domenica 30 settembre 2012

Sassari batte Biella 79 - 67

 
Biella perde la prima di campionato, il tabellino dice 79 a 67 per Sassari. Biella è stata in partita per i primi diciotto minuti, poi il maggior tasso tecnico di Sassari e la presenza di campioni consolidati come i cugini Diener e Easly ha indirizzato la partita verso un finale scontato. Nella prima di campionato per Biella nella ostica tana del Banco Sardegna Sassari una delle sorprese dello scorso campionato, coach Sacchetti si trova tra le mani una squadra addirittura rafforzata dalla scorsa stagione con Ignersky e Thorton oltre al collaudato gruppo con Vannuzzo,  Pinton e il figlio Brian, ottimi rincalzi per un team ormai esperto. Diverso il discorso per Biella che ha cambiato 8/10 della squadra che si  è salvata lo scorso anno. Ma campioni come Mavunga, Robinson Brackins e ottimi rincalzi come Jaramaz e Raspino danno la certezza e la fiducia che il cammino di Biella in questa stagione possa essere addirittura più tranquillo di quello dell’anno passato. Cancellieri parte con il quintetto classico delle ultime uscite Brackins, Mavunga, Moore, Robinson e Chrysikopoulos, mentre Sacchetti risponde con i Diener Ignerski Easly e Thorton. Sassari mette subito il piede sull’acceleratore con il suo marchio di fabbrica, il tiro da tre, ma non riesce a scappare. Uno strepitoso Mavunga in questo primo tempo tiene a galla Biella portandola addirittura in vantaggio 17 a 16, black out nell’ultimo minuto e mezzo mette Sassari nelle condizioni di chiudere avanti 27 a 18, il guaio è che affrontare in velocità Sassari seguendo il suo ritmo è assolutamente deleterio. Nei secondi dieci minuti Biella con pazienza ricuce lo strappo e nonostante Vannuzzo bombardi la retina, con l’apporto di Moore si arriva a un incollatura 35 a 33 a due minuti dalla fine. Ma sia Drake Diener che Vannuzzo, autore di un tiro improbabile a fil di sirena ricaccia indietro Biella all’intervallo lungo (45 a 36). Nel terzo quarto Biella rifiata un po’ e questo porta al massimo vantaggio Sassari sul più 14, ancora una volta con molta pazienza anche se sono diversi i tiri sbagliati da Biella l’Angelico recupera e all’ultimo riposo si va sul meno 8. Torna decisivo Mavunga nell’ultimo quarto ma una certa frenesia al tiro e una mancata schiacciata di Jaramaz stoppato magistralmente da Easly consegna la vittoria alla Dinamo. Biella non ha demeritato e con un filo di esperienza in più potrà dire la sua e con Mavunga, mvp biellese con 16 punti e un 23 di valutazione, nessun traguardo è precluso.
 
Dinamo Sassari – Angelico Biella 79  67 ( 27 – 18; 45 – 36; 60 – 52)
Banco Sardegna Sassari: De Vecchi 2, Thorton 7, Ignerski 10, T. Diener 7, Sacchetti 0, Spissu n.e., D. Diener 18, Vannuzzo 13, Pinton 3, Diliegro 4, Easly 15.
Angelico Biella: Jurak 10, Raspino, 0 Jaramaz 7,Mavunga 16, Monfermoso n.e., Chiacig n,e,, Chrysikopoulos 2, Amoruso n.e., De Vico n.e., Brackins 10, Moore 7, Robinson 15.
 
 

Cooperazione e incontri, lettura e volontariato il meglio che offre il Piemionte


Festa delle Cooperative a Torino

2012 anno internazionale della cooperazione, non è solo una data e un simbolo, è un riconoscimento del lavoro insostituibile che migliaia di soci lavoratori compiono ogni giorno per dare vita a una società a dimensione umana che tenga conto del buon vivere, del lavoro di gruppo e dei comuni obiettivi che dobbiamo avere. All’interno dell’Ipermercato di Via Livorno di Torino è stata così un occasione di incontro per spiegare alla gente il proprio lavoro, attraverso la metodologia che viene utilizzata ma anche per festeggiare insieme la qualità dei prodotti e l’attività in generale

Lettura: incontro con l’autore Nicolò Savio

Nella placida e pacifica Pettinengo abbiamo incontrato uno degli autori della Casa editrice Lineadaria Niccolò Savio, per scoprire meglio il suo modo di scrivere

Incontriamoci al Gialdo di Chieri

Incontriamolo un evento per far incontrare le persone utilizzando un messaggio di speranza e di gioia, un messaggio sempre più difficile da trovare nei luoghi che la gente frequenta come può essere un supermercato, E così frati e suore, ma anche e soprattutto i laici del movimento
“Incontrinsieme” hanno proposto un nuovo modo di incontro e di confronto utilizzando un messaggio chiaro e semplice come può essere la musica, il ballo. In questo modo si superano barriere e diffidenze e si instaura un nuovo percorso. Ne è nato un siparietto simpatico sui nuovi metodi di aggregazione e di dialogo. Il tutto nell’ipercoop di Chieri non potevamo mancare Bella questa iniziativa per tutti i gusti e per tutti i palati accolta con partecipazione e con tanta tanta adesione

C.S.V. Biella

Per l’Angolo del Volontariato questa volta andiamo a conoscere da vicino un associazione che opera nel territorio biellese

La rubrica i Diritti delle Donne con l’avvocato Patrizia Polliotto

 

Passaggi televisivi: Domenica 30 settembre alle ore 19,30 suGRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 1 ottobre  alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 2 ottobre alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP 1, mercoledì 3 ottobre  alle ore 13,30 su VIDEONOVARA e alle ore 21 su Viva l’Italia Channel Canale SKY 879; giovedì 4 ottobre  alle ore18,30 su TELERITMO, venerdì 5 ottobre alle ore 16 su GRP3 e  alle ore 16,30 in replica su Viva l’Italia Channel Sky 879; sabato 6 ottobre alle 13 su TELECITY

Asti Volley: un altro passo in avanti per essere pronti per il Campionato

Asti Volley: un altro passo in avanti per essere pronti al Campionato (Settimo - Asti 3 -1)
Sabato sera a Settimo:  è il quarto turno di coppa Italia, per Asti non è certo in palio il passaggio del turno quello rimane saldamente nella mani di Settimo, ma è l’occasione per nuovi esperimenti e per valutare i progressi fisici e di schemi provati da coach Rondinelli. Le tribune sono gremite, il tifo è caldo anche nel settore ospiti. Torna in campo il capitano Enrica Borgna e accanto a lei oltre a Cortellazzo spazio a Paternoster, Dalmaso, Trevisan e al libero Morra, con il sostegno di Alice Piolanti. Parte forte Settimo ma Asti ribatte colpo su colpo fino al primo time out ( 8 a 7), passaggio a vuoto con un parziale di 9 a 3 per Settimo, prima del ritorno di Asti che con pazienza sa provare giochi differenti, difendendo bene e attaccando con giudizio. Il primo set è perso per 25 a 20, ma l’impressione è che la squadra sia presente. La riprova avviene nel secondo set con Asti sempre davanti, sia al primo time out ( 8-6) che al secondo (16 – 14) Settimo sbaglia diverse battute, mentre la difesa di Asti è attenta, molti i muri vincenti. Asti porta a casa la vittoria in questo set con un brillante attacco di Marcolina che sovrasta il muro avversario (25 – 19) Nel terzo parziale parte forte Asti ma Settimo registra meglio battute e difesa la parità dura fino al primo time out poi la squadra torinese scappa e si aggiudica il set (25 – 16). Nel quarto cominciano ad affiorare la stanchezza Settimo è più in palla e conduce con autorità la partita rimane in equilibrio fino al 17 a 15 poi Settimo accelera e chiude set e match. Visibilmente insoddisfatte le atlete completano lo stretching sul campo ma vedi nei loro volti l’espressione e la cattiveria giusta che li porterà a ben altri traguardi nel corso della stagione. L’obiettivo come sempre detto e rimarcato da Giampaolo Luisi  e dalla Dirigenza presente in forze sulle tribune è di guardare con fiducia al Campionato che inizierà tra quindici giorni, quello di ieri è stato un buon passo di avvicinamento. Ora in casa con Chieri e a Pinerolo per chiudere la partecipazione alla Coppa Italia ma sempre con un occhio all’imminente campionato.

giovedì 27 settembre 2012

Libertà di informazione ???

Per favore non incarcerate Sallusti, di tutto abbiamo bisogno fuorché di un martire. Sallusti è stato negli ultimi anni paladino  di una informazione asservita a svolgere un ruolo di megafono di una parte politica, ma non è questo il problema, un giornalismo che fa informazione di parte deve essere accettato. Ma non ci deve essere vittimismo, quando qualcuno pubblica una notizia credo se ne debba assumere la responsabilità e nel caso di una notizia non veritiera (che tra l’altro proprio per deontologia professionale dovrebbe essere sempre verificata) pagare sanzioni di tipo amministrativo. Quante volte sono stati messi alla berlina persone e situazioni su giornali come quelli diretti da Sallusti. Ora questo coro bipartisan mi fa francamente sorridere, non credo ci troviamo di fronte a una situazione illiberale come si vuole dipingere, un passo indietro da parte di tutti, un attenzione più scrupolosa a  notizie e alle fonti da parte dei giornalisti e un applicazione sensata di leggi e di procedure da parte della magistratura sarebbe forse la ricetta migliore. Ma mi sa che attenderemo invano

Divieto di ....... andare allo stadio



Oramai non è più un luogo di divertimento ma una lunga sequela di divieti, il tutto sempre nell’ottica e nell’esigenza di dare un mano e un sostegno  a chi va allo stadio, sembra di essere tornati nel medioevo. Leggi, leggine, balzelli, lo striscione no, deve essere visto, no le bottigliette no perché poi le tiri, no l’accendino no, perché poi lo tiri, no l’ombrello no, perché poi diventa un corpo contundente. Ora fai la tessera, fatti schedare, non per motivi di sicurezza ma perché ti mandano a casa una lunga sequela di proposte commerciali. Gli stadi assomigliano sempre più a cattedrali nel deserto, cifre che sarebbero viste come sinonimo di salute a Novara ventimila abbonati si perdono nel tempio del calcio. Adesso  non si fuma più, tra un po’ i fumogeni, le sciarpe, perché possono offendere l’avversario, le bandiere, e dulcis in fundo anche i cori a sostegno della squadra saranno vietati. E poi ci si domanda come mai l’attenzione per il calcio in Italia non c’è più mentre gli stadi altrove sono pieni. Chissà come mai ? Invece di dare una sconfitta a tavolino i vari giudici dovrebbero capire quali sono i malesseri della società e lavorare perché la gente possa essere messa nelle condizioni di partecipare a queste feste di sport. Ma quanto dovremmo ancora aspettare ?

Biella tranquilla e dormiente: c’è tutto un mondo da scoprire dopo Buronzo

Oggi giro del Piemonte di ciclismo, un occasione di promozione e di sviluppo turistico con un percorso intelligente con salita e ascesa al Favaro, città non blindata ma per un paio di ore le vie centrali della cittadina sono state percorse da questa carovana multicolore che è rappresentata dai ciclisti. Eppure tutto ciò non piace, Biella e i biellesi vogliono solo due cose, lavorare (ma di questi tempi risulta difficile) e dormire, negli anni chi ha voluto portare concerti e fare musica all’aperto a Biella si è dovuto rigorosamente scontrare con balzelli e divieti dal vago sapore medioevale. La domanda purtroppo retorica è far capire che il mondo non finisce a Buronzo c’è tutto un universo fuori da qui vissuto e vivo. Non siamo più la cosiddetta isola felice se vogliamo crescere, al di là di accorpamenti irrealizzabili con Vercelli Novara e quant’altro, sarebbe bello che la gente mutasse la propria identità. Sarà dura ma altrimenti Biella è destinata a perire

lunedì 24 settembre 2012

Domenica agrodolce per Asti Volley





Domenica agrodolce per i colori di Asti Volley a fronte dello stop in Coppa Italia, il terzo consecutivo, contro Pinerolo. Ma a dispetto della trasferta a Chieri questa volta la squadra ha giocato con maggior cuore e i risultati siamo sicuri non tarderanno a venire nel momento in cui si affronteranno le partite che contano del campionato. La nota o meglio le note liete della società sono stati ieri i brillanti risultati ottenuti in terra ligure dalle compagini del galletto in due tornei in terra ligure con due squadre  under 14 e under 16
L’under 14 capitanata da Brignolo si è sbarazzata di tutte le concorrenti con parziali inequivocabili conquistando il trofeo e mettendo in mostra un gioco spumeggiante e brillante. Al di la del successo di squadra si segnalano anche due trofei individuali andati rispettivamente a Locci come miglior giocatrice e Gallesio miglior palleggiatore
Asti Loano 2 - o
Asti – Finale Ligure 2 - 0
Asti Testona 2 - 0
Asti Progetto Volley Loano 2 -0
Asti Loano 2 – 0

L’under 16 capitanata da Graziano ha affrontato e sconfitto diverse compagini liguri e si arresa dolo nella finale con la forte squadra del Parrella Torino per due a zero, ma anche in questo caso l’ottimo lavoro svolto dallo staff unitamente alla preparazione della atlete ha fatto si che i colori dell’Asti volley salissero quasi sul gradino più alto del podio. Da segnalare anche in questo caso due premi individuali Sodano miglior attaccante e Bertola miglio libero
Asti – Parrella Torino 0  - 2
Asti Serteco Genova 2 - 1
Asti - Volley Milano 2 - 0
Asti - Progetto Volley Loano 2 - 0
Asti Albissola 2 -0

L’appuntamento ora con la pallavolo astigiana femminile è rimandato a sabato prossimo alle ore 21 presso il Palazzetto dello Sport di Settimo  con il primo turno di ritorno di Coppa Italia

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...