mercoledì 13 agosto 2014

Provincia di Biella la politica faccia il suo corso


Ho letto della provocazione politica manifestata da Fratelli d’Italia che insiste affinché il nostro territorio, quale suprema forma di protesta, non esprima una conduzione o meglio una guida della provincia di Biella nei prossimi mesi. Tutto ciò per quale motivo ? Per pietire una maggiore considerazione da parte delle istituzioni romane ? Le province, da enti di governo con deleghe pesanti, diventeranno probabilmente delle assemblee di amministratori del territorio alle prese con risorse insufficienti e allora diventa quanto mai opportuno trovare una visione o una linea strategica comune. Il guaio è che veniamo proprio da un assenza e da un vuoto politico. Una gestione amministrativa affidata a un Commissario che si è distinta più per gli allarmi che non per le soluzioni. Tutta colpa della cattiva politica che per meri interessi di bottega ha abdicato alla sua funzione principe quella di dare indirizzi e prospettive. La Lega che vantava il predominio del cosiddetto federalismo fiscale, alla prova dei fatti ha abbandonato il territorio. Senza governo l’ente di via Quintino Sella ha perso la sua identità e la possibilità di poter contare. Ora quello che si propone è la disobbedienza civile ma è utile ? A Roma di questa presunta protesta faranno spallucce e ci manderanno probabilmente un altro commissario, l’ennesimo, magari ancora più inefficiente e pronto soltanto a traghettare verso l’ineluttabile destino. Ora più che mai serve una guida forte, il più possibile condivisa fra tutte le forze che abbia un obiettivo comune: recuperare risorse, rimettere in efficienza i servizi, effettuare una spending review reale e trovare un obiettivo concreto che consenta all’ente provinciale di fare da collante tra le istanze dei comuni, la programmazione regionale e che faccia sentire la propria voce in ambiti nazionali Utopia ? Forse. Ma se non ci proviamo rimarremo vittima di quello che è sempre stato il nostro conclamato vizio: uno splendido e ahimè non più dorato isolamento.

Romolo Augustolo Lotitulum


La telenovela dell’estate, il tormentone mediatico più inconsistente mai visto per dar vita a una conduzione dello sport, non so fino a quando, più amato dagli italiani. In un paese quanto mai sul baratro di un economia che stenta a decollare, con riforme quanto mai necessarie per superare l’impasse, con obiettivi concreti di svecchiamento di abitudini, regole e propositi, fa gioco a se stante il mondo pedatorio. Un assemblea di vecchi burosauri, se non anagrafici sicuramente di regole, ha eletto il maggior rappresentante di quel mondo e lo ha fatto mettendone a capo probabilmente un utile impiegato, poco avvezzo ai cliché della comunicazione. E il fatto di aver fatto tre gaffe in due dichiarazioni lo pone sicuramente in pole position per la ripresa autunnale di Crozza per il paese delle meraviglie che siamo ovviamente noi. E’ la logica dei vecchi potentati di quei club che contano soltanto tra le mura amiche, ma quando vanno in giro per il mondo vengono trattati come i parenti poveri. Prova ne sia anche l’ultimo mondiale dove il sistema arbitrale della Fifa ha penalizzato le sorti dell’ex potenza calcistica italiana con l’arbitraggio nella gara decisiva decisamente da censurare (per la cronaca non avremmo fatto ulteriore strada, né vuole essere un giustificativo, ci mancherebbe, ma solo una constatazione). Lotito e Galliani hanno pilotato nella stanze del potere un uomo telecomandabile che con ogni probabilità si piegherà alle logiche di potere di poche società e che conterà meno di zero in giro per il Mondo. Ma alle volte è più facile essere forti con i deboli che con chi è potente. In tutto questo si commisura il prossimo allenatore Capo della Nazionale Italiana: il miglior candidato possibile sarebbe Conte, per lo stile e per la capacità, dopo di lui Mancini; ma queste persone hanno un vizio, la schiena dritta. Siamo sicuri che accetterebbero un ruolo non di primo piano ?? E come direbbe Lotito sic transit gloria mundi 

martedì 12 agosto 2014

Pubblicità calcistica



Agosto si sa è il mese dell’offerta e quindi l’advertising la fa da padrone, i commerciali sanno che devono imprimere una svolta sulle loro offerte, siano queste di squadra. di team, ma anche di offerta televisiva e così campeggiano tormentoni a volte divertenti altre volte stucchevoli. Per una pubblicità murale, quella dei granata, tutta dedicata a principi di sano macismo fa da contraltare l’ultima campagna premium modello full metal jacket, dove due improbabili sergenti Hartmann premono per l’acquisizione di nuovi soldati, pardon utenti. Per onestà di cronaca devo dire che il buon Carlito sarebbe stato a suo agio nelle vesti del soldato Cowboy, di Full Metal Jacket, delegando il ruolo del sergente di ferro magari a un tarantolato Conte, lui si perfetto nel ruolo dell’istruttore urlatore. Inzaghi invece è proprio fuori ruolo e anche i tifosi che recitano sembrano presi a caso. L’addetto al casting probabilmente non ha avuto molto tempo nel scegliere i comprimari. Ma se c’è una pubblicità o meglio una fidelizzazione del cliente che mi ha lasciato perplesso è la campagna della mia squadra con un turbato Simmenthal Montolivo che chiama a casa di ignari tifosi rossoneri che hanno rifatto l’abbonamento alla squadra. Vista la campagna acquisti non devono aver fatto fatica ad assemblare la lista dei possibili utenti,  con un  intercedere molto slow il capitano, probabilmente ancora coccolato dalla mamma che gli prepara vagonate di simmenthal, scherza con i tifosi che nel 90 % dei casi non lo riconoscono o peggio ancora pensano di essere vittime di scherzi a parte. Diciamo la verità con queste scarne idee è difficile spingere i tifosi ad abbonarsi anche solo alla tv. E quando il voice over recita pomposamente il nome Champions, vista la qualità del gioco continentale offerto dalla nostre squadre sembrano quei cinegiornali d’epoca tratti dall’Archivio Luce. Ma forse il dio del calcio è stato lungimirante con la nostra passione pedatoria, nell’urna dei sorteggi la seconda squadra di Milano ha letteralmente pescato quegli islandesi famosi per la loro imprevedibilità nei festeggiamenti. Una loro rete nel tempio del calcio a San Siro forse darebbe nuovi stimoli ai nostri creativi.

giovedì 7 agosto 2014

Voskuil torna al Forum



E così questa volta a essere depistati e gabbati sono stati i giornalisti, la telenovela tra la Pallacanestro Biella e il biondo danese americano è giunta alla fine, Voskuill ha ridimensionato le sue richieste e con un piccolo sforzo in più a livello economico la guardia, che aveva fatto esultare la Curva Barlera per tutta la stagione, rimarrà ancora alla corte di Fabio Corbani. La firma è stata apposta alle ore 12 ma il fatto di aver predisposto un video con le migliori clip selezionate e con una grafica in cui campeggiava la scritta Alain is back, fa ritenere che la notizia fosse di dominio in società almeno da 24/48 ore. Il depistaggio di ieri di siti che lo davano in forza alla sua vecchia squadra Roanne è servito da un lato a calmierare le richieste e forse anche a far sorridere di più i tifosi oggi che hanno già cominciato a inondare i social di messaggi di bentornato. La notizia accolta in conferenza stampa da un applauso dei presenti, giornalisti e tifosi, ha fatto così andare in secondo piano, ma mica tanto, la decisione di Bonprix di correre come sponsor principale delle partite in Eurochallenge. Come ha teso a sottolineare Stephan Elsner, Direttore Commerciale Italia, il contributo deve ritenersi una sorta di premio per quanto realizzato nella scorsa stagione, oltre ad essere uno stimolo in più per l’annata che sta per incominciare. Chiuso il discorso per il ruolo della Guardia ora Fioretti deve trovare il sostituto di Hollis in un pacchetto di 3 / 4 nomi, e con un budget ancora più ridotto, ma non sono escluse sorprese dell’ultima ora.


domenica 3 agosto 2014

Astense si riparte il 24 agosto dal Mombarone Wellness Club di Acqui Terme


Rombano i motori per l’Astense calcio a 5 il prossimo 24 agosto seguendo un rito ormai consolidato ci si ritroverà in quel di Acqui Terme per la preparazione al Mombarone Wellness Club, si ricomincia da dove era iniziata la cavalcata vincente lo scorso anno nel campionato cadetto. Voglia di giocare di ritrovarsi e di divertirsi è questo il cliché vincente che la squadra di coach Lotta ha sempre messo in primo piano. Ma questa volta c’è un emozione in più l’esordio nella serie A del calcetto che conta è importante e anche se si tratta di serie A2 alla vista delle compagini iscritte un po’ di patema c’è. Ieri infatti è stato ufficializzato il girone in cii siamo stati inseriti. Compagini forti come Cagliari e Orte che si sono disputate con Sestu il passaggio di categoria. C’è il Montesilvano imbattuto in serie B. Ci sono le forti compagini come Carmagnola e Aosta, le insidiose venete tra cui il Came Dosson anche lei vincitrice del Girone di serie B e che abbiamo incontrato la scorsa stagione in Coppa, le Lombarde e le altre che visiteremo in una sorta di Giro d’Italia. La consapevolezza di voler far bene e di fare un passo alla volta e il primo è quello del raduno: Save the date 24 agosto ad Acqui Terme  

venerdì 1 agosto 2014

Biella basket parte la stagione nuovi sponsor, Laquintana e ...


Sono le 18 di sera di una giornata che dovrebbe essere estiva e invece è anomala come il tempo che ci contraddistingue in questi ultimi due mesi. L’unica cosa immutabile è invece la capacità di ripresentarsi ai nastri di partenza da parte del basket biellese. In una sala stampa gremita di soci, di giornalisti e di tifosi si è dato il via alla nuova stagione alla palla a spicchi. Poche forse le novità di rilievo annunciate, ma il fatto di essere presenti e di avere le idee ben chiare su come far andare avanti questo patrimonio dell’umanità biellese è conclamato. Innanzitutto si festeggiano i dieci anni dello sponsor Angelico, la fedeltà del marchio è uno degli elementi su cui si è aggrappata la Pallacanestro Biella con una presenza a volte finanziaria,e a volte di comando e di impatto di Massimo Angelico, giustamente ribattezzato il patron della rivincita dopo la discesa dalla serie A. Nel suo vero primo anno da Presidente ha fatto divertire e ha portato a casa una Coppa e scusate se è poco. Sul fronte sponsor molte le conferme, tra cui Banca Sella che da sempre supporto l’universo dei giovani della Pallacanestro, la certezza di un vulcanico Montoro che con il suo traino benevolo la scorsa stagione ha incamerato l’amato trofeo e che ha portato entusiasmo e amici nel progetto. A questi bisogna anche aggiungere un nuovo ingresso l’azienda cinese Tian Yu, che immette capitali freschi, e pazienza se magari qualche industriale tessile locale storcerà il naso, troppe volte l’appello alla forze del territorio è rimasto inascoltato. La qualità dei conti di Giani D’adamo l’uomo che rende possibile il funzionamento preciso della macchina. E poi dal punto di vista tecnico la praticità di Fioretti e l’esuberanza di Corbani. Il budget concesso non ammette sconti il ritorno di Voskuil ormai è pura chimera troppo il disavanzo tra domanda legittima del giocatore e offerta, altrettanto legittima della società. Laquintana in arrivo non appena espletate le formalità sarà il turno dei due stranieri. La lista di quaranta e passa che Fioretti aveva nel taccuino sarà scremata fino ad arrivare a  3 / 4 nomi da contattare. Come sempre la differenza la faranno la voglia degli stranieri di mettersi in gioco e la capacità della società di investire sul nome giusto. Tutti i nomi sono virtualmente possibili ma ne sapremo di più solamente alla fine della prossima settimana.

Accordo tra Società Asti Calcio a 5 e Astense: arriva Celentano

Stamane si è tenuto un summit tra la Soc. Asti Calcio a5 e l’Astense, con la presenza per l’Asti Orange del Dr. Claudio Giovannone e dell’Avv. Maurizio Lombardi e per l’Astense dell’Avv. Gianni Trombetta. Nell’incontro l’Avv. Trombetta, ringraziando per la disponibilità dei massimi vertici dell’Asti Orange, ha voluto sottolineare, ricevendone il consenso, l’importanza di una sempre più stretta e propizia collaborazione, riconoscendo gli sforzi ed i meriti acquisiti non solo sul campo, dall’Asti Orange, e con l’auspicio che questi sacrifici possano, nella prossima stagione sportiva, portare a quel traguardo, per ora sempre sfiorato. Un primo, non indifferente segnale di questa rinnovata collaborazione, è stata la cessione in prestito gratuito per la prossima stagione sportiva del centrale difensivo, classe 1990, Antonio Celentano, il cui contributo sicuramente consentirà all’Astense di rendere maggiormente granitica la difesa. L’Avv. Trombetta, a seguito dell’incontro, nel mettere al corrente il direttivo dell’Astense, ha ottenuto da tutti i Dirigenti una grande e piacevole soddisfazione per il rinnovato impegno tra i due club e che prevede per il futuro una ancor più stretta collaborazione con l’auspicio che qualche giovane dell’Astense possa in un prossimo immediato futuro entrare a far parte dell’Asti Orange per meglio essere valorizzato e per dimostrare che questa collaborazione sia reciproca.

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...