sabato 9 aprile 2022

Storie di spie Tuchacevskij se avesse avuto successo .......


 

La mistificazione nella storia e i lavori di intelligence da sempre sono il sale della storia e il bivio tragico tra quello che poteva essere e quello che è poi realmente stato. Tra poche settimane uscirà al cinema operazione Mincemeat dal nome dell’operazione segreta messa in piedi dagli alleati che depistarono lo sbarco in Sicilia facendo credere, attraverso il ritrovamento di un cadavere con documenti falsificati, che lo sbarco sarebbe avvenuto o in Sardegna oppure in Grecia, mentre la Sicilia (25 luglio 1943) era un falso obiettivo. E che dire invece qualche anno prima di Naujocks agente delle SS che con Heydrich il boia di Praga mise in piedi l’incidente della stazione radio di Gleiwitz per dare a Hitler il casus belli contro la Polonia il primo settembre del 1939. La storia si ciba di questi eventi costruiti ad arte e che sono la fonte di tutti i guai. Dal telegramma di Ems (Bismark docet) sono le provocazioni, le notizie costruite ad arte, le mistificazioni le armi più potenti che possono scatenare una reazione e a far deflagrare conflitti. Uno di questi poco conosciuto è l’affare Tuchačevskij, organizzata da Reinhard Heydrich, compiuta da Alfred Naujocks quella che ha contribuito maggiormente a far brillare l'inizio della carriera della spia nazista all'interno dell’intelligence tedesca. Grazie ad un falso dossier abilmente fabbricato, Heydrich e Naujocks riuscirono a far processare e condannare per tradimento il maresciallo Tuchačevskij e altri sette importanti generali dell'Armata Rossa. Il maresciallo Tuchacevskij già nel 1935 era convinto che vi sarebbe stata la guerra per colpa dei nazisti cercò con le potenze occidentali un accordo per scatenare un attacco preventivo contro i nazisti, ma raccolse poco interesse dagli occidentali e scatenò contro di se le ire di Stalin che invece vedeva di buon occhio l’accordo con il Furher. Il maresciallo insieme ad al tri generali finì nella rete di terrore instaurata da Stalin e nelle cosiddette purghe. Molotov e Ribbentrop firmarono il patto e la Germania grazie anche al falso dossier presentato da Heidrich e Naujocks ebbe mano libera. Coi se e con i ma non si fa la storia ma pensate solo a un istante se Tuchacevskij avesse avuto successo.

Al Palabrumar vige la legge dell'Orange, undicesima vittoria di fila


Anche l’undicesima partita disputata dagli uomini di Patanè al Palabrumar si conclude con una vittoria, un record stagionale di grande efficacia; ma al di là del risultato rotondo quello che fa ben sperare l’Orange Futsal è la buona condizione fisica mostrata sul campo da Celentano e compagni. Una partita iniziata a testa bassa con Cannella e Scavino a condurre le danze e una fitta serie di occasioni non finalizzate dagli Orange oggi in maglia bianca; c’è voluto un errore in ripartenza degli uomini di Visconti per sbloccare la partita con Ibra lesto ad approfittarne e a insaccare dopo poco meno di dodici minuti la rete avversaria. Il raddoppio cinque minuti dopo una perla di rara bellezza di Gioele Cannella vero mattatore odierno dell’attacco Orange, un tiro al sette dopo aver dribblato un buon numero di avversari. Un primo tempo che è finito con i padroni di casa avanti di due reti, un bottino che poteva essere più pingue. Nella ripresa gli Ospiti grazie a un Fiscante molto determinato hanno messo apprensione alla retroguardia degli uomini di Patanè e Tropiano è stato reattivo in alcune occasioni. Finità la buriana ospite è stato ancora Cannella e poi in rapida successione Mendes e ancora Gioele a sancire la superiorità degli Orange. Ci ha provato anche Tropiano a segnare ma la sua palombella di è infranta all’incrocio dei pali. Il sigillo manco a dirlo di Kevin Rivella per un 6 a 0 finale che è un buon viatico per le ultime due della stagione. Sarà Bresso il campo in cui si potrà sancire se gli Orange disputeranno le finali playoff dal primo gradino del podio o dal secondo, un vantaggio non di poco conto che vorrebbe dire disputare le partite al Palabrumar. Ma occorre fare un passo alla volta, prima Bresso e poi in casa l’ultima giornata contro Jasnagora. Solo allora sarà svelato il destino della nostra squadra.

 

Orange vs Fucsia Nizza 6 – 0 (2 -0 pt)

Marcatori primo tempo 11’58” Ibra (o) 16’20” Cannella (o)

Marcatori secondo tempo 8’25” Cannella (o) 11’49 Mendes (o) 15’20” Cannella (o) 17’34” Rivella (o)

Ammoniti: Celentano, Montauro, Curallo, Rasero (o) Fiscante e Amico (n)

sabato 2 aprile 2022

Carbonara Po - il cingolato di famiglia


 I cento giorni di siccità che hanno colpito la nostra penisola hanno prosciugato i fiumi e portato alla scoperta in alcuni di essi di archeologia militare. Ma c’è un elemento che mi sta particolarmente a cuore ed è il cingolato recuperato a Sermide, luogo avito da parte della famiglia Menghini da cui traggo le mie umili origini. Il nonno Beppe già decorato e menzionato per la prima guerra mondiale aveva in gestione la fattoria posizionata in centro paese “le Gregnane” di proprietà del medico condotto Carlo Guvi di Poggio Rusco. Per la posizione, a ridosso del Fiume Po, era stata prescelta dal comando tedesco di una divisione panzer granadier che aveva tra le sue esperienze belliche la difesa di Cassino nel 1944. Di quel passaggio ho ancora le carte originali, che custodisco gelosamente, di quel teatro di guerra, una cassa che aveva contenuto granate anticarro, e altri piccoli cimeli. Una convivenza forzata e subita quella col comando tedesco.  Il 25 aprile 1945 scoppia letteralmente l’inferno gli americani bombardano la casa fanno saltare in aria un pezzo da 88 nel cortile e il fumo che si sprigiona condanna tutto il bestiame raccolto nella stalla. Tra le vittime anche un anziano di famiglia, mentre tutti i tedeschi cercano la salvezza a nuoto nel Po, moriranno a decine annegati nel grande fiume e oltre alle vittime anche i mezzi subiscono la stessa fine. A distanza di 77 anni riaffiora la memoria e prendono corpo i racconti del nonno e della mamma. La storia non si cancella ed è utile ricordarla.

sabato 19 marzo 2022

Complimenti alla Domus per il campionato. A Bergamo una vittoria per consolidare il secondo posto

Brillante successo dei ragazzi di Patanè che a Bergamo hanno vinto 6 a 2 contro un Bergamo tutt’altro che arrendevole per consolidare il secondo posto e per respingere l’assalto del MGM 2000 la squadra rivelazione della seconda parte del campionato di serie B. Soddisfatto a fine partita Mr. Patanè: siamo stati molto attenti nel corso della partita ma prima dell’analisi del match vorrei fare i complimenti alla Domus Bresso per la vittoria del campionato, meritata, e che oggi coronano la lunga cavalcata di questa stagione con la promozione in serie A2. Noi siamo stati molto attenti abbiamo approcciato bene la gara fin dalle prime battute e il 3 a 0 del primo tempo (con reti di Rasero, Rivella e Mendes) lo testimonia, poi nella ripresa abbiamo cercato di contenere gli avversari (in rete ancora Rivella, Montauro e Bisco) . Adesso lotteremo per portare a casa la seconda posizione, nell’ottica play off sarebbe un grande risultato” Il campionato ora si ferma fino al prossimo 9 aprile quando l’ Orange giocherà in casa contro Nizza, e dopo il derby per Celentano e compagni mancheranno solo la trasferta contro la Domus e l’ultima in casa contro Jasnagora. Per il secondo posto servono 9 punti.

 Bergamo vs Orange 2 – 6 ( 0 – 3 pt)

Marcatori

1 tempo: Rivella, Mendes, Rasero

2 tempo: Rivella, Montauro, Bisco


sabato 12 marzo 2022

Gli Orange regalano a Mister Patanè il decimo successo consecutivo in casa


 

E con questo sono dieci i successi in casa dell’Orange Futsal che al Palabrumar non conosce limiti e regola tutti gli avversari. Partita che valeva doppio quella odierna, contro il Sardinia, anche perché in palio vi erano punti pesanti in ottica play off. La squadra di Patanè reduce dal doppio capitombolo in campionato contro MGM e in coppa contro la Domus aveva bisogno di un successo per rimettersi in carreggiata. La squadra affronta subito con grinta la partita un pressing incredibile che permette a Cannella di segnare a Saddi dopo meno di due minuti. Ma il primo tempo è un assolo Orange tante le occasioni alcune clamorose a porta vuota, ma ci vuole una magia di Mendes per mettere Montauro in rampa di lancio per la prima rete al Palabrumar in questa stagione. Il 2 a 0 all’intervallo sembra molto stretto e nel futsal basta un attimo per distrarsi. Pronti e via e dopo 37 secondi Fratesi mette apprensione alle coronarie dei tifosi di casa con un contropiede orchestrato molto bene. Si alza la temperatura del match con falli e ammonizioni da entrambi i lati ma ci pensano prima Cannella e poi Curallo, gran tiro il suo, a indirizzare la partita. Carletti viene espulso per doppia ammonizione per un fallo sul lanciato Ibra ma gli Orange non pungono più in attacco mentre subiscono un'altra rete da Fratesi per il 4 a 2 finale. Ora tutti pronti per lo sprint finale c’è un secondo posto da difendere contro un arrembante MGM, ma oggi la vittoria è da dedicare a mister Patanè, è il suo compleanno, e a Scavino, chiamato in nazionale.

Orange vs Sardinia   4 -2 (2 -0pt)

Marcatori:

primo tempo 1’56” Cannella (o) 17’30 Montauro (o)

secondo tempo: 37” Fratesi (S) 6’14” Cannella (o)  8’20” Curallo (o)  15’39 Fratini (S)

mercoledì 9 marzo 2022

Remagen, Irpin sempre ...... quell'ultimo ponte


 Ci sono immagini iconiche che diventano parte della nostra storia, ben lo sapeva Robert Capa quando seguiva nella seconda guerra mondiale le truppe americane e anche lui fece lo sbarco in Normandia a Omaha Beach, o Joe Rosenthal autore del celebre scatto a Jwo Jima o meglio ancora Nick Ut che segui la sporca guerra del Vietnam. Queste foto sono diventate delle icone perfette per il mondo in cui viviamo sono li pronte a ricordarci quanto sia esecrabile la guerra e sono manifesti imperituri che rammentano a volte quanto l’uomo possa essere malvagio e turpe nei confronti del suo simile. 





Ha fatto decisamente scalpore la foto in questi giorni del ponte distrutto alle porte di Kiev e Irpin con il suo carico umano che attendeva il passaggio pronta a incontrare il suo Caronte e la mente non può che sovvenire a un altro ponte di cui ricorre l’anniversario oggi: il ponte di Remagen conquistato dagli alleati l’ultimo ponte per andare in suolo tedesco. La storia si ripete sempre, l’immagine è iconica

martedì 8 marzo 2022

Passione Orange prima squadra a Bresso per la Coppa e play off per gli under 15 e 17


Archiviata la sconfitta di Morbegno contro una squadra decisamente in forma reduce da cinque successi consecutivi non c’è tempo per fermarsi anche perché c’è un turno di Coppa Italia da giocare (oggi) che, se portato a buon fine, può spalancare le porte della Final Eight di categoria. L’avversario si chiama, manco a dirlo, Domus Bresso che sta dominando il girone A ma che però al Palasanquirico, al termine del girone d’andata, è andata incontro al primo stop nel suo campionato. Sarà una partita difficile e molto combattuta che l’Orange dovrà disputare in trasferta. Per il campionato invece attesa per il match che si terrà sabato contro Sardinia Futsal, la decima partita disputata in un PalaBrumar da sempre fortino per la truppa di Patanè. L’occasione diventa anche propizia per un occhio di riguardo per le giovanili under 17 e 15 targate Orange che hanno vinto i rispettivi gironi in modo netto valorizzando al meglio i giovani che militano con la gloriosa casacca. Il campionato ora prosegue con la formula dei play off due raggruppamenti con quattro squadre che si affronteranno in partite di andata e ritorno per definire gli accoppiamenti per semifinali e finali. L’under 17 allenata dalla coppia Morellato Milosevic scenderà in campo al Palabrumar contro Bardonecchia alle 18,30 di sabato, mentre l’under 15 agli ordini del duo Davi Alves, Milosevic se la vedrà contro il Top Five. A tutte le squadre senior e giovanili il più grande in bocca al lupo per un finale di stagione scoppiettante 

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...