La prima cosa che viene in mente
è che probabilmente se avessimo giocato anche due ore la palla non sarebbe
entrata mai. Il rotondo due a zero maturato a quattro minuti dalla fine punisce
troppo l’Astense che ha avuto il demerito di non riuscire a buttarla dentro
nelle rare occasioni in cui era possibile. Bravura del portiere, ma anche
troppa fretta nelle conclusioni e qualche volta la sfortuna che ha impedito al
team di Lotta di portare a casa come era già successo un punto che forse
sarebbe stato oro colato. C’è da dire che il calendario non aiuta i giovani
astigiani provati dallo scontro con le prime tre compagini della classe. Pesaro
non ha demeritato, squadra quadrata, che farà bella mostra di se ai play off,
attuale terza forza del campionato che contenderà il passaggio al turno
successivo. Oggi non hanno brillato Tonidandel né Jealavic ma ci ha pensato Matosevic che ha letteralmente
matato i padroni di casa. Partita sostanzialmente corretta, poche le
ammonizioni, maturate nella ripresa più
per stanchezza che per cattiveria. Stona invece l’espulsione per somma di
ammonizioni a cinque secondi dalla fine per Edu, nota negativa che priverà per
la prossima decisiva trasferta in terra veneta del forte brasiliano. Partita in
cui tornerà disponibile invece Garbin. Dalla prossima comunque comincia un trittico di partite
importantissime in cui di fatto ci si gioca molta della permanenza nella
massima serie. Occorre concentrazione, umiltà, voglia di lottare, non accettare
le provocazioni sul campo ma provare a fare le partite giocandosela fino alla
fine. L’Astense può e deve farcela
sabato 7 febbraio 2015
venerdì 6 febbraio 2015
Le storie di PN: Grande Guerra – Trasporti – Enogastronomia – OGM – Rotary e Salone del Libro
La Grande Guerra
Cent’anni dallo scoppio della grande guerra l’ultimo conflitto
risorgimentale che portò l’Italia ad avere la sua conformazione geopolitica
definitiva. Noi che siamo i nipoti di coloro che combatterono per tre lunghi
anni sul Carso, sul Piave e sull’Altopiano di Asiago abbiamo ora a disposizione
una mostra itinerante che ricorda il loro sacrificio. Una mostra con una valenza
didattica. Conoscere per comprendere e per capire le nostre origini.
Le cinque T
dei trasporti Torinesi e Piemontesi
Sono le cinque T Tecnologie Telematiche Trasporti Traffico e
naturalmente Torino che sovrintende tutto il sistema dei trasporti piemontese,
abbiamo visto la cabina di regia, la tecnologia al nostro servizio e capito
come dietro anche una semplice comunicazione ci sia un gruppo preparato e
veloce in grado di portare un servizio veramente utile per spostarsi
oggigiorno. Trasporti sempre più multitasking
Le eccellenze
piemontesi a tavola
Sono ben 339 le
eccellenze piemontesi legate al mondo dell’enogastronomia dal classico Bicerin
al genepy, dal cappone di Morozzo alle lumache di Cherasco passando per i
molteplici formaggi dal beddo alla toma biellese. Ma come non ricordare il
peperone di carmagnola il porro di Cervere, il tartufo bianco di alba. E
proseguendo in questa lunga carrellata dal gianduiotto al rabaton, dal
castagnaccio ai bicciolani per poi gustare un primo d’autore con agnolotti o
taiarin. Riconoscere queste lecornie come un marchio tipico piemontese è un
modo come un altro alle soglie di Expo 2015 che darà un impronta al cibo
italiano per promuovere la nostra regione .
Con Michele Bechis parliamo di OGM
Si parla di
agricoltura con Michele Bechis, un opportunità legata allo sviluppo di un
settore importante dell’economia piemontese, una risorsa e una ricchezza
Rotary e Salone del Libro
Rotary e salone del libro un binomio che nasce per promuovere il valore della cultura
torinese e non solo, un club di servizio da sempre attento ai bisogni del
proprio territorio
Passaggi
televisivi: Sabato 7 febbraio ore 19,30 GRP1 Domenica
8 febbraio alle ore 19,30 su GRP1 Lunedì 9 febbraio alle
ore 0.15 su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30
su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 10 febbraio alle ore 1,30
su TELECUPOLE alle
ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 11 febbraio alle ore 18
su PIEMONTE+ giovedì 12 febbraio alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle
ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle
ore 23,30 su TELERITMO, venerdì 13 febbraio alle ore 19,15
su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22
su VIDEONOVARA, sabato 14 febbraio alle 13 su TELECITY alle
ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE +
domenica 15 febbraio alle ore 10.00 su VIDEONOVARA
Biella verso Casalpusterlengo per continuare a sognare
Partita importante
quella di domenica per Biella, il comunicato della Fip che annuncia la
convocazione di De Vico e Lombardi in nazionale ha dato benzina sul fuoco delle
emozioni dell’Angelico. Patron Massimo Angelico è entusiasta del buon momento.
La fresca vittoria di domenica scorsa contro Brescia ha dato la certezza che
questa squadra possa fare e bene fino alla fine della stagione. Raymond è una
certezza e se poi Voskuil è in giornata e infila una serie della sue allora
tutto diventa molto più facile per Biella. L’esplosività di Lombardi e la
ritrovata vena di Chillo e di Berti mettono le ali all’Angelico. L’unico che
sta passando un periodo di appannamento è il play Laquintana, ma una pausa di
riflessione può capitare a tutti e Corbani ne è consapevole e attende il suo
giocatore. Di fronte coach Zanchi ha messo sul campo una squadra che
ultimamente ha giocato buonissime partite e solo Torino ne ha avuto ragione
otto giorni fa. Alvin Young è sicura esperienza. Saccaggi ha portato qualità
tranquillità ed equilibrio. Poletti e Ricci garantiscono esperienza e solidità
in un settore in cui Biella ha sempre avuto qualche deficit ovverosia a
rimbalzo. Sarà quindi uno scontro duro e molto interessante, una prova di
maturità per Biella che non ha brillato molto in trasferta quest’anno e un utile
test per l’Assigeco per misurare le proprie credenziali. All’andata fini 65 a
53 per Biella che però fatico per tre quarti prima di trovare il giusto modo di
battere Casalpusterlengo . Fischio d’inizio alle ore 18. Prevista una nutrita
rappresentanza di tifosi biellesi in arrivo dal Piemonte ma anche dalla vicina
Piacenza patria cestistica di Corbani e Sambugaro
Luci a San Siro .... che si spengono
E’ la viglia di una partita che
qualche anno fa mi avrebbe regalato emozioni
e sensazioni , oggi non è più così. Un disamore per i colori rossoneri
non è determinato da sconfitte o dalla lontananza dalla parti nobili della classifica,
può capitare di navigare nelle retrovie e in fin dei conti la vetta manca poi
solo da quattro anni, non un eternità. Quello che manca oggigiorno ai colori
rossoneri è un cuore, la speranza, la grinta nell’affrontare le partite, la
voglia di giocare e quella di contendere fino alla fine la vittoria alla
squadra avversaria. La società è assente, e non è acquistando, credo a casaccio,
un numero improponibile di giocatori che rimetti in sesto una squadra. Il
mercato di riparazione dovrebbe avere delle regole come al fantacalcio, un solo
acquisto per ruolo, forse così si rimetterebbero in sesto bilanci e squadre.
Cambiare una decina di giocatori vuol solo dire che hai sbagliato a fare la
squadra a giugno, e allora, dovresti prendere atto che hai fallito traendone le
conseguenze. L’ultima volta che sbancammo Torino c’ero in curva a godermi il gioco
di una squadra che aveva un filologico e aveva un super Ronaldinho a gestire l’attacco
e dall’altra parte c’era un team che non aveva un gioco. Com’è strano il mondo
ora siamo a parti invertite. Per cui il risultato di domani sarà purtroppo per
i colori rossoneri scontato e pesante. E mentre nella mente scorrono le musiche
di Vecchioni “luci a san siro”, il pensiero corre inevitabile al maggio 2016,
quando alla Scala del Calcio ci sarà la finale della Champions. Sarebbe stato
bello provarci, almeno questo una volta si poteva fare, invece già a settembre sulla dimensione continentale
ci saranno per noi i titoli di coda.
domenica 1 febbraio 2015
Verso la partita con Pesaro esultiamo per la vittoria della nostra under contro Carmagnola
Nei giorni della merla, i più freddi dell’anno l’Astense
prende dieci pappine dalla Cascina Orte un rullo compressore che tra qualche
settimana santificherà il suo campionato arrivando meritatamente in serie A.
Forti sicuramente e con Sampaio già autore di 45 reti, praticamente ha segnato
come la nostra squadra. La nostra trasferta è stata praticamente un allenamento
di esperienza, la sconfitta ci poteva stare, magari lottare per qualche rete in
meno avrebbe potuto portarci a prendere qualche ammonizione che sarebbe stata
deleteria per le prossime giornate. Quindi alla fine prendiamoci questa
sconfitta, esultiamo per le nostre reti: la prima di Pato, quella di Fisco e il
delizioso pallonetto di Edu. Da qui ripartiamo abbiamo già affrontato le prime
due della classe e abbiamo portato a casa un punto. Siamo alla pari del
Carmagnola con altre squadre vicino a noi e con tre dietro le nostre spalle.
Siamo a due terzi del campionato mancano nove punti a un traguardo non
impossibile ma storico. A questo noi dobbiamo guardare. Sabato ci attende una
partita difficile contro una squadra pericolosa che all’andata ci surclassò,
dopo la nostra rete. Sotto il nostro cielo, dentro il nostro Palazzo dobbiamo
imporre la nostra regola, e se possibile portare a casa una vittoria che se
ottenuta sarà un passo importante e decisivo per il nostro campionato. Intanto
godiamoci il successo dei nostri babies che hanno rifilato una sconfitta di
misura al Carmagnola che ci porta al terzo posto del girone A dietro Aosta e
Asti. Una bella soddisfazione per i giovani allenati da Fabio Miglia.
le storie di PN: eccellenze piemontesi a tavola - agricoltura - start work - turismo inclusivo
Le eccellenze
piemontesi a tavola
Sono ben 339 le
eccellenze piemontesi legate al mondo dell’enogastronomia dal classico Bicerin
al genepy, dal cappone di Morozzo alle lumache di Cherasco passando per i
molteplici formaggi dal beddo alla toma biellese. Ma come non ricordare il peperone
di carmagnola il porro di Cervere, il tartufo bianco di alba. E proseguendo in
questa lunga carrellata dal gianduiotto al rabaton, dal castagnaccio ai
bicciolani per poi gustare un primo d’autore con agnolotti o taiarin.
Riconoscere queste lecornie come un marchio tipico piemontese è un modo come un
altro alle soglie di expo 2015 che darà un impronta al cibo italiano per
promuovere la nostra regione
A tu per tu con
Michele Bechis
Si parla di
agricoltura con Michele Bechis, un opportunità legata allo sviluppo di un
settore importante dell’economia piemontese, una risorsa e una ricchezza
StArt Work con
cittadellarte
Si chiama stArt work ed è dedicato a Piccoli
imprenditori, artigiani, artisti, designer: alcune delle figure a cui è rivolto
il progetto una sorta di piazza sulla quale si affacceranno le diverse
«botteghe» di artigiani aperti alla collaborazione e alla condivisione di saperi
ed esperienze, tra nuove competenze e tradizioni. Con Cittadellarte, ci sono
altri partner: Città Studi per la formazione e
Api che fornirà le competenze di un’associazione di categoria, esaminerà
i progetti e darà supporto alla redazione del business plan e alla ricerca dei
finanziamenti.
Turismo inclusivo
L’iniziativa turismo
inclusivo fra Biella e Vercelli ha come finalità lo sviluppo di una cultura
dell’accoglienza sul territorio biellese e vercellese e prevede un’attività di
formazione specifica per gli operatori che si occupano di ricettività. I corsi
realizzati rivolti a ristoratori e albergatori per migliorare l’ offerta
ricettiva e gastronomica. Tutto questo attraverso l’accoglienza di famiglie, bambini, disabili e
allestendo spazi appositi ed animazione adeguata.
Passaggi
televisivi: Sabato 31 gennaio ore 19,30 GRP1 Domenica
1 febbraio alle ore 19,30 su GRP1 Lunedì 2 febbraio alle
ore 0.15 su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30
su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì
3 febbraio alle ore 1,30 su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 4 febbraio alle ore 18
su PIEMONTE+ giovedì 5 febbraio alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle
ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle
ore 23,30 su TELERITMO, venerdì 6 febbraio alle ore 19,15
su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22
su VIDEONOVARA, sabato 7 febbraio alle 13 su TELECITY alle
ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE +
domenica 8 febbraio alle ore 10.00 su VIDEONOVARA
Più forti anche di Brescia. Finale intenso Angelico - Leonessa 70 - 68
Ci sono serie che si devono
interrompere e quando le detengono due squadre fortissime una delle due deve necessariamente
soccombere. Biella fa valere la regola del Forum e si porta a casa due punti sudatissimi
che valgono la nona vittoria consecutiva in casa al termine di un recupero che
ha premiato la squadra che ci ha creduto di più. Il tabellone recita 70 a 68
per Biella regalata da due liberi di Infante. Biella ha rincorso dal primo
all’ultimo minuto e ha sprecato molti palloni nel terzo e nell’ultimo quarto
quando avrebbe potuto chiudere prima la partita. C’è il pubblico delle grandi
occasioni al Forum e la diretta Sky mette un po’ di pepe in più al match . Partita
per cuori forti Biella mette nel suo quintetto iniziale Laquintana, Raymond, Chillo, Lombardi
e Voskuil mentre Brescia risponde con Cittadini,
Brownlee, Passera, Loschi, Nelson. Ed è Cittadini ad aprire le danze con un
canestro in entrata, in questi primi minuti c’è solo Brescia, che domina a
rimbalzo e mette un break importante, nove a zero dopo meno di tre minuti.
Lombardi suona la carica per un mini contro break di cinque, ma l’Angelico non
c’è a rimbalzo. Raymond non pervenuto, e i falli dei lunghi cominciano ad
assommarsi presto Chillo e Infante già a quota due. Voskuil più determinato
riesce a sbloccarsi, ma per un Alan che si accende c’è un Alibegovic che
risponde. Al primo intervallo Biella va sotto di sette e tutto sommato va bene
così. Si riprende e Alan tira da tre con continuità; questo costringe Diana a
chiamare time out. I tiri sbagliati si susseguono da ambo le parti ma almeno
Biella colma il deficit dei rimbalzi, al riposo si va sotto di sette ma
l’impressione è che la partita non sia finita. E in effetti il ritorno in campo
dall’intervallo da più sprint a Biella che ritrova Raymond, lui e Alan portano
per la prima volta la partita in pareggio. Una giocata magistrale di Laquintana
con un alley up per Lombardi fa esplodere il Forum, Biella però continua a
sbagliare troppo da tre e Brescia la punisce andando avanti anche sull’ultimo
riposo. Biella si fa prendere dalla frenesia del tiro Laquintana sbaglia due
triple aperte che chiedono vendetta. Brescia allunga ancora sul più sette. Ma
non chiude la porta, con la forza dei nervi Voskuil, Raymond e anche Infante da
tre riportano sotto Angelico. Nella corrida finale Passera perde due palloni
importanti e poi Infante mette i liberi della vittoria e al Forum si scatena la
festa
Angelico
Pallacanestro Biella – Centrale DEL Latte Brescia 70 – 68 (17 – 24; 31 –
38; 52 – 55)
Angelico Biella: Chillo 2 (1/4), Laquintana 2 (1/3; 0/7),
Infante 5 (1/2), Lombardi 12 (4/6;1/3), Berti 4 (2/3), Raymond 19 (3/11; 4/9),
Voskuil 24 (3/5; 5/14), De Vico 2 (1/2), Danna 0, Marzaioli 0. All. Corbani
Centrale del Latte Brescia: Fernandez n.e., Cittadini 8
(4/8), Alibegovic 5 (1/3;1/5), Benevelli 15 (5/5; 1/1), Loschi 3 (1/4), Passera
12 (5/9; 0/3), Tomasello n.e. , Nelson 6 (2/10), Giammò n.e. , Brownlee 19
(7/10; 0/4). All. Diana
Chillo voto 6,5 parte sempre bene
e poi subisce il ritorno degli avversari commettendo due falli nel primo quarto
che ne limitano l’utilizzo e costringono Corbani a puntare su Infante, comunque
più reattivo sotto le plance.
Laquintana voto 6, paura di
riflessione per il play che aveva fatto vedere meraviglie per tutto il girone d’andata,
non è in condizione e si vede, sbaglia due triple aperte e mete a segno solo
due punti, lui che ci aveva abituato a ben altri rendimenti, 6 rimbalzi sono
comunque importanti per far vedere che c’è e lotta
Infante voto 7 il capitano c’è e
si vede soprattutto nei momenti decisivi, sua una tripla da urlo e i canestri
decisivi dalla lunetta
Lombardi voto 7,5 è il suo
compleanno e ci tiene a fare bene, nei primi dieci minuti è solo lui a spingere
l’Angelico una doppia doppia convincente con la giocata più bella della partita
un alley up da favola
Berti voto 7 Simone da il giusto
fiato a Laquintana ma sente l’emozione della partita e si trova sempre più
bene, stagione travagliata ma potrebbe dare soddisfazioni magari in fondo.
Raymond voto 7,5 assente non
giustificato nei primi venti minuti 1/9 al tiro e soli due punti, si riprende
con gli interessi nella ripresa e assesta dei colpi che saranno decisivi. Da
rivedere alcuni sui lanci modello quarterback nel football americano.
Voskuil voto 8 signore e signori
è tornato il cecchino dai 6,75, transizioni e tiri, riuscisse a difendere meglio
dal perimetro sarebbe perfetto. La sua trance agonistica è impagabile come l’emozione
dei suoi tiri da tre perfetti.
De Vico voto 6,5 il giusto
ricambio per far rifiatare i big, ma da lui ci attendiamo di più soprattutto in
fase realizzativa
Corbani 7,5 aveva detto che
Brescia era una squadra che poteva vincere la Lega Gold. La domanda è adesso che dirà di Biella. Da
tranquillità alla squadra e si esalta al Forum.
Pubblico voto 9 La Curva Barlera
e tutto il Palazzo hanno risposto benissimo alla diretta Sky e hanno prodotto
un bello spettacolo esaltandosi nel convulso finale.
Brescia
Cittadini voto 6,5 Alessandro a
due volti un mastino e un ira di dio per un tempo e poi quasi scomparso nella
ripresa, lecito attendersi da lui molto di più, vince il duello con Chillo non
altrettanto con Infante.
Alibegovic voto 6 una guardia moderna
e molto duttile, non incide come dovrebbe, ma la sua presenza è un pericolo
costante per la difesa di Biella,
Benevelli voto 7,5 l’Ala di
Brescia è una vera spina nel fianco di Biella i suoi punti fanno male ed è un
arma che Diana accende spesso e volentieri.
Loschi voto 5 sente la partita e soprattutto
nella ripresa si fa pescare in falli inutili, la mira debole e la sua uscita
anzitempo per cinque falli, fra cui un tecnico, e ben cinque palle perse lo
eleggono al peggiore per la sua squadra.
Passera voto 8, nemmeno le due
perse sul finale intaccano il giudizio di questo play tascabile che segna,
smista il gioco e mette nelle condizioni il suo gruppo di essere determinante,
giustamente temuto da Corbani che lo aveva allenato.
Nelson voto 6,5 il mattatore dell’andata
questa volta aveva le polveri bagnate le sue percentuali sono disastrose,
meglio come uomo assist e come difensore.
Brownlee voto 7 buone percentuali
al tiro e anche ottimo rimbalzista di più proprio non poteva
Diana voto 7 costruisce una buona
partita ma poi perde nel finale per due punti, dopo nove partite può anche
starci di perderne una al Forum
Andrea Diana coach Brescia
Biella ha avuto cuore e ha
dimostrato di essere un bel gruppo, un
plauso ai miei ragazzi e venire in questo campo conducendo per 35 minuti, è
mancata la ciliegina sulla torta ma francamente non ha da imputare niente ai
nostri ragazzi. Questa è una squadra ha sempre dimostrato che di fronte alle
assenze ha reagito da gruppo, non accenno all’assenza di Fernadez. Abbiamo
concesso troppi rimbalzi nel secondo quarto e c’è mancato quel canestro in più soprattutto
quando abbiamo segnato il 68 punto. Episodi dubbi ma non discuto mai del metro
arbitrale. Rammarico di non aver segnato negli ultimi secondi sarebbe stato un
supplementare avvincente.
Fabio Corbani
Una bella partita di
pallacanestro emozionate e di qualità tecniche sopraffine e morali (nel senso che
non ci tiene mai a perdere). Gran partita di Passera, abbiamo vino contro una signora
squadra. Sinceramente non abbiamo giocato bene in attacco merito della loro
difesa ma non abbiamo mai mollato. Tommaso e Alan vivono di emozioni la partita.
Tommy ha avuto tre mesi in cui ha fatto tutto, adesso è solo un periodo no, ma
deve continuare a prendersi le sue responsabilità sui tiri. gli avversari lo
stanno sfidando e questo ci crea qualche difficoltà nei tiri che si devono
prendere. Avevamo nella testa di fare un partita non di grande punteggio, le partite
a mezzogiorno sono sempre strane ma possiamo dire che abbiamo fatto un gennaio
diverso rispetto alla passate stagione
Simone Berti
E’ bello vedere il palazzetto
pieno nonostante la diretta televisiva e il fatto che sia giocato a mezzodi.
Siamo stati veramente bravi a portare a casa la partita, loro si son fatti
sentire fisicamente hanno imposto il loro atletismo, eppure siamo rimasti in
partita e l’abbiamo portata sul punto a punto. Tanta grinta e tanta energia.
Siamo stati bravissimi a vincerla. Quando si riesce a riprendere il feeling con
la partita a capire come giocare tutto è molto più semplice. Mi si è girata la
caviglia tre settimane fa e ora voglio ritornare a essere determinante
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