mercoledì 22 gennaio 2014

ASPETTANDO CARNEVALE.... FACCIAMO LA FESTA AL MAIALE


A Biella fiere nei giorni 24,25 e 26 gennaio e 31 gennaio, 1 e 2 febbraio - I cibi della tradizione popolare carnevalesca a base di carne di porcello - Carnevale gastronomico dei bambini con fricieu e bale d'ors


Dopo il Festival del Risotto Italiano (di cui in  autunno si svolgerà la terza edizione, preceduta dalla versione "vista mare" prevista a Sanremo), dopo il Festival dell'Agnolotto Piemontese e del Tajarin (a fine aprile la seconda edizione), ancora una volta Biella richiama l'attenzione nazionale sulle proprie eccellenze agroalimentari e turistiche con la realizzazione del primo Carnevale Gastronomico italiano.  Expobinove, l'impresa biellese di marketing territoriale attiva nella promozione agroalimentare e turistica piemontese che si avvale della collaborazione di Edoardo Raspelli, il più noto ed autorevole critico gastronomico italiano, ha organizzato, nell'ambito del programma dei "Weekend Gastronomici e turistici di Raspelli", la prima edizione di "Aspettando Carnevale....facciamo la festa al maiale" che si svolgerà a Biella Fiere  nei giorni 24, 25 e 26 gennaio e 31 gennaio, 1 e 2 febbraio. All'insegna di Terra, Territorio e Tradizione, verranno proposti i cibi tradizionali e popolari del carnevale piemontese, cibi che hanno come protagonista assoluto il maiale la cui macellazione tradizionalmente avveniva in questo periodo (il 17 gennaio con la ricorrenza di Sant'Antonio "del porcello" e l'inizio ufficiale del Carnevale), e di cui com'è noto non si butta via nulla. Fagiolata, panissa, piatto freddo con ciccioli, lardo, paletta biellese, salame cotto e salame crudo, frisse (grive) e salsiccetta con le rape, costine con polenta, reale di capocollo (coppa) con polenta, braciole alla mugnaia, stinco alla birra e miele di castagno con la verza sono solo alcune delle proposte che, con accompagnamento di vini e birre del territorio, delizieranno i palati preparandoli alle privazioni della Quaresima. I pomeriggi di sabato e di domenica saranno dedicati ai bambini con merende, giochi, maschere e balli e dolci speciali della tradizione carnevalesca: bugie, frittelle, bale d'ors (krapfen).   Anfitrione per il risvolto carnevalesco dell'evento sarà la maschera biellese, il Gipin (Ermanno Caneparo) che ogni giorno ospiterà le maschere più note dei Carnevali biellesi e piemontesi. La sera di sabato 1 febbraio, inoltre, Beppe Pellitteri presenterà "Trent'anni di Processo del babi": una selezione delle scenette, delle canzoni e delle gag più gustose delle varie edizioni realizzate nell'ultimo trentennio dal popolare showman biellese.   L'ingresso è libero e il prezzo di cibi e bevande è molto popolare.


Info Expobinove 335 6667062 Ufficio Stampa 335 22147

lunedì 20 gennaio 2014

Angelico - Upea una partita di emozioni

E’ la serata delle emozioni quelle del grande basket, quella dei giovani che vanno a mille all’ora, quella dell’esperienza di Basile e di Soragna, della fisicità dell’Upea, contro la fantasia dell’Angelico. C’è come sempre il pubblico della grandi occasioni, il palazzetto è tutto per il Francy, il piccolo adottato dalla Curva e dalla società con iniziative benefiche. Pozzecco di affida a Nicevic, Mays, Soragna Archie e Portannese per Biella Raspino, Voskuill, Laganà Chillo e Hollis. Biella parte bene con una Tripla di Hollis apre le danze è un primo quarto scoppiettante con le due compagini che si sovrastano con le loro potenzialità, nessuna riesce a scappare, Biella è più reattiva. L’Upea ragiona di più e alla fine la differenza la fa il giovane De Vico con una tripla allo scadere che fa mettere il naso avanti a Biella. Quello che emerge fin da questo primo quarto è un arbitraggio come al solito al di sotto della media che non ha il polso della situazione. Anche il secondo quarto procede senza strappi particolari, si nota subito che Pozzecco ha messo una gabbia intorno a Voskuill, Basile ricorda Claudio Gentile contro Zico e Maradona nel mondiale di calcio del 1982, una marcatura asfissiante però produttiva. Voskuill alla fine metterà solo due triple su dieci tentativi. Ci pensa però Hollis a tener vivo l’attacco, Chillo Berti e anche Infante sono in grado di mettere alla frusta la difesa di Capo d’Orlando, che sa pazientemente ricucire tutte le opportunità di attacco di Biella.




All’intervallo lungo il pareggio sancisce l’equilibrio di una partita bella e intensa. Al ritorno in campo l’equilibrio dura per cinque minuti poi Biella perde un po’ il lume della ragione insiste a tirare dalla lunga ma i tiri non entrano, su una ripartenza Voskuill viene messo a terra da Nicevic ma gli arbitri fischiano a favore del lungo. La reazione della panchina è veemente il tecnico è quasi scontato e una serie di tiri dalla lunetta scava un divario importante tra le due squadre. Divario che non viene più colmato né alla fine del quarto né durante tutti gli ultimi dieci minuti. Negli ultimi minuti sale in cattedra Mays che segna 18 punti con una fantastica serie di 4/4 da tre da posizioni impossibile Biella rientra fini al meno quattro ma poi alla fine il divario è di 11 punti. Capo d’orlando rende così la pariglia a Biella ma nel computo della differenza canestri mette un più due che a fine stagione potrà fare la differenza. La vittoria dell’esperienza contro la gioventù per Biella adesso si farà difficile profetizza Corbani non potendo più contare sulla sorpresa. Ma venderà cara la pelle in ogni circostanza. E ora all’orizzonte c’è il derby con Torino domenica prossima una sfida di alta qualità e di emozioni intensissime. C’è da aspettarsi il tutto esaurito per domenica prossima con buona rappresentanza Biellese.




 Angelico Biella Upea Capo d’Orlando 82 – 93 Biella Murta Chillo 5 (2-4), Raspino 12 (2-5, 2-5) Laganà 11 (3-5, 1-2), Infante 6 (2-2, 0-3) Lombardi 2 (1 -2, 0-1) Berti 8 (2-2, 1-4) De Vico 8 ( 1-1,1-1), Voskuil 10 (2-3, 2-10) Hollis 20 (1-6, 5-8). All. Corbani Capo d’Orlando Basile 12 (2-2, 1-2) Soragna 0 (0-2, 0-1), Laquintana 2 (1-2, 0-1), Benevelli 7 (3-5), Nicevic 21 (5-8), Portannese 11 (2-5,2-4), Mays 22 (2-5, 4-8), Archie 18 (6-8,1-4), Ciribeni 0, Cefarelli0 , All. Pozzecco Note Parziali 26 – 23 ; 41 – 41; 55 – 64 Liberi Biella 14/18 Upea 27/33 Rimbalzi Biella 27 Upea 41 Perse Biella 12 Upea 17 Assist Biella 15 Upea 8. Usciti per cinque falli Nicevic (34’56”)Laganà 39’30” Voskuil 39’50”

Le pagelle di Fulvio


Angelico Biella

Murta   S.V.

Chillo 7 Bene anzi benissimo! Gioca 18 minuti di grande intensità agonistica. 5 punti 4 rimbalzi che gli valgono 8 di valutazione.

Raspino 7 Il capitano è sempre il capitano. Esce dal campo amareggiato per la sconfitta. Una tappa per crescere ancor di più. In partita gioca minuti più di tutti i suoi compagni realizzando 12 punti farciti da 5 assist. 

Laganà 7  Due falli in meno di quattro minuti di gioco lo accomodano in panchina. Dà il massimo ma contro questa Upea stasera era durissima. Alla fine risulta uno dei migliori marcatori per Biella.

Infante 6,5  Sempre una sicurezza. Ingaggia come lotte/scontri con il diretto avversario. Nicevic non è proprio l'ultimo arrivato.

Lombardi 6,5  Entra e si fa notare per un placcaggio su Mays. A parte questo il ragazzo recupera tre palle e segna due punti. La sua fisicità è sempre dirompente ed al servizio dei compagni.

Berti 6,5  Testa accesa sempre. Attento e prezioso in ogni parte del parquet. Stasera non è una passeggiata ma fa parte del gioco.

Voskuil 6 Archie e Basile si alternano su di lui facendogli trovare ottima opposizione. Non si scompone e si mette al servizio dei compagni. Alla fine, questo lo si sapeva, segna solo 10 punti ma è prezioso in fase difesiva mentre in attacco distribuisce 6 assist.

De Vico 7 La sua tripla sul finale del primo quarto infiamma il Biella Forum. Il ragazzo cresce in fretta. Di fronte stasera c'era una corazzata. Con umiltà deve continuare il suo processo di maturazione. Dieci minuti giocati e conditi da 8 punti 1 assist e 3 rimbalzi per un ottimo 11 di valutazione. Bravo.

Hollis 7,5 Si sostituisce a Voskuil infilando triple importantissime nei primi venti minuti. Si ripete anche nei secondi venti minuti chiudendo il suo score con 20 punti 5 rimbalzi e 14 di valutazione. E' il migliore rossoblu anche nei rimbalzi: 5.

Coach Corbani 7  Tiene spesso in panca la sua bocca da fuoco migliore ma questo lo sapeva già. Una partita contro una corazzata gestita al meglio con rotazioni mirate e studiate responsabilizzando sempre più tutto il suo roster. Onestamente cosa si può pretendere di più?


Pubblico 8,5 E' una serata particolare contro un avversario con la A maiuscola. Qualche fischio di troppo al suo ex capitano. Si imbestialisce sulle troppe fischiate arbitrali ma verso i ragazzi è sempre fantastico tifo che non molla mai.


Capo d'Orlando


Basile 7 Il vecchio leone si presenta al pubblico con una tripla del + 5 Upea. Esperienza esasperata anche su rimessa laterale facendo rimbalzare la palla su Lombardi per realizzare due punti che portano l'Upea a 66.

Soragna 5  Tornare a Biella da ex e da capitano avversario è un'impresa. Non incide come dovrebbe. Biella e il suo pubblico non si dimenticano facilmente e il numero 7 non fa eccezione. Rimasto ai box.

Laquintana 6  Un po' troppo nervoso scende sul parquet e si fa notare subito con due falli in pochi secondi. Gioca 10 minuti scarsi senza farsi notare.

Benevelli 6  L'ala già Upea lo scorso anno gioca minuti importanti a servizio del suo coach. 7 punti e 9 di valutazione.

Nicevic 8 Sempre una spina nel fianco nonostante le sue 37 primavere. Un centro coi fiocchi con il vizio di segnare chirurgicamente. Partita macchiata dal quinto fallo a 4 minuti dalla sirena. Poteva costare caro ai suoi compagni. 21 punti per 24 di valutazione sono il suo tabellino. Sicurezza.

Portannese 7,5 E' uno dei ragazzi di coach Pozzecco che gioca tanti minuti..in difesa concede pochissimo, in attacco cade si rialza e conquista palla. 12 rimbalzi per una guardia non sono pochi. Cassaforte.

Mays 9  Il play folletto fa la differenza soprattutto in marcatura. La tripla del 77-67 ammazza i giovani leoni rossoblu. Supera se stesso nel tiro da tre punti e vince la partita nell'ultimo quarto. Fantastico.

Archie 7  L'ala di Augusta prelevato a Timisoara e sotto contratto per due anni fa impazzire la difesa laniera. Tanto di cappelo alla dirigenza che blinda un giocatore con il futuro certo.

Cirimbeni 6  Esperienza per la crescita. Patisce il campo e sui tiri liberi non riesce a sporcare il suo tabellino personale. Quando si vince il 6 però è d'obbligo.

Cefarelli 6 Gioca 4 minuti passando inosservato ma facendo rifiatare i compagni.

Coach Pozzecco 7 Presenta subito il suo quintetto migliore. Arriva a Biella da capolista con sole tre sconfitte esterne nel girone di andata e con tanta paura per la serata. In sala stampa è sempre il Poz con le sue gagliardate: la frase " Adesso vado a Milano ad ubriacarmi! " magari è da prendere alla lettera ma forse, ancor più, è da leggere come segno liberatorio e felicità per questa Angelico tanto temuta. 

domenica 19 gennaio 2014

Riparte Piemonte Notizie: Turismo, enogastronomia, commercio, solidarietà, sport e musica


Turismo Torino e Provincia i buoni propositi del 2014

Una delle chiavi di lettura dell’economia italiana del 2014 è il turismo  e così per fare una sorta di bilancio di previsione di quello che ci aspetta nel corso dell’anno abbiamo incontrato Turismo Torino e provincia per vedere quali siano le opportunità di sviluppo in tale settore, L’attesa per expo 2015, turismo religioso  e nuovi mercati sono le key word che daranno voce e sostanza al Piemonte del futuro

Aspettando il Carnevale i week end enogastronomici di Expobinove

Week end enogastronomici è una formula di successo sperimentata da Expobinove, realtà imprenditoriale dell’alto Piemonte che lo scorso anno ha decretato il successo del festival nazionale del risotto  e di una serie di appuntamenti tutti all’insegna del buon gusto. La formula vien e riproposta anche quest’anno a vantaggio di coloro che vogliono degustare e provare vecchi e nuovi sapori. La formula consolidata prevede una tre giorni in cui il pubblico, magari dopo aver scaricato il coupon dal sito internet potrà provare tutta una serie di ghiottonerie

Commercio che annata sarà il 2014 ? la parola ai protagonisti

Il futuro del commercio difficile e imprevedibile ma compito delle associazioni di categoria lavorare per usare nuovi strumenti di promozione come realizzato a Biella dall'Ascom risultati e prospettive nelle parole dei protagonisti

Solidarietà a suon di musica

Tempi difficili per tutti, la crisi si fa sentire, il lavoro a volte diventa una chimera e allora cosa c’è di meglio che poter disporre dell’aiuto di amici e conoscenti che ti vengono incontro per darti una mano. Una serata all’insegna della musica diventa così lo stimolo per dare un aiuto concreto a chi non se la sta passando bene. Abbiamo assistito così a una di queste manifestazioni e quello che ci ha colpito è proprio la voglia e lo spirito di vivere e di stare insieme

Le numerose piste e stazioni del Cuneese

Il sistema neve del cuneese è uno dei più collaudati da Limone al Mondolè passando per tutte le strutture anche quelle più piccole vi è un sistema tra i migliori al mondo soprattutto per la qualità dell’ospitalità e per la capacità di unire il gusto alla voglia di provare escursioni sempre nuove e diverse in un panorama mozzafiato. In occasione della presentazione della stagione abbiamo intervistato i titolari di molti di questi impianti.

Tributo a Frank Sinatra da Naim Abid

Un tributo musicale ma anche uno spettacolo realizzato da uno showman a tutto tondo. Naim Abid interpreta le canzoni di Sinatra. Clip realizzata da All Around durante uno spettacolo

Domenica 19 gennaio alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, lunedì 20 gennaio alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 21 gennaio alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 22 gennaio alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 23 gennaio alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 24 gennaio alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 25 gennaio alle 13 su TELECITY

sabato 18 gennaio 2014

Astense 30 e lode ma che duri i Bassotti


Ci sono giorni in cui non tutto sembra filare per il verso giusto, un dettaglio, un evento imprevisto, un fischio, una impercettibile deviazione possono cambiare il destino di un azione, di un lavoro e di una partita. Che quella contro i Bassotti non fosse una partita come le altre lo si era intuito e non solo per i corsi e i ricorsi storici. I tabù sono fatti per essere sfatati. Ma alle volte il destino si accanisce e quindi un ammonizione un po’ frettolosa in casa ti impedisce di avere a tua disposizione un uomo che con le sue giocate avrebbe potuto scardinare il gioco avversario. E’ stato un match duro molto ostico; i Bassotti hanno attuato la classica partita che le squadre impostano contro la libertas, aspettare per punirla in contropiede o sulle ripartenze. La palestra di Druento è piena anche se le tribune ristrette mettono il pubblico al limite del campo. Buona la presenza astense che ha voluto seguire in trasferta la squadra. Fischio d’inizio dedicato doverosamente al compianto Simone con un minuto di silenzio, ed è un immagine toccante e sincera al tempo stesso. La partita stenta a decollare c’è tensione in campo e per i primi cinque minuti la palla viaggia in esterna ma non si riesce a dare profondità I fischi della terna puniscono l’Astense che si trova in pochi minuti con già quattro falli a carico. La libertas però ci crede e mano a mano prende il sopravvento con l’unica arma che può debellare i torinesi: la velocità. Maschio apre per Cannella che fa un dribbling dei suoi mette a sedere il portiere e insacca nell’angolino basso, sembra l’inizio verso l’ennesima cavalcata, ma stranamente la squadra si affloscia per qualche minuto, il tempo necessario a Perino per chiudere una diagonale e insaccare a porta vuota. Ma quando il gioco si fa duro i campioni emergono Fiscante oggi determinato come non mai, l’aria del derby gli fa bene, con un azione perentoria e prepotente semina il panico in area e riporta in vantaggio la squadra. Sembra l’approccio giusto Maschio da quindici metri lancia una sassata che solo il palo respinge. Sul tremolio di quel palo si spegna l’Astense dei primi minuti, scampato il pericolo i Bassotti si riversano all’attacco pressando come dei dannati e in una ripartenza fulminano Tropiano con una sassata che il buon Erik riesce solo a smorzare. Tutto da rifare ma ci si mettono pure gli arbitri che invece di fischiare un fallo a favore di Cannella invertono la punizione e ammoniscono Joelson. E’ il sesto fallo, tiro libero. Si trattiene il respiro ma Erik sventa la minaccia da par suo, così come pochi secondi dopo quando viene concessa una punizione per fallo da 4 secondi. Il thè caldo dell’intervallo scuote gli alfieri dell’Astense che nella ripresa dominano da par loro il campo manca il guizzo finale ma quattro legni sono li a testimoniare che un pizzico di buona sorte in più non avrebbe guastato. Invece alla fine non resta che la recriminazione per aver perso due punti che avrebbero fatto comodo. Però a commento della stagione fin qui disputata non possiamo che soffermarci sul ruolino di marcia della squadra di lotta. 13 giornata (ahia) 9 vittorie 3 pareggi per un totale di 30 punti. Primo posto in coabitazione con il forte Bra. Se qualcuno lo avesse detto tre mesi fa ci avremmo creduto ?? Onestamente no!. Quindi facciamo un plauso ai ragazzi, al loro impegno, a coach Lotta per quanto fin qui dimostrato e stringiamoci alla squadra chiamando a raccolta i nostri tifosi e il nostro pubblico. Le prossime due si giocano in casa e saranno decisive per il nostro campionato. Fino alla fine Libertas Astense

lunedì 13 gennaio 2014

allegri arriva Clarence



Era decisamente impossibile non intervenire dopo la batosta di ieri e pazienza che è capitata contro una squadra simpatica come quella di Sassuolo e con un Presidente che non ha mai fatto mistero che veniva in serie A e gli sarebbe piaciuto battere l’Inter. La realtà è che ha preso sette pere dall’Inter e a noi ne ha rifilate quattro. Finisce con oggi un sodalizio che sarebbe dovuto finire al termine della scorsa stagione. L’equivoco maturato nel mese di giugno luglio è stato finalmente dissipato. Un clima da separati in casa che non ha prodotto benefici. Si è cullata l’illusione che tutto potesse procedere per il meglio, come anche nella passate stagioni. La realtà cruda è che la storia può ripetersi ma mai uguale nel corso di tutti gli anni. E per un rimonta incredibile della scorsa stagione, quest’anno è andata ancora peggio. Gli uomini ci sono, le professionalità anche e allora forza proviamoci a rimboccarci le maniche per dare un senso alla stagione. Seedorf rappresenta una novità e una scommessa che può fare bene al calcio. E’ sempre stato un allenatore in campo più che un pedalatore. L’innovazione degli allenamenti modello americano per settori mi sembra già una buona idea, facciamolo provare. Ne guadagnerà il calcio e anche noi. La vicenda di questi ultimi mesi ha comunque stabilito un assioma se non c’è una società alle spalle tutto diventa difficile, manca il controllo e si fanno stupidaggini. L’epopea Allegri che ha comunque fruttato due trofei doveva finire con quindici mesi di anticipo, ne avrebbe guadagnato la società ma anche lui, usato spesso come parafulmine per cessioni mal congegnate ma adesso guardiamo al futuro. Quanto vale questo Milan Clarence???? Sempre dieci !!!!

domenica 12 gennaio 2014

Biella c'è una sconfitta da vendicare



Notti magiche per Biella che reduce da tre successi consecutivi ha chiuso un girone d’andata decisamente sopra le righe, la settima vittoria consecutiva in casa e la contemporanea sconfitta dopo due supplementari a Trapani di Torino, ha regalato alla truppa di Corbani un brillante e forse inaspettato secondo posto che ha garantito ai biellesi le semifinali di Coppa.

Proprio quella classifica avulsa che ha invece penalizzato Veroli ai piedi del podio anche se con gli stessi punti delle altre compagini. Non ci stancheremo mai di dirlo questo è un campionato equilibrato in cui la distanza tra vittoria e sconfitta tra paradiso ed estasi è quanto mai ridotta. Per il passaggio nella massima serie si lotterà fino alla fine e come hanno dimostrato le partite dell’ultimo turno nulla è precluso. Il punto a punto tra Biella e Trento ha detto che i biellesi sono una squadra ostica e che quando ha il capitano in giornata e Laganà e Voskuil determinanti nulla è precluso.

Quella di domenica rappresenta proprio la prova del nove per testare le ambizioni e le qualità dei due roster, partita da doppia, nessun favorito. Partita in cui i rispettivi coach dovranno inventarsi delle soluzioni particolari se vorranno portare a casa il bottino pieno. Per un Voskuil dalla lunga per Biella abbiamo un Casella dall’altra parte che nell’ultimo match contro Barcellona ha messo una serie mpressionante. Insomma una partita senza respiro in cui una delle due squadre interromperà la serie Biella per la quarta, Veroli per la quinta. Ma con i lanieri con un motivo in più vincere per vendicare l’andata e soprattutto occhio alla differenza canestri, dalla prossima partita bisogna cominciare a fare i calcoli

Astense al passo di carica. Nona vittoria di fila



Non esistono più sostantivi per celebrare le imprese della Libertas Astense il gruppo di ragazzi agli ordini di coach Gianfranco Lotta mettono la nona vittoria consecutiva e si sbarazzano del Prato, che all’esordio in terra toscana aveva messo alla frusta la Libertas, costringendola a rimontare da un passivo di due reti. Partita non semplice, dopo il fattaccio contro Pistoia, i toscani hanno rivoluzionato la squadra immettendo pedine di valore. Lotta per questa partita aveva a disposizione tutte la rosa compresa quella barriera umana di passione e forza che è the Wall Penno di fatto inutilizzato per problemi fisici nelle ultime di campionato. Il Prato cerca di trarre lezione dalle ultime partite disputate al Palasanquirico, si arrocca in difesa, ma non si fa premere contrasta efficacemente a centrocampo con le ripartenze fulminee di Peppe Apruzzese.
 
 
C’è anche la diretta streaming perla tv Toscana, l’altro luogo dopo Asti e la Regione Lazio in cui il Futsal è una religione. Molta tensione in campo, scontri ruvidi, ma mai cattivi anche se le sanzioni riguardano spesso falli veniali. Edu in una di queste viene sanzionato con un cartellino giallo un po’ frettoloso che purtroppo per lui e la squadra risulterà pesante. Apruzzese ciabatta una buona occasione davanti a Tropiano così come il capitano Maschio. Il tempo si trascina stancamente verso la fine ma la Libertas ha una fiammata d’orgoglio, giocate sopraffine e triangolazioni che mettono i giocatori in buona posizione. In una di queste un assist al bacio permette al Capitano di chiudere a bersaglio. Se si crede nel destino che sia l’anno buono per fare sfracelli, questi sono segnali importanti. Maschio aveva chiuso il 2013, Maschio riapre il 2014. Il timbro e il sigillo del condottiero mette le ali anche al resto della squadra.

Fiscante per un giorno nel ruolo dell’assist man che fa ruotare la squadra, in un’altra percussione Penno the wall riassaggia il sapore della rete dopo il timbro di Firenze. E’ una giusta consacrazione per i guai passati recentemente. Due le reti di scarto all’intervallo, ma la sensazione corretta è che la partita sia tutt’altro che finita. Nel ritorno in campo l’Astense è più tonica, più tenace la palla gira bene ma poi basta un dettaglio e un capriccio del destino per cambiare la carte in tavola. In una ripartenza furiosa del Prato Edu cade in una trattenuta che gli costa il secondo giallo A questo punto però il colore si tramuta in rosso, la paura è che una stagione possa cambiare per una decisione. L’espulsione decreta l’inferiorità temporanea, due minuti in cui Calamai trova il sigillo laterale. La preoccupazione temporanea è sulla partita, ma il pensiero corre alla trasferta di Druento in cui mancherà la presenza del nostro fantasista. Su un azione apparentemente innocua Penno strappa la palla al difensore Calamai che lo atterra, anche per lui secondo giallo e quasi al termine dei due minuti Cannella rimette la doppia distanza. La paura sembra passata ma con calciatori del calibro di Rafinha e Wellington non puoi distrarti mai, ci pensa il nostro bomber F24 a chiudere i giochi con una ripartenza mortifera con palla nel sacco.

Punteggio rotondo 4 a 1 60 reti segnate e soprattutto nono successo consecutivo. Dalle radioline rimbalza la notizia che in modo sorprendente la Poggibonsese è stata battuta a Grosseto riducendo momentaneamente la lotta a due, un primato tutto piemontese del girone A tra Astense e Bra. Adesso Coach Lotta è atteso a una trasferta molto insidiosa in quel di Druento contro i Bassotti una squadra che notoriamente è ostica per i nostri colori ma il sogno dell’Astense passa da Torino per cui i ragazzi cercheranno in ogni modo di deliziare i propri tifosi e di conquistare punti importanti per un sogno e una parola che non vogliamo ancora pronunciare
 
 

 

Libertas astense: Tropiano, Cannella, Sorce, De Simone, Pennisi, Volpato, Maschio, Modica, Dias, Fiscante, Migliaia, Cobuccio. Allenatore Lotta

Prato: Biscaro, Villani, Santi, Oscar, Calamai, Poggini, Wellington, Apruzzese, Vicentini, Campagna, Rafinha, All. Coccia

Reti. 1T: Maschio 13’30 Pennisi 18’20  2T Calamai (P) 8’ 23 Cannella 12’15 Fiscante 15’ 02””

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...