Una notizia sconvolge il mondo
del calcio come lo si conosceva e che ha fatto le fortune di squadroni e ha
segnato le sorti di coppe e di appassionanti scontri calcistici: il goal in
trasferta. Temuto e riverito allo stesso tempo ha sempre costruito storie che
hanno regalato leggenda come il 3 a 3 della semifinale tra Nottingham Forest e
Colonia nel 1978/79 con la squadra di Brian Clough che poi vincerà la coppa
contro il Malmoe o in tempi più recenti il pareggio tra Inter e Milan che decreterà
grazie alla rete di Sheva il Milan quale finalista e poi vincitore della Coppa
nel 2003 o in ultima analisi i quarti tra Barcellona e Roma con i capitolini in
grado di sbeffeggiare Messi e compagni con un rotondo 3 a 0 all’Olimpico in
rimonta sul 4 a 1 subito al Camp Nou. Storie ed emozioni uniche che hanno fatto
la differenza tra epica e storia. Ora cancellare con un colpo di spugna questo
porterà nella migliore delle ipotesi a noiose partite che spesso si
risolveranno ai rigori, una sorta di antispettacolo e una lotteria, carica si
di pathos, ma lotteria appunto. Già il Var ha tolto un po’ di sano romanticismo
ora la tattica rischia di stravolgere anche questa routine delle sfide senza
appello. Peccato
giovedì 24 giugno 2021
La fine del golpe in trasferta
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