martedì 29 luglio 2014

Diamo un calcio a questo pallone

(tavecchio foto frontpage)

Non si può bollare un concetto come frase infelice. L’epilogo di un discorso di un improbabile candidato a una carica che dovrebbe rappresentare tutto il movimento del calcio a undici italiano è stato fuori luogo ma soprattutto disgustoso. Frasi che non dovrebbero essere pronunciate nemmeno per scherzo in calce a un consesso di uomini e di dirigenti che si presume dovrebbero essere responsabili. E mentre giustamente Boateng scagliava la palla contro una curva, Constant si è spesso lamentano degli odiosi buu e Dani Alves a mo’ di sfottò si è mangiato il frutto innominato in uno stadio noi dovremmo dare le chiavi del calcio italiano a una persone che sarà disprezzata in giro per il Mondo.  Se vogliamo davvero crescere come nazione, come popolo e come persone comportamenti e personaggi come quelli sopracitati devono essere banditi. Allora saremmo campioni del mondo, un mondo migliore. 

domenica 27 luglio 2014

Le storie di PN: Collisioni – Forte di Bard – Musica – Borse di studio – Città Studi anno accademico 14/15

                                     
Collisioni 2014
Collisioni nel corso degli anni è diventato un punto fisso in cui anche gli stessi interpreti: dai giornalisti famosi, agli opinion maker, agli stessi artisti  fanno a gara per garantirsi la presenza nel cartellone. E allora puoi passare una domenica pomeriggio rimbalzando dai disegni di Milo Manara, a chiacchierare con due interpreti d’eccezione del mondo dell’informazione come Federico Rampini e Gianni Riotta, disquisendo sulle potenzialità della carta stampata e sul futuro prossimo della rete. Ballare sulle note di una band emergente londinese come i Peyote o ascoltare la musica di Dario Brunori; inframmezzata da una pausa al Rossobarolo a gustare i plin e perché no anche un buon bicchiere di rosso. Tutto questo è Collisioni

Alla scoperta del Forte di Bard
Un luogo di cultura, uno spazio architettonico unico incastonato in una valle da sogno che il Forte domina e al tempo stesso protegge. Uno spazio tutto dedicato alla cultura mostre importanti di fotografie e di arte, eventi che si susseguono e che promettono eventi importanti dedicati al teatro alla musica e a tutte le arti espressive. E adesso anche un set cinematografico che porterà l’immagine del forte in tutto mondo grazie alla Marvel e al film sugli Avengers che vedremo nelle sale cinematografiche il prossimo. Un occasione di approfondimento culturale ma anche un punto di partenza per esplorare le bellezze di una valle riconosciuta per il suo alto valore naturalistico

Piemonte Jazz
Il consorzio Piemonte Jazz, un network regionale di enti che dedicano le loro attività alla musica jazz cerchiamo di saperne di più

Borse di Studio a Città Studi
La stagione della scuola prima del meritato riposo estivo si concede una pausa per celebrare le migliori performance dei ragazzi a coronamento di un periodo di studio intenso. Tanti i giovani che hanno portato avanti con dedizione gli studi e tante anche le aziende e le realtà del territorio che sostengono gli sforzi degli studenti con un contributo a testimonianza di una sinergia che li possa portare in modo diretto nel mondo del lavoro. A Città Studi una giornata di festa per premiare, per applaudire e perché no anche per programmare il futuro

L’offerta formativa di Città studi per l’anno Accademico 2014/2015
Con l’Avv. Luigi Squillario, Presidente di Città Studi scopriamo quali sono le proposte per l’offerta formativa di Città Studi per il prossimo anno accademico


Passaggi televisivi: Domenica 27 luglio alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE, alle ore 00.15 su VIDEONOVARA Lunedì 28 luglio alle ore 13.30 su VIDEONORD, alle ore 19 su GRP3, martedì 29 luglio alle ore 7,30 su GRP1; alle ore 12,00 su GRP3 alle ore 16 su NORDOVEST7 mercoledì 30 luglio alle ore 14,30 su VIDEONOVARA; alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 31 luglio alle ore 0.30 su TELECUPOLE alle ore 15.30 su NORDOVEST7 alle ore 18,30 su TELERITMO  alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 1 agosto alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 22 su VIDEONOVARA, alle ore 22,15 su GRP1 sabato 2 agosto alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE +


venerdì 25 luglio 2014

C'era una volta il Milan ...... c'è poco da stare Allegri

Che il calcio d’estate non sia mai veritiero è una certezza, che spesso però dopo tremende scoppole i Presidenti comincino a scricchiolare sulle loro certezze è abbastanza reale. Ricordo un 5 a zero estivo contro il Real Madrid che mandò su tutte le furie il buon Silvio, con anno che poi proseguì in modo pesante e assolutamente controproducente. Ieri però l’avversario di turno non erano le merengues bensì il modesto anche se avvezzo ai palcoscenici europei Olympiakos. Perdere con queste squadre può capitare ma subire un onta di tre reti a zero è abbastanza debilitante. E stiamo parlando non di campioni brasiliani al crepuscolo della carriera ma ancora in grado di cambiare le partite, ma di promettenti greci che probabilmente mettono in pratica una cosa che non facciamo più: corrono. Se il Buongiorno si vede dal mattino sarà un altro anno di rincorsa e una società, non si può dire tale, se il problema manifestato è quello della collocazione di Robinho. La domanda anche qui è legittima il mercato da tre anni a questa parte è bloccato da un brasiliano, abile palleggiatore ma anche sciagurato divoratore di goal sotto porta che non se ne vuole andare o peggio non trova acquirenti. MA quant’ è il suo ingaggio ??  10 milioni di euro ??? e chi lo ha sottoscritto !!!! il divino mago Otelma. In questo baillame giunge la notizia che la Juve ha perso 3 a 2 contro il Lucento ma non è il caso di stare Allegri. C’era una volta il Milan

mercoledì 23 luglio 2014

Le mie Collisioni


Come ogni anno Barolo paese cuneese arroccato su una collina, pronta a sfornare il nettare degli Dei, si veste a festa per quello che non è solo più un evento, ma un vero e proprio punto di incontro e di scontri di tutte le varie arti: musica, cultura, letteratura, mondo dell’informazione, arte. Un melting pot strano con  occasioni di approfondimento e di riflessione. Punto di aggregazione di una comunità piemontese, nazionale e anche internazionale che mette a confronto i frutti della propria terra e ne fa prelibatezza per un immersione totale in queste arti. Ma qual è la formula di questo successo che trascina migliaia di spettatori in questa landa del cuneese ? Sicuramente il lavoro di squadra, il mettere a punto un calendario ricchissimo di incontri e di occasioni, avere una location che di sera si veste di colori unici e da favola e che ti dà una dimensione agreste e al tempo stesso urbana, ma soprattutto una disponibilità unica degli attori che governano questo territorio. Collisioni nel corso degli anni è diventato un punto fisso in cui anche gli stessi interpreti: dai giornalisti famosi, agli opinion maker, agli stessi artisti  fanno a gara per garantirsi la presenza nel cartellone. E allora puoi passare una domenica pomeriggio rimbalzando dai disegni di Milo Manara, a chiacchierare con due interpreti d’eccezione del mondo dell’informazione come Federico Rampini e Gianni Riotta, disquisendo sulle potenzialità della carta stampata e sul futuro prossimo della rete. Ballare sulle note di una band emergente londinese come i Peyote o ascoltare la musica di Dario Brunori; inframmezzata da una pausa al Rossobarolo a gustare i plin e perché no anche un buon bicchiere di rosso. E mentre sei li a tavola e scambi due parole con un commercialista di Torino e qualche ragazzo di Carmagnola chiederti se un iniziativa del genere sia esportabile nella tua città. La risposta potrebbe anche essere positiva. 

martedì 22 luglio 2014

Giù la testa


Me lo ricordo ancora quando mi trovai quel giorno davanti a Via Turati, sede storica del Milan, in attesa del cigno di Utrecht che portammo letteralmente a spalla, sotto l’occhio vigile dei cronisti delle tv private. Allora si arrivava da anni di digiuno, dalla serie B, non si immaginava che quel allampanato olandese che rispondeva al nome di Van Basten, avrebbe portato a casa palloni d’oro coppe e la favola. Come direbbe un amico juventino siete come il Torino, vivete di ricordi, oggi purtroppo posso dire che è così. Una società gloriosa che aveva fatto del marketing e della comunicazione il proprio vessillo si è arricciata su se stessa e cerca di campare alla giornata tra vecchie bandiere (Pippo) orgoglio ritrovato familiare (Barbara) e questioni fiscali e bilanci da tenere in assoluta considerazione. Pensavo che con Clarence si fosse svoltato l’angolo – dopo la parentesi allegra – ma le sue visioni, giuste, andavano testate su un programma a più lungo termine. Io son sicuro che diventerà un grande allenatore, mandarlo via è stato sicuramente un peccato. Il nostro mercato è così stato fatto di parametri zero, di giocatori alla ricerca di seconde e terze possibilità, di improbabili riscatti e di promesse future che potrebbero azzeccare anche la stagione giusta, ma occorre tanta fortuna. Una squadra da sesto settimo posto nulla di più. Il grande campione non lo compri e rimandi alla calende greche eventuali acquisti, salvo poi affermare, che non è stato possibile. Inserisci un allenatore che, seppur bravo, deve necessariamente farsi le ossa e una vittoria coi giovani non fa primavera. Eppure ne sono convinto assisteremo al solito bombardamento mediatico di squadra vincente. Mah ?? Le sorprese nel calcio ci stanno ma siamo distanti anni luce dall’avere un team vincente che il buco europeo della sciagurata stagione dello scorso anno ci impone. E’ il tifoso come reagisce: sogna e legge sotto l’ombrellone ma non può fare sempre la figura del c……. Quindi!!! Giù la testa  nell’attesa dell’arabia felix

I numeri di Collisioni

Si è conclusa ieri sera con l’applauditissimo concerto di Neil Young & Crazy Horse la sesta edizione di COLLISIONI – Harvest, il festival agri-rock di letteratura e musica che si è tenuto dal 18 al 21 luglio a Barolo nel magnifico paesaggio delle Langhe piemontesi, patrimonio UNESCO, e che quest’anno ha registrato in quattro giorni un’affluenza eccezionale con più di 100.000 spettatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

Sui palchi si sono esibiti in concerto, oltre a Neil Young & Crazy Horse, i Deep PurpleCaparezza, Suzanne Vega, Salmo Elisa, che ha duettato a sorpresa con Mario Biondi; è stato possibile ascoltare un inedito Johnatan Coe in veste non solo di scrittore, ma anche di raffinato musicista, e uno straordinario reading di Dario Fo, che ha incantato il pubblico.

Sabato e domenica, dal mattino alla sera, hanno risuonato in tutto il paese le parole di grandi personaggi della letteratura, della musica e della cultura italiana e internazionale, dai premi nobel Dario Fo e Herta Müller, a James Ellroy,  Jonathan Coe, Piero Pelù, Francesco Guccini, Mauro Corona,  Jeffery Deaver, Francesco De Gregori, Art Spiegelman,  Fedez, Gad Lerner, Marco Travaglio, Mario Biondi, Carlo Lucarelli, Gianni Riotta, Fausto Bertinotti, Dario Brunori, Milo Manara, Federico Rampini, Michele Serra, Valeria Parrella, Rita Pavone, Vasco Brondi, Alberto Bertoli, Carlin Petrini, Ferzan Ozpetek.

Ancora una volta ha avuto un ruolo fondamentale il Progetto Giovani, che ha raccolto a Barolo gruppi e associazioni giovanili provenienti da tutte le regioni italiane; giovani studenti e lavoratori chiamati a dialogare sui palchi del festival con gli autori e i musicisti ospiti, ma anche a interagire nei diversi settori artistici della manifestazione.

Al contempo il pubblico ha potuto  godere di un’offerta enogastronomica di eccellenza affidata direttamente ai consorzi di produttori diretti, agricoltori e allevatori piemontesi e partecipare all’ampia sezione dedicata al vino, con ospiti nazionali e internazionali di rilievo. 

"Il mio ringraziamento - commenta il direttore artistico del festival Filippo Taricco - va alle centinaia di volontari che hanno reso possibile la manifestazione lavorando senza risparmio e rendendosi disponibili a 360 gradi anche in situazioni non facili. Collisioni ha dimostrato di essere uno degli eventi di punta del Piemonte, capace di attrarre turismo nazionale e internazionale valorizzando le risorse  locali e  generando un'evidente ricaduta economica sul territorio. Alla luce di questo successo forse è giunto il momento di riflettere sul futuro di Collisioni facendone, con il sostegno delle istituzioni, un evento di prima grandezza come il festival di Montreux o, al contrario, preferendo la via della decrescita ridimensionando l'evento alle forze di una piccola associazione come la nostra."        

I DATI DEL FESTIVAL

IL FESTIVAL
- 50 incontri
- 70 concerti
- 400 ospiti
- 400 ragazzi del progetto giovani
- 50.000 programmi distribuiti
- 400 volontari

IL PUBBLICO
- 100.000 presenze
- 40.000 persone trasportate dalle navette gratuite

SITO
- numero visualizzazioni pagine da inizio anno: 876.225
- numero visualizzazioni pagine nei quattro giorni del festival: 183.023
- numero utenti connessi nei quattro giorni del festival: 41.090
- provenienza utenti: Italia 39.955 / Germania  141 / Svizzera 138 / Francia 134 / Regno Unito 127 / Stati Uniti 115 / Altro 380
- provenienza utenti italiani: Milano 12.289 / Torino 10.940 / Roma 4.007 / Alba 1.171 / Genova 898 / Novara 875 / Cuneo 725 / Asti 538 / Altre città 8.512
dispositivi utilizzati per visualizzazione: computer 40.7 % / smartphone 48.25 % / tablet 11.05 %

COMUNICAZIONE
- articoli cartacei: 350
- articoli web: 900
- oltre 50 servizi televisivi e 80 servizi radiofonici
- numero giornalisti accreditati: 249

CURIOSITÀ
- 5.000 scatti fotografici
- 7.000 fotografie caricate su facebook
- 30.000 like totali realizzati sul live di facebook
- 75.300 like sulla pagina di Facebook
-  4.100 follower di Twitter

- 50 ore di videoregistrazione
- 2.000 app scaricate in pochi giorni
- 9.000 connessioni per un traffico pari a circa 26 gigabyte in totale, tra download e upload
- 11 pillole video postate sul canale Youtube del Progetto Giovani in collaborazione con ITS ICT Piemonte

CIBO E VINO
-  1.200 centrifugati frutta fresca e verdura
-  10.000 hamburger di Fassone Compral
-  1.500 bottiglie di vino
-  2.500 piatti di plin
-  25 kg di tartufi neri estivi
-  250 kg di  salumi di cinta senese
-  4.000 piatti di street  food
-  3.000 Spritz Oltrepo creato dagli chef al posto delle bollicine
-  2.500 piadina piemontese con prodotti DOP Assopiemonte
-  400 Brioches ripieni di gelato
-  5.000 porzione di gelato Sammontana
-  500 kg di torrone Relanghe venduto
-  5.000 porzioni di torrone da passeggio per 10.000 persone
-   oltre 500 torte di nocciola, 200 kg tostate in diretta, e 2000 sacchetti da 1kg nocciola e oltre 4000 nocciocreme
-  500 kg  di formaggio utilizzato negli stand (dop piemontesi )
-  7.000 focacce Molino Quaglia
-  20.000 bicchieri di vini piemontesi venduti dai wine bar temporanei
-  9.000 bicchieri vini friulani
-  5.000 degustazioni
-  31 incontri del vino
-  50 ospiti del vino
-  3.000 persone partecipanti agli incontri del vino


COLLISIONI è realizzato

con il contributo di:
Regione Piemonte, Comune di Barolo, Regione Friuli Venezia Giulia, Ersa – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Ima – Istituto Marketing Agroalimentare, Agenzia Nazionale Giovani, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo

grazie al sostegno di: 
Associazione Made in Piedmont, Relanghe Torrone, Consorzio Regina Nocciola, Assopiemonte Formaggi DOP piemontesi, Cooperativa carni piemontesi,  Distretto del vino dell’Oltrepò pavese, Ersa Friuli, Petra Molino Quaglia, Street Food Italy, Sammontana, Ceretto, Pico Maccario, Baratti & Milano, Heineken, Saclà, Cayega, Openjobmetis, Motivi, Business Promoter, Marchesi di Barolo, Unicredit, Santero, Euphon, Govino, Vermut Riserva Carlo Alberto, Vergnano, Inalpi, Toccasana, Acqua Sparea, Smemoranda, Boscareto Resort, BBbell, Mondovicino, Espert, Giachino Bus, Staff srl.

si ringraziano:
Comune di Castagnole, Comune di Cherasco, Galfrè, Università del Gusto di Pollenzo, Magliano saldature, So.Vi.Pi., Ecoservice, Goethe Institut, Felicin, The Repairman, Ali del Molo, Ottica Principe, Solemdi San Martino, Studio Girolametti, Geocap, Nicole Fashion, Studio Kuadra, Menuale. 

Il Progetto Vino di Collisioni 2014 è realizzato grazie a:
Rivetto, Ciabot Berton, Bollina, Mondo del Vino, Asso. Vini Veri, Bartolo Mascarello, Brezza, Giuseppe Rinaldi, Josetta Saffirio, Bersano, Scrimagio Land Lords, Morino, Foglino, Riboli, Fontanafredda, Borgogno, Ass. Nascetta, Bruno Rocca, Langastyle, Prod. Del Barbaresco, Alessandria F.lli, Oddero, Cavallotto, Poderi Colla, Giovanni Viberti, Carussin, Manzone, Burlotto Massara, Parusso, Consorzio Oltrepò pavese, Ersa Friuli, Aurelio Settimo, Marrone, Cantine Sant’Agata, Ferraris, Principiano, Demarie, Boroli, Az. Agr. Vittoria, Az. Agr. Metilde, Vigne dei Mastri, Battaglio, Molino, Gianni Gagliardo, Divino Vitovska, Virna Borgogno.

domenica 20 luglio 2014

Laquintana in arrivo ma il mercato decollerà in agosto (basketinside)


Biella cercava un play e lo ha trovato nella figura di Laquintana, il giovane proveniente da Capo d’orlando sarà ufficializzato nelle prossime 48/72 ore. La formalità, per così dire, sarà effettuata nel momento in cui a Capo d’Orlando sarà garantito il posto nell’empireo del basket di serie A. a questo punto chiusa la casella del play, Fioretti dixit, si dovrà trovare una guardia e un 4 rigorosamente stranieri. Chi sia nel taccuino del GM non è dato a sapere, troppe le incognite e troppe le variabili che ancora gravano sulla spalle della società piemontese, alle prese con un budget ristretto e in attesa che le prime scelte si accasino con le società della massima serie. Si potrà cominciare a fare sul serio solo a partire dai primi giorni di agosto. Vale la pena ricordare che proprio la scorsa stagione il nome di Hollis, in taccuino fin da giugno, sia poi stato avvicinato e si sia chiuso il contratto proprio il dodici di agosto. Difficile invece il ritorno di Alain Voskuil , il bombardiere danese, idolo della curva Barlera, autore di canestri da distanze siderali, sarà ricordato per l’annata strepitosa ma nulla più, i bilanci impongono sacrifici. La coppia Corbani/Fioretti non mancherà però di scovare qualche sorpresa in grado di presentarsi ai nastri di partenza dopo il venti agosto per un'altra annata di prestigio, c’è un torneo Europeo da onorare

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...