Secondo match al Palasanquirico e seconda sconfitta la quarta
in totale su quattro partite ci sarebbe da raccogliere lo sconforto a piene
mani, e invece il tifoso, la dirigenza, lo staff tecnico e anche i giocatori
escono dal Palazzetto con la segreta convinzione che oggi un passo in avanti
sia stato compiuto in modo decisivo. Contro la miglior squadra del campionato
che viaggiava con una media di otto reti a partita l’Astense ha sfoderato una
prova tutta grinta e cuore che ha soddisfatto il palato esigente dei tifosi del
Palasanquirico che hanno tributato alla fine il giusto plauso alla convincente
prova dei ragazzi. Lo score recita un risultato che sa di essere impietoso.
Quello che non dice il tabellino è il gran numero dei tiri nella porta
avversaria, i legni colpiti in rapida successione e le parate di un portiere
che è l’essenza del futsal: Bragaglia, ultimo uomo, portiere di movimento e
reattivo tra i pali. La riscossa è stata suonata da Capitan Maschio autore di
una prova superlativa sia in attacco che in difesa. L’unico difetto ancora
ascrivibile ai galletti astigiani è quel cinismo sotto porta che è finora
mancato, ma che siamo sicuri tornerà quanto prima. La classifica in coda è
corta e bastano due risultati positivi per sovvertire qualunque pronostico per
cui animo ragazzi. Primo tempo molto attento e guardingo del quintetto di lotta
che ha saputo scegliere i tempi giusti in attacco senza scoprirsi troppo e
mettendo in luce la proverbiale verve tra i pali di Tropiano. Cannella Celentano
Modica hanno cercato più volte la soluzione. Edu il solito metronomo e regista
in campo. Banzato e Fazio i grandi rincalzi e poi la grinta di Rasero che con
il suo calcio particolare ha permesso ai ragazzi in alcune circostanze di
respirare. Nella ripresa il cinismo del capocannoniere del campionato ha
colpito in due circostanze come un cobra, ma il finale è stato per cuori forti
a 52 secondi dalla fine il Capitano ha suonato la tromba, mentre dieci secondi
dopo una doppia occasione di Edu e di Cannella e la traversa del nostro Joelson
hanno decretato una sconfitta che è apparsa immeritata. Prendiamoci questa dose
di sfortuna consapevoli che prima o poi la dea bendata restituirà
sabato 18 ottobre 2014
venerdì 17 ottobre 2014
Biella a Trieste per continuare a sognare (basketinside)
Quella di domenica sera sarà una
partita importante per Biella ma soprattutto per Trieste Corbani non vuol e
perdersi l’inerzia positiva di Biella e punta decisamente alla quarta vittoria,
il morale è a mille come ha dichiarato ai nostri taccuini Simone Berti la
squadra sta girando a mille puntando su aggressività e velocità, Voskuil
importante come uomo assist e in grado di liberare al tiro i compagni. Biella
tra l’altro è la compagine che ha segnato di più in queste giornate tutto
merito degli schemi di coach Corbani che pretende dai suoi massima dedizione.
Lombardi è in forma stratosferica e Bj non sbaglia un colpo. Trieste invece è
reduce da una sconfitta di misura contro Barcellona campo notoriamente ostico,
sconfitta che è arrivata solo nell’ultimo quarto in cui i ragazzi di Dalmasson
hanno ceduto di schianto, dopo aver pagato dazio anche a Casale, mentre l’unico
acuto è stato casalingo. La stella triestina è il figlio d’arte Tonut ma non
dimentichiamo Grayson e Holloway ne le conferme di Candussi e Coronica. Sarà
anche in questo caso una battaglia combattuta a mille all’ora, in cui gli
alabardati cercheranno di fermare la marcia piemontese sulla vetta della
classifica. Sarà la partita degli attacchi più che delle difese in un
campionato che si sta dimostrando in queste prime giornate strano e prodigo di
sorprese. Vincerà la solidità difensiva triestina oppure Biella assesterà un
ulteriore allungo in testa alla classifica
Borello team manager Astense: Il nostro è un percorso di crescita costante, i risultati arriveranno
La serie A è un campionato
difficile, e una squadra che ha viaggiato senza interruzione dalla serie C2
alla serie A può avere ora un momento di appannamento. Certo le partite sono impegnative,
i ritmi sono differenti anche se prevale un certo tatticismo più che atletismo
vero e proprio; il tutto sta a trovare la giusta dimensione, pronti a
incamerare esperienza e qualità che potrebbero essere utili per il campionato. L’iscrizione
alla serie A poi ha comportato poi un cambio di aspettative e di propositi sia
societari che di gioco, bisogna sempre stare attenti ai dettagli e alle piccole
cose che però sono molto utili in questo panorama calcistico. Per una volta
abbandoniamo i giocatori e li lasciamo concentrati per la sfida di sabato
contro il favoritissimo Orte macchina da goal irreprensibile e candidata seria
al passaggio nella massima serie, e lo facciamo con Silvio Borello team Manager
Astense, un ruolo non semplice, ma che Silvio esegue con una passione unica e
una carica adrenalinica importante.
Qual è il ruolo del team manager innanzitutto ?
È un ruolo che certo è diverso da
quello legato a tutti gli altri sport, il Futsal ha ritmi tempi e modalità differenti;
il Futsal richiede un occhio particolare su tanti dettagli che non si possono
certo trascurare. La mia è una figura che deve mutare in continuazione. Collegare
bene la parte societaria fino ad arrivare allo spogliatoio per far viaggiare la squadra e la società in
totale armonia
il Futsal per Silvio Borello è :
Futsal è un’esperienza nuova
sconosciuta anche se ho seguito lo scorso campionato e che mi sta facendo
capire quanto abbia preso piede negli ultimi anni facendo emergere dei valori a
livello umano e sportivo importanti. Mi è stata offerta questa opportunità e mi
sta appassionando sempre più.
Tre sconfitte consecutive il ruolino di marcia non è esaltante ?
Questa squadra ha un potenziale
inespresso importante; è un team di categoria sulla carta, manca, ma era
preventivabile, una psicologia da squadra di serie A, paghiamo l’inesperienza sicuramente
ma ci stiamo mettendo in pari senza però perdere le nostre caratteristiche e la
nostra identità. Non dobbiamo farci prendere dall’ansia della prestazione, la
crescita continua ci consentirà di dire la nostra e di salvarci com’era nell’obiettivo
di inizio stagione.
Sabato che dovrà fare l’Astense ?
Forse la vittoria contro l’Orte sembra
impossibile, ma l’Astense deve soltanto continuare a crescere a credere in se stessa
facendo progressi nell’organizzazione del gioco, non abbiamo nulla da perdere e
non sarà quella partita a cambiare i nostri destini, certo è che dobbiamo
credere maggiormente in noi stessi nella gestione della palla e degli schemi. Ma
sarà comunque ancora un momento di crescita. Se poi dovesse arrivare anche il
conforto di un risultato positivo tanto meglio. Abbiamo poi tre infortunati che
in questo momento avrebbero potuto darci una mano e invece saranno al palo, che
speriamo rientrino il prima possibile (Garbin, Roberto Fazio, Fiscante).
Quanto è importante
il ruolo dei tifosi ?
È fondamentale sentire il calore
del proprio pubblico, nella prima giornata contro L’Arzignano il tifo era un po’
troppo british, qualche urlo di incitamento in più darebbe ai ragazzi un
ulteriore carica e aiuterebbe la squadra nei momenti di difficoltà, conto
proprio in un aiuto esterno importante, tutti insieme dentro e fuori dobbiamo
dare dei segnali di svolta.
mercoledì 15 ottobre 2014
Biella e sono tre (basketinside)
Biella batte Ferentino e mette la
terza vittoria consecutiva portandosi al
comando della classifica, il tifo dell’Angelico è al settimo cielo, la squadra
ruota che è una meraviglia. Ferentino invece gioca troppo sulle individualità e
non impensierisce mai Biella fatti salvi
i primi tre minuti. C’era il rischio di perdersi dopo le prime due intense
partite, la partita infrasettimanale e a breve distanza da quella di domenica a
Jesi mette nelle condizioni Biella di provare cosa vuol dire giocare ogni tre
giorni, praticamente, una sorta di reludio per la coppa. Non certo il pubblico
delle grandi occasioni ma i supporter di biella di fanno sentire in questa
serata che preannuncia l’autunno. Corbani schiera Lombardi, Laquintana, Voskuil
Chillo e Raymond Gramenzi risponde con Ghersetti, Starks, Bucci, Thomas,
Biligha. Biella è frenetica all’inizio ma sbaglia molto mentre la squadra di
Gramenzi è più scolastica e comincia a segnare canestri. Dopo un parziale di
sei a zero è il play tascabile Laquintana suona la carica cinque punti e soprattutto
un'altra intensità il primo pareggio è sull’8 pari, ma biella in un amen si porta
in vantaggio decisa rimanerci. Non è la serata al tiro di Voskuil più a suo
agio nell’insolita veste di assist man, ma è Raymond il vero mattatore della
serata dieci i punti al primo intervallo che Biella chiude sul più 4. Due bombe
di De Vico e Raymond portano Biella sul più dieci ma Ferentino non si perde d’animo
grazie anche a Biligha ricuce con pazienza, Thomas non incide più di tanto ben
marcato dalla squadra. Biella di fatto perde Infante già a tre falli, aspetto
che porta Corbani a giocare di più con Chillo e Lombardi. Pierich da ordine
alle geometrie di Ferentino che arriva a un canestro di distanza ma Biella la
ricaccia nuovamente indietro all’intervallo lungo il tabellone recita 49 a 41 .
Biella nel terzo quarto allunga ancora anche se fa fatica ad aver ragione di
una squadra quella di Ferentino che non molla mai. Nel finale di quarto Biella
si porta addirittura sul più diciotto dopo una rubata di Berti. Pierich e
compagni cercano di ricucire negli ultimi minuti arrivano fino al meno otto;
Biella di fatto amministra e si permette anche il lusso di giocate un po’ al
limite. Si finisce con la Curva Barlera che intona il coro “salutate la
capolista” e anche se non è il caso di farsi prendere da facile entusiasmi la
truppa di Corbani si gode il meritato trionfo e primato.
Biella - Ferentino 90 – 77 (25 – 21, 49 – 41, 73 – 55)
Biella
Chillo 6 (3/5;0/2), Laquintana 13 (1/5, 3/4 ), Infante 5 (2/4 ), Lombardi 19 (3/4, 3/5 ), Berti 2 (1/1), Raymond 25 (8/10, 2/5), Chiavassa n.e., Pollone n.e., Voskuil 17 (6/8, 0/8), De Vico 3, Gonzato n.e., Marzaioli 0. All. Fabio Corbani
Ferentino 2(1/4)
Guarino 0, Starks 20 (6/10; 2/6), Roffi Isabelli n.e., Allodi 0, Bucci 18 (7/12), Pierich 7 (2/2¸1/4) , Ghersetti 2 , Martino 0, Biligha 19 (6/8), Thomas 11 (2/6;1/2). All. Franco Gramenzi
Tiri Liberi B15/16 F 14/15 Rimbalzi B34 F 27 Palle Perse B14 F15 Assist B 17 F8
domenica 12 ottobre 2014
Le storie di PN: design e arredamenti: Fondazione Crb, Adotta una scuola e Arte
Interni Bonetti quando il design è arte
Renata
Bonetti e il suo atelier hanno dato spazio al mondo dei piccoli con il progetto bim
bum bam design. Artisti e creativi hanno trovato così lo spazio adatto a
presentare i loro lavori. l’abbraccio dei“morbidi” di 3N sotto forma
di sole, fiore, luna e un colorato puof. tasche da muro interpretabili, sono le
apprezzate creazioni del gruppo dei giovani designer torinesi. Anonimi
creativi, un brand che si occupa di authorial design, ha ridato vita ad
oggetti componendo ad esempio quadri fatti di matite con temperino allegato. La
comoda poltrona di Carlo Leonardo Rosa della serie “librando” che
sembra composta di libri da sfogliare I quadri colorati, gioiosi e immediati di skarabokkio che
toccano il Cuore Il gioco della pulce esiste chissà da quanto tempo e il noto
designer Ferdi Giardini ne ha presentato una versione elegante e
curatissima. Per giocare: un tappeto realizzato rigorosamente a mano in
lana cotta, INTERNIBONETTI per l’occasione lo ha appeso al soffitto
trasformandolo in un magico “tappeto volante”
Biella in vetrina
Biella in
vetrina la cultura del ricordo passa anche attraverso la storia del commercio
cittadino e delle vecchie vetrine con cui i commercianti mettevano in mostra la
propria mercanzia, la fondazione cassa di risparmio ha realizzato in
collaborazione con Eco di Biella un concorso per premiare le migliori memorie
di un passato prossimo
La Fondazione e il Progetto Muse
Il
progetto proprio Muse alla lavagna nasce dalla volontà della Fondazione Cassa
di Risparmio di Biella di contribuire ad ampliare l'offerta formativa per
le scuole biellesi attraverso la messa a disposizione di laboratori
didattici di qualità e completamente gratuiti in molteplici discipline
didattiche (teatro, cinema, artigianato artistico, archeologia, arte
contemporanea, intercultura, ambiente, alimentazione, scacchi). Noi
eravamo alla presentazione
Adotta una scuola con
Coop – Vercelli
Adotta la
scuola continua a dispensare fondi a favore delle scuole piemontesi questa
volta Nova Coop ha consegnato il raccolto alle scuole di Vercelli, noi eravamo
alla cerimonia di consegna del premio
Ettore Fico e la Fondazione a
lui dedicata
Una
fabbrica dismessa alla periferia nord di Torino è diventata di fatto una
splendida cornice di chi ama l’arte e tutte le sue sfaccettature, un luogo di
lavoro operoso riconvertito per soffermarsi a gustare è il caso di dire opere
d’arte e retrospettive uniche. Alla Fondazione Fico come esordio non poteva non
esserci una personale dedicata a chi dà il nome alla Fondazione, i quadri
appesi alle pareti rigorosamente bianche danno sfoggio di un opera pittorica
colorata e multiforme e in grado di accendere le emozioni di un artista che ci
tramandato un gusto unico di abbinare colori e gusti. Da non perdere
assolutamente come ci ricorda il direttore della Fondazione
Eccellenza imprenditoriale con
Po.In.Tex
Intervista esclusiva a Massimo Marchi
Presidente di Po.in.tex che ci illustra le potenzialità dell’innovazione
industriale nell’ambito tessile e non solo, che ci porta a conoscere come solo
grazie all’inventiva umana e alla ricerca sia possibile un futuro migliore e
all’avanguardia. Po.in.tex un polo regionale che opera a livello
internazionale
Passaggi
televisivi: Sabato 11 ottobre ore 19,30 GRP1 Domenica 12 ottobre alle ore 19,30
su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE, Lunedì 13 ottobre alle ore
0.15 su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA
13.30 su VIDEONORD, martedì 14 ottobre alle ore 16 su NORDOVEST7
mercoledì 15 ottobre alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 16 ottobre alle
ore 0.30 su TELECUPOLE alle ore
15.30 su NORDOVEST7 alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su
TELEVALSESIA; alle ore 23,30 su TELERITMO venerdì 17
ottobre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; alle ore 19,15 su VIDEONORD,
ore 21.00 su TELERITMO ore
22 su VIDEONOVARA, sabato 18 ottobre alle 13 su TELECITY
alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE +
domenica 19 ottobre alle ore 10.00 su VIDEONOVARA
venerdì 10 ottobre 2014
Festival Giovanile di Musica classica a Biella e a Cossato da non perdere
Prende il via questo fine
settimana con il concerto di Sarah Giannetti al Palazzo della
Provincia di Biella il Festival giovanile di musica classica.
L'evento è previsto alle ore 17 di domenica 12 ottobre alle ore 17 presso
“Il Cantinone” della Provincia ed è ad ingresso libero. Il Festival Giovanile Biellese, ideato e
curato dal M° Simone Sarno,
pianista, direttore artistico dell’Istituto Civico Musicale “G. Rossini” di
Cossato, coinvolge i giovani talenti
under 18 provenienti da tutt'Italia ed è realizzato dall’Istituto Civico
Musicale con A.P.S. Sonoria in collaborazione con L'Assessorato alle
Politiche Giovanili della Provincia di Biella, la Fondazione Cassa di
Risparmio di Biella, L'Assessorato alla Cultura ed Eventi dell'Amministrazione
Comunale di Cossato, l’Assessorato alla Cultura de Comune di Biella, l'Associazione
Flautisti Italiani e la rivista Falaut. L’obiettivo principale del festival
è quello di offrire ai giovani musicisti - attivi in ambito classico - una
vetrina prestigiosa in cui esprimere capacità e talento, con comunicazione e
registrazioni audio/video personalizzate, che potranno essere da loro
utilizzate come materiale promozionale per la propria carriera artistica.
PROGRAMMA 2014
BIELLA,
PALAZZO DELLA PROVINCIA – SALA “IL CANTINONE”
12
OTTOBRE: SARAH GIANNETTI – PIANOFORTE
19
OTTOBRE: ROBERTO VIGNOLI – SAXOFONO
IULIA RELINDA RATIU – PIANOFORTE
26
OTTOBRE: RICCARDO BISATTI
COSSATO,
VILLA RANZONI – SALA EVENTI “G. PIZZAGUERRA”
2
NOVEMBRE: BIANCA
MARIA FIORITO – FLAUTO
ALESSANDRO VIALE – PIANOFORTE
9 NOVEMBRE: CARLOTTA GIAMMARINARO – PIANOFORTE
16
NOVEMBRE: GUIDO
ORSO COPPIN - PIANOFORTE
I
CONCERTI INIZIANO ORE 17.00 – INGRESSO LIBERO
12 ottobre ore 17 presso il Cantinone
della Provincia Sarah Gianetti
PROGRAMMA
DI SALA
R. Schumann
Carnaval op. 9
(1810 –
1856)
F. Chopin Notturno op.62 n° 1
(1810 –
1849)
F. Liszt Valzer dal
Faust di Gounod
(1811 –
1886)
S.
Rachmaninoff Studio op. 39
n° 9
(1873 – 1943)
Capitan Maschio: grinta e attenzione e torneranno i risultati positivi
La terza giornata per l’Astense rischia di
diventare già una partita di quelle fondamentali; la classifica dopo due
giornate piange frutto probabilmente del doppio salto di categoria maturato
negli ultimi 24 mesi e per esordio difficile sul campo di Aosta è maturato un
capitombolo interno pesante solo nel risultato non nell’impegno. Non saranno
della partita Garbin e soprattutto Roberto Fazio l’atleta più in forma in
questo inizio di campionato, che si è bloccato, e tornerà disponibile
probabilmente nella prossima gara interna contro l’Orte. Ma ora è tempo di
dedicarsi a una neo promossa come quella trevigiana. Parliamo di quel Came
Dosson battuto lo scorso anno al Palasanquirico grazie a una mirabolante prova
collettiva e un primo tempo da favola finito 4 a zero, mentre la ripresa portò i
veneti a limitare i danni segnando quelle tre reti che consentirono loro
l’accesso al turno successivo di coppa. Quel precedente deve essere però
dimenticato squadre differenti rispetto al passato prossimo e decisamente
cambiate. Lotta spera di invertire la tendenza maturata in queste prime
giornate e ha voglia di riportare il sorriso tra le fila astigiane. Sarà molto dura
perché si gioca in trasferta e il Came Dosson viaggia con il vento in poppa
dopo aver espugnato il palazzetto di Caragnana nello scorso week end.
Ma quando
il vento soffia forte sono le bandiere quelle che si vedono meglio. Capitan
Maschio chiama a raccolta i compagni e la gente che tifa Astense: “ L'esordio in salita ci sta perché è una
categoria da professionisti e dobbiamo pagare lo scotto anche se potevamo fare
molto meglio, dalla serie B sostanzialmente credo sia cambiato il modo di
difendere delle altre squadre, molto più attente e concentrate, che ti
puniscono subito al minimo errore... Tecnicamente invece fino ad ora non ho
visto gente così nettamente superiore a noi...
E’ un capitano concentrato quello che suona
la carica per la trasferta di Treviso che comincia venerdì sera “Andiamo però là senza paura, mi stimolano
queste sfide e non vedo l'ora del fischio d'inizio!.. Dobbiamo cercare di
correre sempre di più!!!!... Come capitano adesso più che maiserve la
compattezza di gruppo perchè è troppo semplice esserlo quando si vince, noi
veniamo da due campionati consecutivi vinti ed eravamo abituati bene ... Ma su
questo non ho dubbi, sicuramente ci tireremo fuori da questa situazione!!!!! ..
Delle reti subite molte sono venute in
contropiede non credo sia una questione di attendismo o meno sono stati errori
nostri che devono essere migliorati con il lavoro che metteremo fin dalla
prossima “.
Andrea poi chiede l’aiuto dei tifosi anche in
vista delle prossime partite Credo e spero che anche alle nostre prossime partite
in casa sia così in quanto siamo tutti ragazzi del posto, praticamente tutti
italiani ( perché ormai il mio amico Edu per me è astigiano a tutti gli effetti.
... ) ... e perchè non meritarci un pubblico caldo qui in serie A, a casa
nostra?!??? Noi ci metteremo il massimo dell’impegno fin da sabato pomeriggio”.
Forza ragazzi vi aspettiamo alla prossima in
casa ma ora dateci buone notizie.
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