2064 anni fa moriva assassinato
Gneo Pompeo e con lui finiva tragicamente il triumvirato di uomini forti che
aveva retto Roma nel primo secolo Avanti Cristo. Pompeo, Cesare e Crasso di
fatto trascinarono Roma al limite dell’impero, uomini di cultura, abili
strateghi militari e potenti. Pompeo che era diventato generale ai tempi di
Silla nella guerra civile, Crasso che aveva debellato la rivolta di Spartaco e
Cesare che aveva portato in dote la Francia. Era la Roma giovane non ancora consumata
dall’impero e della grandezza infinita. Era la Roma più sincera, in cui i
potenti si facevano la guerra ma si rispettavano tra di loro. Cesare pianse
quando fu ucciso Pompeo, forse presagendo anche la sua fine in quello scontro
civile che segui a Roma, Ma la figura più controversa dei tre fu Marco Licinio
Crasso. Uomo ricchissimo con un patrimonio di 170 milioni di sesterzi che
Forbes stimo nel 2008 pari a un miliardo di euro odierni. la sua fine non fu
gloriosa sconfitto dai parti a Carre venne ucciso e decapitato, le sue legioni
che non disponevano di una cavalleria agile come quella dei parti furono messe
in rotta
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