattuto il secondo set vinto dalle astelle 28 a 26 mentre un leggero appannamento nel terzo ha portato le Astelle a perdere a 13 il secondo set. Ora è d’obbligo vincere anche tra le mura amiche il tutto naturalmente sabato 17

Varese vince a Biella 77 a 60 buon debutto di Trey Johnson per Biella

 
 
Ancora una sconfitta per Biella che saluta la capolista Varese, corsara al Lauretana Forum, frutto di una partita lineare portata in porto con un vantaggio di 17 punti. La chiave del match nel terzo quarto, quando coach Vitucci ha alzato le difese della squadra impendendo a Biella possessi facili e canestri da sotto costringendo i biellesi a forzare i tiri. I miseri quattro punti messi a referto nel terzo quarto hanno di fatto spaccato la partita, mettendo Biella sotto di 17 punti che sono stati anche il divario finale.
Varese è prima con merito e anche se sotto la curva che chiede l’Europa Vitucci predica calma, la squadra di Varese ha dimostrato di possedere un gran  collettivo che lavora benissimo, sa difendere egregiamente ed è in grado di spaccare la partita con ottime ripartenze. Biella ha perso Moore ma ha trovato un ottimo Trey Johnson, non a caso Mvp della partita per Biella, non appena sarà entrato appieno negli schemi di coach Cancellieri saprà essere un arma determinante per risultati più lusinghieri per Biella che ora chiude desolatamente all’ultimo posto in solitaria la classifica.
Ma veniamo alla partita, il riscaldamento si è svolto in un Palazzetto Caldissimo con le due tifoserie pronte a tifare per le proprie squadre e anche a prendersi bellamente in giro. La Curva Barlera si carica esponendo striscioni che sono un programma di affetto per la squadra e per i colori  ( “Vivi la Curva, partecipa ai cori non per i singoli ma per i colori”) Cancellieri schiera il quintetto tipo con l’esordio di Trey Johnson a cui affianca Mavunga, Chrysikopoulos, Brackins e Robinson. Vitucci risponde con Sakota, Banks, Green, Ere e quel fenomeno, letteralmente di Brynat Dunston. Subito in lunetta Dunston per un fallo di Mavunga mette i primi canestri della serata, la difesa di Varese manda in confusione Biella e i lombardi allungano 9 a 4 dopo tre minuti, Biella commette qualche ingenuità e subisce contropiede fulminanti. Una tripla di Banks e un canestro da sotto di Jurak chiudono il primo quarto sul 21 a 13, l’impressione è che Biella possa dare di più ma che sia in partita. E in effetti è così, al rientro in campo Robinson prima e poi Brackins trascinano la squadra sotto raggiungono una prima volta Varese sul 21 a 24, Varese cerca l’allungo, ma Biella non molla si gioca punto a punto. Biella riesce a rimanere concentrata . Johnson deposita la palla del meno uno a undici secondi dalla fine 38 a 39 prima dell’intervallo lungo. La curva e il palazzetto intero credono nel miracolo, e soprattutto che sia finito l’incubo di queste prime partite. Si va al riposo con la sensazione che veramente il periodo negativo sia passato. Biella addirittura in vantaggio con due liberi di Brackins ad inizio terzo quarto, ma rimane un fatto isolato, si spegne letteralmente la luce per l’Angelico incapace di segnare a Varese riesce tutto, difesa stoppate sui lunghi di Biella. Brackins Robinson Jaramaz e Mavunga si smarriscono sul più bello manca la sicurezza tornano gli incubi  Green, Dunston ed Ere sono immarcabili, il vantaggio si dilata supera i dieci punti e arriva fino a 17 all’ultima sirena.  Negli ultimi dieci minuti la partita va avanti più per le statistiche Varese non forza anche quando supera i venti punti, si accontenta del risultato mentre Trey Johnson porta a 17 punti il bottino personale, una buona prima prova che ne fa sicuramente l’ancora di salvezza di questa Angelico. In sala stampa coach Vitucci si gode la vittoria ma non apprezza le critiche di una certa stampa che considera troppo sbarazzino l’atteggiamento della sua squadra; mentre Cancellieri rabbuiato per la mancanza di tensione della squadra nel terzo quarto apprezza l’atteggiamento di Johnson che a fine partita ha fatto presente al coach che può e deve migliorare: ecco lo spirito di cui ha bisogno Biella
 
Angelico Biella – Cimberio Varese 60 -  77 ( 13 – 21; 38 – 39; 42 – 59)
Angelico Biella: Jurak 6, Raspino 0; Laganà n.e.; Jaramaz 11, Mavunga 0, Johnson 17; Uglietti n.e.; Chiacig n.e.; Chrysikopoulos 5, Brackins 11, Monfermoso n.e.; Robinson 10.
Cimberio Varese: Sakota 6, Banks 11; Rush 8; Talts 2; De Nicolao 5; Green 12; Ambrosini n.e.; Balanzoni n.e.; Bertoglio 0; Ere 10, Polonara 2, Dunston 21

sabato 10 novembre 2012

Si riparte da Orago per la B1 mentre la serie C va ad Alba

 
E’ una domenica uggiosa di novembre quella che vede Asti Volley impegnata nella sua terza trasferta di serie B1, le prime due non sono state particolarmente fortunate con due sconfitte pesanti contro Busto Arsizio e Chieri ora è venuto il momento di aumentare il ritmo e di riuscire a portare casa punti dalla terra lombarda di Orago contro L’Asystel Carnaghi si  gioca domenica alla 18 una partita che deve essere affrontata con calma con serenità e con tanta tanta pazienza questo è quello che predica Sara Cortelazzo autrice di una prova maiuscola nell’ultima partita casalinga contro il Club Italia che ha dato tre importantissimi punti per la classifica. Sara predica prudenza ma soprattutto attenzione (..) dovremo giocare in modo semplice attenerci alle disposizioni e rimanere in partita, pronti a indirizzarla in modo netto (..) Sto riprendendo confidenza con il campo dopo l’infortunio dello scorso anno, e come potete immaginare la sicurezza si acquista ad ogni partita (..) la mia battuta potente. E io ci provo sempre a volte non va a segno ma quando inquadro il campo posso mettere in difficoltà la ricezione. E’ una Sara sicura del suo gioco che come Asti Volley sta crescendo pian piano pronta la squadra a dire la sua in un campionato in cui a lungo potrebbero anche esserci delle soprese.
Uno dei punti di forza dell’Asti Volley è anche il suo settore giovanile, i campionati stanno prendendo forma in queste settimane così come le partite che regolarmente mettono in evidenza il buon lavoro svolto dagli staff tecnici. Parliamo della serie C attesa dalla sua terza trasferta in quel di Alba, curiosamente nelle due trasferte precedenti sono arrivate due vittorie mentre le due partite casalinghe hanno registrato due sconfitte di cui l ultima con Cuneo grida ancora vendetta. Ma è una squadra giovane con molte ragazze che hanno ampie possibilità di crescita agonistica. Una menzione speciale questa settimana a Lucia Morra, libero della squadra che milita nelle serie C che ha ricevuto una “menzione d’onore” nell’ambito del premio Studio e Sport del Panathlon Club di Asti. La manifestazione riconosce gli studenti che hanno saputo coniugare attività sportiva e scolastica, sottolineando il ruolo dell’attività sportiva nel processo di formazione di un individuo. La menzione d’onore è stata assegnata a Lucia Morra per i risultati sportivi della passata stagione (esordio in B1, partecipazione a stage della nazionale pre-juniores, trofeo delle regioni con la selezione del Piemonte e premio di miglior libero della manifestazione) ottenuti in un’annata scolastica in cui ha concluso il primo anno del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Asti con una votazione media di 8.88.
Preparazione studio e risultati come sempre FORZA ASTI VOLLEY

Piemonte Notizie: servizio civile enogastronomia e all star game



GIOVANI E LAVORO: L’ESPERIENZA DEL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO

Oggi costruire il futuro è possibile anche attraverso il servizio civile questo il tema dell’incontro sul tema “Servizio Civile e Lavoro” tenutosi al centro Torino incontra.  Il Servizio Civile Volontario, che accompagna i giovani nel primo ingresso nel mondo del lavoro, ha raggiunto i dieci anni di attività e in occasione di questo traguardo è stata promossa una ricerca - a cui hanno collaborato oltre 300 giovani - per capire quali siano le difficoltà, le opportunità e le aspettative dei giovani che partecipano a questi progetti. E’ stato un momento di confronto con i giovani e un’occasione per analizzare l’esperienza del Servizio Civile Volontario come crescita umana e professionale e valutare le prospettive per il futuro di questa importante opportunità di ingresso nel mondo del lavoro. Ai nostri microfoni ragazzi e autorità

 

NEL VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE ECCELLENZE AGROALIMENTARI … IL SEDANO ROSSO DI ORBASSANO

Una produzione piemontese d’eccellenza e particolare. Si tratta del Sedano Rosso di Orbassano, riscoperta alcuni anni fa, è oggi diventata Presidio Slow Food. Il Sedano Rosso ha origini antiche, infatti si racconta che la Duchessa D’Orléans portò a Orbassano alcuni esemplari del Sedano Violetto di Tours. A Orbassano il sedano trovò un habitat completamente diverso e si affermò come varietà autoctona con le sue particolarità, come il suo colore tipicamente rosso e il suo gusto ammandorlato

FESTIVAL DELLE CULTURE ORIENTALI

l’Italia si apre al Oriente, con il  Festival dedicato alle culture e tradizione da più di 20 paesi Asiatici. L’occasione di sperimentare nuove discipline  di vivere un autentico happening fatto di suoni colori e musiche di terre lontane. Di dare la possibilità a chi fosse interessato di intraprendere un camino di consapevolezza e crescita interiore di conoscere le culture orientale e di condividere le loro usanze.

 

ALL STAR GAME A BIELLA IL 16 DICEMBRE

L’appuntamento clou per gli amanti del basket in Italia i migliori americani e italiani si sfidano in una lotta che decreta i migliori cestiti presenti in Italia. L’appuntamento quest’anno è a Biella una sorta di riconoscimento al basket biellese da dodici anni consecutivi nella massima serie. Ci avviciniamo all’appuntamento  con la guida di Marco Aloi Responsabile Marketing di Pallacanestro Biella

 

CASCINA PULITA

Per non dimenticare, un aiuto concreto, realizzato da chi lavora giorno dopo giorno alla rinascita dell’economia e della vita nel mantovano colpito dal sisma .

 

Passaggi televisivi: Domenica 11 novembre  alle ore 19,30 suGRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 12 novembre  alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 13 novembre alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP 1, mercoledì 14 novembre  alle ore 13,30 su VIDEONOVARA e alle ore 21 su Viva l’Italia Channel Canale SKY 879; giovedì 15 novembre  alle ore18,30 su TELERITMO, venerdì 16  novembre  alle ore 16 su GRP3 e  alle ore 16,30 in replica su Viva l’Italia Channel Sky 879; sabato 17 novembre alle 13 su TELECITY

 

giovedì 8 novembre 2012

Italia e America; due politiche differenti purtroppo e non solo alle primarie

Com’è distante l’America un paese in cui tutti possono coronare un sogno, in cui ci sono regole magari anche astruse ma che reggono da decenni, che non sono cambiate a capriccio di un potente o di altri interessi, e poi nonostante una campagna al vetriolo fatta di accuse, ma senza mai passare i limiti. Chiusa la partita poi i due sfidanti si fanno i reciproci auguri tenendo ben presente la barra che è quella dell’interesse per il paese anche a margine di due visioni differenti.
Qui invece non si riesce ad avere una legge elettorale decente, viene cambiata a ogni piè sospinto a seconda dei singoli interessi, avevamo il candidato di collegio non andava bene, c’erano le preferenze, potevi esprimerne tre poi abolite, poi c’era un premio di maggioranza, poi abolito, poi è arrivato il Porcellum, poi si è dovuto cambiarlo (per fortuna dico io anche se non abbiamo ancora capito con cosa) Poi premio di maggioranza si, ma solo se superi una certa cifra, anche se in Italia solamente con le elezioni del 1948 ci fu una maggioranza schiacciante e vittoriosa.
E ora le primarie festa della partecipazione dovrebbe essere. E invece no naturalmente anche qui il mio Partito continua a cambiare le regole, prima votavano i sedicenni ora no non vanno bene, poi bisogna fare l’iscrizione via internet, bisogna farsi dare la scheda elettorale (uno stato nello stato con tanto di scheda elettorale, ma la vidimazione ???)depositare due euro  e poi esprimere il giudizio, finalmente. Insomma un principio non prettamente democratico, ma perché per paura che magari i pronostici non vengano rispettati, che non venga eletto il segretario in pectore, l’unico autorizzato a guidare la compagine. Ma scusate ma allora perché si fanno, si stabilisca che il metodo è unico:  si candida il segretario al ruolo di Premier punto e basta, che bisogno c’è allora di organizzare una farsa ….
Poi si assistono a situazioni inconcepibili due anni fa, non un secolo, si scontrano per la segreteria due persone che si contendono la segreteria con due metodi di lavoro differenti uno diventa Segretario e l’altro presidente del Partito e ora quello che aveva battagliato contro (Franceschini ndr) va in giro a perorare la causa di chi lo aveva battuto. La domanda scontata è cui prodest ???. Occorre veramente cambiare a questo punto gli attori di questo circo barnum e mandare a casa chi ha governato a vario titolo e in vari modi, stato, regioni, enti locali una sorta di cursus honorum che non è più tollerabile. La domanda che ci dobbiamo porre è vi fidereste di una persona che non ha mai lavorato un giorno in vita sua , che non è mai stato alle prese con F24, non ha mai rischiato con la sua attività, che non ha mai sbarcato il lunario per arrivare a fine mese, insomma  un privilegiato. Che ne può sapere una persona così di come si governa non solo l’Italia ma anche semplicemente un condominio. Ecco perché continuo a dire che Bersani non mi convince, una risposta di apparato, di vecchio sistema, l’Italia ha bisogno di ben altro.

La maledizione del campo

Dopo le lezioni di far play sportivo dell’Inter , da che pulpito !!!, e dopo aver matato la squadra danese che ha molto in comune con Bendtner , ferma come un paracarro, non sono finiti i guai per gli Agnelli, e non solo per la vittoria del Chelsea che impone alla squadra bianconera una prova supplementare tosta fra 15 giorni per passare le forche caudine del primo turno di Champions. Stiamo parlando dell’area ex Continassa a Torino in cui dovrebbe sorgere la cittadella bianconera, la penuria di fondi per gli enti pubblici e una lotta tra opposti schieramenti politici in virtù anche di un raddoppio dell’area edificabile da 6000 a 12.000 allungherà i tempi presumibilmente di questa operazione che dovrebbe portare la società di Torino a dotarsi di un sistema sicuramente all’avanguardia. Tempi difficili direttamente sul campo a lungo invocato e che ora sta dando problemi contingenti. La Champions è una delizia ma spesso, visto che la può vincere solo una squadra, diventa anche una croce, puoi beccare la partita sbagliata e magari esci senza aver fatto capire il tuo vero valore, un po’ come noi, la doppia sfida con i, dicevano “bolliti” , giocatori del Malaga, buona squadra ma nulla più che ha messo in evidenza i limiti di una squadra alla ricerca della sua identità. Ora i rognosi avversari dell’Anderlecht da sempre ostici fuori casa, una vittoria potrebbe voler dire qualificazione, un pareggio darebbe del filo da torcere, un eventuale sconfitta sarebbe il canto del cigno di Max .

Quando Bolle di Malto diventa influencer di se stessa

  C’è un momento nella vita di un evento in cui non sono più soltanto gli ospiti, i nomi importanti o il programma a renderlo riconoscibile...