venerdì 14 febbraio 2014

Chiamata alle armi sabato 15 ore 15 Palasanquirico



Passateci il termine pomposo, non è certo una guerra, ma quella di domani è una partita importantissima per il prosieguo della stagione della Libertas Astense. In settimana abbiamo conosciuto l’amaro acre gusto della sconfitta, pur se condito da assenze e da qualche decisione dubbia, ma nello sport ci sta, ci mancherebbe. La stagione è lunga e ci sono dei crocevia importanti che devono essere affrontati con grinta ma anche con tanta serenità. Domani è un occasione unica per affrontare il nostro recente passato, per vivere un delizioso presente e per tracciare un roseo futuro. Ne abbiamo fatta di strada, e tanta, tutti insieme, siamo cresciuti come una semplice famiglia di provincia, con gioie e con dispiaceri, ma lo abbiamo fatto sempre uniti. Arriviamo a questa partita sull’onda del turno di Coppa Italia mesto per noi reduci dalla trasferta imolese persa a un manciata di secondi dalla fine, mentre il Bra ha battuto in casa 5 a 4 il Porto San Giorgio. In tutte e due i casi per essere presenti alle Final Eight di Coppa si dovrà lottare, la speranza e l’augurio è di essere presenti entrambe le squadra a questa kermesse. Ma ora domani alle 15 c’è la partita, quella preparata in settimana, quegli schemi cercati e riproposti in maniera maniacale e pronti a essere applicati. All’andata fini 4 a 1 per l’Astense, la partita perfetta di Mister Lotta, prima squadra a far cedere Granata e compagni sul proprio campo al termine di una prestazione maiuscola. Una partita che diede fiducia alla nostra compagine e che ci fece intraprendere un cammino trionfale nel girone d’andata. Allora mancarono Granata e Fiscante i due bomber, ma il match fu intenso e senza respiro. Adesso è un'altra storia si affrontano le due compagini migliori del girone con la Poggibonsese. Partita da tripla senza pronostico che le due squadre affronteranno a viso aperto. Maschio Edu Fiscante e tutto il gruppo si augura una grande partecipazione popolare perché lo stimolo e l’incitamento del proprio pubblico è importante, quello che ci fu anche nella partita di andata. Fischio d’inizio ore 15 sarebbe veramente un peccato non esserci

mercoledì 12 febbraio 2014

Per la Coppa Italia c'è ancora tempo, ora tutti concentrati per sabato


Prima o poi doveva capitare si può perdere una partita, la Coppa Italia rappresenta in questo periodo un intoppo una seccatura (anche se qualcuno dirà per forza non è andata bene) giocata in settimana quando alcuni dei nostri ragazzi lavorano. Si è perso 3 a 2 a un incollatura al 40° in una partita a detta dei presenti un po strana con alcuni fischi non sembrati consoni. Dopo il vantaggio iniziale di Edu raggiunti e sorpassati da Imola e poi Modica ha impattato. La sfortuna finale di quel goal che ci condanna così come il passaggio di Imola alla fase successiva, già eliminata, e che lascia il destino per le final eight nelle nostre mani, quando al Palasanquirico dovremo vincere con tre goal di scarto per passare il turno. Ieri mancavano Pennisi, Fiscante, Migliaia, Banzato ecc ma non accampiamo alibi. Adesso la concentrazione va a sabato contro il Bra per la Partita con la P. maiuscola, la Coppa può attendere, c’è un Palasanquirico e un gruppo di tifosi da omaggiare insieme ce la faremo, e magari proveremo a fare il bis anche il 25 febbraio. Ma come dice sempre Mister Lotta una partita alla volta. Sabato 15 febbraio ore 15 save the date 

lunedì 10 febbraio 2014

Nuova sede TNT ad Alpignano – Giovani e lavoro – Cultura e tradizioni popolari


Nuova sede TNT ad Alpignano
L’apertura di una sede TNT ad Alpignano diventa l’occasione per parlare di economia, di logistica, di lavoro e di opportunità. In un momento difficile per il sistema Piemonte una realtà come quella di TNT dà un segnale importante legato naturalmente al brand aziendale tutto legato ad efficienza e rapidità. Un momento importante e un opportunità di crescita generale. Ai nostri microfoni l’azienda e gli esponenti del territorio che beneficeranno di tale attività

Giovani e Lavoro
I giovani e i il lavoro sono dei temi quanto mai complessi e di difficile soluzione, la Regione Piemonte, attraverso il lavoro del suo assessorato alla Formazione e al Lavoro ha messo a punto un piano dal nome accattivante Garanzie Giovani Piemonte che di fatto utilizzando i fondi europei permette della chance ai giovani che vorranno cimentarsi in questo momento difficile dell’economia piemontese e nazionale. Una garanzia, una fiducia e una speranza è quello che si augura l’assessore regionale Claudia Porchietto e soprattutto un segnale che di questi tempi non è poco. All’assessore il compito di illustrare nei dettagli  il piano co un attenzione particolare alla tre giorni che si terrà nei primi giorni di aprile, un utile palestra di confronto e di scambio di buone prassi

Spazio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio
Grande successo di pubblico allo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in occasione della mostra «Mariella Perino. Una scultrice figlia del suo tempo», i visitatori che hanno apprezzato le opere della scultrice cui la Fondazione ha voluto dedicare questa personale in omaggio ad una carriera particolarmente ricca ed intensa. Questa mostra ha permesso di conoscere meglio lo Spazio Cultura che con questa operazione conferma la propria azione di divulgazione dell’arte e della cultura. Lo Spazio ha infatti da poco festeggiato i 4 anni di attività chiudendo il 2013 con una nutrita serie di eventi in gran parte dedicati alla fotografia storica – cuore dell’attività del centro studi. Andiamo quindi a scoprire le opere di Mariella Perino e naturalmente l’autrice

Il Processo del Babi
Le tradizioni sono importanti, anche quelle legate al Carnevale mettono in luce aspetti forse poco conosciuti ai più ma sono una sorta di cartina tornasole di quelle che sono le peculiarità di un territorio . Così come il processo del Babi, una sorta di atto d’accusa fra le due comunità biellesi e vercellesi che non se le mandano a dire e diventa una sorta di sfottò generalizzato dei costumi delle due province. Ne parliamo con Beppe Pellitteri anima e corpo ormai da trent’anni di questa bella teatralità popolare


Passaggi televisivi: Domenica 9 febbraio alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 10 febbraio  alle ore 14,30 suTELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 11 febbraio alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 12 febbraio alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 13 febbraio alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA  venerdì 14 febbraio alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 15 febbraio alle 13 su TELECITY

domenica 9 febbraio 2014

Aspettando Ferentino - Biella


Non c’è respiro per questo campionato di basket archiviata in fretta la giornata infrasettimanale che ha visto le contendenti Ferentino e Biella vittoriose si torna sul parquet in meno di 72 ore, Biella si gode la sonante vittoria contro Trieste che ha ridato morale a un ambiente un po’ abbacchiato dopo 4 sconfitte consecutive, maturate però in gran parte su campi difficili. Qualche acciacco ha costretto Corbani a sfruttare maggiormente i suoi giovani ed è stato ampiamente ripagato da un Lombardi assolutamente stratosferico concentrato e autore di canestri che non sfigurerebbero nei tornei migliori. Se la concentrazione regge Lombardi può diventare una stella assoluta di questo campionato ma anche del basket la sua reattività è decisamente un arma in più. Voskuill marcato come non mai ha permesso invece a Hollis, anche lui in giornata di essere protagonista e decisivo. Queste le armi in più per Corbani. Sarà a mezzo servizio Infante reduce da un influenza che lo ha debilitato e l’allenatore biellese si augura che altri non seguano il suo percorso. Ferentino invece con il vento in poppa quatto successi di fila con Mosley Pierich e Garri cercherà di portare la gara sul piano fisico potendo disporre di più prestanza fisica sotto canestro. Puntando ovviamente sul tallone d’Achille delle ultime partite (tranne quella contro Trieste) della scarsa reattività biellese sotto canestro. All’andata vinse Biella ma non fu facile per i piemontesi. Ma Corbani non fa drammi cercheremo di vincere altrimenti troveremo i nostri punti contro Brescia fin dalla prossima. Fischio d’inizio alle ore 18

venerdì 7 febbraio 2014

il talentuoso Hollis e un super Lombardi stendono Trieste


Biella torna al successo in casa contro un coriaceo Trieste che rimane in partita però solo venti minuti, un tempo in cui i giuliani si caricano di tantissimi falli e di fatto compromettono la tenuta difensiva per la ripresa quando Biella più determinata riesce a mettere un parziale che permette ai lanieri di giocare in tranquillità gli ultimi minuti. Mvp della serata soprattutto per la sua capacità di tenere in partita Biella il buon Hollis decisamente maturato con trenta punti e un 43 di valutazione eccezionale. Un particolare e doveroso vetrina va però data a Lombardi 17 punti 8 rimbalzi e 3 schiacciate che danno all’alfiere di Corbani la palma di giovane talento emergente e determinante. Corbani può sorridere le battaglie combattute contro Napoli Torino e soprattutto Capo d’Orlando hanno dato la giusta carica alla sua truppa molto motivata e responsabilizzata. Ma non è stata una passeggiata. Pronti e via e gli uomini di Dalmasson mettono punti e canestri Trieste vola sul + 9 in un amen. Hollis tiene unito il gruppo e con Voskuill permette a Biella di rimanere agganciata.. Trieste ha ancora un sussulto nei primi minuti del secondo quarto raggiunge la doppia cifra di vantaggio, sembra di rivedere un film già visto nelle precedenti partite. Ma per questa sera non è il momento di Biella di deprimersi, super Hollis tiene in linea di galleggiamento, la marcatura di Voskuill doppia permette al lungo biellese di raggiungere la doppia cifra e insieme a Laganà di terminare solo a un punto sotto. Ma Trieste paga un dazio incredibile sia a rimbalzo che nei falli già diversi uomini sono a quota tre. 

Dopo il riposo si vede che Corbani ha dato le giuste motivazioni Lombardi diventa l’uomo in più per Biella, difende come un leone, schiaccia a canestro è decisamente immarcabile. Trieste cala di intensità e permette a Biella di scappare sostenuta come sempre da un pubblico caldo e attento. Alla fine del terzo di fatto la partita è in ghiaccio per Biella e l’ultimo periodo serve proprio e solo per mettere a referto più punti possibili, anche se non cambia l’inerzia della partita. Trieste però non ha sfigurato Tonut è più di una speranza per ll basket friuliano, Di Liegro sotto tabellone si fa sentire. Harris e Ruzzier degli ottimi comprimari. Trieste e Biella tornano in campo già domenica sera con due trasferte da prendere con le molle. I lanieri in quel di Ferentino reduce da quattro successi consecutivi, mentre Trieste si ferma a Brescia dove troverà una centrale del Latte decisamente arrabbiata dopo aver perso al supplementare. 

Sala stampa Dalmasson (..) 

Come la partita cambia facciamo fatica a trovare gli equilibri , il cambio di gioco di Biella ha di fatto indirizzato la partita. Vittoria strameritata di Biella che ha saputo colpirci nel momento decisivo. Fuori casa il talento non basta bisogna essere molto attenti. Partita giocata a viso aperto e poi difficile adeguarsi a un arbitraggio che non ci ha permesso di respirare soprattutto nei primi due quarti. A maggior ragione per una squadra che non ha esperienza come la mia quello ci ha tolto morale 

Corbani (..) Siamo tornati alla vittoria questa era la cosa importante oggi. Trieste una squadra simile a noi e quindi difficile ma alla portata, giocata piano piano senza fare break importanti, siamo stati bravi e attenti e sono stati molto determinati. Eric in una partita tattica ha messo tanta concentrazione questo per lui è un valore importante. Miglioramento individuale lui deve diventare un giocatore fondamentale per noi, la nostra stagione può cambiare nel momento in cui lui prende coscienza della sua forza 

Biella – Trieste 89 – 75 ( 15 – 20; 41 – 42;70 – 57) 

Biella Murta 0, Chillo 5, Raspino 6, Laganà 12, Infante 0; Lombardi 17, Berti 4; Voskuill 15, De Vico 0; Hollis 30 Trieste Fossati 2, Tonut 14; Harris 13; Ruzzler 10; Coronica 7; Diliegro 5; Candussi 7; Carra 9, Urbani 0; Wood 8

domenica 2 febbraio 2014

Astense dice 33 e vola in testa da sola


E' una giornata speciale per l’Astense, c’è un emozione palpabile nella consueta preparazione pre gara, i continui rinvii e un calendario che penalizza chi sta in forma non mettono di buon umore l’Astense, ma si deve fare di necessità virtù per cui dopo il mezzo passo falso contro i Bassotti ci si rituffa in campionato con un cliente tutt’altro che facile come Grosseto. All’andata fu la prima di una serie di vittorie che hanno portato la nostra squadra ai vertici della classifica, ora alcuni cambi e assestamenti in squadra dell’Atlante mettono sul chi va là il nostro gruppo. Siamo la squadra da battere e tutti ci affrontano con un piglio diverso, non siamo più la sorpresa. 

C’è tempo per l’emozione, quella per ricordare Simone, e Luca Modica per tutti noi si stringe in un commovente nonché sentito abbraccio con il mondo di Simone. C’è tempo anche per ricordare cosa abbiamo realizzato lo scorso campionato con un premio al Presidente, a coach Lotta e a Capitan Maschio. Ma c’è il Grosseto da prendere con le molle. Partita strana, quasi soporifera all’inizio, c’è un silenzio in tribuna, il fiato viene trattenuto il giusto. Ma c’è un uomo che fa la differenza, il metronomo della difesa e della costruzione del gioco: Edù è più di un giocatore è la fantasia del futsal della Libertas Astense. Detta i passaggi scandisce il ritmo e quando può è più mortifero di un cobra. Suo il primo tiro che Bender devia leggermente, quel tanto che basta per spiazzare il suo portiere, sua anche la sassata da venti metri che con chirurgica precisione si stampa sulla traversa arriva sulla nuca del portiere avversario e docile si depone in rete. Sua sarà anche la rete che sancirà il definitivo 5 a 2 con una palombella dalla difesa. Vedendolo giocare così ti rendi conto che contro i Bassotti la sua è stata un assenza decisiva. 

Ma non è stato solo lui,  Banzato si batte come un leone, De Simone corre con sette polmoni, Luca avrebbe voluto segnare una rete da dedicare al suo amico, ma la palla sfiora solo il palo. Fiscante, in style Clark Gable, un baffo particolare, lotta e si danna e per una volta è autore di assist al bacio. Il capitano interviene nel momento del bisogno, suo il tiro all’incrocio per il momentaneo 3 a 1, così come Cannella piazza il colpo del KO. C’è gloria anche per Cobuccio che subentra a un acciaccato Tropiano e compie due buonissimi interventi, la scuola di Erik c’è si vece e si sente. Tutto funziona a meraviglia. C’è poi un urlo che proviene dagli spogliatoi è la notizia dell’impresa dei Bassotti nella tana del Bra. 


Giornata meravigliosa ma ora c’è un nuovo stop, si dovrà tenere una concentrazione particolare nei prossimi giorni e non farsi distrarre dalla Coppa Italia e da altro. Il 15 febbraio al Palasanquirico arrivano Granata e il Bra, non sarà facile ci vorrà attenzione e pazienza e come disse all’andata il capitano: un match da affrontare senza paura ma con tanta tanta attenzione.

Astense: Tropiano, Cannella, Cussotto, Banzato, De Simone, Volpato, Maschio, Modica, Edu, Fiscante, Migliaia, Cobuccio. All.Lotta
Atlante Grosseto: Sarcone, Lepori, Marcelo, Dambros,Barelli, Grieco, Iannaco, Raddi, Iavita, Bender, Canuzzi, Verani, All. Agosti

Reti:. Libertas Astense 5 Atlante Grosseto 2
1 tempo 2’48” Autorete Bender (Gr) 6’16” Edu (A)

2 tempo  3’ 10” Barelli (Gr) 11’25” Maschio (A) 13’25 Grieco (Gr)  15’36” Cannella (A) 18’49 Edu (A)

Astense per Simone


a volte le parole non servono, bastano i gesti, che sono importanti, Libertas Astense prima della partita contro Grosseto ha voluto ricordare un amico, uno di famiglia, che solo l’asprezza della vita, a volte beffarda, ha voluto portarci via. 


C’è un solo modo per ricordare Simone, una maglia, la nostra maglia e le azioni sul campo e l’impegno per lui, per la sua famiglia, per la sua Francesca, perché l’Astense è anche questo, un gruppo unito che sa stringersi attorno ai propri cari 



Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...