Leggevo tra le righe di un noto quotidiano che i preliminari
del Campionato Europeo con l’eliminazione di alcune compagini calcistiche (Turchia,
Ungheria, Polonia, Slovacchia) è stata la ribellione del calcio al Patto di
Visegrad, io pensavo semplicemente che una partita di pallone fosse tale e
venisse premiato chi gioca al meglio non con motivazioni di natura
extracalcistica. Ma tant’è quando ci sono competizioni che implicano nazionali
è la cosiddetta gara a chi la spara più grossa. Tra inginocchiamenti vari,
lotte e proclami differenti, colorazioni e altre amenità c’è
veramente poco spazio per l’atto meritorio che si deve sviluppare tra tecnica e forza. E così succede
che proprio nella domenica pallonara la Repubblica Ceca ultima rimasta del
blocco dell’est che fa capo a Visegrad oggi batta la forte Olanda. Presumo che
domani sullo stesso giornale ci sarà l’articolo la rivincita di Visegrad ma
temo di essere smentito. Un consiglio lasciate il calcio agli sportivi please
domenica 27 giugno 2021
La rivincita di......
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il culto del capo Nicola Bombacci
Il culto del capo è il filo rosso che attraversa le grandi derive del Novecento, a destra come a sinistra. È il momento in cui la politica...
-
D. La tua storia è quella di un ragazzo cresciuto in questo territorio, che ha calcato parquet diversi ma che è tornato all’origine. Che si...
-
Pascolati , un presidente con un grande aplomb, british style, ma mosso da una grande passione che lo morde e lo lacera dentro. Immancabi...
-
(fonte www.arkistudio.eu) TUA MADRE E’ MORTA La parola Collegio ha sempre evocato nelle menti di tutti una connotazione negativ...

Nessun commento:
Posta un commento