lunedì 7 settembre 2015

Le storie di PN: Expoconf – Cantavino – Cucina da ridere – Suzuki – Master MTE

Confcooperative ad Expo
Tema dell’expo è il cibo e durante lo scorso mese di agosto siamo stati presenti a Cascina Triulza al seguito di Confcooperative per parlare di cibo, di come evitare gli sprechi e dell’utlizzo dell’agricoltura come veicolo sociale. In più abbiamo assaggiato i frutti della terra per un servizio decisamente gustoso

Cantavino a Zimone
Settembre è il mese della vendemmia e si susseguono manifestazioni aventi come tema il vino e la voglia di fare festa gustando i frutti dell’uva. Questa volta andiamo a Zimone nella bassa biellese

Suzuki
I consigli di Giachino Moto per spostarsi per tutto il Piemonte a bordo di una moto accessoriata ma soprattutto sicura e in grado di far apprezzare tutte le bellezze della nostra Regione

In cucina si può ridere
Monny continua a stupirci e soprattutto a deliziarci parlando di cucina, questa volta lo fa inventandosi un programma che fa della spensieratezza il proprio cavallo di battaglio facendoci passare bei momenti dietro i fornelli.

Master MTE
Anche gli anni accademici giungono al termine ed è tempo di celebrare chi ha studiato con profitto nel corso di un intera annata raggiungendo traguardi importanti e meritati, un occasione anche per fare il punto della situazione di una realtà universitaria sempre più all’avanguardia

Spazio Cultura Fondazione
Lo spazio cultura della fondazione cassa di risparmio ci ricorda il passato commerciale della città di Biella attraverso una bella retrospettiva dedicata a foto d’epoca che ritraggono i biellesi intenti nelle loro attività, un ricordare un tempo che era e che è stato profondamente cambiato


Sabato 5 settembre ore 19,30 GRP1, Domenica 6 settembre alle ore 19,30 su GRP1  ore 23.30 TELECUPOLE Lunedì 7 settembre alle ore 1.00 su VIDEONOVARA alle ore 1,00 su TELECUPOLE, 13.30 su VIDEONORD, ore 20.15 su RETESETTE martedì 8 settembre  alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 9 settembre alle ore 14.30 su VIDEONOVARA alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 10 settembre  alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 11 settembre alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, ore 22,15 su GRP 1, sabato 12 settembre alle 6,00 su GRP1 alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE 

Nella gioia e nel dolore .........

(fonte internet)

Nuovo stadio No ! Nuovo vecchio attaccante No ! centrocampista internazionale in grado di dare qualità al centrocampo no ! Arrivato tardi. Prospettive: Milan da scudetto ? No. Forse Milan da Champions ?? Certo che anche l’Europa League. Giocheremo partita dopo partita. E non basta il sano realismo di Mihalovic, “squadra non pronta, non mi è piaciuta”. Poi arriva persino l’eco di giocatori insoddisfatti perché faticano ???? Perché faticano !!!!!  Certo se corri in allenamento poi diventa difficile pilotare il Cayenne familiare. Insomma un’altra stagione (magari poi sbaglierò i pronostici – di solito non azzecco le formazioni del fantacalcio, figuriamoci i grandi disegni e destini) da vivere al limitare del calcio che conta. La stagione nata sotto l’auspicio della grande transizione e trasformazione si sta rivelando per quella che è. Un'altra annata di speranze, di urli trattenuti in gola, mentre altre squadre meni blasonate o bolse veleggiano. Milan thailandese ?? anche questa rischia di essere  solo stata una bolla speculativa, un accordo forse vagheggiata di penetrazione commerciale in un potenziale ricco mercato che finirà nel nulla. Lo stadio del Portello ?? naufragato anche questo nel dimenticatoio – anche se qualche dubbio era facile averlo. Uno stadio di quel genere in pieno centro commerciale dove si sarebbe parcheggiato ?? come si sarebbe raggiunto. Meglio non spostarsi dal vecchio e fidato San Siro. Insomma si torna agli albori, agli anni settanta quelli del dominio torinese, quelli che, quando andava bene, vincevi la Coppa Italia e la Coppa Coppe (che non se la filava nessuno). Quanto diventa reale il refrain dell’abbonamento, nella gioia e nel dolore: va bene soffrire ma quando rivedremo la luce ??

venerdì 4 settembre 2015

Tre Scalini per immergersi nel risotto. Questa sera alle 19 a Cavaglia parte il festival itinerante per il Piemonte

 
Sabato 5 settembre a Cavaglià si svolgerà, nell'ambito de "I Festival Gastronomici di Edoardo Raspelli", la 1a Maratona del Risotto realizzata in collaborazione con i Tre Scalini di via Salino. Dalle 19 sarà possibile degustare cinque risotti, insieme o singolarmente, preparati dalla brigata del Festival Nazionale del Risotto Italiano la cui ultima affollatissima edizione si è svolta a maggio nei padiglioni di Biella Fiere.   I risotti previsti a Cavaglià sono la Panissa Tre Scalini, risotto al Castelmagno e tartufo, risotto ai funghi sfumato all'Erbaluce, risotto maccagno e paletta con birra Menabrea ambrata, risotto radicchio e speck con nocciole igp.  Il tutto abbinato a vini e birre del territorio.

Da Migliaia a Miglia risorge l’Astense: simpatia entusiasmo e voglia di giocare al futsal


Ci siamo si riparte, non sarà serie A, ma l’entusiasmo quello è da Champions League, per parafrasare il mondo pedatorio. L’ Astense si è presa una pausa ma non ha smarrito la voglia di giocare, di crescere e basta vedere l’entusiasmo che ci si mette in palestra. Agli ordini di coach Miglia, promosso a head coach del movimento pallonaro Astense – che lo scorso anno ha rifilato sonore scoppole a ben più blasonati squadroni con l’under 21 - si riparte dalla cantina della serie C. Ma i personaggi sono quelli storici: saracinesca Tropiano, Fazio la mosca Tse Tse, Joelson Cannella e il nostro capitano, al secolo, Andrea Maschio. Insomma la vera grinta astigiana che non si abbatte mai e che ha voglia, come sempre, di stupire. Banzato, Sorce, De Simone e soprattutto un gradito ritorno, Migliaia. Insomma noi ci siamo e con molta umiltà e voglia di stupire chiamiamo a raccolta i nostri tifosi per batterci fino all’ultimo miglio, pardon Miglia. 

domenica 30 agosto 2015

La meglio gioventù di Biella è già carica. Grande Jazzmarr e De vico fan già intravedere del buon basket


Una settimana di grande sport a Bielmonte il connubio sportivo tra basket e montagna è riuscito perfettamente grazie al “matrimonio” d’interesse sportivo tra la Famiglia Zegna e Angelico. Una settimana in cui tra le montagne locali, il gruppo si è ossigenato, ha lavorato sul fondo e poi ha affrontato un match contro il gruppo lombardo dell’Aurora Desio. Il risultato è l’ultima cosa che conta in questi casi, ma nei primi venticinque minuti l’Angelico ha messo in luca alcune peculiarità. La voglia di fare canestro di Jazzmarr Ferguson top scorer, la buona qualità di De Vico nel gioco esterno, un duttile play come Grande , sia dal punto di vista offensivo che difensivo, e Capitano Infante che ha diretto l’orchestra in modo continuo  Ottima anche l’intensità dei più giovani tra cui si segnala un Wheatle quanto mai pronto per il grande salto nel basket che conta. Da rivedere Marcel Jones, Pierich, affaticamento muscolare per lui e Banti. Soddisfatto coach Carrea che a fine partita commenta in modo positivo la prestazione dei suoi: “abbiamo tenuto una buona intensità nei primi 25 minuti. Jones ha avuto qualche problema al polpaccio e non ha reso al massimo, ma gli obiettivi di questi primi giorni sono legati all’ottenimento della migliore forma. Contento per i giochi perimetrali, mentre dobbiamo lavorare di più sulle penetrazioni. Ottima prestazione degli under, Wheatle è un giocatore dalle grandi potenzialità, ha un energia incredibile e utile per la categoria”.    

Angelico Biella – Aurora Desio 98 – 74  (27 – 12; 59 – 30; 78 – 55)

Angelico Biella: Jones 6, Jazzmarr 20, Banti 2, Infante 17, Grande 16, De Vico 16, Rattalino 2, Pierich 3, Pollone 3, Wheatle 9, Dine Ouro, Mamukelashvili, Venuto 4. All. Carrea

Aurora Desio: Politi 9, Corno 5, Novati 4, Negri 22, Gatto 7, Parma 4, Esposito 6, Gallazzi 12,  Quartieri 9, Colombo. All. Villa

 

lunedì 24 agosto 2015

Media Day Angelico. Infante: non molleremo mai, ci sbucceremo le ginocchia e vi faremo divertire


E’ a mezzogiorno che si riapre la nuova stagione dell’Angelico Biella. Dopo l’allenamento con il coach e un duro lavoro nel palazzetto è tempo del confronto con i giornalisti, con i vessilliferi dell’informazione della palla a spicchi, il trait d’union tra il campo e la tifoseria. E ‘ un atmosfera tranquilla, serena, rilassata quella che accompagna i cronisti a sedersi di fronte ai nuovi a forti strette di mano con coloro che sono rimasti (quella di Infante è poderosa provare per credere). Chi timido e un po’ incuriosito come La Torre e Banti, chi svezzato dal rito come Pierich, chi voglioso di ben presentarsi come Jazzmar e Marcel Jones. Ma tutti con un unico obiettivo in testa quello di ben figurare. Nei nuovi emerge il particolare classico che depone a favore di una società che fa dell’immagine il proprio cartoncino da visita “di Biella ho sempre sentito parlar bene e ho provato con mano cosa vuol dire la preparazione e l’accoglienza della società e dello staff” come ammicca l’ultimo arrivato Marcel Jones. Musica per le orecchie di Niccolò Bosio, marketing di Angelico che sa cosa vuol dire brand sotto tutti i punti di vista. Per il resto è un florilegio di buone intenzioni e di voglia di stupire ancora una volta contagiando ambiente e tifo di una partecipazione quanto mai sentita. Biella come trampolino di lancio verso ulteriori traguardi ma anche come vetrina per mettere in mostra del buon basket

Pierich ha una sola parola in testa e la ripete all’infinito: “entusiasmo”. Infante vuol dimostrare di essere tornato con un ruolo preciso quello di trasmettere al gruppo la sua passione e la voglia di stupire per qualità di gioco – non ha digerito alcune critiche mossegli in estate sulla sua tenuta fisica. Il giovane vecchio De Vico promette maggior giudizio e continuità sul campo mostrando una piena maturità fisica e di squadra. Banti in punta di piedi vuol essere parte del gruppo e poi i nuovi, quelli su cui verrà costruito il gruppo

Molto chiaro l’obiettivo di La Torre “diventare definitivamente un giocatore professionista, un giocatore importante per questa squadra “. Ma il pensiero di tutti è per i tifosi Jazzmarr si ricorda della curva Barlera  fin da quando era venuto a Biella a giocare con Forlì “voglio dare l’anima per loro, forza Biella” a cui La Torre aggiunge “mi piace molto il tifo caldo di Biella, in mezzo al campo tu giochi al massimo, al cento per cento per loro quando ti spingono e questo aspetto mi gasa moltissimo”.

La parola come sempre al campo fin da domenica prossima con la prima amichevole.

martedì 18 agosto 2015

Angelico Biella si riparte


Dopo un’estate afosa e secca, un acquazzone annuncia le caratteristiche tipiche della zona biellese, il calo di temperatura annuncia l’approssimarsi della stagione autunnale, quella in cui Biella tornerà a calcare il parquet del Forum per un’altra stagione, che la società si augura sia carica di soddisfazioni come quelle precedenti. Per farlo si riapre la sala stampa Fioretti del Forum. E’ la prima conferenza stampa gestita personalmente da Sambugaro, che tradisce un filo di emozione nell’approccio ai colleghi giornalisti. Ma è solo un attimo, il Gm, poi, si sofferma sulla costruzione di una squadra che è stata difficile, ma solo perché i presupposti iniziali sono totalmente cambiati rispetto alla premesse. Una stagione impostata su Corbani, poi folgorato sulla via di Cantù – in bocca al lupo coach – e completata con Carrrea. Ma il filo conduttore è sempre lo stesso, la grinta e la voglia rossoblù di fare bene con un occhio al bilancio e con l’altro allo spettacolo. Giocatori di esperienza come Pierich, Infante e Banti servono a trasmettere fiducia ai giovani su cui poggerà il gioco di Biella come Grande, La Torre e De Vico, chiamato quest’ultimo a una grande crescita e a maggiori responsabilità. I due americani sono sinonimo di garanzia, Ferguson presente accanto al Presidente Angelico sorride fiducioso, mentre Marcel Jones conferma Sambugaro è stato fin dall’inizio uno dei giocatori seguiti per completare il roster. Rattalino Pollone e Massone i babies che acquisiranno presenze e si ritaglieranno scampoli di gioco per un futuro cestistico ancora tutto da scrivere. “Un campionato tutto da scoprire vi sono corazzate come Ferentino, Casale, Reggio Calabria, Trapani altre realtà importanti e team che non si conoscono nemmeno come Agropoli e Latina, ma in ogni caso tutte queste sono partite che dovremo giocare una alla volta” sottolinea un fiducioso Gm Sambugaro. La preparazione sarà effettuata a Bielmonte a pochi chilometri dal Forum in quota, per fare gruppo e per affinare gli schemi, che saranno messi a frutto fin dalla prima amichevole con Desio. L’obiettivo è quello di arrivare pronti per il Campionato. “un basket efficiente e divertente “ queste le parole d’ordine che Carrea vorrebbe portare in dote alla squadra. L’esperienza dei lunghi e degli esterni dovrebbe trasmettere fiducia e qualità alla squadra, ma le risposte le darà solo il campo. Carrea si coccola la grande promessa La Torre: “una scommessa ma su cui punteremo tantissimo La Torre, in passato gli hanno fatto fare tanti ruoli, io lo vedo bene come play aiutato da Ferguson, oppure come guardia a sostegno di Grande. Questi i due ruoli su cui deve ritagliarsi i giusti spazi ma avremo modo di lavorare su questo” Intanto si riapre la prevendita degli abbonamenti per il campionato. Il Presidente, Massimo Angelico, e il GM, Marco Sambugaro chiamano a raccolta il tifo rossoblù che mai come quest’anno deve stare vicino alla squadra per farla crescere e per sostenerla. Un appello che nel corso di tutte le stagioni a Biella non è mai caduto inascoltato.

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...