Ho letto della provocazione politica
manifestata da Fratelli d’Italia che insiste affinché il nostro territorio,
quale suprema forma di protesta, non esprima una conduzione o meglio una guida
della provincia di Biella nei prossimi mesi. Tutto ciò per quale motivo ? Per pietire
una maggiore considerazione da parte delle istituzioni romane ? Le province, da
enti di governo con deleghe pesanti, diventeranno probabilmente delle assemblee
di amministratori del territorio alle prese con risorse insufficienti e allora
diventa quanto mai opportuno trovare una visione o una linea strategica comune.
Il guaio è che veniamo proprio da un assenza e da un vuoto politico. Una
gestione amministrativa affidata a un Commissario che si è distinta più per gli
allarmi che non per le soluzioni. Tutta colpa della cattiva politica che per
meri interessi di bottega ha abdicato alla sua funzione principe quella di dare
indirizzi e prospettive. La Lega che vantava il predominio del cosiddetto
federalismo fiscale, alla prova dei fatti ha abbandonato il territorio. Senza
governo l’ente di via Quintino Sella ha perso la sua identità e la possibilità
di poter contare. Ora quello che si propone è la disobbedienza civile ma è
utile ? A Roma di questa presunta protesta faranno spallucce e ci manderanno probabilmente
un altro commissario, l’ennesimo, magari ancora più inefficiente e pronto
soltanto a traghettare verso l’ineluttabile destino. Ora più che mai serve una
guida forte, il più possibile condivisa fra tutte le forze che abbia un
obiettivo comune: recuperare risorse, rimettere in efficienza i servizi,
effettuare una spending review reale e trovare un obiettivo concreto che
consenta all’ente provinciale di fare da collante tra le istanze dei comuni, la
programmazione regionale e che faccia sentire la propria voce in ambiti
nazionali Utopia ? Forse. Ma se non ci proviamo rimarremo vittima di quello che
è sempre stato il nostro conclamato vizio: uno splendido e ahimè non più dorato
isolamento.
mercoledì 13 agosto 2014
Romolo Augustolo Lotitulum
La telenovela dell’estate, il
tormentone mediatico più inconsistente mai visto per dar vita a una conduzione
dello sport, non so fino a quando, più amato dagli italiani. In un paese quanto
mai sul baratro di un economia che stenta a decollare, con riforme quanto mai
necessarie per superare l’impasse, con obiettivi concreti di svecchiamento di
abitudini, regole e propositi, fa gioco a se stante il mondo pedatorio. Un
assemblea di vecchi burosauri, se non anagrafici sicuramente di regole, ha
eletto il maggior rappresentante di quel mondo e lo ha fatto mettendone a capo
probabilmente un utile impiegato, poco avvezzo ai cliché della comunicazione. E
il fatto di aver fatto tre gaffe in due dichiarazioni lo pone sicuramente in
pole position per la ripresa autunnale di Crozza per il paese delle meraviglie
che siamo ovviamente noi. E’ la logica dei vecchi potentati di quei club che
contano soltanto tra le mura amiche, ma quando vanno in giro per il mondo
vengono trattati come i parenti poveri. Prova ne sia anche l’ultimo mondiale
dove il sistema arbitrale della Fifa ha penalizzato le sorti dell’ex potenza
calcistica italiana con l’arbitraggio nella gara decisiva decisamente da
censurare (per la cronaca non avremmo fatto ulteriore strada, né vuole essere
un giustificativo, ci mancherebbe, ma solo una constatazione). Lotito e
Galliani hanno pilotato nella stanze del potere un uomo telecomandabile che con
ogni probabilità si piegherà alle logiche di potere di poche società e che
conterà meno di zero in giro per il Mondo. Ma alle volte è più facile essere
forti con i deboli che con chi è potente. In tutto questo si commisura il
prossimo allenatore Capo della Nazionale Italiana: il miglior candidato
possibile sarebbe Conte, per lo stile e per la capacità, dopo di lui Mancini;
ma queste persone hanno un vizio, la schiena dritta. Siamo sicuri che
accetterebbero un ruolo non di primo piano ?? E come direbbe Lotito sic transit
gloria mundi
martedì 12 agosto 2014
Pubblicità calcistica
Agosto si sa è il mese
dell’offerta e quindi l’advertising la fa da padrone, i commerciali sanno che
devono imprimere una svolta sulle loro offerte, siano queste di squadra. di
team, ma anche di offerta televisiva e così campeggiano tormentoni a volte
divertenti altre volte stucchevoli. Per una pubblicità murale, quella dei
granata, tutta dedicata a principi di sano macismo fa da contraltare l’ultima
campagna premium modello full metal jacket, dove due improbabili sergenti Hartmann
premono per l’acquisizione di nuovi soldati, pardon utenti. Per onestà di
cronaca devo dire che il buon Carlito sarebbe stato a suo agio nelle vesti del
soldato Cowboy, di Full Metal Jacket, delegando il ruolo del sergente di ferro
magari a un tarantolato Conte, lui si perfetto nel ruolo dell’istruttore
urlatore. Inzaghi invece è proprio fuori ruolo e anche i tifosi che recitano
sembrano presi a caso. L’addetto al casting probabilmente non ha avuto molto
tempo nel scegliere i comprimari. Ma se c’è una pubblicità o meglio una
fidelizzazione del cliente che mi ha lasciato perplesso è la campagna della mia
squadra con un turbato Simmenthal Montolivo che chiama a casa di ignari tifosi rossoneri
che hanno rifatto l’abbonamento alla squadra. Vista la campagna acquisti non
devono aver fatto fatica ad assemblare la lista dei possibili utenti, con un
intercedere molto slow il capitano, probabilmente ancora coccolato dalla
mamma che gli prepara vagonate di simmenthal, scherza con i tifosi che nel 90 %
dei casi non lo riconoscono o peggio ancora pensano di essere vittime di
scherzi a parte. Diciamo la verità con queste scarne idee è difficile spingere
i tifosi ad abbonarsi anche solo alla tv. E quando il voice over recita
pomposamente il nome Champions, vista la qualità del gioco continentale offerto
dalla nostre squadre sembrano quei cinegiornali d’epoca tratti dall’Archivio
Luce. Ma forse il dio del calcio è stato lungimirante con la nostra passione
pedatoria, nell’urna dei sorteggi la seconda squadra di Milano ha letteralmente
pescato quegli islandesi famosi per la loro imprevedibilità nei festeggiamenti.
Una loro rete nel tempio del calcio a San Siro forse darebbe nuovi stimoli ai
nostri creativi.
giovedì 7 agosto 2014
Voskuil torna al Forum
E così questa volta a essere
depistati e gabbati sono stati i giornalisti, la telenovela tra la
Pallacanestro Biella e il biondo danese americano è giunta alla fine, Voskuill
ha ridimensionato le sue richieste e con un piccolo sforzo in più a livello
economico la guardia, che aveva fatto esultare la Curva Barlera per tutta la
stagione, rimarrà ancora alla corte di Fabio Corbani. La firma è stata apposta
alle ore 12 ma il fatto di aver predisposto un video con le migliori clip
selezionate e con una grafica in cui campeggiava la scritta Alain is back, fa
ritenere che la notizia fosse di dominio in società almeno da 24/48 ore. Il
depistaggio di ieri di siti che lo davano in forza alla sua vecchia squadra
Roanne è servito da un lato a calmierare le richieste e forse anche a far
sorridere di più i tifosi oggi che hanno già cominciato a inondare i social di
messaggi di bentornato. La notizia accolta in conferenza stampa da un applauso
dei presenti, giornalisti e tifosi, ha fatto così andare in secondo piano, ma
mica tanto, la decisione di Bonprix di correre come sponsor principale delle
partite in Eurochallenge. Come ha teso a sottolineare Stephan Elsner, Direttore
Commerciale Italia, il contributo deve ritenersi una sorta di premio per quanto
realizzato nella scorsa stagione, oltre ad essere uno stimolo in più per
l’annata che sta per incominciare. Chiuso il discorso per il ruolo della
Guardia ora Fioretti deve trovare il sostituto di Hollis in un pacchetto di 3 /
4 nomi, e con un budget ancora più ridotto, ma non sono escluse sorprese
dell’ultima ora.
domenica 3 agosto 2014
Astense si riparte il 24 agosto dal Mombarone Wellness Club di Acqui Terme
Rombano i motori per l’Astense
calcio a 5 il prossimo 24 agosto seguendo un rito ormai consolidato ci si
ritroverà in quel di Acqui Terme per la preparazione al Mombarone Wellness
Club, si ricomincia da dove era iniziata la cavalcata vincente lo scorso
anno nel campionato cadetto. Voglia di giocare di ritrovarsi e di divertirsi è
questo il cliché vincente che la squadra di coach Lotta ha sempre messo in
primo piano. Ma questa volta c’è un emozione in più l’esordio nella serie A del
calcetto che conta è importante e anche se si tratta di serie A2 alla vista
delle compagini iscritte un po’ di patema c’è. Ieri infatti è stato
ufficializzato il girone in cii siamo stati inseriti. Compagini forti come
Cagliari e Orte che si sono disputate con Sestu il passaggio di categoria. C’è
il Montesilvano imbattuto in serie B. Ci sono le forti compagini come Carmagnola
e Aosta, le insidiose venete tra cui il Came Dosson anche lei vincitrice del
Girone di serie B e che abbiamo incontrato la scorsa stagione in Coppa, le
Lombarde e le altre che visiteremo in una sorta di Giro d’Italia. La
consapevolezza di voler far bene e di fare un passo alla volta e il primo è
quello del raduno: Save the date 24 agosto ad Acqui Terme
venerdì 1 agosto 2014
Biella basket parte la stagione nuovi sponsor, Laquintana e ...
Sono le 18 di sera di una
giornata che dovrebbe essere estiva e invece è anomala come il tempo che ci
contraddistingue in questi ultimi due mesi. L’unica cosa immutabile è invece la
capacità di ripresentarsi ai nastri di partenza da parte del basket biellese.
In una sala stampa gremita di soci, di giornalisti e di tifosi si è dato il via
alla nuova stagione alla palla a spicchi. Poche forse le novità di rilievo
annunciate, ma il fatto di essere presenti e di avere le idee ben chiare su
come far andare avanti questo patrimonio dell’umanità biellese è conclamato.
Innanzitutto si festeggiano i dieci anni dello sponsor Angelico, la fedeltà del
marchio è uno degli elementi su cui si è aggrappata la Pallacanestro Biella con
una presenza a volte finanziaria,e a volte di comando e di impatto di Massimo
Angelico, giustamente ribattezzato il patron della rivincita dopo la discesa
dalla serie A. Nel suo vero primo anno da Presidente ha fatto divertire e ha
portato a casa una Coppa e scusate se è poco. Sul fronte sponsor molte le
conferme, tra cui Banca Sella che da sempre supporto l’universo dei giovani
della Pallacanestro, la certezza di un vulcanico Montoro che con il suo traino
benevolo la scorsa stagione ha incamerato l’amato trofeo e che ha portato entusiasmo
e amici nel progetto. A questi bisogna anche aggiungere un nuovo ingresso l’azienda
cinese Tian Yu, che immette capitali freschi, e pazienza se magari qualche
industriale tessile locale storcerà il naso, troppe volte l’appello alla forze
del territorio è rimasto inascoltato. La qualità dei conti di Giani D’adamo l’uomo
che rende possibile il funzionamento preciso della macchina. E poi dal punto di
vista tecnico la praticità di Fioretti e l’esuberanza di Corbani. Il budget
concesso non ammette sconti il ritorno di Voskuil ormai è pura chimera troppo
il disavanzo tra domanda legittima del giocatore e offerta, altrettanto legittima
della società. Laquintana in arrivo non appena espletate le formalità sarà il
turno dei due stranieri. La lista di quaranta e passa che Fioretti aveva nel
taccuino sarà scremata fino ad arrivare a 3 / 4 nomi da contattare. Come sempre la differenza
la faranno la voglia degli stranieri di mettersi in gioco e la capacità della
società di investire sul nome giusto. Tutti i nomi sono virtualmente possibili
ma ne sapremo di più solamente alla fine della prossima settimana.
Accordo tra Società Asti Calcio a 5 e Astense: arriva Celentano
Stamane si è tenuto un summit tra
la Soc. Asti Calcio a5 e l’Astense, con la presenza per l’Asti Orange del Dr.
Claudio Giovannone e dell’Avv. Maurizio Lombardi e per l’Astense dell’Avv.
Gianni Trombetta. Nell’incontro l’Avv. Trombetta, ringraziando per la
disponibilità dei massimi vertici dell’Asti Orange, ha voluto sottolineare,
ricevendone il consenso, l’importanza di una sempre più stretta e propizia
collaborazione, riconoscendo gli sforzi ed i meriti acquisiti non solo sul
campo, dall’Asti Orange, e con l’auspicio che questi sacrifici possano, nella
prossima stagione sportiva, portare a quel traguardo, per ora sempre sfiorato. Un
primo, non indifferente segnale di questa rinnovata collaborazione, è stata la
cessione in prestito gratuito per la prossima stagione sportiva del centrale
difensivo, classe 1990, Antonio Celentano, il cui contributo sicuramente
consentirà all’Astense di rendere maggiormente granitica la difesa. L’Avv.
Trombetta, a seguito dell’incontro, nel mettere al corrente il direttivo
dell’Astense, ha ottenuto da tutti i Dirigenti una grande e piacevole
soddisfazione per il rinnovato impegno tra i due club e che prevede per il
futuro una ancor più stretta collaborazione con l’auspicio che qualche giovane
dell’Astense possa in un prossimo immediato futuro entrare a far parte
dell’Asti Orange per meglio essere valorizzato e per dimostrare che questa
collaborazione sia reciproca.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931
I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...
-
(fonte www.arkistudio.eu) TUA MADRE E’ MORTA La parola Collegio ha sempre evocato nelle menti di tutti una connotazione negativ...
-
D. La tua storia è quella di un ragazzo cresciuto in questo territorio, che ha calcato parquet diversi ma che è tornato all’origine. Che si...
-
Pascolati , un presidente con un grande aplomb, british style, ma mosso da una grande passione che lo morde e lo lacera dentro. Immancabi...



