lunedì 16 marzo 2015

Le storie di PN: Teatro – QIQ Italian Quality – Platinetti – L’Europa spiegata alle scuole – Suzuki demo ride




Teatro in famiglia per riflettere e per passare un pomeriggio divertendosi
Teatro in famiglia, un pomeriggio all’insegna del divertimento andando a vedere una delle vecchie arti il teatro, momento di svago ma perché no anche di riflessione. Vedere le movenze sul palco di consumati attori o ascoltare le forbite digressioni lessicali degli interpreti è un momento culturale di alta qualità. Brava la fondazione Cassa di Risparmio di Biella che ha messo a disposizione del pubblico questi momenti di  grande intensità. Pubblico divertito e molto attento a cogliere particolari e a lasciarsi coinvolgere da quei consumati professionisti del palco che sono i fratelli caproni


QIQ Italian Quality
La qualità italiana si gusta attraverso un buon caffè e una qualità di bevande aromatizzate, importanti aziende del settore e tecnici esperti hanno creato un marchio e un catalogo di prodotti in grado di soddisfare i clienti più esigenti. QIQ fa un’accurata attività di selezione dei fornitori e li propone al pubblico in raffinate boutique del gusto come quella di Torino in via Cavour

Spazio Cultura con Platinetti
Cominciano le mostre  a corredo dello spazio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio, la prima retrospettiva è dedicata alla figura di Fulvio Platinetti, un maestro e un esempio di arte al servizio del suo territorio.



Ferrero e i progetti europei spiegati alle scuole
Metti un incontro tra studenti di un istituto superiore e l’Assessore regionale dell’Agricoltura per parlare di progetti europei, una lezione salutare per scoprire il proprio futuro

Suzuki demo ride il prossimo 21 marzo a Collegno
In compagnia di Giachino Moto andiamo a scoprire qualità e pregi delle Suzuki Vstrom 1000 e 650 per una giornata quella del prossimo 21 marzo che si appresta a diventare un vero e proprio inno alla libertà



Passaggi televisivi: Sabato 14 marzo ore 19,30 GRP1 Domenica 15 marzo alle ore 19,30 su GRP1  Lunedì  16 marzo alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 17 marzo alle ore 1,30 su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 18 marzo alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 19 marzo alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 20 marzo alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, ore 22,15 su GRP 1, sabato 21 marzo alle 6,00 su GRP1 alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 22 marzo alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

giovedì 12 marzo 2015

The meaning of Bago: ultras per passione, portiere di professione


Piaccia o non piaccia è un personaggio, il calcio a 5 nel suo Dna, la voglia di spaccare il mondo come tutti i ragazzi che si affacciano a un attività sportiva. Eppure è semplice volenteroso e con tanta voglia di fare. Da sempre il secondo di Tropiano in prima squadra,; difende con altrettanta efficacia la porta dell’Under 21. E se con i più piccoli si sfoga in campo, con la prima squadra è sempre nella veste insolita di tifoso ultrà in campo, pronto a redarguire da par suo avversari e terna arbitrale che lo porta qualche volta ad abbandonare il campo (rosso diretto con Aosta per eccesso di esultanza e doppia ammonizione a Carmagnola  

Il gruppo dell'under è un bel gruppo... Noi ci definiamo ignoranti... A causa delle molte "cavolate" che vengono dette e fatte dai ragazzi che per il primo anno si avvicino al calcio a 5 ma ci stiamo togliendo molte soddisfazioni, l’ultima con Aosta magistrale. 
Tante ammonizioni ?
Le ammonizioni sono dovute al fatto che tengo moltissimo e quando vedo che siamo sotto cerco di stimolare e alle volte eccedo
 Reminiscenze tanarine ?
Tanaro centra sempre sono cresciuto in quell'ambiente e me lo porto dietro ovunque!!!  Anche perché siamo sicuramente il borgo più caldo di Asti!!!
 Futuro dell’Astense in serie A ?
 Con la prima ci stiamo allenando molto bene e con intensità anche in questo periodo di pausa... Per arrivare prontissimi ad un appuntamento fondamentale per la stagione e per la salvezza Ai tifosi dico di farsi sentire perché chi è in campo si carica anche solo sentendo incoraggiamenti semplici provenire dalle tribune... e voglio sentirne tanti.
 Con l ‘under ?
 Per l'under personalmente non mi pongo obbiettivo come penso i miei compagni L'unico obbiettivo è arrivare il più avanti possibile Per i voti in pagella reagisco sorridendo... Perché qualsiasi cosa faccia prendo sempre un brutto voto... Mi sembra sempre di essere a scuola!!
 Urlo di battaglia: non arrendersi mai
 E già caro Bago non ci si arrende mai e con il tuo spirito si può arrivare lontano. Forza Astense 

martedì 10 marzo 2015

Addio a Mario Fresa, il partigiano "Freccia". Il ricordo dell'Istituto Storico di Varallo



Nato il 30 novembre 1926 a Bologna, nel periodo partigiano risiedeva in località Aniceti di Varallo, terra d’origine della madre. Aderì alla Resistenza liberamente, senza essere soggetto alla chiamata alla leva dell’esercito della Rsi, insieme al cugino Ennio Fuselli, classe 1927, che sarebbe morto per mano fascista il 13 aprile 1945 ad Artò. Insieme i due erano saliti al passo del Ranghetto, nella primavera del ’44, ed erano entrati a far parte del gruppo partigiano di Aniasi, storico sindaco di Milano, da cui si sarebbe originata la II divisione "Redi".
Fresa fu chiamato "Freccia" dal comandante Pippo Coppo per le sue abilità di arrampicatore in montagna; fu caposquadra della 10a brigata "Rocco" e nella sua esperienza partigiana fu anche ferito a Intra, nel novembre del ’44, e trasportato sopra Cicogna, nell’infermeria improvvisata in cui Maria Peron curava i partigiani. Dopo la liberazione Fresa entrò in polizia, divenendo maresciallo della stradale, e fu a lungo segretario dell’on. Arrigo Boldrini "Bulow". Fece parte della sezione Anpi Varallo-Valsesia di cui fu anche presidente; dal 1996 al 1998 fu membro del consiglio direttivo dell’Istituto. Negli ultimi anni era ritornato a Ravenna, città di residenza dei figli, dove si è spento sabato 7 marzo. A lui giunga un pensiero di gratitudine e riconoscenza per l’impegno profuso nella Resistenza e, successivamente, nella difesa dei suoi valori.


domenica 8 marzo 2015

Complimenti al Pesarofano e ora sotto con il finale di stagione




Spettacolo in Veneto per le Final Eight di Coppa Italia di categoria del calcio a 5, una tre giorni all’insegna di quelle che sono regole e qualità di uno sport che merita sempre più rispetto e spazio. Nel vedere che le quattro squadre che fanno parte del nostro girone hanno avuto quasi tutte la meglio sulle altre del girone B ci inorgoglisce. Came Dosson ha sfidato il Pesaro fano mentre Orte si è scontrata con Futsal Isola. Altre due splendide partite in cui hanno vinto seppure di poco sia Pesarofano che Orte. Ci piace ricordare che quando queste due squadre sono venute al Palasanquirico hanno dovuto sudare le proverbiali sette camice per superarci. Matosevic per Pesaro e Sampaio per i laziali i nostri incubi ma Maschio e compagni hanno saputo tener testa e impegnare gli avversari fino alla fine. Ora sapere e vedere atleti con cui abbiamo battagliato sul campo ci inorgoglisce e ci da la giusta spinta per il finale di stagione. 


Noi siamo pronti e vogliamo rimanere in questa categoria. Ora il prossimo turno riposeremo, ma poi ci sono 4 battaglie: con 4 punti potremmo anche essere salvi, ma senza calcoli, una partita alla volta consapevoli della nostra forza e della nostra compattezza

Miglia e i suoi boys matano l'Aosta. Storia di un miracolo in salsa astigiana


La  notizia è di quelle importanti: l’Aosta squadra di fenomeni brasiliani  che in 16 partite non aveva mai perso si è fermata proprio contro i nostri giovani quelli dell’under 21 capaci di far squadra e di mettere insieme una serie di risultati importanti e in grado di proiettare la formazione di Miglia al terzo posto dietro le due corazzate Asti e Aosta. La possibilità per molti giocatori di provare e di vedere il campionato di A2 da un grande stimolo, la presenza in un girone forte ed equilibrato non è certo un peso per Bago e compagni. Come dice il coach, aiutato da quella vecchia conoscenza di Davide Fazio “le sensazioni dopo il girone d’andata erano buone, vogliamo provarci contro tutti, la vittoria più bella quella contro il Carmagnola, grande la partita di Banzato ma bravi tutti” Già bravi tutti, la perla odierna contro l’Aosta è di quelle che fanno scalpore e che potrebbero imporre e dare fiducia anche alla prima squadra. L’obiettivo ? "Molto semplice il podio e poi ai play off potremo giocarcela con tutti conto che Lotta si sia salvato e possa cedermi qualche fuori quota “ 

E’ la storia dell’astense un gruppo di amici in grado di lottare per una causa comune. Il coach: Fabio Miglia,  un astigiano con la passione per lo sport, milanista stregato dagli olandesi, ma con una pecca: astemio e nel cuore della provincia alcoolica astigiana questo non va bene. Consoliamoci quindi con l’Astense 

domenica 1 marzo 2015

Verona batte Biella ma con fatica

Niente da fare Ramagli conosce come sempre le chiavi per aprire la cassaforte del Forum e si porta a casa una vittoria che vale oro per la classifica aspetta pazientemente che Biella si sfoghi nel primo tempo e poi chiude la partita nel terzo quarto con un parziale che scava un solco che alla fine diventa incolmabile anche se a 33 secondi dalla fine Voskuil ha la palla del pareggio dalla lunetta ma sbaglia entrambi i liberi. Squadra solida, quella di Verona, che fa del fisico la propria arma principale. Senza Umeh, mai entrato in campo, ma con un Monroe mostruoso, 46 di valutazione con 28 punti e 14 rimbalzi, mvp della partita. Non è bastato il solito Raymond con 28 punti per Biella. Il Forum viene così violato dopo più di cento giorni. Per Corbani e i ragazzi una salutare lezione di come sarà la corrida dei play off. Pronti e via ed è spettacolo, la Curva Barlera regala una coreografia da sogno e Biella che entra con  Chillo, Voskuil Raymond e Laquintana più De Vico ormai promosso in quintetto, l’Angelico azzanna Verona con un quarto tutta grinta andando al riposo sul più cinque. Non cambia la musica nel secondo quarto con Biella sempre avanti. Ma le cartucce finiscono improvvisamente a inizio ripresa, complice anche qualche fischio non proprio lineare. De Nicolao guida la carica e porta avanti Verona anche in doppia cifra, Biella si ostina nel tiro dalla lunga. Monroe è fenomenale nel concretizzare le occasioni e Boscagin diventa una spina nel fianco della difesa biellese. Biella si innervosisce fioccano i falli e anche Corbani si becca un tecnico per proteste. Sulla forza dei nervi Biella mette tutta la sua grinta e quasi riesce a riaprirla ma alla fine nel  momento topico manca il suo giocatore più rappresentativo. E alla fine Verona la porta a casa con merito.


Le Pagelle
Angelico Biella
Chillo: voto 6,5, continua a disputare buone partite riesce ad essere aggressivo il giusto, 6 rimbalzi conquistati e un’ottima performance nel primo tempo, la vera notizia è che non prende due falli nel primo quarto come consuetudine
Laquintana voto 7 partecipa in maniera efficace al cambio di ritmo del primo tempo poi cala, alla fine Corbani gli preferisce Berti negli ultimi dieci minuti ;
Infante voto 7,5 la partita è di quelle toste molto aggressive riesce a diventare un abile tiratore da 3 dando il via al recupero finale di Biella
Lombardi voto 6 ancora una partita in chiaroscuro per il giovane Erik che non riesce a trovare il giusto modo per arginare la potenza veronese;
Berti  voto 7 gioca una delle sue partite più interessanti al Forum, non capisce alcuni fischi arbitrali e francamente facciamo fatica anche noi, eppure è lui che suona la carica negli ultimi minuti facendo lasciare Laquintana in panca
Raymond voto 8,5 28 punti e 12 rimbalzi, ormai non ci si stupisce più della regolarità dell’americano, la sua specialità il tiro in sospensione è un marchio di fabbrica, così come il tiro dalla lunga
Voskuil 5,5 periodo difficile per Alan, sempre una doppia marcatura, con gli avversari che regolarmente gli mettono le mani addosso innervosendolo. Solo sei punti a referti anche se dispensa assit, purtroppo oggi non mette i due liberi che potevano portare l’Angelico a giocarsi un finale diverso;
De Vico voto 6,5 sempre più inserito negli schemi di Fabio che lo rilancia in quintetto base fidandosi del suo giovane, riesce a dare la giusta carica anche se nel finale perde qualcosa
Corbani voto 7 vincere sarebbe stato bellissimo, il suo studio in settimana porta Biella a mettere la freccia per venti minuti ma poi oggettivamente nulla può contro Verona. Eppure se la gioca fino alla fine

Scaligera Verona
Reati voto 7 ha un conto aperto con Biella e cerca a più riprese di innervosire Voskuil
De Nicolao voto 7,5 il play veronese parte male, Ramagli lo richiama in panca e quando rientra è un altro, le sue geometrie e le sue progressioni fanno parte di un bagaglio molto importante e determinante per la vittoria finale;
Boscagin voto 7 tosto e duro è la bandiera della riscossa veronese ed è l’alfiere che mette il break che alla fine risulta decisivo
Ndjoa voto 6 da lui ci si aspettava di più, invece si perde nel gioco di Ramagli e non riesce ad essere incisivo come gli chiede il coach 4 perse sono li a testimoniare di una giornata da ricordare
Monroe voto 9, fuori categoria tira benissimo, a rimbalzo è un portento ed è l’uomo che costruisce la vittoria per Verona, farebbe comodo a molte squadre di serie A
Ramagli voto 8 legge bene la partita soffre nel primo tempo e poi da par suo aggiusta la sua macchina nella ripresa e lo fa senza Umeh, scusate se è poco
Angelico  Biella - Tezenis Verona 69 - 75 (21 – 16; 36 – 33; 48 - 55 )
Angelico Biella: Chillo 4, Laquintana 7, Infante 9, Lombardi 2, Berti 7, Raymond 28, Voskuil 6, De Vico 6, Danna n.e., Marzaioli n.e., All. Corbani
Tezenis Verona Umeh n.e., Reati 12, Petronio n.e., De Nicolao 7, Boscagin 13, Bartolozzi n.e.,Ndoja 6, Gandini 4, Giuri 5, Monroe 28  All. Ramagli
TL B. 10/14 V.13/15
Assist   B. 13 V. 11
Rimbalzi B. 40 V. 43


Le pagelle la vittoria del gruppo tutti uniti per l'obiettivo finale

Collettivo voto 10 non ci sono parole e non ci sono commenti la vittoria contro Carmagnola è stata quella del gruppo, della voglia di lottare fino alla fine e di salvarsi. Allenatore e staff, giocatori società, una partita sopra le righe con un unico obiettivo la vittoria bravi a tutti .

Tropiano voto 8 sicurezza in porta, non compie parate monstre ma la sua tranquillità trasmette ai compagni di reparto la necessaria consapevolezza di avere un valido baluardo alle spalle

Edu voto 6,5 la doppi ammonizione lo toglie dai giochi troppo presto, allenatore in campo a tutti i livelli durante il primo tempo è quello che crede maggiormente nella vittoria, scaglia una decina di tiri contro Stefano, ingenuo sulla prima ammonizione, la seconda lo manda fuori ma la sua grinta non manca come negli spogliatoi

Pato voto 8,5 una vera spina nel fianco della difesa del Carmagnola, per essere un ex li fa ammattire, goal d’autore a parte, arriva al momento giusto, si ritaglia fior di occasioni, fa ammonire Lino Gomes che lo blocca nella ripartenza. L’arma in più in questo finale di stagione

Fiscante voto 8,5 tempo di tasse tempo di F24. Manuelito gioca con l’esperienza che gli compete sa trasmettere sicurezza e voglia ai suoi compagni. Prende un sacco di sportellate e nel finale da cardiopalma mette le reti della sicurezza.

Cannella voto 6,5 in ripresa sa lottare e sbuffare come pochi, gli manca ancora la rete ma le sue sgroppate e i suoi dribbling stanno tornando ai livelli del girone d’andata. Forza campione

Garbin voto 6 nervoso a volte rischia e molto con interventi al limite, eppure ha giocate di classe sopraffina che potrebbe finalizzare al meglio. Ammonito in panca per una parola di troppo

Bago voto 4 non gioca e probabilmente se lo facesse si sfogherebbe in campo così è invece costretto a soffrire in panca, subisce due ammonizioni una per proteste e una per esultanza sulla seconda rete della squadra. Eppure come fai a non adorare un giocatore, così un ultras tanarino in campo. Bella la sua uscita dal campo (voto 8) battendosi il petto e indicando la folta rappresentanza astigiana

Celentano voto 7,5 Antonio c’è e mette una discreta diga in difesa, nel primo tempo di fatto grazie anche a lui Carmagnola non è quasi mai pericoloso, nella fase finale stringe i denti come tutti


Carmagnola nel loro palazzetto una squadra temibile con un pubblico importante e molto carico, nonostante non avessero il portiere titolare hanno dato filo da torcere, rimanendo imballati per tutto un tempo. Partita maschia nella ripresa. Non riescono però a penetrare la difesa astigiana che rimane inviolata per tutto l’incontro. Lino Gomes e Oanea i più pericolosi 

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...