domenica 16 marzo 2014

Super Biella travolge Jesi e festeggia la Coppa

 

E’ la serata delle emozioni quella che illumina sul parquet del Forum più di 3500 spettatori presenti tributano il giusto omaggio di una coppa vinta con merito nello scorso fine settimana di Rimini e che tutti vogliono toccare per rendere magico un pomeriggio di sport e di passione. Capitan Raspino alza il trofeo in mezzo al campo al cospetto di tutta la squadra, come sono lontane le disgrazie di appena un anno fa. Si è ricreato, il gruppo, la società e l’ambiente e tutti insieme fanno festa. I tifosi non stanno nella pelle e festeggiano a suon di musica e di rulli di tamburo l’apoteosi di una stagione che potrebbe rivelare ancora sorprese. La speranza è che la squadra sia determinata il giusto nell’affrontare una partita non impossibile ma che potrebbe nascondere insidie Quintetti iniziali con Hollis, Raspino, Chillo, Bloise e Voskuill a cui Coen per Jesi risponde con Maggioli, Borsato, Jukic, Santiangeli e Migliori. La partenza è da mille all’ora per le due squadre, le difese non sono impenetrabili ma gli attacchi pungono tripla di Voskuil e si inizia ma la partita rimane in equilibrio per tre minuti. La sensazione e che tutti cerchino il tiro dalla lunga distanza. Il tabellone al quarto recita uno scarto minimo per Biella 13 a 11 poi Bloise ruba una palla e soprattutto Alain Voskuil comincia la sua lotta personale con il perimetro. A fine del primo quarto Biella si ritrova sul più 19 con un eccellente e impossibile 82% da tre  15 i punti di Voskuil 8 di Hollis e 7 di Bloise. Santiangeli e Maggioli gli unici due di Jesi che tentano di cucire lo strappo. Non cambia la musica nei successivi minuti. Biella amministra, ma quando decide di spingere sull’acceleratore fa male Raspino detta i ritmi e il solo Maggioli non riesce a contenere le folate di Biella, determinata anche nella lotta sotto i tabelloni in cui i piccoli sovrastano letteralmente i lunghi jesini. Il Disavanzo diventa certezza nel terzo quarto quando la squadra continua il suo bombardamento da tre Coen non si raccapezza più e subisce molte ripartenze in contropiede. 25 i punti all’ultimo intervallo che toccano lo sprofondo di meno 42 a fine gara, gli ultimi minuti servono per dare sostegno ai tabellini cercando di ritoccare sempre nuovi record. Il pubblico si gode questo spettacolo di basket e di gioia riscoprendo antichi cori e canti. La sensazione è che con questa energia Biella sia un brutto cliente per qualsiasi squadra nei prossimi playoff
 
 
 

 

Sala Stampa

Piero Coen  allenatore di Jesi

Complimenti a Biella per tutto quello che ha fatto durante l’anno, si trova in una condizione strepitosa, se Biella continua a giocare a così non c’è partita per nessuno. Per quello che ci riguarda siamo in una condizione pesantissima , senza cercare giustificazioni, Maggioli e Migliori hanno giocato pur non essendo in grandi condizioni. E’ chiaro che dovremo migliorare le prestazioni di allenamento. C’è stato poco da fare eravamo anche poco concentrati abbiamo cercato di tamponare Situazione preoccupante anche in vista del finale di campionato.

 

Fabio Corbani coach Biella

Guardiamo sempre dietro ma più vicino. Sono stati bravi i ragazzi perché è stata una settimana molto bella e pur con tutti i festeggiamenti sono rimasti concentrati a mantenere determinazione, potevamo essere appagati con troppe celebrazioni. Non mi aspettavo cosi tanta concentrazioni. Adesso abbiamo una settimana complicata, perché l’avversario di domenica sarà uno di quelli che non concede nulla. Abbiamo lavorato molto per aumentare la nostra reattività a rimbalzo. Abbiamo una rotazione a nove, abbiamo una distribuzione dei minutaggi importante diremo la nostra

 

Alain Voskuill

Contentissimo oggi ho fatto il mio record di punti e di triple che si vuole di più

venerdì 14 marzo 2014

Piemonte Notizie: Sport – Cultura – Economia - Po.in.tex ( polo di innovazione tessile ) - Innovazione

Racchette in valle a Bardonecchia
lo splendido scenario dei monti che circondano Bardonecchia ha fatto da corollario a una giornata di sport: Racchette in Valle a Bardonecchia. L'organizzazione di iniziative come questa è demandata alla società´ Turin Marathon, società´ di servizi che opera nello sport nel turismo e nella comunicazione ambientale attraverso una valorizzazione del nostro territorio regionale. Gli oltre duecento partecipanti hanno cos¡ potuto disporre di un percorso si impegnativo ma mozzafiato dal punto di vista ambientale e perché no allenarsi in vista di quelli che sono i prossimi appuntamenti in valle tra cui la Kappa Marathon di luglio 
Spazio Cultura Fondazione CRB: consuntivo 2013 e nuove proposte 2014
La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, ha uno spazio cultura molto vivo e attivo, ne abbiamo parlato con il Presidente Luigi Squillario e con Federica Chilà. Consuntivo 2013 e nuovo proposte per l’anno in corso
UNIONCAMERE indagine congiunturale
Nel ultimo trimestre del 2013 il fatturato delle imprese piemontesi del commercio al dettaglio in sede fissa e della ristorazione ha registrato una variazione del +0,3% rispetto allo stesso trimestre del 2012. Un dato positivo anche se ristretto che fa intravedere qualche speranza per il 2014, ne abbiamo parlato con il Presidente di UNIONCAMERE Ferruccio Dardanello
Po.in.tex ( polo di innovazione tessile ) day a Città Studi a Biella
L’efficienza energetica nel settore tessile: i risultati dei progetti Sesec e Artisan nell’ambito della Campagna Europea Energia su Misura. In tempi di crisi cercare di lavorare con oculatezza sul risparmio diventa un esigenza sentita e concreta. Ottimi i suggerimenti che vengono da queste giornate organizzate a Città Studi a Biella
 Ad Asti il progetto Innuva – master in sviluppo locale
Si chiama master in sviluppo locale e mette insieme il meglio delle opportunità di sviluppo di un territorio: analisi comparative e proposte innovative cercano di fornire una sorta di cartina tornasole di quello che è il futuro della nostra penisola. Ad Asti ne sono state presentate tre. Il progetto Innuva, e non poteva essere altrimenti viste le origini produttive della provincia astigiana, ha cercato di focalizzare il rapporto tra le produzioni vitivinicole e la capacità, forse tipicamente piemontese, di non buttare via nulla e di utilizzare gli scarti alla stregua di risorse e di tesori da utilizzare.


Passaggi televisivi: Domenica 16 marzo alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 17 marzo alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 18 marzo alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 19 marzo alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 20 marzo alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 21 marzo alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 22 marzo alle 13 su TELECITY

La linea verde dell'Astense: il futuro secondo coach Frenna


Pausa di riflessione nel campionato nazionale di serie B con gli occhi rigorosamente incollati sui siti internet specializzati, sperando che Umalini Borsacchi & C. ci delizino con un ulteriore regalo, fermando la nostra prossima avversaria: la Poggibonsese prima della prossima trasferta dei ragazzi di Lotta in terra toscana. L’occasione è quindi propizia per parlare dei giovani di Frenna, quell’Under 21 che spesso vede qualche giovane di belle speranze come Cobuccio, De Simone, Cussotto tanto per fare alcuni nomi, che si fanno onore anche in prima squadra. Anche l’Under è in attesa questo fine settimana, finita la regular season al settimo posto, attende di incrociare ai playoff un agguerrito Carmagnola
Coach Frenna un commento sulla regular season dell'under 21 ? Per essere un campionato nazionale mi sarei aspettato più equilibrio fra le squadre di alta e bassa classifica. Anche se a fase alterne si è vista maggiore competizione fra tutte le squadre, ma il tutto era naturalmente condizionato dalla presenza dell’organico al completo o meno .
le partite più belle e il ricordo più caro di questa stagione ? la prima di campionato quando abbiamo vinto 2-0 con i Bassotti, é stata una bella emozione anche ha coinciso con l’esordio come allenatore di futsal. E come non ricordare il derby dove si vive una atmosfera particolare.
Il collegamento con la prima squadra, l'apporto di giocatori come Bago, De Simone, come è stato vissuto ? C'è stata molta collaborazione fra prima squadra e under 21, ringrazio in particolare mister Lotta, ed Edu Dias, per i consigli che mi hanno dato. Inoltre mi ha fatto molto piacere la disponibilità di tutti i giovani aggregati spesso alla prima squadra per la carica che hanno trasmesso al resto del gruppo
Facendo i dovuti scongiuri se la prossima stagione la prima squadra dovesse essere in A2 quali potrebbero essere le prospettive per l’under ?  Sarebbe sicuramente un valore aggiunto per la città, e un palcoscenico importante anche per i ragazzi dell'under con la speranza che questo sport cresca sempre di più e Asti si confermi città del futsal.
I prossimi appuntamenti? Carmagnola, scoglio difficile ? Visti i momenti di difficoltà incontrati in campionato è stata una bella soddisfazione aver raggiunto i play off, adesso non ci resta che provare a ripetere l'impresa di battere il Carmagnola, ci proveremo sapendo che non abbiamo nulla da perdere.
Un giudizio sui ragazzi dell’under lo chiediamo anche al mitico F24 (al secolo Manuelito Fiscante) il bomber dell’Astense inopinatamente al palo in queste settimane ma che contiamo di averlo in campo contro i toscani (..) In squadra dell’Under ci sono ottimi elementi, i ragazzi devono capire che loro sono il futuro di asti! devono mettersi sempre in gioco e sfruttare le occasioni al meglio!.(..) In bocca al lupo lo pronuncia anche Capitan Andrea Maschio che si considera il fratello maggiore dei piccoli Astensi e che promette sarà in tribuna a tifare come un matto per l’Under, in fondo siamo tutti una grande famiglia 

giovedì 13 marzo 2014

Rifondazione rossonera


Ammetto fare i tifosi del Milan in queste ultime due stagioni non è stato facile, pochi i momenti da ricordare, ancora meno gli idoli dal salvare, una dirigenza alla ricerca di se stessa , un futuro ancora tutto da calcolare. Vedere gli altri vincere certo non aiuta, rimediare scoppole tremende in Europa ancora meno. Eppure bisogna essere fiduciosi, lo dicevo mesi fa e ancora con maggior convinzione va detto ora, perché esistono dei cicli storici, perché dopo sconfitte brucianti, si può ripartire ricostruendo un gruppo, un idea e una bandiera. 


Sento già i detrattori arrembare contro Clarence Seedorf, ma il disastro di queste stagioni non è certo imputabile a lui. Le cause sono antiche. Si è privilegiato un percorso nel 2010 /11 di una vittoria immediata a scapito di una programmazione; aver acquistato Robinho Ibra e altri campioni ha dato un impulso immediato che ha portato allo scudetto, ma ha di fatto annacquato la programmazione. Lo smembramento della squadra a scapito dei ricambi per far cassa, unitamente alla presenza di un allenatore forse non adatto per questa fase di transizione ha fatto il resto. Ora bisogna rifondare da capo, ma le basi ci sono, una Primavera che sta dando i suoi frutti, un allenatore che potrà partire senza aver il peso dell’Europa da tenere a tutti i costi. Novità di preparazione di gruppo con allenamenti mirati. Un marketing differente e anche un campagna di promozione nuova. Finito il tempo roboante della squadra più titolata al mondo, che probabilmente una buona dose di sfiga e anche di antipatia l’ha portata, è meglio un advertising più discreto più autoctono. I risultati arriveranno e per un Balotelli, questo Balotelli, che può anche andare puntare su un top player che possa farti fare la differenza magari sotto porta: un Torres, un Dzeko, sono oggettivamente alla nostra portata, attaccanti in grado di segnarti venti reti a stagione e che risolvono le partite. Dai tempi di Ibra ne manca uno così. E poi si potrà tornare a sognare, ma per farlo bisogna lavorare bene e sodo, e poi il sonno dei giusti potrà riprendere.

lunedì 10 marzo 2014

Le storie di Piemonte Notizie: Enogastronomia - Progetto Innuva - Piemonte booking e una vita per il sapere





Si mangia con gli Alpini e con Expobinove
Le polente degli alpini, con questo accattivante titolo Expobinove ha fatto ancora una volta centro proponendo un sodalizio indissolubile tra la compagnia, ottima, che si respira tra i gruppi degli alpini e la buona cucina. Polenta concia, valdostana, con il tapulone sono stati i piatti presi letteralmente d'assalto per stabilire quali tra queste lecornie fossero le migliori. Inutile dire che non è stato decretato un vincitore se non il buon gusto. E poi quando alla buona cucina si legano anche le tradizioni popolari come quelle che propongono le penne nere allora tutto diventa anche più buono e gustoso. Ma non vi era solo ed esclusivamente spazio per la cucina, il fritto misto alla piemontese unitamente alle proposte enogastronomiche di una cinquantina di stand particolari l'hanno fatta da padroni. La gente si è accalcata alla ricerca di produzioni nuove e gustose: toscane, liguri, alto atesine, piemontesi. Tutte proposte che hanno vellicato il palato e hanno reso l'atmosfera di questa manifestazione ancora più gustosa

Master in sviluppo locale: il progetto Innuva
Si chiama master in sviluppo locale e mette insieme il meglio delle opportunità di sviluppo di un territorio: analisi comparative e proposte innovative cercano di fornire una sorta di cartina tornasole di quello che è il futuro della nostra penisola. Ad Asti ne sono state presentate tre. Il progetto Innuva, e non poteva essere altrimenti viste le origini produttive della provincia astigiana, ha cercato di focalizzare il rapporto tra le produzioni vitivinicole e la capacità, forse tipicamente piemontese, di non buttare via nulla e di utilizzare gli scarti alla stregua di risorse e di tesori da utilizzare.

Piemonte Booking per il Commercio
La rete è importante, con le connessioni puoi metterti in contatto con il mondo, ma anche con una serie di opportunità di natura economica. Il turismo è senz'altro uno degli elementi maggiormente seguiti in rete e attraverso un ottima campagna di sensibilizzazione puoi aumentare contatti e opportunità. Questo il senso di Piemonte Turismo, un portale on line che serve per catturare clienti e attenzione. e che sta girando il territorio piemontese per promuovere i propri servizi. Qui nella tappa di Biella con i rappresentanti dell'Ascom

Una vita piena: Aldo Sola
Una vita dedicata alla cultura e al sapere. Aldo Sola è un testimone del nostro tempo che ha vissuto appieno tutti i cambiamenti epocali del secolo breve, un protagonista a tutto tondo della provincia di Biella. Poliedrico raccoglitore e catalogatore di un sapere unico. La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha voluto ricordarlo con un progetto video in 3d, realizzato da Michele Burgay e dalla società Delta9, che ha permesso una catalogazione informatica del suo certosino lavoro di collezionista.. La politica è necessaria, ma l'etica e la cultura sono indispensabili, in questa frase si racchiude molto del pensiero e dello stile di vita di Aldo Sola che ne ha contraddistinto la sua crescita personale, morale e filosofica



Passaggi televisivi: Domenica 9 marzo alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3,Lunedì 10 marzo alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 11 marzo alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 12 marzo alle ore 13,30 suVIDEONOVARA; giovedì 13 marzo alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 14 marzo alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 15 marzo alle 13 su TELECITY



domenica 9 marzo 2014

Elegia di un successo: Biella Basket il nuovo inizio


A volte per conoscere la gloria e per assaporare il successo bisogna scendere all’inferno, conoscere pagine nere e poi ricostruire un pezzo alla volta la propria risalita. Non è un modo di dire è la realtà. La discesa la purificazione sono elementi necessari per costruire storie di successo. Mi ricordo le partite della stagione scorsa quando niente funzionava, quando le beffe dei tifosi avversari e delle stesse squadre che passeggiavano al Forum consapevoli di un vantaggio che spesso sfiorava i 30 punti, facevano male. Le facce che vedevi al Forum erano vuote, prive di vita, sportiva beninteso, alla ricerca di una nuova linfa. Riprogettare non è mai semplice, bisogna cambiare sistema, bisogna variare le abitudini, bisogna ricercare stimoli e sensazioni diverse. Ricordo il clima di quest’estate spaesato anche per chi cercava la nuova strada. Un percorso costruito con calma ma con un obiettivo ben preciso creare prima di tutto l’emozione. Le conferenze stampa estive, il gruppo che si crea, qualche intoppo e poi la prima, la stecca, quell’imprevisto che magari ti fa dire proprio non funziona e forse invece li è scattata la scintilla. Un allenatore vincente sul campo, ma prima di tutto in palestra, dei giovani sfrontati in grado di prendersi il palcoscenico, acquisti azzeccati, che trovano il feeling giusto al primo palleggio. E poi la squadra esterna con due giovani (Gabriele e Niccolò) che hanno avuto la loro occasione e l’hanno sfruttata al meglio. Non mi interessa lo score in questa sera di gloria per il basket che risplende all’ombra del Mucrone, quello che mi preme sottolineare è stata la voglia di un gruppo, capitanato da Patron Angelico e dai molto amici che hanno dato una mano, che hanno creduto in una reiterazione di un sogno, ricostruendolo più bello di prima. C’è un patrimonio dietro questa vittoria, fatto di sogni di speranze, di gioventù e di sport, un territorio che è tornato a godersi uno dei suoi vestiti più belli, una stoffa pregiata che deve essere valorizzata ma anche custodita gelosamente

Facciamo due conti ma senza abbassare la guardia: il sogno è a portata di mano



Su una cosa non si può mai barare i numeri perché quelli presentano la realtà dei fatti e sono incontrovertibili. Da quelli partiamo per un analisi sul campionato nazionale di serie B e più precisamente il girone A alla luce dei risultati di sabato scorso che ovviamente penalizzano le prime tre classificate Astense Brà e Pogginonsese in rigoroso ordine di classifica.

Il girone di ritorno fin qui disputato dice di un Prato che non conosce rivali e che sarebbe in testa con un margine discreto sulla Libertas Astense e sulle terze forze rappresentate dalle vere sorprese della stagione Bassotti e Castellamonte. Le prime tre, dopo un girone d’andata super, hanno tirato il freno a mano, meno la Libertas di più il Brà e il Poggibonsi, le avversarie si sono rafforzate e complice anche il turno di coppa italia che ha consumato più energie nervose che fisiche hanno ridotto il gap. Ma come finirà questa volata per l’A2. In posizione privilegiata sicuramente l’Astense che però deve affrontare due trasferte insidiosissime Poggibonsi e Pistoia che hanno il miglior rendimento interno possibile e hanno perduto una sola volta in casa, anche se l’ultima per il Poggibosni contro i Bassotti fa decisamente male. Al Palasanquirico poi l’Astense incontrerà il fanalino di coda Blue Orange, che non ha mai vinto in questa stagione, ma proprio per questo deve essere affrontato in modo serio e concentrato. La seconda forza del campionato il Brà di Golè e Granata ha solo tre partite di cui due fuori casa in teoria trasferte difficili come Poggibonsi e Castellamonte. Ma la truppa di Gioana, Palasanquirico a parte, ha sempre vinto dimostrandosi squadra corsara e quindi temibile- Poggibonsi ha il distacco più marcato dalla vetta ma ha una partita in più, due trasferte da prendere co le molle a Pisa, un derby e a Castellamonte in piena corsa per i play off. In casa Poggibonsi riceverà la prima e la seconda della classifica. Il Palazzetto di Poggibonsi è stato violato solo dai Bassotti.

Vediamo il rendimento dei roster: l’Astense nel ritorno ha segnato 34 reti e ne ha già subite 24 (di cui nove solo dal Castellamonte) ha patito le assenze dei suoi bomber che dovrebbero tornare utili per la fase finale. Da segnalare l’esplosione tra i più giovani di Banzato e Fazio vere armi in più nella mani di coach Lotta. Quasi pareggio per il Bra con 28 reti all’attivo e 26 al passivo, Granata dipendente ha ceduto un po’ sulla fase difensiva. Poggibonsi in questo ritorno ha segnato solo 22 reti e ne ha subite 21, nonostante questo mantiene il record della porta meno battuta nel girone.

La matematica all’Astense mancano pochi punti per coronare il proprio sogno 4 nei confronti del Bra senza dover ricorrere alla classifica avulsa e 5 sul Poggibonsi ma a patto che le altre due squadre non sbaglino più un colpo, le prossime due giornate potrebbero emettere il verdetto che per i bianco blu potrebbe essere da sogno alzi la mano chi pensava di trovarsi a poche settimane dalla fine in questa posizione. Noi ci crediamo

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...