lunedì 11 novembre 2013

Risotto per tutti – musica per i giovani – piste ciclabili per conoscere meglio la Provincia Granda




Festival del Risotto
Si chiama festival ed è effettivamente una kermesse tutta dedicata all’enogastronomia con un protagonista principe il risotto. Nei padiglioni di Biella Fiere è andata in scena, dopo l’anteprima di Sanremo, una vera e propria esplosione di buon gusto il risotto della baraggia coniugato in novanta differenti ricette tutte interessanti e tutte assolutamente imperdibili. Il numeroso pubblico presente ha così approfitto di questo incontro per conoscere da vicino non solo il gusto ma anche i produttori e i numerosi stand in cui si potevano gustare deliziosi prodotti che potevano insaporire i risotti, dal grana padano di Alberti alle marmellate biologiche di Quirinus, per spaziare ai dolci di riso e altre leccornie tipiche dell’Alto Piemonte. Il successo di pubblico che spesso e volentieri ha espresso gradimento per i numerosi risotti chiedendo nuove porzioni sta a testimoniare la bontà di queste kermesse nazionalpopolari ma che hanno lo scopo di tramandare le antiche tradizioni culinarie. Vera novità dell’edizione 2013 sono state le scuole di risotto gli chef impegnati nel corso della manifestazione si sono succeduti in un area appositamente creata al fine di insegnare a neofiti ma anche a esperti gourmandi l’arte di cucinare il risotto. Un pubblico di appassionati ha seguito con attenzione la cucina e ha potuto gustare, condividendo alcuni segreti della mantecatura con gli chef, i risotti prodotti.

Giovani e musica classica
Quanto esercizio e quanta passione c’è dietro la musica classica ? domanda non retorica per presentare una kermesse musicale che delizierà giovani e non solo provenienti da tutta Italia per il festival giovanile di musica classica che si terrà a Cossato e a Biella tra novembre e dicembre. Nella splendida cornice di Villa Berlanghino abbiamo incontrato gli organizzatori e abbiamo percepito quanta sia la passione che li anima e quanta sia l’indubbia qualità di questo evento in musica

Piste ciclabili per conoscere meglio la Granda
Il territorio della Provincia Granda da sempre bello e decisamente vario non finisce mai di stupire, la bellezze delle valli della provincia sono un patrimonio turistico promozionale particolare. Al fine di valorizzare una forma di visita del tutto nuova sono stati realizzati e presentati una serie di percorsi cicloturistici che mettono in luce proprio quello che è uno dei fiori all’occhiello dell’Azienda turistica dell’ATL del Cuneese. Gli amanti di questo genere di turismo non mancano e correranno è il caso di dirlo a frotte a provare questi percorsi


Domenica 10 novembre alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 11 novembre  alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 12 novembre  alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 13 novembre alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 14 novembre alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 15  novembre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 16 novembre alle 13 su TELECITY

sabato 9 novembre 2013

Astense con il turbo quarta vittoria di fila

 
L’Astense ingrana la quarta vittoria consecutiva e mette a sicuro la seconda posizione in classifica in virtù del pareggio del Poggibonsi all’Estraforum di Prato. Una vittoria non semplice frutto però di una partita attenta sul fronte difensivo e con un numero imprecisato di palle goal sciupate che avrebbero potuto dare un vantaggio maggiore alla compagine astigiana. L’Isolotto Firenze non è di fatto mai stata in partita Edu ma soprattutto Pennisi hanno suonato la carica con una serie di tiri che hanno lambito i pali della porta toscana. A forza di provarci prima Pennisi, su gran assist di Maschio e poi Edu dalla distanza hanno tracciato un solco tra le due compagini maggiore di quanto non ha detto il risultato nei primi minuti. Le occasioni fallite in serie hanno forse dato insieme a qualche fischio gratuito coraggio ai toscani che prima hanno fallito un tiro libero parato magistralmente da Tropiano, e poi con il capitano hanno accorciato. Sembrava la beffa, come contro il Pisa domenica scorsa, ma Fiscante torna al goal e mette la doppia distanza all’intervallo. Nella ripresa l’Astense torna in cattedra e gioca magistralmente per sette minuti, il tempo di allungare ancora con due prodezze una di Cannella in dribbling e un'altra perla di Fisco al sette. Firenze aiutata ancora una volta da qualche benevolo fischio arbitrale torna sotto e usufruisce di qualche tiro che non sfrutta, ben due liberi sono neutralizzati dal numero uno astigiano. Mentre Pelagatti dal limite insacca per il 5 a 2 finale. Ancora una volta la Toscana diventa felix per coach Lotta e ragazzi e ora si torna al Palasanquirico sabato contro il Castellamonte, una data quella che il Presidente il suo vice Lasagna e Picollo si augurano contempli il tutto esaurito. Il calcio a 5 che ad ASTI è una fede ha trovato un suo profeta: la Libertas Astense

venerdì 8 novembre 2013

BIella per la gloria e per il primato




E’ senza ombra di dubbio la partita più interessante e per certi versi inaspettata. Scontro tra capoliste che determinerà e soprattutto sfoltirà il gruppo delle prime della classe. Da una parte Brescia che conferma il suo ruolo di primattore dopo aver raggiunto le finali lo scorso anno e il nuovo corso giovane di Biella che ha inanellato una serie di successi tutt’altro che scontati. Brescia ha ancora di più potenziato la sua squadra puntando su uomini di esperienza come l’ex di Biella di Bella e soprattutto Tamar Slay, un ala insieme a Gino Cuccarolo in grado di fare male sotto tabellone, dove Biella invece è più leggera. L’Angelico come al solito cercherà di imporre un ritmo veloce e rapido cercando di imprimere il proprio gioco tutto legato agli esterni e alla loro vena realizzativa. In questo senso Voskuil diventa l’arma in più soprattutto fuori casa dei lanieri. La maturazione di Hollis che è cresciuto enormemente dalle prima partite può dare concretezza ai rimbalzi. Da vedere invece la prova di Lombardi che qui lo scorso anno ha giocato dei minuti importanti atteso alla prova di appello dopo la parentesi di domenica scorsa. Da Brescia predicano pazienza e tranquillità perché solo limitando il gioco in velocità di Biella riusciranno a fermarla. Fischio d’inizio alle ore 18 con un ex d’eccezione in tribuna quel Minessi che bresciano di origine è diventato a tutti gli effetti un biellese doc

giovedì 7 novembre 2013

L’ isola felice che non c’è ……… più


La notizia che la Regione Piemonte non investirà più risorse nella Sace la società che gestisce l’aeroporto di Cerrione, decretando de facto la fine, se da un lato rassicura le poco floride casse regionali dall’altro evidenzia, ancora di più, un aspetto estremamente negativo per il nostro territorio destinato a tornare in quell’isolamento totale e senza possibilità di contaminazioni, che una volta era anelato e che oggi invece sa di de profundis.

La notizia unita al definitivo fallimento dell’iter procedurale per l’autostrada e ai posti di lavoro che verranno a mancare di qui a poco (Coca Cola in primis) impongono una riflessione ma anche la proposta di un intervento. Una politica nazionale che non sa prevedere risorse e riforme, non solo elettorali ma anche economica,  e una spesa pubblica e statale poco intaccata anche in questo periodo di crisi  sono elementi che concorrono a condannare la decadenza di quella che un tempo era un isola felice ed economicamente vantaggiosa.

Certo si potrà obiettare che forse lo scalo così com'era serviva a pochi, ma chiudendolo non sarà altro che l’ennesimo fallimento di un territorio. Se non si investe, se non si creano le occasioni, allora diventa veramente difficile intravedere un futuro.


L’obiettivo del nostro territorio deve essere quello di fare fronte comune, di sfruttare tutte le opportunità e di ottimizzare le risorse strutturali per continuare ad essere legati con il resto dell’Italia; usiamo i soldi dell’autostrada per finire il collegamento fino a Ghemme, manteniamo e raddoppiamo i servizi con i treni, sfruttiamo le occasioni promozionali come il Giro d’Italia (a proposito un plauso a chi lo ha portato è un occasione unica e cerchiamo di utilizzarla nel modo giusto) e soprattutto cerchiamo di fare squadra tra tutti, non mi interessano le bandiere di partito (anche se io sono di centrosinistra) su un successo o un insuccesso locale io vorrei vedere il biellese prosperare comunque e non abbandonato com’è adesso

domenica 3 novembre 2013

Biella non si ferma più anche Ferentino va k.o.


 
 
C’è tanto entusiasmo per Biella, quinto successo di fila ma che fatica, si vede che le squadre laziali risultano indigeste, Veroli aveva sbancato alla prima, Ferentino invece ha messo in seria difficoltà Biella. Corbani schiera ancora una volta De Vico in quintetto base e il ragazzo si impegna anche forte, Biella imprime un buon ritmo ma poi si fa sorprendere da Pierich e dai tiri dalla lunga distanza. Il tabellone recita impietoso alla fine dei primi dieci minuti 29 per Ferentino e 20 per Biella. Ma non è questa la vera Biella. Hollis ma soprattutto un immenso Laganà vero trascinatore e soprattutto leader insieme a Hollis di questa squadra trascina Biella al pareggio all’intervallo lungo. Ma è soprattutto la capacità della squadra di cambiare pelle la vera e propria anima che ha inserito coach Corbani a questa Angelico. Lombardi non in serata viene sostituito a favore di altri più concentrati come ammetterà lo stesso coach a fine gara. L’intensità della difesa e la capacità di creare di pungere dalla media e dalla lunga danno la sensazione che la partita sia ormai indirizzata. E lo si vede nel terzo quarto quando Biella ingrana la quinta è raggiunge la doppia cifra di vantaggio, qui forse si specchia troppo perde qualche pallone banale e Ferentino ha il merito di non lasciarla andar via. Gli animi poi si surriscaldano negli ultimi dieci minuti in poco tempo Biella va in bonus colpa di due interventi di De Vico ma soprattutto di un tecnico fischiato a coach Corbani e soprattutto a due a Raspino che costringono il capitano a sedersi in panchina anzitempo. Ferentino ci crede e con lui soprattutto Giuli mortifero dai 6,75. I laziali arrivano a un punto ma complice la stanchezza di Garri e un attenzione più nervosa che fisica di Biella non riescono più a essere ficcanti. Alla fine persino Berti e Voskuil cominciano a bombardare la retina e in un minuto il divario diventa incolmabile per Ferentino. Coach Corbani sorridente in sala stampa ha parole di elogio per tutti in particolare per De Vico, mentre Gramazi si rammarica per quelle occasioni perse quando le due squadre erano punto a punto. E ora per Biella una trasferta importante a Brescia prima di affrontare il secondo derby stagionale
 
ANGELICO BIELLA – FMC FERENTINO 88 – 75 (20 – 29; 44 – 43; 67 – 58)

BIELLA Murta 0,  Chillo 4, Raspino 7, Laganà 18, Infante 2, Lombardi 0, Berti 11, Voskuil 19, De Vico 3, Hollis 24, All. Corbani

FERENTINO Guarino 6, Bucci 6, Duranti 0, Pierich 17, Green 9, Garri 10, Rosignoli 9, Giuri 15, Parrillo 3, ne Paesano All. Gramazi

ARBITRI Boscolo, Canestrelli, Maschio

Partita dura e con emozioni forti ma l'Astense è solida e fa suo il match con il Pisa

L’isola che non c’è che non ti aspetti è quella delle emozioni sono quelle che ti vengono travasate alla partita nella palestrona di Isola arrivi e trovi sulla porta i ragazzi che si stanno preparando all’ennesima fatica li trovi con lo sguardo carico, con un attenzione particolare, non ti salutano nemmeno ma è perché sanno che stanno per affrontare una partita decisiva per le sorti della stagione, da un anonimo e tranquillo campionato a un torneo che sa un sapore speciale, di vertice. E’ bello vederli affrontare con grinta la preparazione sotto lo sguardo carico di coach Lotta di Pallaro e del Presidente. Le tribune a mano a mano si riempiono la tensione si sente, mitigata solo un po’ dalla musica a palla dell’impianto. Il Pisa non è una squadra facile e lo dimostra con un fraseggio atto più a intimidire che non a costruire. Si intuisce fin dalle prime battute che sarà una battaglia, più di nervi che fisica, Edu è l’arma in più dell’Astense, triangola e detta i ritmi e appena può prende la mira e tira, una due tre volte, la palla sibila vicino al palo del Pisa, il ferro trema per ben due volte sotto i colpi di Fiscante ma è poi una lezione di samba di Edu a cambiare il destino, recupera un pallone una finta e un tiro preciso e potente che si infila nell’angolino basso, la rete aiuta i ragazzi dell’Astense galvanizzati dal loro totem brasiliano si inorgogliscono e recuperano gran fiducia. Il bruno Conti di Asti, alias Gioele Cannella salta tre avversari con dribbling maestosi e con un tiro imparabile aumenta il divario. C’è solo l’Astense in campo un colpo di testa di Maschio porta a tre le marcature, sembra di assistere a un'altra cavalcata leggendaria. Ma la tenacia dei pisani è nota, sornioni aspettano il naturale calo di tensione dei padroni di casa e li castigano due volte sul finale di tempo rendendo vano il divario raggiunto. Una mazzata potrebbe essere ma i ragazzi si ritemprano nell’intervallo ed è ancora lui il nostro Edu a suonare la carica si prende sulle spalle la carica e aumenta la pressione il goal è nell’aria e arriva. Ma il doppio vantaggio dura poco il Pisa accorcia subito due sfortunate deviazioni: Cofrancesco per il Pisa ed Edu per l’Astense. Quando Migliaia mette il quinto sigillo per l’Astense sembra fatta, ma i toscani non mollano Cofrancesco uno dei migliori e Umalini nel giro di quattro minuti impattano. Sembra la fine del sogno ma ci pensa un ispirato Cannella a rimettere le cose a posto e poi Edu chiude la partita. A questo punto a pochi minuti dalla fine il Pisa la mette sullo scontro fisico ma il merito dei ragazzi è quello di rimanere calmi e di controllare il match. La palombella di Tropiano è il sigillo finale di una prestazione sanguigna in cui il Pisa ha sopperito con la fisicità a un carenza di tasso tecnico. Ora la classifica dice che la neopromossa è solo dietro al Bra con il record di segnature, con la difesa meno perforata. Sognare non costa nulla ma la gente dell’Astense è abituata ad andare avanti a piccoli passi e sabato prossimo c’è ancora un incrocio con la Toscana, questa volta l’obiettivo è la capitale del Granducato.
 
Astense  8 (3)
1 Tropiano 2 Cannella 3 Cussotto 4 Cotza 5 Pennisi, 6 Banzato, 7 Maschio, 8 Modica, 9 Dias Edu 10 Fiscante 11 Migliaia, 12 Costa Coach Lotta
Cus Pisa 5 (2)
1 Iacoponi, 2 Capozza, 3 Bertolli, 4 Roggio, 5 Cofrancesco, 6 Vairo, 8 Vasarelli, 9 Borsacchi, 10 Umalini, 11 Trombetta, 13 Dellacasa, 16 Carmignani Coach Lami
Marcature
Primo tempo 10’ Edu Dias (A) 13’ Cannella (A) 15’30 Maschio (A) 18’20”Vasarelli (P), 19’40” Umalini (P)
Secondo tempo 2’30” Autogoal Cofrancesco (P) 4’ Autogoal Edu Dias (A) 8’ 50” Migliaia (A) 10’45” Cofrancesco (P) 13’10” Umalini (P) 14’ Cannella (A) 15’30”Edu Dias (A) 19’23” Tropiano (A)

Boxe a Roccaforte Mondovì – Silvia Avallone – il Ministro Zanonato e le Regine d’autunno



Campionati Nazionali di Boxe a Roccaforte di Mondovì
Sport come veicolo promozionale del territorio, per una settimana di fatto Cuneo o meglio Roccaforte Mondovì è diventata la capitale della boxe giovanile, tantissimi incontri tutti dedicati alla noble art che hanno portato nella Granda i talenti in erba italiani ad affrontarsi per la palma del tricolore. Come si può immaginare l’indotto turistico di un iniziativa di così vasto respiro è stato notevole e grazie alla sapiente e mirabile regia programmata dall’azienda turistica del Cuneese Roccaforte Mondovì è stata un polo di aggregazione promozionale di prim’ordine. La professionalità e la correttezza degli atleti ne hanno fatto un evento di successo che non ha mancato di emozionare e di catturare l’attenzione dei molteplici appassionati di questa disciplina che soprattutto nel cuneese e nel Piemonte conta numerosi sportivi. Un evento da ripetere un successo annunciato un iniziativa vincente che da la giusta dimensione di come coniugare lo sport con la promozione
Incontro con l’autrice di Marina Bellezza – Silvia Avallone
E’ tornata nella sua terra nella sua valle Cervo per incontrare i protagonisti del suo romanzo, una bella serata in cui l’autrice si è incontrata con i suoi ricordi e con la sua infanzia e in cui ha potuto parlare della bellezza della Provincia

La Memoria del nostro passato con la Fondazione Cassa di Risparmio
Radicate quasi ovunque nel territorio italiano da tempo immemorabile, le Feste dell'Uva giungono puntuali all'arrivo dell'autunno per celebrare la vendemmia e la raccolta dell'uva, momenti fondamentali per ogni comunità rurale. Con circa 40 fotografie tratte dall'archivio Cesare Valerio e dall'archivio Lino Cremon, oltre a contributi da parte della Pro Loco di Masserano e di archivi privati, la mostra di fotografia storica La Regina d'Autunno. Le Feste dell'Uva nella tradizione biellese racconta le Feste dell'Uva biellesi dagli anni '30 agli anni '60.

Incontro con il Ministro Zanonato

Il rapporto con il territorio, cercare di capire quali siano i problemi strutturali che riguardano la provincia italiana e come muoversi nel panorama italiano questo in sintesi l’incontro del Ministro per lo sviluppo economico Zanonato con le forze produttive del Biellese. Sensazioni e aspirazioni dalle parole dei protagonisti
Master in Management a Città Studi
Si è aperto ufficialmente  il master in management e textile engineering a città studi a Biella Un occasione per presentare i ragazzi che studieranno nella città laniera, ma anche per dare il via a questo importante corso che formerà i manager del futuro.  Città Studi ha puntato tantissimo su questo corso ritenendo a ragione una delle più importanti vie di sviluppo per salvaguardare il futuro dell’economia. Formazione e studio

Cucinare in allegria con Arte Cucine Arredamenti
Emozionarsi di Bontà è il tema di una campagna promozionale di un noto marchio piemontese ma è anche una sensazione e un modello di come ci si dovrebbe comportare in cucina, gestendo i fornelli e la preparazione culinaria con gioia e con arte per regalare piccole emozioni di piacere.  Abbiamo assistito con piacere a uno show cooking della collega Monny in quel di Chiavasso all’interno di capannone espositivo di una marca di arredamento (mettere il nome della marca) che promuove cucine ne è nato un piacevole e intrigante show in cui il cibo è il fine, se buono poi tutto diventa irresistibile. La simpatia e la freschezza degli attori in cucina unità alla qualità dei prodotti e perché no dell’ambiente fa il resto. Un piacevole pomeriggio passato come recita il famoso pay off ad Emozionarsi di Bontà


Domenica 3 novembre alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 4 novembre  alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 5 novembre  alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 6 novembre alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 7 novembre alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 8 novembre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 9 novembre alle 13 su TELECITY

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...