La domanda che sorge spontanea a
questo punto è ma la superiorità della cultura nordica ?? a farsi benedire
mentre i nostri dirigenti sono guitti da operetta, capaci di blaterare e male e
di non sapersi imporre alle latitudini superiori. I presunti civili ultras del
calcio mettono a ferro e fuoco il suolo italico. Quello realizzato dagli
incivili bestioni olandesi resi stupidi dalla birra non ha paragoni. 6000
lanzichenecchi hanno messo a ferro e fuoco Roma come non accadeva dal 410 d.c.
con Alarico (anche lui nordico). La domanda è come mai questi educati ospiti si
comportino così fuori dai loro patrii lidi. Mancanza di controlli, voglia di
eccesso ? tutto e il contrario di tutto probabile. Vero è che sarebbe
auspicabile che i governi che lasciano andare in giro questi teppisti se ne
facciano anche carico. Immaginate se fossimo noi ad andare a rovinare il Prado
o far pipi contro la Tour Eiffel, sarebbe considerato un sacrilegio bello e
buono. Se questa è la civiltà che ci vogliono insegnare ne facciamo volentieri
a meno
venerdì 20 febbraio 2015
Domani c'è una partita importante Astense vs Milano. Senza paura
Domani esiste una sola parola
impegno impegno e impegno. Contro Milano l’Astense ha i mezzi e la forza per
risollevarsi dopo la bruciante scoppola contro il Gruppo Fassina della
settimana scorsa. Troppo brutta per essere vera la nostra squadra in quel di
Marano sul Piave. La riscossa si può avere proprio tra le nostre mura, sotto il
nostro cielo. In quel Palasanquirico che è diventata sempre più la nostra casa
e in cui abbiamo costruito gran parte del nostro bottino di punti. Milano non è
un avversario da sottovalutare, anzi, sarà difficile e noi all’andata contro di
loro abbiamo avuto un gran credito con la fortuna e con le mani sapienti e
capienti di Tropiano. Ma domani è un'altra storia, dobbiamo cercare di mettere
più punti possibili per cercare di non cadere nelle secche delle zone basse
della classifica e dobbiamo cominciare a segnare. La squadra è al gran completo
per domani, rientra anche Edu dalla squalifica e siamo tutti concentrati per
cercare di dare al nostro pubblico e ai nostri tifosi un successo che
aspettiamo dalla prima giornata del girone di ritorno. Tutti insieme possiamo
farcela
mercoledì 18 febbraio 2015
Ad minchiam. Questo calcio ci fa Skyfo
foto tratta dal'ultima ribattuta
E così
alla fine Lotito è stato giubilato, perdendo la sua poltrona di consigliere italico
sconfitto da un interim Tavecchio. Il lungo incontro tra istituzioni ha
partorito il cosiddetto topolino, il Presidente padrone dell’aquila Olimpia ai
box senza troppi rimpianti. Ma il velo del tipico qualunquismo italico emerso
dalle telefonate registrate è denso come uno spettacolo di quart’ordine di
periferia suburbana e in questo gioco si inserisce anche l’ex ct della
Nazionale Arrigo Sacchi. Il tronfio messaggio che emerge è quello di una crassa
supponenza tipica di colui che proferisce lei non sa chi sono io. Una squallido
quadretto di un Italia che si pensava superata e che invece emerge sempre a
ogni piè sospinto. Niente non riusciremo mai a liberarcene, quello che però
scoccia alquanto e che personaggi di suddetto calibro si ritrovino nelle cosiddette
stanze del potere pronti a decidere per noi. A volte mi chiedo se esista una
reale giustizia. La paura della risposta incombe nella mia mente e presumo che
non sarà facile liberarsi da personaggi di siffatta specie. L’imprevedibilità
del calcio che consente a una squadra, anche sconosciuta, di farsi beffe di
miliardi e di ingaggi e che aiuta a sognare, messa alla porta sulla base di un
illegittimo vantaggio a priori. Fino a che personaggi di questa pasta
circoleranno nel mondo pedatorio allora penso che il nostro mondo a undici sia
destinato a perire ed è il motivo per cui io scelgo il calcio a 5. Anche se in
questo caso molto dipende anche dai risultati del Milan e dal tristo compare di
Lotito, un certo Galliani.
venerdì 13 febbraio 2015
Le storie di PN: Sleddog al Sestriere – autori a teatro – Spazio cultura – Tariffa puntuale
Sleddog
al Sestriere
Si chiama
sleddog ed è un modo nuovo per vivere la neve e la montagna a contatto con la
natura, al Sestriere, il centro gestito da Luca Chiarelli, è nato proprio con
questo intento, quello di promuovere una disciplina sportiva che vede
l’interazione tra l’uomo e il cane. Dei bellissimi esemplari di Siberian Huskey
coccolati e accuditi in modo schietto e sincero dagli organizzatori sono pronti
a vivere con gli ospiti una escursione che rievoca il fascino nordico di
perdersi in mezzo alla natura. 50 minuti in cui l’uomo e l’animale percorrono
la neve fresca alla ricerca di emozioni particolari.
6Bianca con Scuola Holden
e Teatro Gobetti
Per la
prima volta nella storia del nostro teatro (ma crediamo anche per la prima
volta in Italia), andrà in scena un progetto seriale nato per il teatro: il
titolo è 6BIANCA e prevede il debutto di 6 spettacoli/puntate(uno ogni
settimana) che andranno in scena in prima assoluta al Teatro Gobetti di Torino
fino al prossimo dieci maggio. Nel teatro di posa della scuola Holden abbiamo
investigato su questa attività con gli autori.
Spazio Cultura Fondazione CRB
Gli anni d’oro della cava della balma con questa mostra lo spazio
cultura della fondazione CRB torna a rivivere il proprio territorio, la mostra
è un percorso realizzato dalla casa muso della valle cervo e dal comune di san
paolo che dispone di una serie di fotografie storiche e di numerosi documenti
d’archivio. La mostra è arricchita anche da un ampia selezione di strumenti
dell’artigiano che mettono in evidenza uno dei mestieri per cui era famosa la
valle cervo
Tariffa puntuale
Si chiama
tariffa puntuale ed è la nuova frontiera della raccolta differenziata. Un
principio semplice si paga solamente quello che si produce. In un mondo
consumista ma anche in un periodo di spending review è quanto mai necessario
incentivare le persone affinché si responsabilizzino. Ne abbiamo parlato con
silvio Belletti Presidente Seab di Biella
Passaggi televisivi: Sabato 14
febbraio ore 19,30 GRP1 Domenica 15 febbraio alle ore 19,30
su GRP1 Lunedì 16 febbraio alle ore 0.15 su GRP1 alle
ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle
ore 23,30 su TELECUPOLE martedì 17 febbraio alle ore 1,30
su TELECUPOLE alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì
18 febbraio alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 19
febbraio alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30
su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle
ore 23,30 su TELERITMO, venerdì 20 febbraio alle ore 19,15
su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22
su VIDEONOVARA, sabato 21 febbraio alle 13 su TELECITY alle
ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE +
domenica 22 febbraio alle ore 10.00 su VIDEONOVARA
martedì 10 febbraio 2015
Astense in tv a Grp: il backstage
La potenza del mezzo televisivo è
impattante rispetto a qualsiasi altra forma di comunicazione, anche perché ti
mette a contatto diretto con il pubblico, che ti vede, ti sente e ti può quasi
sfiorare. E così in un tardo pomeriggio di inizio settimana ci si intruppa come
per una trasferta con macchine e voglia di vedere come ci si trova in uno
studio televisivo. Capitanati dal team manager Silvio Borello i ragazzi sono
entrati negli studio posizionandosi sulle tribunette ma pronti a entrare in
campo a rispondere a domane e a presentarsi. La trasmissione è dedicata al Toro
(orgoglio granata) e qualcuno come Fazio strabuzza gli occhi (essendo
juventino) come quando incontra gli avversari. Ma il ritmo è godibile, la
cortesia dei padroni di casa è piacevole e la trasmissione scorre via veloce.
Qualche mormorio si leva solo quando ci si ricorda dello sponsor della serata
una carrozzerie Diaz che fa sobbalzare i presenti, non pensavamo che il nostro
regista in campo Edu nel tempo libero fosse un carrozziere, ma in questo caso
il cambio di una consonante è determinante.
C’è spazio per la presentazione di
tutti, con parole cariche da parte di Edù e del capitano. Una foto di rito
oltre a quelle postate sul profilo in diretta e poi via verso uno spuntino. Il
gruppo è carico la prossima partita è solo tra cinque giorni e sarà una
battaglia ma è proprio in giornate come queste che si rinsalda e si rafforza lo
spirito del gruppo
lunedì 9 febbraio 2015
Serve una squadra ??
Mi sa che sto
cominciando a diventare vecchio, rimpiango un periodo in cui oltre a squadre
diverse e a campioni consumati vi erano anche stili diversi. L’ultimo Juve
Milan consegna ai posteri un dopo partita su cui sarebbe meglio tacere. Detto
dell’aspetto sportivo in cui la squadra di casa ha ampiamente meritato di
vincere, non ci si può attaccare come al solito all’arbitraggio e ai presunti
torti. Questi sono gli argomenti dei deboli e anche nelle sconfitte si reagisce
con classe. Qui invece siamo arrivati a scomodare le simmetrie, le
trigonometrie. Nel calcio esiste un'unica regola e mi si perdoni la citazione
di Boskov quanto mai reale e attuale: E’ rigore quando arbitro fischia “. Per
cui le interpretazioni più utili per giornalisti frustrati lasciamole perdere.
Il piangina lamentina tipico dell’Italian Style è un altro metodo che non deve
appartenere a questo mondo. Le colpe degli altri per mascherare le proprie
manchevolezze lasciamole a quando si era alunni delle elementari. Nostalgia di
un tempo in cui gli errori erano il sale di qualche battuta magari acida e al
vetriolo ma sempre fatte con stile. L’Avvocato Agnelli e il buon Peppino Prisco
erano due battutari che stemperavano gli animi e finiva li. Ora tra comunicati
e contro comunicati si corre il rischio di prendersi troppo sul serio manco
stessimo discutendo di problemi serissimi. Un abbassamento dei toni quanto mai
salutare con la richiesta a tutti di concentrarsi sull’atto sportivo e di
esaltare quello e soltanto quello. Sarebbe già un passo in avanti e chapeaux ai
colleghi del Tuttosport per il titolo odierno che rappresenta una vera sintesi
dei problemi della mia squadra .
domenica 8 febbraio 2015
Le pagelle: all'Astense è mancato il killer istinct ma il Pesaro Fano è una signora squadra
Tropiano voto 8 partita dura contro
avversari tosti eppure compie delle parate miracolose, nulla può sulle due reti
slave, la sua voce si sente eccome al Palasanquirico anche quando striglia l’arbitro
reo di non concedere qualche fallo ai padroni di casa, la sua cabina di regia vocale
è continua e densa di aggiornamenti. Al solito chiude in faccia agli avversari
due contropiedi letali. Se si rimane in partita quasi fino alla fine è merito
suo.
Pato voto 7 l’esordio al Pala per
il furetto brasiliano, scolastico a volte esaltante in altre, riesce a superare
in velocità e dribbling l’avversario facendo intravedere potenzialità offensive,
sarà una risorsa imprescindibile nella corsa finale.
Edu voto 6 molto nervoso, ma lo
era anche chi scrive in tribuna, il gioco molto preciso del Pesaro che non ti
dava opportunità di gioco chiudendo bene gli spazi avrebbe fatto innervosire
sul campo chiunque. Ma quando non si trova il bandolo della matassa è così,
rischia spesso l’ammonizione e purtroppo subisce la seconda a cinque secondi
dalla fine. Peccato.
Celentano voto 6,5 compito non
facile quello di oggi eppure riesce a costruire una buona diga difensiva prende
un giallo gratuito, nel senso che non ci stava, e fa a sportellate con gli
armadi di Pesaro servirà tutto il suo spessore difensivo a Treviso.
Fiscante voto 7 lo abbiamo visto
in crescita rispetto alle ultime prove con tanta grinta e voglia di fare che
alle volte rischia però di essere persino troppa, tira a ripetizione, peccato
per quella presenza di Edu sulla linea di tiro poteva essere il pareggio.
Fazio voto 6 la grinta e la
voglia di randellare in campo non mancano, il killer istinct però si non è
giornata e si vede dal nervosismo con cui protesta con la terna arbitrale. Gli
avversari gli montano una gabbia feroce contro e a volte triplicano. Solo
davanti al portiere due volte non riesce a concretizzare anche per la bravura
del portiere avversario.
Cannella voto 5,5 rombo di tuono
ha perso un po’ di velocità soprattutto nella fase finale dell’azione quella
che gli consente con un punto di fioretto di segnare reti bellissime all’angolino
basso. Vogliamo vederlo tornare a essere quello di Milano
Maschio voto 5,5 il nostro cigno
elegante, sempre preciso sul campo, non riesce ad affondare lo scarpino, il
colpo di tacco come Bettega in un famoso Milan Juve avrebbe meritato bel altro
finale e sarebbe stata una rete da cineteca, perde invece il pallone che
consegna a Matosevic il raddoppio e chiude la contesa. Ma il capitano saprà
dare la svolta per Treviso.
Lotta voto 6 squadra al completo
fioccano le occasioni in attacco ma manca l’acuto, la rete sta diventando un
problema in queste ultime tre partite solo 6 segnate urge trovare soluzioni
avanzate. Ma le patite che contano iniziano dalla prossima.
Matosevic voto 9 ti aspetti
Tonidandel Jelavic e poi arriva lui due tocchi di biliardo mettono ko l’astense
in casa, una vera sentenza ha il killer istinct che questa sera manca ai
ragazzi, velenoso
Jelavic voto 8,5 un regista
preciso conduce la danze della sua squadra e orchestra difesa e attacco,
provvede anche a qualche tiro per saggiare la difesa astigiana, uomo tuttofare
Tonidandel voto 7,5 il bomber ha
le pile scariche ma si presta al gioco collettivo efficace del Pesaro in modo
duttile e preciso, risorsa
Moretti voto 8 non è un portiere
ma un vero muro contro cui vanno a cozzare gli astensi, un apertura alare da
Boing 777 che copre tutta la porta che sembra sempre più minuta, due occasioni
in cui Fazio si ritrova davanti a se da solo non perde la calma e riesce a
neutralizzarlo. Ipnotico.
Osimani voto 9 ha impostato un
bel collettivo che senza primedonne gioca un futsal preciso, si muovono in
gruppo sia in attacco che in difesa in modo quadrato, non toglierà il primo
posto all’Orte, ma nei play off farà male a diverse squadre
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