Passateci il termine pomposo, non
è certo una guerra, ma quella di domani è una partita importantissima per il
prosieguo della stagione della Libertas Astense. In settimana abbiamo
conosciuto l’amaro acre gusto della sconfitta, pur se condito da assenze e da
qualche decisione dubbia, ma nello sport ci sta, ci mancherebbe. La stagione è
lunga e ci sono dei crocevia importanti che devono essere affrontati con grinta
ma anche con tanta serenità. Domani è un occasione unica per affrontare il
nostro recente passato, per vivere un delizioso presente e per tracciare un
roseo futuro. Ne abbiamo fatta di strada, e tanta, tutti insieme, siamo
cresciuti come una semplice famiglia di provincia, con gioie e con dispiaceri,
ma lo abbiamo fatto sempre uniti. Arriviamo a questa partita sull’onda del
turno di Coppa Italia mesto per noi reduci dalla trasferta imolese persa a un
manciata di secondi dalla fine, mentre il Bra ha battuto in casa 5 a 4 il Porto
San Giorgio. In tutte e due i casi per essere presenti alle Final Eight di
Coppa si dovrà lottare, la speranza e l’augurio è di essere presenti entrambe
le squadra a questa kermesse. Ma ora domani alle 15 c’è la partita, quella preparata
in settimana, quegli schemi cercati e riproposti in maniera maniacale e pronti
a essere applicati. All’andata fini 4 a 1 per l’Astense, la partita perfetta di
Mister Lotta, prima squadra a far cedere Granata e compagni sul proprio campo
al termine di una prestazione maiuscola. Una partita che diede fiducia alla
nostra compagine e che ci fece intraprendere un cammino trionfale nel girone
d’andata. Allora mancarono Granata e Fiscante i due bomber, ma il match fu
intenso e senza respiro. Adesso è un'altra storia si affrontano le due
compagini migliori del girone con la Poggibonsese. Partita da tripla senza
pronostico che le due squadre affronteranno a viso aperto. Maschio Edu Fiscante
e tutto il gruppo si augura una grande partecipazione popolare perché lo
stimolo e l’incitamento del proprio pubblico è importante, quello che ci fu
anche nella partita di andata. Fischio d’inizio ore 15 sarebbe veramente un
peccato non esserci
venerdì 14 febbraio 2014
mercoledì 12 febbraio 2014
Per la Coppa Italia c'è ancora tempo, ora tutti concentrati per sabato
Prima o poi doveva capitare si
può perdere una partita, la Coppa Italia rappresenta in questo periodo un
intoppo una seccatura (anche se qualcuno dirà per forza non è andata bene)
giocata in settimana quando alcuni dei nostri ragazzi lavorano. Si è perso 3 a
2 a un incollatura al 40° in una partita a detta dei presenti un po strana con
alcuni fischi non sembrati consoni. Dopo il vantaggio iniziale di Edu raggiunti
e sorpassati da Imola e poi Modica ha impattato. La sfortuna finale di quel goal
che ci condanna così come il passaggio di Imola alla fase successiva, già
eliminata, e che lascia il destino per le final eight nelle nostre mani, quando
al Palasanquirico dovremo vincere con tre goal di scarto per passare il turno.
Ieri mancavano Pennisi, Fiscante, Migliaia, Banzato ecc ma non accampiamo
alibi. Adesso la concentrazione va a sabato contro il Bra per la Partita con la
P. maiuscola, la Coppa può attendere, c’è un Palasanquirico e un gruppo di
tifosi da omaggiare insieme ce la faremo, e magari proveremo a fare il bis
anche il 25 febbraio. Ma come dice sempre Mister Lotta una partita alla volta.
Sabato 15 febbraio ore 15 save the date
lunedì 10 febbraio 2014
Nuova sede TNT ad Alpignano – Giovani e lavoro – Cultura e tradizioni popolari
Nuova sede TNT ad Alpignano
L’apertura
di una sede TNT ad Alpignano diventa l’occasione per parlare di economia, di
logistica, di lavoro e di opportunità. In un momento difficile per il sistema
Piemonte una realtà come quella di TNT dà un segnale importante legato
naturalmente al brand aziendale tutto legato ad efficienza e rapidità. Un
momento importante e un opportunità di crescita generale. Ai nostri microfoni l’azienda
e gli esponenti del territorio che beneficeranno di tale attività
Giovani e Lavoro
I giovani e i il lavoro sono dei temi quanto mai complessi e di
difficile soluzione, la Regione Piemonte, attraverso il lavoro del suo
assessorato alla Formazione e al Lavoro ha messo a punto un piano dal nome
accattivante Garanzie Giovani Piemonte che di fatto utilizzando i fondi europei
permette della chance ai giovani che vorranno cimentarsi in questo momento
difficile dell’economia piemontese e nazionale. Una garanzia, una fiducia e una
speranza è quello che si augura l’assessore regionale Claudia Porchietto e
soprattutto un segnale che di questi tempi non è poco. All’assessore il compito
di illustrare nei dettagli il piano co
un attenzione particolare alla tre giorni che si terrà nei primi giorni di
aprile, un utile palestra di confronto e di scambio di buone prassi
Spazio cultura della Fondazione
Cassa di Risparmio
Grande successo di pubblico allo Spazio Cultura
della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in occasione della mostra
«Mariella Perino. Una scultrice figlia del suo tempo», i visitatori che hanno apprezzato
le opere della scultrice cui la Fondazione ha voluto dedicare questa personale
in omaggio ad una carriera particolarmente ricca ed intensa. Questa mostra ha
permesso di conoscere meglio lo Spazio Cultura che con questa operazione
conferma la propria azione di divulgazione dell’arte e della cultura. Lo Spazio
ha infatti da poco festeggiato i 4 anni di attività chiudendo il 2013 con una
nutrita serie di eventi in gran parte dedicati alla fotografia storica – cuore
dell’attività del centro studi. Andiamo quindi a scoprire le opere di Mariella
Perino e naturalmente l’autrice
Il Processo del Babi
Le tradizioni sono
importanti, anche quelle legate al Carnevale mettono in luce aspetti forse poco
conosciuti ai più ma sono una sorta di cartina tornasole di quelle che sono le
peculiarità di un territorio . Così come il processo del Babi, una sorta di
atto d’accusa fra le due comunità biellesi e vercellesi che non se le mandano a
dire e diventa una sorta di sfottò generalizzato dei costumi delle due province.
Ne parliamo con Beppe Pellitteri anima e corpo ormai da trent’anni di questa
bella teatralità popolare
Passaggi
televisivi: Domenica 9 febbraio alle ore 19,30 su GRP1 alle
ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì
10 febbraio alle ore 14,30 suTELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE
+ 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì
11 febbraio alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1;
mercoledì 12 febbraio alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 13
febbraio alle ore18,30 su TELERITMO alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 14 febbraio alle ore 16 su GRP3 e
alle ore 16,30; sabato 15 febbraio alle 13 su TELECITY
domenica 9 febbraio 2014
Aspettando Ferentino - Biella
Non c’è respiro per questo campionato di basket archiviata in fretta la giornata infrasettimanale che ha visto le contendenti Ferentino e Biella vittoriose si torna sul parquet in meno di 72 ore, Biella si gode la sonante vittoria contro Trieste che ha ridato morale a un ambiente un po’ abbacchiato dopo 4 sconfitte consecutive, maturate però in gran parte su campi difficili. Qualche acciacco ha costretto Corbani a sfruttare maggiormente i suoi giovani ed è stato ampiamente ripagato da un Lombardi assolutamente stratosferico concentrato e autore di canestri che non sfigurerebbero nei tornei migliori. Se la concentrazione regge Lombardi può diventare una stella assoluta di questo campionato ma anche del basket la sua reattività è decisamente un arma in più. Voskuill marcato come non mai ha permesso invece a Hollis, anche lui in giornata di essere protagonista e decisivo. Queste le armi in più per Corbani. Sarà a mezzo servizio Infante reduce da un influenza che lo ha debilitato e l’allenatore biellese si augura che altri non seguano il suo percorso. Ferentino invece con il vento in poppa quatto successi di fila con Mosley Pierich e Garri cercherà di portare la gara sul piano fisico potendo disporre di più prestanza fisica sotto canestro. Puntando ovviamente sul tallone d’Achille delle ultime partite (tranne quella contro Trieste) della scarsa reattività biellese sotto canestro. All’andata vinse Biella ma non fu facile per i piemontesi. Ma Corbani non fa drammi cercheremo di vincere altrimenti troveremo i nostri punti contro Brescia fin dalla prossima. Fischio d’inizio alle ore 18
venerdì 7 febbraio 2014
il talentuoso Hollis e un super Lombardi stendono Trieste
Biella torna al successo in casa contro un
coriaceo Trieste che rimane in partita però solo venti minuti, un tempo in cui
i giuliani si caricano di tantissimi falli e di fatto compromettono la tenuta
difensiva per la ripresa quando Biella più determinata riesce a mettere un
parziale che permette ai lanieri di giocare in tranquillità gli ultimi minuti.
Mvp della serata soprattutto per la sua capacità di tenere in partita Biella il
buon Hollis decisamente maturato con trenta punti e un 43 di valutazione eccezionale.
Un particolare e doveroso vetrina va però data a Lombardi 17 punti 8 rimbalzi e
3 schiacciate che danno all’alfiere di Corbani la palma di giovane talento
emergente e determinante. Corbani può sorridere le battaglie combattute contro
Napoli Torino e soprattutto Capo d’Orlando hanno dato la giusta carica alla sua
truppa molto motivata e responsabilizzata. Ma non è stata una passeggiata.
Pronti e via e gli uomini di Dalmasson mettono punti e canestri Trieste vola
sul + 9 in un amen. Hollis tiene unito il gruppo e con Voskuill permette a
Biella di rimanere agganciata.. Trieste ha ancora un sussulto nei primi minuti
del secondo quarto raggiunge la doppia cifra di vantaggio, sembra di rivedere
un film già visto nelle precedenti partite. Ma per questa sera non è il momento
di Biella di deprimersi, super Hollis tiene in linea di galleggiamento, la
marcatura di Voskuill doppia permette al lungo biellese di raggiungere la
doppia cifra e insieme a Laganà di terminare solo a un punto sotto. Ma Trieste
paga un dazio incredibile sia a rimbalzo che nei falli già diversi uomini sono
a quota tre.
Dopo il riposo si vede che Corbani ha dato le giuste motivazioni
Lombardi diventa l’uomo in più per Biella, difende come un leone, schiaccia a
canestro è decisamente immarcabile. Trieste cala di intensità e permette a
Biella di scappare sostenuta come sempre da un pubblico caldo e attento. Alla
fine del terzo di fatto la partita è in ghiaccio per Biella e l’ultimo periodo
serve proprio e solo per mettere a referto più punti possibili, anche se non
cambia l’inerzia della partita. Trieste però non ha sfigurato Tonut è più di
una speranza per ll basket friuliano, Di Liegro sotto tabellone si fa sentire.
Harris e Ruzzier degli ottimi comprimari. Trieste e Biella tornano in campo già
domenica sera con due trasferte da prendere con le molle. I lanieri in quel di
Ferentino reduce da quattro successi consecutivi, mentre Trieste si ferma a
Brescia dove troverà una centrale del Latte decisamente arrabbiata dopo aver
perso al supplementare.
Sala stampa Dalmasson (..)
Come la partita cambia
facciamo fatica a trovare gli equilibri , il cambio di gioco di Biella ha di
fatto indirizzato la partita. Vittoria strameritata di Biella che ha saputo
colpirci nel momento decisivo. Fuori casa il talento non basta bisogna essere
molto attenti. Partita giocata a viso aperto e poi difficile adeguarsi a un
arbitraggio che non ci ha permesso di respirare soprattutto nei primi due
quarti. A maggior ragione per una squadra che non ha esperienza come la mia quello
ci ha tolto morale
Corbani (..) Siamo tornati alla vittoria questa era la cosa
importante oggi. Trieste una squadra simile a noi e quindi difficile ma alla
portata, giocata piano piano senza fare break importanti, siamo stati bravi e
attenti e sono stati molto determinati. Eric in una partita tattica ha messo
tanta concentrazione questo per lui è un valore importante. Miglioramento
individuale lui deve diventare un giocatore fondamentale per noi, la nostra
stagione può cambiare nel momento in cui lui prende coscienza della sua forza
Biella – Trieste 89 – 75 ( 15 – 20; 41 – 42;70 – 57)
Biella Murta 0, Chillo 5,
Raspino 6, Laganà 12, Infante 0; Lombardi 17, Berti 4; Voskuill 15, De Vico 0;
Hollis 30 Trieste Fossati 2, Tonut 14; Harris 13; Ruzzler 10; Coronica 7;
Diliegro 5; Candussi 7; Carra 9, Urbani 0; Wood 8
domenica 2 febbraio 2014
Astense dice 33 e vola in testa da sola
E' una giornata speciale
per l’Astense, c’è un emozione palpabile nella consueta preparazione pre gara,
i continui rinvii e un calendario che penalizza chi sta in forma non mettono di
buon umore l’Astense, ma si deve fare di necessità virtù per cui dopo il mezzo
passo falso contro i Bassotti ci si rituffa in campionato con un cliente tutt’altro
che facile come Grosseto. All’andata fu la prima di una serie di vittorie che
hanno portato la nostra squadra ai vertici della classifica, ora alcuni cambi e
assestamenti in squadra dell’Atlante mettono sul chi va là il nostro gruppo.
Siamo la squadra da battere e tutti ci affrontano con un piglio diverso, non
siamo più la sorpresa.
C’è tempo per l’emozione, quella per ricordare Simone, e
Luca Modica per tutti noi si stringe in un commovente nonché sentito abbraccio
con il mondo di Simone. C’è tempo anche per ricordare cosa abbiamo realizzato
lo scorso campionato con un premio al Presidente, a coach Lotta e a Capitan
Maschio. Ma c’è il Grosseto da prendere con le molle. Partita strana, quasi
soporifera all’inizio, c’è un silenzio in tribuna, il fiato viene trattenuto il
giusto. Ma c’è un uomo che fa la differenza, il metronomo della difesa e della
costruzione del gioco: Edù è più di un giocatore è la fantasia del futsal della
Libertas Astense. Detta i passaggi scandisce il ritmo e quando può è più
mortifero di un cobra. Suo il primo tiro che Bender devia leggermente, quel
tanto che basta per spiazzare il suo portiere, sua anche la sassata da venti
metri che con chirurgica precisione si stampa sulla traversa arriva sulla nuca
del portiere avversario e docile si depone in rete. Sua sarà anche la rete che
sancirà il definitivo 5 a 2 con una palombella dalla difesa. Vedendolo giocare
così ti rendi conto che contro i Bassotti la sua è stata un assenza decisiva.
Ma non è stato solo lui, Banzato si
batte come un leone, De Simone corre con sette polmoni, Luca avrebbe voluto
segnare una rete da dedicare al suo amico, ma la palla sfiora solo il palo.
Fiscante, in style Clark Gable, un baffo particolare, lotta e si danna e per
una volta è autore di assist al bacio. Il capitano interviene nel momento del
bisogno, suo il tiro all’incrocio per il momentaneo 3 a 1, così come Cannella piazza
il colpo del KO. C’è gloria anche per Cobuccio che subentra a un acciaccato
Tropiano e compie due buonissimi interventi, la scuola di Erik c’è si vece e si
sente. Tutto funziona a meraviglia. C’è poi un urlo che proviene dagli
spogliatoi è la notizia dell’impresa dei Bassotti nella tana del Bra.
Giornata
meravigliosa ma ora c’è un nuovo stop, si dovrà tenere una concentrazione
particolare nei prossimi giorni e non farsi distrarre dalla Coppa Italia e da
altro. Il 15 febbraio al Palasanquirico arrivano Granata e il Bra, non sarà
facile ci vorrà attenzione e pazienza e come disse all’andata il capitano: un match
da affrontare senza paura ma con tanta tanta attenzione.
Astense: Tropiano, Cannella, Cussotto, Banzato, De Simone,
Volpato, Maschio, Modica, Edu, Fiscante, Migliaia, Cobuccio. All.Lotta
Atlante Grosseto: Sarcone, Lepori, Marcelo, Dambros,Barelli,
Grieco, Iannaco, Raddi, Iavita, Bender, Canuzzi, Verani, All. Agosti
Reti:. Libertas Astense 5 Atlante Grosseto 2
1 tempo 2’48” Autorete Bender (Gr) 6’16” Edu (A)
2 tempo 3’ 10” Barelli
(Gr) 11’25” Maschio (A) 13’25 Grieco (Gr) 15’36” Cannella (A) 18’49 Edu (A)
Astense per Simone
a volte le parole non servono, bastano i gesti, che sono
importanti, Libertas Astense prima della partita contro Grosseto ha voluto
ricordare un amico, uno di famiglia, che solo l’asprezza della vita, a volte
beffarda, ha voluto portarci via.
C’è un solo modo per ricordare Simone, una
maglia, la nostra maglia e le azioni sul campo e l’impegno per lui, per la sua
famiglia, per la sua Francesca, perché l’Astense è anche questo, un gruppo
unito che sa stringersi attorno ai propri cari
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