sabato 7 febbraio 2015

Matosevic gela l'Astense ma oggi la palla non voleva saperne di entrare


La prima cosa che viene in mente è che probabilmente se avessimo giocato anche due ore la palla non sarebbe entrata mai. Il rotondo due a zero maturato a quattro minuti dalla fine punisce troppo l’Astense che ha avuto il demerito di non riuscire a buttarla dentro nelle rare occasioni in cui era possibile. Bravura del portiere, ma anche troppa fretta nelle conclusioni e qualche volta la sfortuna che ha impedito al team di Lotta di portare a casa come era già successo un punto che forse sarebbe stato oro colato. C’è da dire che il calendario non aiuta i giovani astigiani provati dallo scontro con le prime tre compagini della classe. Pesaro non ha demeritato, squadra quadrata, che farà bella mostra di se ai play off, attuale terza forza del campionato che contenderà il passaggio al turno successivo. Oggi non hanno brillato Tonidandel né  Jealavic ma ci ha pensato Matosevic che ha letteralmente matato i padroni di casa. Partita sostanzialmente corretta, poche le ammonizioni, maturate nella ripresa  più per stanchezza che per cattiveria. Stona invece l’espulsione per somma di ammonizioni a cinque secondi dalla fine per Edu, nota negativa che priverà per la prossima decisiva trasferta in terra veneta del forte brasiliano. Partita in cui tornerà disponibile invece Garbin. Dalla prossima  comunque comincia un trittico di partite importantissime in cui di fatto ci si gioca molta della permanenza nella massima serie. Occorre concentrazione, umiltà, voglia di lottare, non accettare le provocazioni sul campo ma provare a fare le partite giocandosela fino alla fine. L’Astense può e deve farcela 

venerdì 6 febbraio 2015

Le storie di PN: Grande Guerra – Trasporti – Enogastronomia – OGM – Rotary e Salone del Libro


La Grande Guerra
Cent’anni dallo scoppio della grande guerra l’ultimo conflitto risorgimentale che portò l’Italia ad avere la sua conformazione geopolitica definitiva. Noi che siamo i nipoti di coloro che combatterono per tre lunghi anni sul Carso, sul Piave e sull’Altopiano di Asiago abbiamo ora a disposizione una mostra itinerante che ricorda il loro sacrificio. Una mostra con una valenza didattica. Conoscere per comprendere e per capire le nostre origini.

Le cinque T dei trasporti Torinesi e Piemontesi
Sono le cinque T Tecnologie Telematiche Trasporti Traffico e naturalmente Torino che sovrintende tutto il sistema dei trasporti piemontese, abbiamo visto la cabina di regia, la tecnologia al nostro servizio e capito come dietro anche una semplice comunicazione ci sia un gruppo preparato e veloce in grado di portare un servizio veramente utile per spostarsi oggigiorno. Trasporti sempre più multitasking



Le eccellenze piemontesi a tavola
Sono ben 339 le eccellenze piemontesi legate al mondo dell’enogastronomia dal classico Bicerin al genepy, dal cappone di Morozzo alle lumache di Cherasco passando per i molteplici formaggi dal beddo alla toma biellese. Ma come non ricordare il peperone di carmagnola il porro di Cervere, il tartufo bianco di alba. E proseguendo in questa lunga carrellata dal gianduiotto al rabaton, dal castagnaccio ai bicciolani per poi gustare un primo d’autore con agnolotti o taiarin. Riconoscere queste lecornie come un marchio tipico piemontese è un modo come un altro alle soglie di Expo 2015 che darà un impronta al cibo italiano per promuovere la nostra regione.

Con Michele Bechis parliamo di OGM
Si parla di agricoltura con Michele Bechis, un opportunità legata allo sviluppo di un settore importante dell’economia piemontese, una risorsa e una ricchezza

Rotary e Salone del Libro
Rotary e salone del libro un binomio che  nasce per promuovere il valore della cultura torinese e non solo, un club di servizio da sempre attento ai bisogni del proprio territorio


Passaggi televisivi: Sabato 7 febbraio ore 19,30 GRP1 Domenica 8 febbraio alle ore 19,30 su GRP1  Lunedì 9 febbraio alle ore 0.15  su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 10 febbraio alle ore 1,30 su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 11 febbraio alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 12 febbraio alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 13 febbraio alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, sabato 14 febbraio alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 15 febbraio alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

Biella verso Casalpusterlengo per continuare a sognare


Partita importante quella di domenica per Biella, il comunicato della Fip che annuncia la convocazione di De Vico e Lombardi in nazionale ha dato benzina sul fuoco delle emozioni dell’Angelico. Patron Massimo Angelico è entusiasta del buon momento. La fresca vittoria di domenica scorsa contro Brescia ha dato la certezza che questa squadra possa fare e bene fino alla fine della stagione. Raymond è una certezza e se poi Voskuil è in giornata e infila una serie della sue allora tutto diventa molto più facile per Biella. L’esplosività di Lombardi e la ritrovata vena di Chillo e di Berti mettono le ali all’Angelico. L’unico che sta passando un periodo di appannamento è il play Laquintana, ma una pausa di riflessione può capitare a tutti e Corbani ne è consapevole e attende il suo giocatore. Di fronte coach Zanchi ha messo sul campo una squadra che ultimamente ha giocato buonissime partite e solo Torino ne ha avuto ragione otto giorni fa. Alvin Young è sicura esperienza. Saccaggi ha portato qualità tranquillità ed equilibrio. Poletti e Ricci garantiscono esperienza e solidità in un settore in cui Biella ha sempre avuto qualche deficit ovverosia a rimbalzo. Sarà quindi uno scontro duro e molto interessante, una prova di maturità per Biella che non ha brillato molto in trasferta quest’anno e un utile test per l’Assigeco per misurare le proprie credenziali. All’andata fini 65 a 53 per Biella che però fatico per tre quarti prima di trovare il giusto modo di battere Casalpusterlengo . Fischio d’inizio alle ore 18. Prevista una nutrita rappresentanza di tifosi biellesi in arrivo dal Piemonte ma anche dalla vicina Piacenza patria cestistica di Corbani e Sambugaro

Luci a San Siro .... che si spengono


E’ la viglia di una partita che qualche anno fa mi avrebbe regalato emozioni  e sensazioni , oggi non è più così. Un disamore per i colori rossoneri non è determinato da sconfitte o dalla lontananza dalla parti nobili della classifica, può capitare di navigare nelle retrovie e in fin dei conti la vetta manca poi solo da quattro anni, non un eternità. Quello che manca oggigiorno ai colori rossoneri è un cuore, la speranza, la grinta nell’affrontare le partite, la voglia di giocare e quella di contendere fino alla fine la vittoria alla squadra avversaria. La società è assente, e non è acquistando, credo a casaccio, un numero improponibile di giocatori che rimetti in sesto una squadra. Il mercato di riparazione dovrebbe avere delle regole come al fantacalcio, un solo acquisto per ruolo, forse così si rimetterebbero in sesto bilanci e squadre. Cambiare una decina di giocatori vuol solo dire che hai sbagliato a fare la squadra a giugno, e allora, dovresti prendere atto che hai fallito traendone le conseguenze. L’ultima volta che sbancammo Torino c’ero in curva a godermi il gioco di una squadra che aveva un filologico e aveva un super Ronaldinho a gestire l’attacco e dall’altra parte c’era un team che non aveva un gioco. Com’è strano il mondo ora siamo a parti invertite. Per cui il risultato di domani sarà purtroppo per i colori rossoneri scontato e pesante. E mentre nella mente scorrono le musiche di Vecchioni “luci a san siro”, il pensiero corre inevitabile al maggio 2016, quando alla Scala del Calcio ci sarà la finale della Champions. Sarebbe stato bello provarci, almeno questo una volta si poteva fare,  invece già a settembre sulla dimensione continentale ci saranno per noi i titoli di coda.  

domenica 1 febbraio 2015

Verso la partita con Pesaro esultiamo per la vittoria della nostra under contro Carmagnola


Nei giorni della merla, i più freddi dell’anno l’Astense prende dieci pappine dalla Cascina Orte un rullo compressore che tra qualche settimana santificherà il suo campionato arrivando meritatamente in serie A. Forti sicuramente e con Sampaio già autore di 45 reti, praticamente ha segnato come la nostra squadra. La nostra trasferta è stata praticamente un allenamento di esperienza, la sconfitta ci poteva stare, magari lottare per qualche rete in meno avrebbe potuto portarci a prendere qualche ammonizione che sarebbe stata deleteria per le prossime giornate. Quindi alla fine prendiamoci questa sconfitta, esultiamo per le nostre reti: la prima di Pato, quella di Fisco e il delizioso pallonetto di Edu. Da qui ripartiamo abbiamo già affrontato le prime due della classe e abbiamo portato a casa un punto. Siamo alla pari del Carmagnola con altre squadre vicino a noi e con tre dietro le nostre spalle. Siamo a due terzi del campionato mancano nove punti a un traguardo non impossibile ma storico. A questo noi dobbiamo guardare. Sabato ci attende una partita difficile contro una squadra pericolosa che all’andata ci surclassò, dopo la nostra rete. Sotto il nostro cielo, dentro il nostro Palazzo dobbiamo imporre la nostra regola, e se possibile portare a casa una vittoria che se ottenuta sarà un passo importante e decisivo per il nostro campionato. Intanto godiamoci il successo dei nostri babies che hanno rifilato una sconfitta di misura al Carmagnola che ci porta al terzo posto del girone A dietro Aosta e Asti. Una bella soddisfazione per i giovani allenati da Fabio Miglia.

le storie di PN: eccellenze piemontesi a tavola - agricoltura - start work - turismo inclusivo


Le eccellenze piemontesi a tavola
Sono ben 339 le eccellenze piemontesi legate al mondo dell’enogastronomia dal classico Bicerin al genepy, dal cappone di Morozzo alle lumache di Cherasco passando per i molteplici formaggi dal beddo alla toma biellese. Ma come non ricordare il peperone di carmagnola il porro di Cervere, il tartufo bianco di alba. E proseguendo in questa lunga carrellata dal gianduiotto al rabaton, dal castagnaccio ai bicciolani per poi gustare un primo d’autore con agnolotti o taiarin. Riconoscere queste lecornie come un marchio tipico piemontese è un modo come un altro alle soglie di expo 2015 che darà un impronta al cibo italiano per promuovere la nostra regione

A tu per tu con Michele Bechis
Si parla di agricoltura con Michele Bechis, un opportunità legata allo sviluppo di un settore importante dell’economia piemontese, una risorsa e una ricchezza

StArt Work con cittadellarte
Si chiama stArt work ed è dedicato a Piccoli imprenditori, artigiani, artisti, designer: alcune delle figure a cui è rivolto il progetto una sorta di piazza sulla quale si affacceranno le diverse «botteghe» di artigiani aperti alla collaborazione e alla condivisione di saperi ed esperienze, tra nuove competenze e tradizioni. Con Cittadellarte, ci sono altri partner: Città Studi per la formazione e  Api che fornirà le competenze di un’associazione di categoria, esaminerà i progetti e darà supporto alla redazione del business plan e alla ricerca dei finanziamenti.

Turismo inclusivo
L’iniziativa turismo inclusivo fra Biella e Vercelli ha come finalità lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza sul territorio biellese e vercellese e prevede un’attività di formazione specifica per gli operatori che si occupano di ricettività. I corsi realizzati rivolti a ristoratori e albergatori per migliorare l’ offerta ricettiva e gastronomica. Tutto questo attraverso  l’accoglienza di famiglie, bambini, disabili e allestendo spazi appositi ed animazione adeguata.


Passaggi televisivi: Sabato 31 gennaio ore 19,30 GRP1 Domenica 1 febbraio alle ore 19,30 su GRP1  Lunedì 2 febbraio alle ore 0.15  su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 3 febbraio alle ore 1,30 su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 4 febbraio alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 5 febbraio alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 6 febbraio alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, sabato 7 febbraio alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 8 febbraio alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

Più forti anche di Brescia. Finale intenso Angelico - Leonessa 70 - 68




Ci sono serie che si devono interrompere e quando le detengono due squadre fortissime una delle due deve necessariamente soccombere. Biella fa valere la regola del Forum e si porta a casa due punti sudatissimi che valgono la nona vittoria consecutiva in casa al termine di un recupero che ha premiato la squadra che ci ha creduto di più. Il tabellone recita 70 a 68 per Biella regalata da due liberi di Infante. Biella ha rincorso dal primo all’ultimo minuto e ha sprecato molti palloni nel terzo e nell’ultimo quarto quando avrebbe potuto chiudere prima la partita. C’è il pubblico delle grandi occasioni al Forum e la diretta Sky mette un po’ di pepe in più al match . Partita per cuori forti Biella mette nel suo quintetto  iniziale Laquintana, Raymond, Chillo, Lombardi e Voskuil  mentre Brescia risponde con Cittadini, Brownlee, Passera, Loschi, Nelson. Ed è Cittadini ad aprire le danze con un canestro in entrata, in questi primi minuti c’è solo Brescia, che domina a rimbalzo e mette un break importante, nove a zero dopo meno di tre minuti. Lombardi suona la carica per un mini contro break di cinque, ma l’Angelico non c’è a rimbalzo. Raymond non pervenuto, e i falli dei lunghi cominciano ad assommarsi presto Chillo e Infante già a quota due. Voskuil più determinato riesce a sbloccarsi, ma per un Alan che si accende c’è un Alibegovic che risponde. Al primo intervallo Biella va sotto di sette e tutto sommato va bene così. Si riprende e Alan tira da tre con continuità; questo costringe Diana a chiamare time out. I tiri sbagliati si susseguono da ambo le parti ma almeno Biella colma il deficit dei rimbalzi, al riposo si va sotto di sette ma l’impressione è che la partita non sia finita. E in effetti il ritorno in campo dall’intervallo da più sprint a Biella che ritrova Raymond, lui e Alan portano per la prima volta la partita in pareggio. Una giocata magistrale di Laquintana con un alley up per Lombardi fa esplodere il Forum, Biella però continua a sbagliare troppo da tre e Brescia la punisce andando avanti anche sull’ultimo riposo. Biella si fa prendere dalla frenesia del tiro Laquintana sbaglia due triple aperte che chiedono vendetta. Brescia allunga ancora sul più sette. Ma non chiude la porta, con la forza dei nervi Voskuil, Raymond e anche Infante da tre riportano sotto Angelico. Nella corrida finale Passera perde due palloni importanti e poi Infante mette i liberi della vittoria e al Forum si scatena la festa

Angelico  Pallacanestro Biella – Centrale DEL Latte Brescia 70 – 68 (17 – 24; 31 – 38; 52 – 55)
  
Angelico Biella: Chillo 2 (1/4), Laquintana 2 (1/3; 0/7), Infante 5 (1/2), Lombardi 12 (4/6;1/3), Berti 4 (2/3), Raymond 19 (3/11; 4/9), Voskuil 24 (3/5; 5/14), De Vico 2 (1/2), Danna 0, Marzaioli 0. All. Corbani

Centrale del Latte Brescia: Fernandez n.e., Cittadini 8 (4/8), Alibegovic 5 (1/3;1/5), Benevelli 15 (5/5; 1/1), Loschi 3 (1/4), Passera 12 (5/9; 0/3), Tomasello n.e. , Nelson 6 (2/10), Giammò n.e. , Brownlee 19 (7/10; 0/4). All. Diana

Chillo voto 6,5 parte sempre bene e poi subisce il ritorno degli avversari commettendo due falli nel primo quarto che ne limitano l’utilizzo e costringono Corbani a puntare su Infante, comunque più reattivo sotto le plance.

Laquintana voto 6, paura di riflessione per il play che aveva fatto vedere meraviglie per tutto il girone d’andata, non è in condizione e si vede, sbaglia due triple aperte e mete a segno solo due punti, lui che ci aveva abituato a ben altri rendimenti, 6 rimbalzi sono comunque importanti per far vedere che c’è e lotta

Infante voto 7 il capitano c’è e si vede soprattutto nei momenti decisivi, sua una tripla da urlo e i canestri decisivi dalla lunetta

Lombardi voto 7,5 è il suo compleanno e ci tiene a fare bene, nei primi dieci minuti è solo lui a spingere l’Angelico una doppia doppia convincente con la giocata più bella della partita un alley up da favola

Berti voto 7 Simone da il giusto fiato a Laquintana ma sente l’emozione della partita e si trova sempre più bene, stagione travagliata ma potrebbe dare soddisfazioni magari in fondo.

Raymond voto 7,5 assente non giustificato nei primi venti minuti 1/9 al tiro e soli due punti, si riprende con gli interessi nella ripresa e assesta dei colpi che saranno decisivi. Da rivedere alcuni sui lanci modello quarterback nel football americano.

Voskuil voto 8 signore e signori è tornato il cecchino dai 6,75, transizioni e tiri, riuscisse a difendere meglio dal perimetro sarebbe perfetto. La sua trance agonistica è impagabile come l’emozione dei suoi tiri da tre perfetti.

De Vico voto 6,5 il giusto ricambio per far rifiatare i big, ma da lui ci attendiamo di più soprattutto in fase realizzativa

Corbani 7,5 aveva detto che Brescia era una squadra che poteva vincere la Lega Gold. La  domanda è adesso che dirà di Biella. Da tranquillità alla squadra e si esalta al Forum.

Pubblico voto 9 La Curva Barlera e tutto il Palazzo hanno risposto benissimo alla diretta Sky e hanno prodotto un bello spettacolo esaltandosi nel convulso finale.


Brescia
Cittadini voto 6,5 Alessandro a due volti un mastino e un ira di dio per un tempo e poi quasi scomparso nella ripresa, lecito attendersi da lui molto di più, vince il duello con Chillo non altrettanto con Infante.

Alibegovic voto 6 una guardia moderna e molto duttile, non incide come dovrebbe, ma la sua presenza è un pericolo costante per la difesa di Biella,

Benevelli voto 7,5 l’Ala di Brescia è una vera spina nel fianco di Biella i suoi punti fanno male ed è un arma che Diana accende spesso e volentieri.

Loschi voto 5 sente la partita e soprattutto nella ripresa si fa pescare in falli inutili, la mira debole e la sua uscita anzitempo per cinque falli, fra cui un tecnico, e ben cinque palle perse lo eleggono al peggiore per la sua squadra.

Passera voto 8, nemmeno le due perse sul finale intaccano il giudizio di questo play tascabile che segna, smista il gioco e mette nelle condizioni il suo gruppo di essere determinante, giustamente temuto da Corbani che lo aveva allenato.

Nelson voto 6,5 il mattatore dell’andata questa volta aveva le polveri bagnate le sue percentuali sono disastrose, meglio come uomo assist e come difensore.

Brownlee voto 7 buone percentuali al tiro e anche ottimo rimbalzista di più proprio non poteva
Diana voto 7 costruisce una buona partita ma poi perde nel finale per due punti, dopo nove partite può anche starci di perderne una al Forum

  
Andrea Diana coach Brescia
Biella ha avuto cuore e ha dimostrato di essere un bel gruppo,  un plauso ai miei ragazzi e venire in questo campo conducendo per 35 minuti, è mancata la ciliegina sulla torta ma francamente non ha da imputare niente ai nostri ragazzi. Questa è una squadra ha sempre dimostrato che di fronte alle assenze ha reagito da gruppo, non accenno all’assenza di Fernadez. Abbiamo concesso troppi rimbalzi nel secondo quarto e c’è mancato quel canestro in più soprattutto quando abbiamo segnato il 68 punto. Episodi dubbi ma non discuto mai del metro arbitrale. Rammarico di non aver segnato negli ultimi secondi sarebbe stato un supplementare avvincente.

Fabio Corbani
Una bella partita di pallacanestro emozionate e di qualità tecniche sopraffine e morali (nel senso che non ci tiene mai a perdere). Gran partita di Passera, abbiamo vino contro una signora squadra. Sinceramente non abbiamo giocato bene in attacco merito della loro difesa ma non abbiamo mai mollato. Tommaso e Alan vivono di emozioni la partita. Tommy ha avuto tre mesi in cui ha fatto tutto, adesso è solo un periodo no, ma deve continuare a prendersi le sue responsabilità sui tiri. gli avversari lo stanno sfidando e questo ci crea qualche difficoltà nei tiri che si devono prendere. Avevamo nella testa di fare un partita non di grande punteggio, le partite a mezzogiorno sono sempre strane ma possiamo dire che abbiamo fatto un gennaio diverso rispetto alla passate stagione

Simone Berti

E’ bello vedere il palazzetto pieno nonostante la diretta televisiva e il fatto che sia giocato a mezzodi. Siamo stati veramente bravi a portare a casa la partita, loro si son fatti sentire fisicamente hanno imposto il loro atletismo, eppure siamo rimasti in partita e l’abbiamo portata sul punto a punto. Tanta grinta e tanta energia. Siamo stati bravissimi a vincerla. Quando si riesce a riprendere il feeling con la partita a capire come giocare tutto è molto più semplice. Mi si è girata la caviglia tre settimane fa e ora voglio ritornare a essere determinante 

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...