domenica 30 novembre 2014

Le storie di PN: Bee a Villanova – Premio Biella i vincitori – Booking Piemonte – Amici Ospedale

  

Bee pensieri parole e formaggi a Villanova Mondovì
Bee pensieri parole e formaggi questo il titolo accattivante di una serie di eventi legati  al mondo dell’enogastronomia che si sono tenuti a Villanova di Mondovì, la provincia granda da sempre ci regala momenti di incontro tra i prodotti genuini della terra e l’antropologia umana. Uomini che usano il cibo quale momento di scambio di cultura. Frutti della terra come modelli per allargare le proprie conoscenze e un libro dal titolo inquietante come odio cucinare dello chef Milone acquisisce un valore enorme e rappresenta un punto di partenza per una retrospettiva sull’arte culinaria

13° edizione del Premio Biella Letteratura e industria
Tredicesima edizione del Premio Biella Letteratura Industria, quello che ormai è un collaudato marchio di fabbrica che conferisce al mondo della cultura piemontese lustro prendendo spunto dal mondo produttivo come luogo in cui si condensano saperi e professionalità. Nell’aula magna di Città studi si è quindi tenuta la cerimonia di premiazione di fronte a una folta platea composta anche da studenti delle scuole superiori. Una tradizione di cui è fiero il presidente di città studi Pier Ettore Pellerey

Opportunità di Turismo con booking Piemonte
Booking Piemonte è una struttura che si rivolge a tutte le ricettività Piemontesi con focus su servizi e contenuto high tech finalizzato all’incremento delle presenze italiane e straniere sul territorio. Il portale propone pacchetti turistici confezionabili a seconda delle diverse tipologie di prodotto, stagionalità oppure in relazione a eventi di grande richiamo. Tutto è a portata di mano, immediato, come il  bello del Piemonte da vivere e assaporare con gusto.

Amici dell’ospedale
Quando si sviluppa un progetto di fundrasing il momento più bello è quando il risultato atteso diventa realtà. Gli amici dell’ospedale di Biella hanno lavorato tantissimo negli ultimi mesi e ora che il nosocomio sta aprendo è bello scoprire storie di donazione e aiuti che non sono mai mancati e che continuano ad arrivare. Perché donare per gli altri è una missione proprio come la professione medica
  

Passaggi televisivi: Sabato 29 novembre ore 19,30 GRP1 Domenica 30 novembre alle ore 19,30 su GRP1  Lunedì 1 dicembre alle ore 0.15  su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 2 dicembre alle ore 1,30 su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 3 dicembre alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 4 dicembre alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 5 dicembre alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, sabato 6 dicembre alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 7 dicembre alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

Biella vince per Gabri 99 a 71 su Agrigento


Biella sforna una prestazione super e mette al tappeto Agrigento, dopo tre sconfitte consecutive in campionato, c’è voglia di riscatto e non solo per onorare Fioretti ma anche e soprattutto per riprendere il proprio percorso. Inutile dire che entrando nel Forum, l’atmosfera sia quasi surreale, la presenza di Fioretti la vedi ovunque, nell’abbraccio con l’AD D’Adamo, nelle parole del Presidente Angelico, nella preparazione dei tiri della squadra, nel mesto arrivo dei tanti tifosi armati della sciarpa così come chiesto dalla Curva Barlera. Uno striscione srotolato dalla Curva saluta il Gm così come i tantissimi cori che gridano il suo nome.  Corbani manda in campo Laquintana, Infante, Lombardi Raymond e Voskuil, mentre Ciani risponde con Udom, Evangelisti, Williams, Dudzinski e Chiaristella. Il primo minuto vola via veloce nel silenzio totale del palazzo, un modo come un altro per omaggiare Gabriele ma quando Laquintana con grinta conquista due liberi e mette a referto i primi due punti ci si scioglie in un applauso liberatorio. Laquintana è una furia mette anche un tiro da tre. Biella va oltre, pressa, prende i rimbalzi e va sul 9 a 2, contro-parziale di Agrigento  con Dudzinski e Williams di 9 a zero e Agrigento va in vantaggio e poi si sveglia sua maestà Voskuil da tre che dispensa tiri da tre e assist al bacio. Biella va al primo riposo sul più cinque. Chillo comincia il secondo quarto con un piglio autoritario, ma è tutta la squadra che gira, la precisione da tre viaggia sul 60 %, i rimbalzi sono il doppio degli avversari, le palle recuperate tantissime, non sembra di vedere nemmeno la squadra che ha balbettato in campionato nelle ultime uscite. Williams e compagni alzano bandiera bianca. All’intervallo lungo Biella ha dilato il vantaggio a proprio favore a 25 punti totali con una lezione di basket per gli isolani. Non cambia la musica alla ripresa dell’intervallo questa volta è Berti a dirigere l’orchestra, il vantaggio arriva a sfiorare quota 40 punti. Negli ultimi minuti della partita Biella abbassa il ritmo e questo permette ad Agrigento di limitare i danno ma al suono della sirena sono 28 i punti di scarto. Tanta commozione e mestizia si vedono anche in sala stampa. Uno spento Corbani vuol solo parlare della voglia dei ragazzi di giocare e di regalare a Gabriele l’ultimo saluto, lui è svuotato dalle emozioni. Anche il coach di Agrigento parla di mestizia pre e post match. Per la partita invece non ha dubbi l’assenza di Piazza ha condizionato la sua squadra, apparsa fin troppo remissiva nei confronti della velocità di Biella e con atteggiamenti di questo genere di sicuro non vai da nessuna parte 

Biella – Agrigento  99 - 71(23 – 18; 57 – 32; 78 – 44)

Angelico Biella
Chillo 10, Laquintana 17, Infante 4, Lombardi 7, Berti 7, Raymond 15, Chiavassa n.e., Pollone n.e., Voskuil 33, De Vico 3 , Danna 0, Marzaioli 3
Agrigento
Vai 0, Evangelisti 3, Di Simone n.e., Tartaglia n.e, Williams 26, Chiarastella 6, De Laurentis 3, Saccaggi 5, Udom 15, Dudzinski 13

Le pagelle
Chillo voto 7,5 finalmente un partita all’altezza della sua fama, lo aveva detto Corbani in settimana di aver visto un Chillo finalmente in palla. Attivo ai rimbalzi, e determinato anche nel segnare canestri importanti. Corbani gli regala quasi 30 minuti. recuperato
Laquintana voto 8 il piccolo play tascabili è uno dei più determinati, se guardi il tabellino rimani stupito nel vedere che oltre a 17 punti segnati ha anche catturato dieci rimbalzi. Otto i falli subiti da Agrigento di fatto impossibile contenerlo. I primi cinque punti della partita sono suoi determinato a voglioso di fare bene
Infante  voto 6 il capitano gioca spiccioli di partita e purtroppo non incide moltissimo nell’economia della partita
Lombardi voto 6,5 reattivo e determinato sa giocare co il cuore sulla via del completo recupero
Berti voto 7 piace molto la sua cattiveria agonistica, gioca veloce e sa smistare bene il pallone, inoltre cecchino infallibile tutti i tiri che tenta vanno a bersaglio
Raymond voto 6,5 prestazione sottotono per tre quarti ha il merito di farsi trovare pronto negli ultimi dieci minuti dove rimpingua il suo score   
Voskuil  voto 9 8 triple realizzate alcune di rara bellezza sono la perla della serata, un carattere il suo alla fioretti competente e pungente, il top scorer dell’angelico è un arma immarcabile
De Vico voto 6 percentuali basse e un gioco non eccelso questa sera
Marzaioli voto 6,5 l’urlo liberatorio sulla tripla messa a segna da l’idea del concetto di squadra che pervade questo giovane, gioco più di dieci minuti non è un casa che Corbani gli affidi un buon quantitativo di minuti sul parquet

Agrigento
Evangelisti voto 5 l’ombra dell’uomo che l’anno scorso faceva impazzire la difesa di Biella con la casacca della PMS, fuori dal gioco e dagli schemi impalpabile
Williams voto 8 il più pricoloso di Agrigento l’ultimo a cedere ha buone percentuali ma spesso predica nel deserto
Chiarastella voto 5,5 una fiammata e poco più non incide per nulla nel gioco
Saccaggi voto 6,5 il ragazzo ha buoni numeri e personalità giocasse con Biella sarebbe titolare fisso  
Udom voto 7 ottimo rimbalzista con Williams è lunico a creare grattacapi a Biella e diventa pure marcatore negli ultimi dieci minuti quando però ormai il risultato è segnato

Dudzinski voto 6 incisivo solo nei primi minuti quando con la sua stazza mette a segno canestri importanti

Ci vediamo al Forum Gabri: il ricordo di Marta Coda

Sabato notte ho dormito male. Il pensiero a Gabriele è stato più forte.
Quante scaramucce tra te e me caro Gabri negli anni nei quali ricoprivi il ruolo di team manager.
Io, a volte impetuosa, avevo fretta che i giocatori arrivassero in conferenza stampa, tu che invitavi alla calma, mi obbligavi a placare la foga che mi assaliva.
Alla fine il nostro battibecco si ridimensionava e si tornava a scherzare e ridere come se nulla fosse. E come dovrebbe sempre capitare tra colleghi che si rispettano e stimano.
Era un rapporto acceso in certi momenti, che poi il tempo aveva intiepidito, forse perché eravamo riusciti a trovare una giusta via per dialogare.
Quando mi dilungavo un po’ troppo con le domande in inglese agli atleti americani, tu, in qualità di interprete, mi esortavi ad essere più stringata, e lo facevi con quell’ironia che ti ha sempre contraddistinto. Perché cattiveria e malvagità non ti sono mai appartenute.
Ma c’è un episodio occorso a Cantù alcuni anni fa che mi resterà impresso per sempre. Il match era terminato e Biella lo aveva perso. Io, di corsa come al solito per il giornale in chiusura, ti avevo chiesto di potere scambiare due battute con alcuni giocatori. Alla fine, facendo la spola tra la sala stampa, e l’uscita degli spogliatoi, non ero riuscita a parlare con nessuno di rilevante e così avevo studiato un piano alternativo.
Ero uscita all’esterno, mi ero avvicinata al pullman della squadra ed avevo accettato l’invito del gentile autista a salire sopra in attesa dei giocatori, con un pizzico di incoscienza da un lato e non valutando la gravità dell’improvvisazione dall’altro. Ad un certo punto eri salito su Gabri, ti eri arrabbiato e mi avevi ordinato subito di scendere. Ed avevo obbedito. Alla fine mi avevi fatto parlare con Jonas Jerekbo. E mi ricorderò sempre la frase che mi dicesti al termine di questo spiacevole episodio: “Ringrazia che non lo dico a Baio (Baiesi a quei tempi era Gm,)”.
L’anno scorso sei stato premiato e sei diventato General manager. In quel ruolo hai ridato entusiasmo e passione ad un ambiente che li aveva persi a causa di alcune disastrose stagioni. E la conquista della Coppa Italia e la qualificazione ai playoff sono state il coronamento di un sogno che nessuno avrebbe potuto immaginare all’inizio della stagione. Tranne te Gabri, esperto di basket, scopritore di talenti, che avevi compreso le grandi potenzialità della squadra.
Ho provato in certi momenti un velo di nostalgia per quelle discussioni di un tempo tra noi che erano venute meno. Ho temuto che fossero diventate un ricordo ingiallito, che fossimo invecchiati ed avessimo perso il nostro smalto. In realtà eravamo semplicemente cresciuti tutti e due.
Adesso però lo stomaco mi si contorce dal dolore all’idea che non potrò più scambiare una battuta con te uomo scaramantico e preciso all’inverosimile, preparato ed attento sempre.
Chissà se da lassù leggerai e per una volta sarai d’accordo con me. Un lottatore vincente eri e resterai per sempre. Ora lo dimostrerai anche in Paradiso, dove hai trasferito la tua attività di scouting. E lassù non avrai problemi di budget, potrai scegliere i giocatori che ti hanno sempre entusiasmato e fare crescere anche nuovi talenti. Ne inventerai delle belle e magari ti imbatterai prima o poi in un’altra polemica come la sottoscritta, in onore dei vecchi tempi…
Ci vedremo sempre al Forum Gabri.

sabato 29 novembre 2014

L'adrenalina della domenica è la cosa che mi piace di più del basket. ciao Gabri

Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, sms che ti pugnalano per la loro cruda realtà di un mondo che non fa sconti, figuriamoci una malattia che è dura da debellare e che ti portano via familiari e amici con cui hai condiviso un percorso e un pezzo della tua vita. Pensare a un Palazzo in cui sul cubo intercapedine tra la squadra e il tavolo degli ufficiali di gara non vedrò più Gabriele, mi mette addosso una tristezza infinita. Era la tranquillità e la sicurezza fatta persona anche se il basket era la sua vita e lo bruciava dentro. Mai un commento sopra le righe, una compostezza e una dignità senza paragoni, e la capacità di fare gruppo. Era il primo a venire al tavolo dei giornalisti a fine gara, un commento per tutti preciso e puntuale, leggeva i tuoi pezzi, li commentava, e anche se sbagliavi qualcosa te lo faceva notare con il sorriso. Un aplomb d’altri tempi in un mondo urlato. Io lo vorrei ricordare con un pezzo realizzato poco più di un anno fa con cui mi aveva raccontato la sua vita cestistica e privata, un modo semplice per ricordarlo  



Sarebbe tempo di vacanze ma per chi organizza e gestisce sport a qualsiasi livello sono giorni febbrili: appuntamenti, telefonate, attese, brevi o lunghe che siano, scandiscono le giornate, e trovare anche il tempo per una seppur breve intervista non è facile. Ma bisogna coordinarsi e dare sfoggio a una grande managerialità.

Gabriele Fioretti è sempre stato una persona riservata quasi ai limiti della timidezza, ma è un professionista serio, preciso, puntuale, inappuntabile, con una grande passione per il basket. Potremmo forse dire che è quasi nato su un campo da basket (..)  mia madre mi portava a vedere mio padre che giocava a Casale anni settanta, ruolo playmaker, la serie era quella cadetta (..) il basket è una passione che ti porti dentro, da piccolo seguivo e mi piaceva Brunamonti e di conseguenza la Virtus Bologna  anch’io ho giocato fino alla serie C (..)  il ruolo è quasi scontato Playmaker come il padre fino ai 26 anni e poi (..) e dopo ho cominciato a scrivere su giornali, siti specializzati e da li l’incontro con Daniele Baiesi è stato determinante per il proseguo della carriera.

(..) Ricordo la mia prima giornata a Biella tutto il giorno in ufficio e poi alla sera non avendo nulla in casa la pizza, consumata in un locale storico di Biella,  di fronte alla stazione, con Baio e i nostri foglietti in cui erano appuntanti i nomi dei giocatori da acquisire, da trattare (..)

La vedi e la senti la passione di Fioretti e la puoi notare nei dettagli, la prima partita contro Cantù (purtroppo persa) la prima vittoria (a Bologna)la prima salvezza sofferta. Quando calchi un parquet tutto diventa un emozione e un sogno quella della serie A

(..) La mia vera fortuna è stata ed è quella di avere avuto la possibilità di trasformare una passione in un lavoro (..)non è solo un modo di dire quello di Gabriele da come snocciola nomi, ricordi, sensazioni comprendi che lui è proprio il prototipo di quella persona che potrebbe impersonare il motto Biella Città del Basket.

Durante la scorsa stagione lo hai sempre notato lì, sul cubo, di fianco al tavolo della giuria, intercapedine tra il mondo arbitrale, la terna, e lo staff della squadra. Un ruolo in cui bisogna essere glaciali e privi di emozione e invece lui ti stupisce. (..) l’adrenalina della domenica è la cosa che mi piace di più del basket ( ..) e quando obietti che in fin dei conti non traspare alcuna emozione (..) il basket è il fuoco che mi consuma dentro.

Il bel rapporto con Pinkney (sexy dal gioco di parole utilizzato con l’americano occhi di brace) quello altrettanto stretto con Brunner e le piccole battute o attenzioni fanno parte di un bagaglio di emozioni di un mondo a spicchi che è un patrimonio ormai tutto biellese.

Tempo libero poco, la nascita del figlio Giovanni ha dato una gioia (scommettiamo noi sul fatto che calcherà i campetti e diventerà playmaker) infinita a Gabriele che se lo gode nei pochi, presupponiamo, momenti liberi anche se ha già gusti particolari di ascolto come la Cura di Battiato. Il Fioretti privato non disdegna un buon tiramisù della mamma, ricorda con affetto la carbonara della nonna e soprattutto la zuppa di pesce della compagna Paola magari innaffiata da un buon rosso Piemontese.

Ma il tempo per i buon ricordi è quasi svanito, amerebbe poter aver tra le mani Sasha Danilovic con cui costruire una squadra, stuzzica i suoi ricordi con Jerebko e Keith Langford ma poi ci si deve concentrare sull’attualità, fatta di cronache che ti impongono di dover magari cercare i probabili sostituti di Renzi e Jurak, la passione e la competenza quelle non mancano proprio. Ed accompagnandoti alla porta l’appuntamento a cui ti rimanda è per la prossima avventura, quella di una Pallacanestro Biella viva e presente perché come ricorda lui stesso: NOI CI SIAMO, ANCORA.

E allora qualunque sia l’abbonamento che il tifoso biellese sottoscriverà,  vale la pena farlo, perché con attori di questo genere lo spettacolo a Biella non mancherà mai.


Già lo spettacolo non mancherà mai manchi solo tu a questo punto ma vivrai per sempre nelle canotte rossoblù: Ciao Gabri

venerdì 28 novembre 2014

Le storie di PN: Agricoltura con Ferrero - Smart Mobility World - Comunicazione 2.0


Un anno di agricoltura
Intervista in esclusiva a Giorgio Ferrero, assessore regionale all’agricoltura piemontese, che ci presenta il consuntivo del 2014 e traccia la linea della nuova annata

Smart Mobility World
Smart Mobility World ovverosia un mondo veloce e iperconnesso legato al mondo dell’automobile. Il passato incontra il futuro: case automobilistiche leader internazionali, produttori di veicoli a basse emissioni, autobus/mezzi commerciali, società che sviluppano sistemi di ITS, grandi utilities sono stati i protagonisti di una due giorni al Lingotto Noi abbiamo cercato di capirne di più

Comunicazione 2.0
Costruire comunità per sviluppare la società, dove le community non sono altro che il nuovo modo di comunicare attraverso i social e i nuovi strumenti di comunicazione. Questo è quello che emerge nel sentire i racconti di quelli che sono i nuovi imprenditori del 2.0. Fare impresa, aprirsi a nuove opportunità per sfruttare le tecnologie dedicate e soprattutto condividere messaggi e lavori

Settimana del socio
Un motivo in più per tutelare i propri associati e per spingere coloro che non lo sono ad aderire Nova Coop spiega vantaggi e offerte

Il Panettone Zebrato di Piantanida
Un panettone da gustare, un dolce da regalare , un prodotto unico frutto della passione di Luca Piantanida in quel di Coggiola abbiamo assistito alla preparazione, all’impasto, alla cottura, alla lievitazione del Panettone Zebrato. Un consiglio di gusto per un Natale da sogno.


Passaggi televisivi: Sabato 22 novembre ore 19,30 GRP1 Domenica 23 novembre alle ore 19,30 su GRP1  Lunedì 24 novembre alle ore 0.15  su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 25 novembre alle ore 1,30 su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 26 novembre alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 27 novembre alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 28 novembre alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, sabato 29 novembre alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 30 novembre alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

Astense avanti con Garbo


Dopo la pausa di campionato imposta dal calendario l’Astense si rituffa in campionato con l’obiettivo nemmeno tanto segreto di continuare sulla strada intrapresa nelle ultime settimane, le tre vittorie consecutive hanno dato sicuramente stimoli e fiducia in una compagine che ha dovuto trovare la sua strada in un campionato difficile, con squadre forti che hanno una sicura tradizione dietro le spalle. Eppure nonostante le difficoltà oggettiva la società ha seguito il proprio percorso continuando a lavorare in serenità e cercando le soluzioni giuste per uscire dall’impasse. Così come già aveva affermato in tempi non sospetti il team Manager Silvio Borello, il lavoro svolto ha pagato portando risultati. Ora si riparte con la convinzione di fare bene. L’ostacolo sulla strada si chiama Forlì, un avversario insidioso che Lotta affronta senza due pedine fondamentali come Cannella e Celentano e forse anche Tropiano in dubbio per un problema fisico. Ma qui si vede proprio il lavoro del gruppo e i ragazzi chiamati a sostituire gli assenti si faranno trovare pronti. Uno di questi è proprio Garbin, Garbo per gli amici, che una serie di infortuni fisici ha tenuto fuori fino alla partita contro il Carmagnola

Garbo che si prova a stare fuori
Al rientro contro il Carmagnola ho provato grande felicità...per noi uomini che viviamo di sport è sempre dura stare fuori e quando si è infortunati ancora di più...non ero al top e si è visto (due o tre cavolate gigantesche le ho fatte) però l’importante era che la squadra vincesse vincere e così è stato.

Astense dai due volti prima in affanno e poi vincente ??
Astense da due volti secondo me no. Abbiamo sempre cercato di imporre il nostro gioco impostando le partite sempre all’attacco. Siamo al primo anno in A2 è stato un mix negativo tra infortuni, inesperienza e  un calendario non certo dei più facili, non resta che continuare ad allenarci forte in settimana e le soddisfazioni arriveranno.

Quattro partite alla fine del girone d’andata dove arriva l’Astense ?

A fine del girone di andata spero il più lontano dalla zona retrocessione...il nostro obbiettivo è la salvezza, non dimentichiamocelo

E qual è l’obiettivo di Garbin ?
Garbin da qui fino a fine stagione deve dare il massimo...dopo un mese di stop ho voglia di giocare, di aiutare la squadra e far vedere a tutti quanto valgo. E’ un anno importante per me per capire fino a che punto posso arrivare

Come si fa in questi casi cosa prometti ai tuoi tifosi ?
Prima di tutto la salvezza tutto quello che arriva in più è ben accetto.


Un Astense al passo di corso ma sempre con Garbo 

mercoledì 19 novembre 2014

Le storie di PN: Bilancio – Fotografie su Infanzia rubata – Master MTE – Settimane del socio – una ricetta di gusto


Bilancio della Regione
Quale sarà il futuro contabile della nostra Regione ne abbiamo parlato con Aldo Reschigna, assessore al Bilancio della Regione, un anno di sacrifici attende i piemontesi ma comunque con tutele alle fasce più deboli.

Infanzia rubata
Infanzia rubata, le immagini che turbarono l'America con gli scatti del fotografi Lewis Hine si apre un trittico di mostre legate al lavoro minorile e che partono dall’America per arrivare fino al nostro Piemonte. qui il nome dei giovani lavoratori in erba si trasforma in Bocia ovverosia piccole teste rapate. Un mondo forse non troppo lontano di lavori e di sfruttamenti che è bene ricordare

Master MTE a Città Studi
Seconda edizione del Master Mte una cerimonia di apertura per accogliere i nuovi studenti che hanno deciso di cimentarsi in questo corso di alto livello adatto a chi vuole perfezionare le proprie conoscenze in ambito lavorativo ma anche a puntare a nuovi percorsi. I ragazzi molto motivati di fronte agli organizzatori hanno dato prova di grande professionalità, la futura classe dirigente imprenditoriale

Settimana del socio
Un motivo in più per tutelare i propri associati e per spingere coloro che non lo sono ad aderire Nova Coop spiega vantaggi e offerte

Gilardino a favore del suo territorio
A Biella dopo un iter lungo il Nuovo ospedale è ormai diventato una realtà. Una realtà all’avanguardia dal punto di vista della tecnologia che si appresta a diventare un elemento di punta e di eccellenza della sanità regionale piemontese. Ma per dotarlo di nuove tecnologie a anche di confort è scesa in campo letteralmente la Fondazione Cassa di Risparmio che attraverso consistenti donazioni ha donato apparecchiature di ultima generazione e grazie anche all’associazione amici dell’spedale la società si è mobilitata anche per l’acquisto di moderni letti a favore dei degenti. E quando un territorio chiama anche i campioni rispondono dalla lontana Cina e più precisamente a Guanzou dove si allena agli ordini di Marcello Lippi anche Gilardino è diventato testimonial a favore della sua Biella per l’acquisto dei letti. Una campagna che ha dato i suoi frutti e a cui manca veramente poco per arrivare alla sua completezza e quando c’è da segnare una rete allora si chiama in causa un bomber, e che attaccante 


Risotto col puntello
E per chiudere una ricetta gustosa


Passaggi televisivi: Sabato 15 novembre ore 19,30 GRP1 Domenica 16 novembre alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE, Lunedì 17 novembre alle ore 0.15  su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, martedì 18 novembre alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 19 novembre alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 20 novembre alle ore 0.30 su TELECUPOLE, alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 21 novembre alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, sabato 22 novembre alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 23 novembre alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...