giovedì 6 marzo 2025

Orange direzione Porto San Giorgio per le Final Four di Coppa Italia under 19


 L’Orange stacca il biglietto per le Final Four di Coppa Italia under 19 e lo fa con la furia della squadra mai sazia che vuole arrivare fino in fondo. Il Cornedo alza le barricate e regge come può ma sotto la regia di un ispirato Alessandro Merlo i ragazzi terribili di Patanè attaccano fin dal primo secondo. Nei primi cinque minuti si contano almeno una ventina di tiri e tre reti realizzate che indirizzano la gara. La fame in questi casi aumenta l’adrenalina e il primo tempo si chiude con un perentorio 7 a 0 che la dice lunga sulla prestazione con un Cesari mai seriamente impegnato. Accademia nel secondo tempo con ancora diverse marcature Orange e con una attenzione che non scema mai del tutto e che permette anche alla formazione vicentina di trovare il pertugio per il goal della bandiera. L 11 a 1 finale certifica la voglia della squadra di casa di prendersi le Final Four per un gruppo che due anni fa ha sfiorato l’impresa nelle finali scudetto.

mercoledì 5 marzo 2025

Io e Bruno. Mandi


 

Non era ancora il periodo dei cellulari ma se volevi avere un collegamento con il mondo anche se eri all’università distante da casa dovevi mettere il telefono. E così in via Sottocorno 7 a Milano buon retiro universitario a due passi dalla Statale, passando davanti al Tribunale con Brosio perennemente acquartierato sul marciapiede, installammo una linea telefonica. La Sip mi diede così un numero che era già stato usato e lo scoprii subito perché la prima telefonata ricevuta (un po’ basito direi) fu quella di Bruno Pizzul. Già, the voice, che col suo tono caldo e da telecronaca, mi chiese gentilmente se potevo passargli Valberto Migliani. Il fatto comico che scoprii quel giorno è che mi avevano affibbiato il numero di telefono della sede dell’Inter. A me ? Milanista doc. E così ironicamente mi misi a conversare con Pizzul della storia e di calcio, non fu scocciato anzi parlammo per qualche minuto ridendo e pontificando di tattiche. La seconda volta lo vidi a Chieri, a un torneo dedicato a babyface Rosato e lui si prestò tantissimo alle interviste comprese a quelle del sottoscritto facendoci incidere anche un colorito “inzaghiiiiii non va”. Nel panorama dei telecronisti un signore e per inciso anche un grande letterato, in alcuni casi il suo interloquire davanti al microfono era un ripercorrere anche i classici (mi resterà in mente il fromboliere Massaro). Da buon veneto non disdegnava un calice di vino e anche qualche smoccolatura certo che il suo commento al pareggio della Turchia nella partita di esordio dell’Europeo rimarrà celeberrimo con rete di Okan che assomigliava più a una contumelia che non alla cronaca. Mandi Bruno

domenica 2 marzo 2025

Gli Orange fermano la capolista, gli emiliani raggiungono il pari a due secondi dalla fine


 

Le partite del futsal sono infinite ma trasmettono emozioni uniche. La partita contro la capolista è stata una di queste, una squadra che non ha mai perso un partita in questa stagione e che si è presentata al Palabrumar con le stimmate della squadra difficile da mettere sotto. Eppure i primi tre minuti della sfida sono stati un inno alla velocità, alla pervicacia, e alla tenacia degli uomini di Patanè. Ibra inventa e Montauro finalizza. Un due a zero persino stretto per quello che si era visto. Poi però sale in cattedra il pedigree della squadra in testa e in un amen pareggia. Un primo tempo giocato a viso aperto, una bellezza da vedere. Più spigoloso il secondo, complice anche la stanchezza con l’Orange che ha il merito di crederci e mettere la freccia per il sorpasso. Anche quando rimane con l’uomo in meno per una doppia ammonizione di Ibra l’Orange non si disunisce e cuce un muro di fronte ad Amico che resiste fino a due secondi dalla fine quando Fatjo trova il pertugio per il rocambolesco 3 a 3 finale. Peccato i ragazzi ci avevano creduto ma quello che abbiamo assistito è la completa maturazione di un gruppo sempre più coeso sempre più performante che in futuro potrà essere assiso in mezzo ai grandi del futsal. Per oggi accontentiamoci di aver fermato la capolista. 

Orange 3 Reggio 3 ( 2 - 2 pt)

Marcatori 2 Montauro 1 Ibra

domenica 23 febbraio 2025

Orange buona prestazione ma non basta per sconfiggere MGM


Contro una squadra reduce da cinque successi di fila lanciatissima nei piani alti e in un palazzetto tesoro dei successi lombardi l’Orange non ha sfigurato e pur priva del suo capitano ha sfoderato una prestazione ad altissimi livelli che fa intravedere le potenzialità di un gruppo decisamente maturato in dodici mesi. Una partita che si sblocca con una magia di Pais, già giustiziere all’andata degli uomini di Patanè, ma che Vitellaro e compagni hanno il merito di riprendere e di ribaltare con Montauro e Francalanci. Entra in cattedra Licco che, come sempre ha fatto intravedere, ha enormi potenzialità realizzative. Il 2 a 2 al riposo è un giusto premio alla partita dei ragazzi e anche per buona parte del secondo è in equilibrio. Solo nel finale viene fuori il maggior tasso di esperienza dei lombardi che la chiudono sul 5 a 3. Una sconfitta onorevole che non toglie certo il merito ai ragazzi astigiani lanciati in un finale di campionato che potrebbe evidenziare alcune sorprese. Ora attendiamo la capolista Reggiana al Palabrumar.



domenica 16 febbraio 2025

Orange grande prova di maturità contro Val dlans


 

Una partita tosta non semplice da affrontare contro un avversario solido e formato da giocatori di grande esperienza come Ongari e Perino oltre a Diciommo valido sia in porta che al tiro. Gli orange impongono il loro ritmo fin da subito con un pressing asfissiante che mette in crisi i torinesi. Ad aprire le marcature è Ibra con un imbucata e un tiro da biliardo che si perde nel sette basso. Il Val dlans va in difficoltà e viene colpito altre due volte da babyface Angelino abile a sfruttare il lavoro di Ibra in veste di assist man. Gli ospiti provano a giocare con Diciommo in veste di powerplay ma gli Orange non subiscono e si va al riposo su un comodo 3 a 0. Ripresa più spigolosa, fioccano le ammonizioni, quattro alla fine per gli Orange tra cui quella pesante di Ibra e due per gli ospiti. Su uno slalom di Ongari, Yassine sulla riga di porta mette dentro e la rete che mette le ali a Perino e compagni i quali si rendono pericolosi in più occasioni, tra cui una clamorosa con un salvataggio, sempre lui, di Ibra sulla linea. A 17 secondi dalla fine Montauro per la più facile delle reti con gli ospiti tutti votati all’attacco. Una vittoria pesante che regala il quarto posto agli uomini di Patanè. Come sono lontane le ultime due stagioni, i ragazzi sono maturati e sanno resistere ed essere cinici. Un futuro sempre più roseo anche se all’orizzonte si stagliano due confronti proibitivi MGM e Reggio Emilia. I conti, come sempre si faranno alla fine.


Orange – Val dlans 4 – 1 (3 – 0 pt)

Marcatori: 2 Angelino 1 Ibra, Montauro Hassine

venerdì 7 febbraio 2025

Gli Orange battono il Lecco e volano ai quarti in Coppa Italia under 19


 

Il 6 continua a portare fortuna all’Orange che sempre al Palabrumar ha ragione del coriaceo Lecco e iscrive il proprio nome tra le fantastiche 8 finaliste della Coppa Italia. Ora fra un mese sempre in casa sarà il turno dei veneti del Cornedo, una vittoria spalancherebbe ai ragazzi terribili di Patanè le porte di una final four che sarebbe meritata e ambiziosa per quanto stanno facendo in questa stagione. Ma tempo al tempo e gustiamoci una serata in cui i ragazzi hanno dimostrato grinta e voglia segnando due reti con Angelino e Caracciolo e mancando altre diverse occasioni. Il Lecco ha segnato col portiere di movimento a otto secondi per un ultimo brivido finale. Rimane la gioia per un traguardo con ragazzi che sono cresciuti tantissimo all’interno della società e un premio allo staff per il lavoro encomiabile svolto


domenica 2 febbraio 2025

Grande prova dell'Orange. Di negativo rimane solo il risultato

Una battaglia condotta alla parti per tutti i 40 minuti della sfida, una prova di maturità di una squadra che non si è sottratta allo scontro ma ha saputo per lunghi tratti comandare anche il gioco contro un avversario esperto. Alla fine è il risultato il solo aspetto negativo frutto anche di qualche errore sottoporta che meritava miglior fortuna anche se il Cornedo dovrebbe fare un monumento a Petkovic il portiere che ha letteralmente, come già fatto all’andata peraltro blindato la propria porta. Un primo tempo in cui, dopo le reti di Amoroso e Ibra, l’Orange avrebbe meritato il vantaggio e un secondo tempo condotto brillantemente all’attacco dopo la rete subita dopo 30 secondi dal Cornedo. La classifica è buona e si rimane in zona play off, ora il riposo della prossima giornata e poi pronti per il rush finale del campionato  

 

Quando Bolle di Malto diventa influencer di se stessa

  C’è un momento nella vita di un evento in cui non sono più soltanto gli ospiti, i nomi importanti o il programma a renderlo riconoscibile...