venerdì 3 ottobre 2014

Edu pronto all'esordio: Astense squadra umile ma con tanta voglia di lottare


La prima uscita stagionale non è andata bene, il Palazzetto dell’Aosta si è dimostrato ostico e inespugnabile, ma sabato scorso al Montfluery c’era tanta emozione la stessa che probabilmente si troverà anche sulle tribune del Palasanquirico nel debutto stagionale casalingo con l’Arzignano. Il mondo del futsal è particolare, tanta tecnica e molto agonismo è facile farsi prendere dall’emozione, ma c’è una persona nell’Astense che invece ha nei piedi la tecnica e nella mente la calma di un consumato attore che non si lascia intimorire. Stiamo parlando di Bru Edu Dias il regista dentro e fuori dal campo di quel miracolo di astigianità che è l’Astense. Appiedato sabato scorso è stato comunque un utile riferimento per i compagni nel pre partita e durante la stessa prodigatore di consigli e di suggerimenti

 “ Ho provato a stare il più vicino possibile a loro, abbiamo un bellissimo gruppo e mi fa piacere essere con questi ragazzi (..)”

Che partita è stata contro l’Aosta ?

Faceva veramente tanto caldo sabato scorso e sembrava che il parquet  fosse più scivoloso del normale, ovviamente sono cose che condizionano la partita. Ma non penso sia stato determinante. Non saprei dire cosa ci ha mancato x vincere. È un campionato nuovo, molto equilibrato, forse abbiamo sbagliato un può di più di quello che siamo abituati e loro ci hanno punito

E sabato in casa contro l’Arzignano ?

Giocare in casa è sempre un vantaggio L’ Arzignano è una società storica, che ha vissuto degli anni di gloria, ha avuto alcuni dei migliori giocatori di c5 visti in Italia. Hanno Marcio, un giocatore che ha vinto un Mondiale col Brasile, Amoroso che è già stato il capocannoniere della serie A, Bruno un amico e ottimo giocatore che ha vissuto le ultime stagione un può complicata ma che si è già ben presentato alla categoria

Che campionato sarà quello di A2 ?

I risultati parlano di partite equilibrate, se dico un risultato che è uscito un po’ dalla norma è quello di Orte ( ottima squadra )

Perdonami la domanda come mai tanti brasiliani giocano al calcio a 5 ?

Il C5 è uno sport molto praticato in Brasile, un gioco intelligente, creativo, allegro appassionante. Si assomiglia col calcio giocato x strada, fa parte della cultura brasiliana

Il cammino dell’Astense ?

È presto x dire ma penso che le favorite siano Cagliari, Orte e Montesilvano. Con tutto rispetto alle altre società E penso che la nostra strada dipenderà tanto della fiducia che riusciremo ad acquisire nelle prossime giornate. Siamo una squadra umile, con voglia di dimostrare, con voglia di lottare, e penso che l'obbiettivo sia salvarsi. Il quanto prima!!!  Ma sabato voglio tanti tifosi al Palazzetto per provare a vincere insieme

Ci saluta e va a parlare con i colleghi tra tutti Cannella e Fiscante; Edu è così un metronomo in campo un consigliere fuori, umile e al tempo stesso professionale in poche parole un campione.

martedì 30 settembre 2014

Le storie di PN: Innuva storia astigiana – Ettore Fico – riciclo con Seab – Coop per la scuola




Innuva tra i vigneti una storia di eccellenza
Settembre si sa è il mese principe della vendemmia, il momento in cui gli agricoltori mettono mano al raccolto e programmano le stagioni future, per chi raccoglie l’uva all’inizio dell’autunno si decidono i prodotti migliori che daranno il buon vino e sulle colline astigiane di  qualità ve n’è in abbondanza con gusti graditissimi. Ma se qualcosa non dovesse piacere,  gli scarti di questa bontà dove potrebbero essere buttati. ? Sembrerebbe un paradosso ma del raccolto, in pieno contadino style, non si butta via decisamente nulla. Nasce su queste premesse il progetto Innuva presentato alla Douja e che ha visto anche il battesimo in una affollata serata a Portacomaro dove direttamente dai produttori si è parlato delle opportunità di sviluppo di un progetto in cui la creatività italiana e in questo caso astigiana si è fatta valere. Vero e proprio deus ex machina di questa ricerca Marco Morra e il suo staff, astigiano fin nel modello che fa della qualità della vita non solo il proprio fine  aziendale ma anche uno stile.

Ettore Fico e la Fondazione a lui dedicata
Una fabbrica dismessa alla periferia nord di Torino è diventata di fatto una splendida cornice di chi ama l’arte e tutte le sue sfaccettature, un luogo di lavoro operoso riconvertito per soffermarsi a gustare è il caso di dire opere d’arte e retrospettive uniche. Alla Fondazione Fico come esordio non poteva non esserci una personale dedicata a chi dà il nome alla Fondazione, i quadri appesi alle pareti rigorosamente bianche danno sfoggio di un opera pittorica colorata e multiforme e in grado di accendere le emozioni di un artista che ci tramandato un gusto unico di abbinare colori e gusti. Da non perdere assolutamente come ci ricorda il direttore della Fondazione

Si ricicla tutto: Silvio Belletti Seab Biella spiega come
Le politiche dei rifiuti sono da sempre un incubo, e un’opportunità di sviluppo non solo per le amministrazioni pubbliche ma anche per chi deve trovare soluzioni a questo annoso problema, in un periodo particolare come quello che stiamo vivendo ci si inventano cose particolari come ci ricorda il Presidente di Seab Biella Silvio Belletti

Coop per la Scuola
Da sempre attenta ai bisogni dei suoi soci e in particolare con il mondo della formazione e della scuola Nova Coop ricorda quali sono le attività che ha messo in campo in questo ultimi mesi, così come l’ultima iniziativa utile per portare qualche contributo al mondo degli istituti scolastici. Un iniziativa a favore del mondo della scuola.


Passaggi televisivi: Sabato 27 settembre ore 19,30 GRP1 Domenica 28 settembre alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE, Lunedì 29 settembre alle ore 0.15  su GRP1 alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, martedì 30 settembre alle ore 16 su NORDOVEST7 mercoledì 1 ottobre alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 2 ottobre alle ore 0.30 su TELECUPOLE alle ore 15.30 su NORDOVEST7 alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA; alle ore 23,30 su TELERITMO  venerdì 3 ottobre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, sabato 4 ottobre alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 5 ottobre alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

domenica 28 settembre 2014

Buona la prima per Biella tutta velocità e intensità: basketinside


Il commento di coach Corbani alla fine della partita è di quelli che non lasciano dubbi “soddisfatto della partita la squadra pur se in ritardo di preparazione per i noti motivi (qualche acciacco a Voskuil e Chillo, l’assenza forzata di Bj Raymond e il virus intestinale che ha limitato la preparazione di molti della prima squadra) ha già dato buone risposte. L’intesa fra i sei rimasti dallo scorso anno ha permesso di poter inserire velocemente anche i nuovi innesti. Sono soddisfatto di Laquintana un ragazzo di grandi qualità morale e molto molto determinato potremo fare bene anche quest’anno.”

La partita di oggi il Trofeo Giuseppe Angelico contro gli svizzeri del Massagno poco più di una formalità per il valore dei ticinesi ha dato buone chiavi di lettura. Innanzitutto il play Tommaso Laquintana, ben inserito negli schemi di Fabio Corbani, ha dispensato assist tiri dalla lunga con un chiara visione di gioco permettendo con le sue scelte di gioco tiri facili a BJ Raymond e a Lombardi. La partita vera è durata solo un quarto con una partenza sprint degli svizzeri che hanno mandato Biella sotto di dieci punti. Dopo il puntuale time out di Corbani con una difesa più aggressiva Biella è tornata sotto, chiudendo il primo parziale indietro solo di cinque. Un deciso allungo nel secondo quarto ha permesso ai biellesi di sopravanzare già in doppia cifra all’intervallo. Quello che è emerso è stata la capacità dei biellesi di coinvolgere tutti dal quintetto alla panchina per un gioco molto veloce e spumeggiante. Peccato solo per le percentuali di tiro non eccelse, ma non era oggi necessario trovare le realizzazioni quanto il clima partita. Alla fine cinque biellesi in doppia cifra: il sorprendente Tommaso Laquintana (19), il talentuoso Bj Raimond con 18 punti e con quattro bombe, i sedici di Lombardi frutto di buone incursioni e infine Berti con dieci e Voskuil un po’ sottotono ma pur sempre importante da tre. Per gli svizzeri si segnalano solo i 24 punti di Auston ma per il resto poco cosa, utili sparring partner per trovare il clima partita e la prossima, ricorsi permettendo dovrà già essere un clima ben più infuocato

Risultato finale
Biella – Massagno 92 a 71

(20 – 25; 48 – 36; 71 – 52) 

sabato 27 settembre 2014

Le pagelle di Aosta - Astense


Astense

Tropiano: voto 6 Incolpevole sulle reti prese, alcune di pregevole fattura, dirige con la solita maestria dal campo e si fa trovare pronto nel chiudere alcuni pericolosi contropiedi.

Celentano: voto 8 è bravo e lo si vede, uomo tuttocampo è lui il primo a tirare verso Gozi e segna il primo goal ufficiale in serie A2, incomprensibile l’ammonizione rimediata dopo la rete, il suo gesto alla Toni è stato mal interpreto dall’arbitro

Fazio Roberto voto 8 mosca tze tze pressa tuttocampo, corre come un dannato dietro a tutto  e tutti, difetta solo nella mira di fronte al portiere avversario  ma siamo sicuri che sarà in grado di affinare le sue armi fin dalla prossima

Maschio voto 6,5 si vede che è teso per l’esordio  in serie A è costretto a discutere spesso con l’arbitro per alcune decisioni , non incide in attacco se la cava in difesa

Cannella voto 7 la poderosa macchina da guerra sempre prodiga di dribbling e buone giocate a volte si inceppa sul più bello, merito anche dei difensori valligiani, non perde il suo fiuto del goal e mette il sigillo che dà speranza, peccato che questa duri solo venti secondi

Fiscante voto 6 reduce da un influenza che lo ha debilitato non è al meglio e lo si vede, mancano le sue accelerazioni anche se qualche colpo di classe lo mette in mostra, lo aspettiamo al Palasanquirico sabato

Modica voto 6,5 tiene le geometrie del campo e cerca qualche accelerazione, ma risente come tutti della stanchezza nel secondo tempo

Banzato Fazio Davide voto 6 non incidono molto nel gioco collettivo, forse patiscono l’emozione della prima loro sono in grado di dare molto di più

Aosta
Gozi voto 7 buon portiere nega la gioia della rete a molti astigiani, una su tutte il volo plastico sul tiro di Fisco indirizzato al sette

Paschoal voto 9 le due perle del primo tempo valgono il prezzo del biglietto, nel futsal avere piedi buoni è estremamente utile ma saperli usare è un arte da perseguire

Egea voto 8 il Buon Lotta non pensava di doversi trovare questo regista che nel primo tempo contiene e che nel secondo si incarica di chiudere la partita  


Iurmanò voto 7 nessuno poteva pensare che fosse lui il match winner, eppure nel primo tempo conquista la punizione che dà il via libera per il vantaggio, mentre nel secondo tempo chiude di fatto la partita, la somiglianza con Cassano è evidente non solo nel fisico ma anche nelle impostazioni  

l'Aosta brasiliano punisce una volenterosa Astense


Come recitava una vecchia pubblicità degli anni ottanta relativa a un marchio di amari “Ebo Lebo l’amaro che vi fa digerire anche la suocera” oggi ci vorrebbe proprio un bicchiere di quell’estratto di erbe per deglutire una sconfitta pesante solo nei numeri ma non nell’impegno e nelle azioni che l’Astense ha prodotto nel Palazzetto di Aosta. Ma questo è il campionato di serie A ostico e pesante e che non ammette distrazioni in nessuna partita e in nessun momento del campionato figuriamoci nei singoli match. L’Aosta è una squadra quadrata mortifera con un buon parco giocatori brasiliani che trasformano il Montfleury in un sambobromo musicale e di affetti. Discreta la presenza astigiana sulle tribune e in fin dei conti è una partita storica la prima nella serie che conta. Il rosso Kappa fa bell’effetto sulle maglie linde dei giocatori astensi che calcano e che sfidano il caldo umido e impossibile della giornata. Blu invece il colore delle divide aostane. L’Astense comincia con il solito copione possesso palla e attacco all’arma bianca, il primo tiro parato è di Celentano ma anche gli altri frombolieri di Lotta non le mandano a dire a Gozi. L’Aosta non disdegna di giocare di rimessa ma non inquadra mai la porta, Tropiano si limita a fare il regista in campo. Una partita da zero a zero sembra ma il cobra nell’ombra è pronto a colpire e si materializza con un preciso colpo di biliardo di Paschoal che infila l’incolpevole Tropiano nell’angolino basso e qui cambia la partita. Celentano e compagni si buttano all’attacco Maschio, Fisco, Cannella e un superlativo Roberto Fazio stringono letteralmente d’assedio l’area valligiana e a forza di colpire Celentano pareggia (e qui si ripensa all’intervista di Cannella che aveva pronosticato la prima rete di Antonio), la pressione non accenna a diminuire, ma un ingenuità astigiana viene ancora colpita dal cobra. Paschoal effettua una palombella di rara bellezza dal limite che riporta in vantaggio i locali. Il pareggio sarebbe stato stretto e invece si va al riposo sotto. C’è stanchezza alla ripresa del gioco, si sente la tensione e anche il gran lavoro del primo tempo, i contrasti diventano più duri. Lotta cerca di variare schemi e uomini. ma il risultato non cambia,  si batte come una furia Celentano e Roberto Fazio, si gioca larghi e si pressa, ma una ripartenza di un altro brasiliano Egea a metà tempo è fulminante; lungo coast to coast e palla sempre nell’angolino basso 3 a 1, sembra il prologo del crollo, si tenta la carta del portiere di movimento Modica, ma una ripartenza questa volta di Celentano mette Cannella di fronte a Gozi e non sbaglia il bomber. 3 a 2 a poco più di tre minuti dalla fine. La gioia e la voglia di agguantare gli avversari dura lo spazio di un amen, il pingue Iurmanò chiude i giochi dopo venti secondi al termine di una cavalcata di Egea. Lo stesso brasiliano chiude il tabellino a porta vuota. E’ andata, un risultato troppo brutto per la mole di gioco dimostrata e che punisce severamente i piemontesi. Ora si deve solo resettare il sistema e concentrarsi per la prossima partita fra le mura amiche. In un campo dedicato al calcetto gli schemi e le geometrie astensi potrebbero essere applicate al meglio contro i veneti dell’Arzignano. Con questo cuore prima o poi i risultati arrivano.





Tabellini: AOSTA-LIBERTAS ASTENSE 5-2 (2-1 p.t.) AOSTA: Gozi, Iurmanò F., Paschoal, Egea, De Lima, Traglia, Estedadishad, Rosa, Sinopoli, Iurmanò L., Gullone, Garin. All. Rosa

LIBERTAS ASTENSE: Tropiano, Celentano, Fazio R., Maschio, Cannella, Volpato, Cussotto, Banzato, Modica, Fazio D., Fiscante. All. Lotta

MARCATORI: 12’05’’ p.t. Paschoal (A), 15’27’’ Celentano (LA), 17’51’’ Paschoal (A); 10’01’’ s.t. Egea (A), 16’ 13” Cannella (LA), 16’43’’ L. Iurmanò (A), 17’46’’ Egea (A)

AMMONITI: Cannella, Maschio, Celentano (LA), Rosa (A)

ARBITRI: Marco Brasi (Seregno), Denis Kodra (Trento) CRONO: Giacomo Allotta (Torino)


giovedì 25 settembre 2014

Astense al debutto in serie A parla il bomber Cannella


La Valle non è lontana anche se ci vorranno un paio di ore di bus da Asti dove proprio in quel giorno si celebrano le arti e i mercanti con la Cna, un inno postumo al Palio appena finito e che di fatto chiude un settembre da favola per la città di Alfieri. Ma mente le luci della ribalta settembrina si stanno per spegnere nella splendida città piemontese si accende il campionato di serie A. Un sogno e una favola per i ragazzi di Lotta che promozione dopo promozione si sono ritagliati una fetta di gloria nei palazzetti Italiani e ora corrono incontro a una gloria che ha un gusto molto particolare. Una delle caratteristiche della squadra è l’assoluta astigianità dei giocatori uno su tutti Gioele Joelson Cannella, faccia pulita da bravo ragazzo ma cattiveria agonista assoluta sul campo. Ha divorato i campi di serie B diventando il capocannoniere della squadra nonostante un girone di ritorno penalizzato da un infortunio muscolare. A segno nell’ultimo match preparatorio contro Aosta nel memorial Ceresola a lui la parola naturalmente:

(: )Sabato è stata una giornata piena di emozione. Al di la del significato sportivo, sono contento di aver potuto salutare ancora una volta un nostro caro amico. Tutti insieme abbiamo fatto una bellissima cosa e ovviamente la dedica del gol è tutta per lui. E’ stato un bel torneo, in cui abbiamo tratto ottime indicazioni per migliorarci ancora in vista della prima di campionato.

Una preparazione dura quella di coach LOTTA ?

E’ stata una preparazione molto intensa, concentrata tutta nel mese di settembre, ma la squadra ha lavorato bene. Forse non arriveremo al 100 per cento già alla prima, ma il lavoro che abbiamo fatto uscirà di sicuro.

Che campionato sarà quello di Cannella ?

Personalmente non vedo l’ora di mettermi alla prova in questa nuova categoria. So che il salto dalla B è considerevole e sarà una battaglia ogni sabato, ma come ogni mio compagno ho tanta voglia di dimostrare che meritiamo di essere arrivati fin qui e ci giocheremo questa splendida opportunità.

Ruolo di vice Capitano te lo aspettavi ?

Se devo essere sincero è stata prima di tutto una sorpresa, per svariati motivi. Ma ovviamente si tratta di uno stimolo in più per dare il massimo, dentro e fuori dal campo.

Aosta cliente difficile ?

Ogni partita sarà una battaglia. L’Aosta ha giocatori molto validi e un quartetto iniziale assolutamente di categoria. Corrono tanto e sono molto organizzati in difesa. Credo sarà una bella partita in cui entrambe la squadre cercheranno di vincere fino alla fine.

Il primo goal chi lo segnerà ?

Il primo gol in amichevole è stato di Celentano. Io dico che segnerà anche il primo in campionato. Da che mi ricordo da quando gioco con lui è sempre stato cosi. Ha dimostrato più volte come in questo sport i ruoli non contino e a segnare non siano solo i bomber, è in un momento di forma assoluta, io punto tutto su di lui!

Emozionato anche il Capitano Maschio pronto come tutti per la prima storica partita

Sabato sarà bello, una giornata storica per  tutti e unica per quelli come me che sono partiti dalla c2 voglio godere appieno di questa esperienza in ogni singola partita. Siamo un gran gruppo, giovane ed italiano, sarò emozionato ma sento che nella città c è molto entusiasmo e tanta gente che ci vuole bene ed aspetta anche la partita dell’ASTENSE il sabato pomeriggio. E’ stato bello sabato scorso affrontare i campioni dell’Asti Calcio a 5 e giocare contro Jordi Torras campione d’Europa e del mondo con la spagna, ma l’attenzione ora è tutta rivolta all’esordio


Nessuna pretattica di Lotta per sabato: (..)  ci siamo allenati intensamente e credo faremo bene anche se la compagine aostana ci farà soffrire, loro sono abituati ai ritmi del campionato di serie A, dovremmo essere attenti e pronti. Tutto è pronto fischio d’inizio alle ore 14,30 

domenica 21 settembre 2014

Le storie di PN: Vino – Calcio a 5 – Musica di eccellenza - Riqualificare le periferie


A Candelo Spazio di Vino
Un borgo medioevale vestito a festa che apre le proprie porte al mondo degli appassionati enofili che per una sera viaggiano tra le rue che hanno fatto la storia della comunità locale, cercando di assaggiare e di gustare le qualità dei vini dell’alto Piemonte. Il comune di Candelo, con il prezioso aiuto della Pro Loco, ha così organizzato l’edizione 2014 di Vinincontro, un melting pot di gusti e di sapori che hanno riversato nelle vie del borgo migliaia di visitatori pronti a tuffarsi, è il caso di dire in una sorta di degustazione continua. Per l’occasione è stato anche rinnovato il gemellaggio umano e di sapori con il paese di Castelvecchio negli Abruzzi

Memorial Ruffa di calcio a 5
Una giornata di sport per ricordare un uomo che aveva fatto dello sport la colonna sonora della propria vita e che aveva dato lustro alla qualità della vita del territorio biellese: Franco Ruffa. Nel Memorial, tenutosi a Biella al Palabonprix c’è tutta la passione e l’impegno di una struttura la Ginnastica Lamarmora cresciuta con lui. L’astigianità iniziale è stata da sfondo e da molla per un torneo di calcio a 5 che ha visto calcare il parquet da squadre locali come Gino Expo Design e Fc Superga, da una formazione torinese tutta grinta e cuore come lo Spring Team di Torino e dalla prima uscita ufficiale della compagine astigiana della Libertas Astense griffata Kappa, pronta a muoversi nel difficile ma anche avvincente campionato di calcio a cinque di serie A

Musica di eccellenza con l’Accademia Perosi 
La consegna della più alta onorificenza da parte dello Stato italiano è stata l’occasione per un concerto  in cui gli studenti dell’Accademia, intitolata a Lorenzo Perosi, si sono esibiti mettendo in luce le proprie caratteristiche e le proprie capacità di incantare il pubblico con dei veri virtuosismi. Gli studenti hanno così deliziato una folta platea di amici, ma anche di appassionati di musica, con una tecnica sopraffina. La Fondazione Cassa di Risparmio da sempre sostenitrice di questo scuola musicale, che si trova a Palazzo Gromo Losa, non ha potuto che plaudire all’opera portata avanti da Stefano Giacomelli continuatore di una bella storia di famiglia da sempre dedicata alla passione della musica

Riqualificare le periferie
Riqualificare le periferie, spesso si sente parlare di come intervenire per dare dignità e qualità, recuperando immobili e perché no portando anche tecnologia e opportunità di lavoro. Tutto questo è visibile nell’intervento effettuato da Nova Coop in corso  Molise a Torino nel suo nuovo Superstore  legato non solo a un impresa commerciale, ma anche a un sistema di aiuto nei confronti del territorio. Un modo intelligente di curare i propri  interventi e anche da stimolo per le amministrazioni pubbliche come ricordano appunto gli amministratori. Una cerimonia di inaugurazione molto partecipata che è stata poi anche l’occasione per fare il punto sugli ultimi appuntamenti della grande famiglia Nova Coop


Passaggi televisivi: Domenica 21 settembre alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE, Lunedì 22 settembre alle ore 1.00 su VIDEONOVARA 13.30 su VIDEONORD, alle ore 19 su GRP3, martedì 23 settembre alle ore 7,30 su GRP1; alle ore 12,00 su GRP3 alle ore 16 su NORDOVEST7 mercoledì 24 settembre alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 25 settembre alle ore 0.30 su TELECUPOLE alle ore 15.30 su NORDOVEST7 alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 23.55 su TELEVALSESIA; alle ore 23,30 su TELERITMO  venerdì 26 settembre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, alle ore 22,15 su GRP1 sabato 27 settembre alle 13 su TELECITY alle ore 14.30 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE + domenica 28 settembre alle ore 10.00 su VIDEONOVARA

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...