sabato 8 novembre 2014

Provaci ancora Fisco


Sabato di passione per l’Astense che va a far visita al gruppo Comelt Toniolo una sfida affatto facile dura intensa in cui il gruppo di Lotta cercherà di portare a casa un risultato positivo anche se non sarà facile. Spezzato l’incanto della seria A con i primi tre punti contro Fassina adesso si deve tener alta la guardia e cercare di lottare su ogni singolo pallone. Simbolo di questa rinascita Manu Fiscante detto Fisco, che sabato scorso contro il gruppo Fassina ha fatto vedere tutto il suo talento mettendo a referto una tripletta che ha ridato fiducia al gruppo, ma soprattutto all’attaccante, reti importanti che giungono al termine di un avvio di stagione decisamente tribolato

(..) Ho avuto un avvio molto tributato, non ho potuto completare la preparazione e l’infortunio successivo al piede destro mi ha costretto ad un riposo forzato facendomi così saltare 3 gare di campionato importanti Sto iniziando a trovare la forma migliore e sabato si è visto, grazie al gruppo ed ad un incentivo extra dei nostri amici-parenti-tifosi, sono arrivati i 3 punti.

Il giudizio sul cammino dell’astense fin qui ?
Siamo a ridosso della massima serie, il campionato è estremamente duro, sicuramente paghiamo l’inesperienza. Dobbiamo iniziare ad abituarci a questa categoria il più velocemente possibile ed eliminare il gap evidente con le altri compagini. La classifica è veritiera, l’unica squadra che sta facendo meglio oltre alle aspettative è il Came Dosson. Spero che le piemontesi si rialzino da questo pantano e si salvino il prima possibile.

E ora Fisco ?
La vittoria ha dato morale e fiducia, dobbiamo avere sicurezza nei nostri mezzi ma anche moltissima umiltà nell’affrontare le gare fin dalle prossime partite .


Provaci ancora Fisco.

martedì 4 novembre 2014

Coppa esordio in Finlandia




L’Aquila Finlandese alla fine mette alle strette i biellesi e conquista i primi due punti in questo girone di Eurochallenge. Che non fosse facile lo si sapeva fin dall’inizio, che Biella pagasse dazio sul fronte degli infortuni e degli acciacchi era preventivabile, tuttavia nonostante anche un gap di oltre venti punti Voskuil e compagni hanno lottato fino alla fine dei 40 minuti. Una partita in cui le difese hanno pagato dazio ad attacchi molto prolifici e in cui Biella ha forse perso la partita a rimbalzo. Venti possessi conquistati in attacco e in difesa hanno sicuramente fatto la differenza, così come probabilmente la panchina più lunga del KTP. Corbani non ha schierato precauzionalmente Lombardi e questo sotto i tabelloni si è sentito. Biella comunque ha spaventato la squadra di casa con un partenza a razzo e solo al 15’ le due squadre si sono ritrovate in parità Poi la differenza l’hanno fatta i tiri dalla lunga soprattutto in questo secondo periodo in cui il KTP ha segnato la bellezza di 37 punti andando al riposo lungo con otto punti di vantaggio. Un patrimonio che si è dilatato nella ripresa quando Lehtoranta e compagni grazie anche a un immenso Ulmer hanno scavato un solco invalicabile. Nel finale Biella ha chiuso il margine recuperando qualche punto che magari chissà potrebbe tornare utile nel punteggio finale. L’Ad D’adamo che ha accompagnato la squadra a Helsinki guarda il bicchiere mezzo pieno, squadra forte quella finnica, con una panchina decisamente lunga, noi paghiamo dazio ancora sulla preparazione ma non disperiamo in casa probabilmente contro il KTP possiamo vincere. Per Biella ora prossimo appuntamento contro Forli sempre in trasferta  


KTP – Bonprix Biella 108 – 95  ( 16 – 21, 53 – 46 , 84 – 64)

KTP: Lehtoranta 17 (3/3, 3/4 ), Jefferson 19 ( 3/7, 3/8), Heinonen 14 (3/4, 2/3),Pounds 6 (3/3), Akpaso n.e. Kuusisto n.e., Simms 15 (7/13), Vantaja 10 (3/4 ), Kilpelainen n.e., Ulmer 25 (11/16, 0/3), Dobras n.e. Johnson 2 (1/2)

Biella: Chillo 4 (2/4 ), Laquintana 15 (2/6,  3/4 )Infante 12 (3/3, 2/5 ) Lombardi n.e.  Berti  7 (3/5) Calabrese 0, Raymond 23 (5/9, 3/7), Voskuil 23 (6/8, 3/11), De Vico 5 (2/5), Marzaioli 6 (0/1, 2/2)

Tiri Liberi KTP 16/21 BI 10/13

Rimbalzi KTP 45 BI 25

Assist KTP 14 BI 19 


lunedì 3 novembre 2014

Biella fa suo il match due punti che fanno morale (basketinside)

Biella fa sua la partita dopo aver rincorso per oltre venticinque minuti di un basket non certo spettacolare frutto di errori marchiani al tiro a rimbalzo ma anche di impostazione. Biella non è in forma così ricordava Corbani nel pre gara contro Casalpusterlengo e si rammaricava di non poter fare avere giocatori in forma per poter praticare schemi e azioni che sono nel Dna di Biella – velocità e ed energia. E in effetti fin dalle prime battute dopo il minuto di silenzio per ricordare il tifoso Spianato, Biella inizia svogliata, il primo canestro è di Sant Ros, ma la gara è tutta dalla parte dell’Assigeco che va in pochi mintui sul 9 a zero. Laquintana cerca di suonare la sveglia per Biella e anche Lombardi mette una tripla ma alla prima sirena il risultato è imbarazzante per l’Angelico venti a otto per gli ospiti. Zanchi ha messo una gabbia addosso a Voskuil. Nel secondo quarto Biella aumenta il ritmo ma gli errori sono ancora moltissimi in fase di realizzazione, Voskuil porta i suoi a sei punti all’intervallo lungo mentre I lombardi cominciano a sbagliare tiri e canestri. Alla ripresa delle ostilità Biella acquisisce maggiore convinzione sulle sue capacità balistiche e in pochi minuti torna in partita. Raymond riesce a mettere un canestro che da perla prima volta il vantaggio a Biella. Da qui è l’inizio di un'altra partita Biella pur sbagliando ancora diverse soluzioni  riesce ad aumentare il divario, mentre scompare del tutto l’Assigeco, nove punti nel terzo e quindici nell’ultimo, ma tantissime palle perse e soprattutto un deficit nel tiro libero. Alla fine dodici punti di vantaggio per un punteggio bassissimo che da morale e stimoli per la trasferta di Eurochallenge di domani. In sala stampa sorride Corbani: “Un risultato che fa morale per i ragazzi dopo i due stop consecutivi in trasferta, devo fare loro i compliemnti perché non hanno perso la testa nemmeno quando eravamo in svantaggio di doppia cifra. Anche il pubblico ha voluto dare un enorme sostegno e ha capito il momento di difficoltà in cui eravamo. E adesso pensiamo alla trasferta in terra finnica”. Di diverso umore Zanchi che non ha addossato colpe alla sua squadra: “la sfortuna in questo momento della stagione di non avere uomini in condizione, abbiamo difeso bene nel primo quarto poi però quando difendi ma non hai gli attaccanti giusti (mancava Alvin Young)diventa difficile fare risultato “ Massimo Angelico e Stefan Ellsner di Bonprix Italia hanno poi presentato la maglia che sarà usata martedì ad Helsinki. Laquintana ha ammesso una certa emozione iniziale per il tifoso mancato in settimana e questo all’inizio ha forse avuto il suo peso, poi la partita ha preso un'altra piega per fortuna ed ora un'altra emozione la coppa 

Pagelle
Chillo voto 6,5 Tenta poche volte il tiro ma la sua reattiva sotto canestro è decisiva 8 i rimbalzi strappati in una serata particolare

Laquintana voto 7,5 il play tascabile biellese sente come tutti l’emozione per la scomparsa del tifoso Spianato e non attacca come dovrebbe fin dall’inizio, si riscatta nella seconda parte della partita e mette a referto 14 punti. Da segnalare anche i sei rimbalzi non male

Infante voto 6,5 22 minuti di sostanza prova diverse volte il tiro ma non è serata si vede che non è in condizione ma come vice allenatore e capitano in panca non manca di farti sentire dai giovani compagni

Lombardi voto 6 non è al meglio e si vede la sua partita dura pochi minuti ma ha il merito di mettere tre punti nel primo asfittico quarto

BJ Raymond voto 7 molti i tiri tentati e poche le realizzazioni meglio come rimbalzista alla fine però guardi lo score e vedi 18 punti sul tabellino, uno de mattoni della vittoria è decisamente il suo

Voskuil voto 8 marcato tantissimo Zanchi gli ha costruito una gabbia intorno a lui e lui porta la croce di una partita in cui non gli lasciano molta libertà. Sei le triple messe a segno tutte di pregevole fattura

De Vico Marzaioli e Berti voto 6 voto cumulativo per questi ragazzi che hanno cecato di dare sostanza a una partita difficile più sul piano mentale che non su quello fisico

Corbani voto 7 tiene sempre alta la tensione del gruppo e si porta a casa due punti che in questo periodo è d’oro

Curva Barlera voto 10 tifare con la morte nel cuore per la scomparsa di uno dei personaggi più amati è difficile, ne esce una partita perfetta per il tifo, risultato e vittoria e una dedica scontata

Casalpusterlengo
Sant Roos voto 6 sarebbe da sette il primo quarto per le azioni e per i canestri ma poi il ragazzo si perde, incredibile la mancanza di lucidità dal tiro libero 1/6 e anche molti elementari del basket saltati ma si rifarà

Poletti voto 7 doppia doppia per Mitchell capace di gestire rimbalzi offensivi e difensivi alla fine 11 punti a referto non sono pochi ma alle volte predica nel deserto

Ricci voto 6,5 altro elemento da tenere in considerazione per i lombardi si perde però nella ripresa per il calo collettivo

Spissu e Carrizo voto 6,5 i tiratori dalla lunga che mettono in difficoltà la difesa di Biella, non riescono peroò a essere continuativi

Donzelli voto 5 non pervenuto patisce i lunghi di Biella e perde palle banali

 All. Zanchi voto 6,5 riesce a ingabbiare Voskuil per un tempo e complice l’attacco di Biella si culla nell’idea di far risultato, alla fine l’assenza di Alvin Young risulta determinante 

domenica 2 novembre 2014

Festival giovanile Biellese di Musica Classica si trasferisce a Cossato per tre appuntamenti




Il festival Giovanile di Musica Classica ha esaurito i suoi concerti nel Cantinone della Provincia di Biella e si appresta a sbarcare a Cossato per la seconda parte della propria stagione. Un evento che vuole valorizzare le migliore eccellenze giovanili in ambito artistico e musicale. Quelli di Biella sono stati tre spettacoli unici, in grado di appassionare un pubblico numeroso e che è andato alla ricerca e all’ascolto di nuovi interpreti di sonorità uniche che hanno fatto la storia dell’uomo. Merito di tutto questo è da ascrivere a Simone Sarno, vero e proprio scopritore e valorizzatore di talenti in erba, che con Sonoria e Gigi Sabarino ha lavorato per portare  questi talenti musicali nella provincia di Biella. Quello che è nato è stato un connubio artistico e performante che ha visto qualità musicali eccelse esibite nelle mani di giovani artisti, che vantano un curriculum di prim’ordine.

Un pubblico sicuramente esigente ma anche attento e partecipativo ha decretato quello che è un successo per un’iniziativa unica nel suo genere e che si avvale di collaborazioni e di patrocini importanti.

Ora ci si trasferisce a Cossato a Villa Ranzoni alla sala Eventi dedicata alla memoria di Giuliana Pizzaguerra  altro luogo deputato a diventare palestra e tempio della buona musica per un incontro confronto musicale per un programma fitto ma altrettanto valido e intenso: 2 novembre : BIANCA MARIA FIORITO – flauto e ALESSANDRO VIALE – pianoforte;  9 novembre: CARLOTTA GIAMMARINARO – pianoforte e chiusura il 16 novembre con il giovanissimo   GUIDO ORSO COPPIN al pianoforte.

Altre tre performance che non mancheranno di appassionare gli amanti del genere e che possono rappresentare anche un motivo di approccio a un linguaggio universale quello della musica. Appuntamento ogni domenica alle ore 17 l’ingresso è naturalmente libero.

2 NOVEMBRE:       BIANCA MARIA FIORITO – FLAUTO   ALESSANDRO VIALE – PIANOFORTE

Bianca Maria Fiorito, nata a Roma nel 1999, si è diplomata con il massimo dei voti in flauto traverso a soli quindici anni  presso il  Conservatorio di Musica S. Cecilia, nella classe del M° F. Albanese e  nonostante la giovanissima età, da ottobre 2013, è stata ammessa al  Corso Annuale di Alto Perfezionamento, tenuto dal M° A. Oliva, presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma. Vincitrice del Concorso Internazionale Gazzelloni Categoria Giovani

9 NOVEMBRE: CARLOTTA GIAMMARINARO – PIANOFORTE

Carlotta Giammarinaro nasce a Tolosa nel 1997 e frequenta il Licée Jean Giono a Torino Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni. Ha ottenuto la licenza di solfeggio a 12 e il compimento inferiore a 13 presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Frequenta il Triennio Accademico presso il Conservatorio G. Verdi di Torino con la prof. Laura Richaud e l’Accademia Musica di Pinerolo con il Maestro Enrico Pace. Ha frequentato la Vienna Young PIanists Academy e corsi di perfezionamento con A. Ciccolini, T. Picayzen, S. Milstein, K. Beffa e A. Madzar . Carlotta si é aggiudicata 19 primi premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali.

16 NOVEMBRE:     GUIDO ORSO COPPIN - PIANOFORTE


Guido Orso Coppin nasce a Milano il 12 agosto 2002. A quattro anni, dopo un viaggio a Salisburgo che lo fa innamorare di Mozart, comincia a suonare il pianoforte. Nel 2009, a sette anni, entra al Conservatorio G. Verdi di Milano, attualmente studia nella classe della professoressa Cristina Frosini. Dopo una selezione del Conservatorio di Milano, nell’autunno 2011 partecipa al Festival Nino Rota: si esibisce così in Sala Verdi al Conservatorio, in Sala della Balla al Castello Sforzesco di Milano e al Piccolo Teatro della Martesana a Cassina de’ Pecchi. Sempre a nove anni suona alla palazzina Liberty di Milano il concerto di Mozart K 414 accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Bacau: è il più giovane dei partecipanti alla manifestazione ed è l’unico selezionato per due recital in Messico. Nel 2013, per l’iniziativa Piano City del Comune di Milano suona alla Palazzina Liberty e tiene un House Concert; come sottolinea il Corriere della Sera, è il più giovane tra i concertisti. Sempre nel 2013 frequenta le Master Class dei Maestri Konstantin Bogino, Scott McBride Smith e Aleksandar Madzar.  In occasione della terza edizione di Piano City, Guido viene scelto dal Corriere della Sera, sponsor della manifestazione, per un recital in Sala Buzzati. E così suona tre volte: il sabato pomeriggio alla Palazzina Liberty, il sabato sera in Sala Buzzati e la domenica alla Rotonda della Besana. L’8 settembre vince l’audizione del Conservatorio di Milano per la scelta dei cinque pianisti che registreranno i cinque concerti di Beethoven per piano e quintetto d’archi su un DVD realizzato dalla Limen Music & Arts.

Le pagelle di Astense Fassina: Edù super Sentenza Fiscante


Astense

Tropiano voto 8 : attento, preciso e reattivo, Saracinesca, come invocato dalla Curva è una sicurezza tra i pali, si mette in mostra in una nuova attività: l’uscita con il petto per contrastare i lanci lunghi degli avversari. Manca solo la rete che sfiora con un lungo lancio. Sicurezza

Rasero voto 7 il fenicottero astigiano dalla lunghe leve combatte come da suo pari con tanta tanta grinta, ruvido in difesa e come centro boa in attacco, da i minuti necessari alla squadra per rifiatare. Granitico

Cannella voto 7,5 si sblocca al Palasanquirico ed è una bellissima notizia, una rete di rara bellezza al  volo, imparabile per Modrusan, questa volta non sono i legni a bloccarlo, ma il portiere avversario deve solo avere maggior fiducia e potrà tornare a segnare valanghe di reti

Fiscante voto 9 heat trick, tre reti differenti, di astuzia, di rapina e di eleganza, la tassa puntuale dell’Astense è tornata in tutta la sua splendida bellezza che ci aveva fatto sognare e che un pilone di Came Dosson aveva messo fuori gioco. Segna anche ma viene giustamente annullato una rete da centrocampo ma che da il valore aggiunto del calcio a cinque. Sentenza

Maschio voto 8 il capitano apre le danze al Palasanquirico smarcato da Edu, e lui a dettare i ritmi a prendere la squadra per mano e a portarla verso la vittoria, la sua eleganza si nota sia in fase di interdizione che di spiegazione con gli arbitri. Cuore di squadra

Edu voto 9,5 uomo ovunque, detta i tempi con passaggi millimetrici, lanci illuminanti e assist al bacio, mette la ciliegiana sulla torta della vittoria Astense con il 5 a 3 che chiude di fatto la contesa, ispiratissimo allenatore in campo vedi la sua grinta quando, a 9 secondi dalla fine, si arrabbia con il capitano per un lancio sprecato. Risorsa infinita

Celentano voto 7 sembra di non vederlo, ma le sue chiusure e le sue accelerazioni sono determinanti soprattutto nel primo tempo per tenere chiusa nella sua area il Fassina, il suo pressing manda in confusione gli avversari e le sue ripartenze sono decisive.

Modica voto 6,5 preciso e didattico gli manca le rete per sbloccarsi un po’, ha la sua occasione con il tiro libero ma manda alto. E’ dotato di piedi buoni e alcuni tiri sono fortissimi deve solo aggiustare la mira.

Roberto Fazio voto 7,5 ci mancava, diciamo la verità, la sua verve in attacco viene fuori, lotta spesso contro due o tre avversari, un pallone a lui non è mai banale è tutto grinta e cuore

Fassina

Modrusan voto 7 il portiere avversario subisce la violenza Astense soprattutto nel primo tempo limitando i danni, una gragnuola di tiri respinti o parati e limita il passivo che poi porta la sua squadra a giocarsela nel secondo tempo.

Cecchini voto 7,5 il migliore del Fassina nel primo tempo i suoi tiri sibilano vicino alla porta difesa da Tropiano è lui a riaprire la partita con un rete e due assist e produce la reazione migliore diventando portiere di movimento.

Kytola voto 6 molto nervoso in campo sia con i compagni che con gli avversari, sente la partita e non rende probabilmente al massimo.

Zecchinello voto 7 il baby veneto messo in campo nella ripresa da una scossa alla sua squadra e si mette in mostra con numeri da consumato professionista, ne sentiremo parlare

Guedes voto 7 non pervenuto nel primo tempo nella ripresa conduce l’assalto contro Tropiano la rete del 2 a 4 è da manuale del calcio a 5 con finte e controfinte e palla imparabile al sette.   




sabato 1 novembre 2014

Tre punti per la storia, per il morale, per il gruppo

La vittoria del gruppo, così si può sintetizzare la giornata odierna dell’ Astense, troppi schiaffi presi nelle giornate precedenti, frutto di sfortuna, di approccio sbagliato e anche di inesperienza, era venuto il momento di svoltare, di credere nelle proprie forze e di mettere finalmente in campo la prova di un gruppo che doveva soltanto credere nella propria forza. Non è stata una partita facile, come non lo sono le partite di uno sport sempre bello imprevedibile e spettacolare in cui non ti puoi distrarre nemmeno un secondo. C’è emozione per la partita ma l’allenamento pre gara avviene in modo esemplare e la squadra mostra il suo orgoglio e impegno . Al fischio di inizio Edu dimostra di essere un uomo e un atleta di una categoria superiore, la sua gara oggi è perfetta: allenatore in campo, suggeritore e ispiratore finalizzatore supremo da una sua invenzione la rete che apre la partita e che permette com’è giusto che sia al capitano Maschio di aprire la partita con un tocco preciso all’angolo. Nelle ultime partite la rete sbloccata aveva aperto ben altri scenari, ma oggi la sensazione è un'altra la squadra pressa alta, ha voglia di chiudere e di testa Fisco, proprio lui, tornato prepotentemente in scena, appoggia docilmente in rete. E’ un monologo questo primo tempo dell’Astense interrotto da qualche sortita veneta che permette a Tropiano di esaltarsi in un pomeriggio anche per lui di gloria. Ci sono ovviamente anche alcune scintille in campo, ma sono il frutto di un agonismo che non può essere represso da tutte e due le squadre. Nella ripresa il Gruppo Fassina parte più determinato, ma è il nostro bomber Cannella a trovare finalmente il sigillo al Palsanquirico. Non è finita Cecchini riapre il match e la seconda rete di Fiscante non chiude la contesa, anzi, caparbiamente i veneti trovano la forza di reagire anche con il portiere di movimento. A meno di sette dalla fine il tabellino recita 4 a 3 per l’Astense, basta un nulla per trovarci a imprecare la sorte, ma ci pensa lui come sempre il nostro brasiliano astiagiano Edu a chiudere la contesa con una palla perfetta al sette. Fiscante arrotonda; il punteggio potrebbe essere più robusto ma i tiri liberi di Modica e Fiscante non vanno a segno, giusto così, il risultato e la vittoria vanno bene senza esagerare. In una sola partita abbiamo segnato quanto quelle precedenti. Prendiamoci questi tre punti e iniziamo il nostro cammino nella massima serie il percorso è ancora lungo ma averlo incominciato da la sensazione di una libertà e leggerezza quanto mai utile. E dopo il rientro provvidenziale della nostra sentenza in area realizzativa Fiscante e di un sempre ficcante Roberto Fazio ora aspettiamo Garbin e sabato prossimo si va a Milano più leggeri di testa, ma anche più determinati.


LIBERTAS ASTENSE-GRUPPO FASSINA 6-3
Marcatori: pt 1’30″ Maschio, 6’35″ Fiscante; st 1’26″ Cannella, 3’31″ Cecchini, 6’53″ Fiscante, 8’39″ Guedes, 12’09″ Vinicius, 15’17″ Dias, 16’30″ Fiscante.
LIBERTAS ASTENSE: Tropiano, Celentano, Dias, Maschio, Cannella (Sorce, Rasero, Banzato, Fazio,Modica, Fiscante, Cobuccio). All. Lotta Gianfranco
GRUPPO FASSINA: Modrusan, Zecchinello, Cecchini, Vinicius, Ortega (Vidotto, Guedes, Piscitelli, Kytola, Cardellicchio, Fiorot, Goli). Al. Donisi Alessandro
Arbitri: Panebianco (Acireale), Colombi (Tivoli)
CRONO: Allotta (Torino)
Note: ammoniti Cannella, Rasero, Vinicius, Ortega, Vidotto, Kytola

chiamata alle armi tutti pronti per l'Astense


Il tifoso lo riconosci subito, ama a prescindere la sua squadra, lo vedi li sulle tribune imprecare per un azione andata a male ed esultare a un rete come se avesse in mano la schedina del superenalotto vincente. Si esprime come l’ultimo degli allenatori e se potesse, adipe permettendo, correrebbe a perdifiato per aiutare il suo gruppo, i suoi colori. Perché questo incipit ? perché oggi abbiamo bisogno del nostro pubblico, dei nostri tifosi, del sostegno di chi ci sta accanto, la partita di oggi contro il Gruppo Fassina è più di una semplice partita e di un rito collettivo pomeridiano, è venuto il momento di dare concretezza ai nostri sogni. Il momento di far vedere che se siamo arrivati in queste serie non è per caso ma perché abbiamo girato in giro per palestre, palestroni e palazzetti e abbiamo imposto il nostro gioco. Paghiamo lo scotto della serie superiore, certo, ma dentro abbiamo la stessa rabbia e la stessa voglia che ha contraddistinto il nostro percorso fino a qui. Oggi in campo e sugli spalti dobbiamo essere una cosa unica, tutti tesi al risultato, il nostro campionato deve iniziare oggi e se sapremo lottare, come abbiamo fatto contro Orte, il risultato arriverà. E allora tutti insieme potremo gridare soddisfatti: Astense Astense Astense 

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...