domenica 1 maggio 2016

one step beyond: imperiali


4 a 3 per chi c’era quella notte all’Atzeca un punteggio simbolo, Rivera a suggellare la vittoria dei pedatori normali prima di affrontare gli dei del calcio. Ma anche per l’Astense quella cifra ha un valore tutt’altro che simbolico. E la vittoria che sancisce il passaggio del turno dell’arrivo alla fase finale contro la squadra ligure dell’Imperia. Adesso il confine per il sogno vale una trasferta a Imperia e il relativo ritorno. La stanchezza c’è ma pure la voglia di portare in fondo una stagione travagliata ma affrontata con grande impegno e determinazione. Banzinho è in tribuna come Migliaia e come i compagni di mille avventure. C’è persino una folta rappresentanza cuneese di seguaci dei Time Warp. La regular season ha visto una vittoria per 4 a 2 molto tirata e un pareggio 3 a 3 a Cavallermaggiore. Fasi di studio iniziali e poi la Zampata del capitano. Bene gli astri sono con noi. Uno slalom di Fazio sigilla il due, il Time dopo il primo approccio si ritrae. C’è tempo per un tiro libero, ma Lovisolo si fa ipnotizzare. La ripresa inizia con l’assedio dei cuneesi e, poi il fattaccio, viene espulso un giocatore del Time. Nei due minuti successivi Lovisolo mette al centro per Showtime e il risultato diventa rotondo. Seminara diventa una furia e si conquista e realizza il punto che apre le speranze, ma è Lorenzin a ristabilire le distanze su un repentino ribaltamento. Sul 4 a 1 a cinque dalla fine logico aspettare il fischio finale. E invece ancora Seminara a dettare legge un'altra rete e poi il rigore a 30 secondi dalla fine. L’Astense è in debito di ossigeno Cannella è uscito malconcio ma regge la diga e poi si scatena la festa. Per una notte contro tutti i pronostici e grazie a un super allenatore che ha predicato calma la vittoria è in porto. Ora c’è solo ancora uni scontro per chiudere la stagione. Ancora uno sforzo raga, dai

mercoledì 27 aprile 2016

Le nostre Storie: Tavagnasco - legalità - km illimitato - Sono come suono - Giro


Tavagnasco rock 2016
Ventisette edizioni per uno degli eventi musicali più longevi, conosciuti ed apprezzati d'Italia: ogni anno il piccolo paese al confine con la Valle d'Aosta viene raggiunto da migliaia di appassionati alla ricerca di sonorità nuove abbinate ai cantautori e ai gruppi musicali che hanno fatto la storia della musica italiana. Una storia di eccellenza

A scuola di legalità
Metti un lunedì mattina al teatro civico di Vercelli per vedere in scena uno spettacolo dedicato alla legalità realizzato alla presenza di ragazzi quanto mai interessati e di uomini votati alla giustizia come il giudice Caselli e il rappresentante della Commissione Antimafia Davide Mattiello. Vista la presenza di tanti ragazzi una vera e propria lezione di legalità.

Km illimitato con Qui da noi
Un contest fotografico dedicato al vino in tutta Italia è la nuova proposta per promuovere i prodotti della nostra penisola, un’idea brillante e al tempo stesso un assaggio dovuto

Sono come suono a Chieri
Il mondo dell’etere è importante mettersi dietro un microfono e raccontare storie di impegno alla volte è un piacere più che un dovere. Sono come suono è il giusto pay off che mette dei ragazzi di fronte a un’attività meritevole e meritoria e che li fa pensare e ragionare oltre che divertirsi dietro una consolle. Noi siamo stati al Gialdo a Chieri nel centro commerciale per vedere la prima di uno spettacolo giovane che speriamo duri all’infinito.

Giro a Cuneo
Mille e più buoni motivi per andare nella Granda il mese di maggio, appuntamento non solo per gli amanti delle due ruote ma anche per coloro che declinano i mille modi diversi di fare il turista

 Domenica 24 aprile  ore 23.30 TELECUPOLE Lunedì 25 aprile alle ore 1.00 su VIDEONOVARA alle ore 1,00 su TELECUPOLE, 13.30 su VIDEONORD,  martedì 26 aprile  alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 27 aprile alle ore 14.30 su VIDEONOVARA alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 28 aprile  alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 22.00 su GRP 1 alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 28 aprile alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, ore 22,15 su GRP 1, sabato 30 aprile alle 6,00 su GRP1 alle 13 su TELECITY alle ore 15.15 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE domenica 1 maggio ore 20.05 RETESETTE 

domenica 24 aprile 2016

a Biella non si suona più il jazz (basketinside)


Il verdetto di Siena ha stabilito che Biella termina qui la sua stagione, ma non così per uno dei suoi pezzi pregiati, quel Jazzmarr Ferguson, suo tiratore infallibile e cecchino del girone ovest della serie A2. I rumor, ma anche le parole dette dallo stesso Presidente Angelico su facebook non lasciano adito a dubbi, il piccolo americano ha le ore contate a Biella, entro venerdì prenderà la destinazione verso un'altra squadra che disputerà i play off. L’asta si è scatenata, tra Mantova e altre pretendenti che sperano con l’aiuto di jazz di fare quel salto di qualità in grado di vincere i play off e sbarcare nella categoria superiore. Di fatto con l’attuale formula i play off impongono di giocare un altro campionato, chi arriva in finale potrebbe giocare altre venti partite – una follia verrebbe da dire – con tutto quello che ne consegue tra infortuni e stress psicofisici, ecco perché le squadre impegnate si devono attrezzare. Biella dal canto suo si libera di uno stipendio pesante e magari porta a casa qualche euro che potrebbe risultare utile nell’ennesima ricostruzione tecnica. Immediato il tam tam su internet dei tifosi e come sempre anche in questo caso due pensieri contrastanti tra, chi si ritiene tradito dal gesto, e chi invece ringrazia l’operato del giocatore. Mettere d’accordo tutti come sempre è impossibile

Astense velocità Warp: sabato prossimo la finale alle 15


Il confine tra inferno e paradiso alle volte è sottile può durare lo spazio di 30 secondi, quello che basta a Fazio per chiudere in rete un assedio che porta l’Astense sul pareggio e concede agli alfieriani il pass per il meritato passaggio alla finale contro il Time Warp. L’impresa consumata al Palasanquirico, perché di impresa si deve parlare, si è concretizzata con una squadra acciaccata, con il capitano squalificato e con il brasiliano Banzi in tribuna a soffrire come pochi per un verdetto atteso e arrivato all’ultimo. Chapeaux al Top Five autore di un girone di ritorno incredibile (9 vittorie 1 pareggio e una sconfitta) che la ponevano come la favorita dopo la delusione dell’ultima giornata per l’Astense. Ma si sa Miglia e compagni amano le belle storie e anche il lieto fine. La partita prende una buona piega 2 a 1 alla fine del primo tempo, ma poi si soccombe fino al lieto finale. Adesso la strada che era ripidissima dopo martedì scorso è ancora in salita, ma la convinzione di aver trovato morale e smalto la fa apparire meno insidiosa. Maschio e compagni sono pronti a scrivere una nuova pagina di passione per il futsal, ma hanno bisogno dell’appoggio di tutti #finoallafine

sabato 23 aprile 2016

a Siena per coronare la stagione (basketinside)


Ultimi quaranta minuti di campionato della regular season Biella torna a scontrarsi con la squadra che aveva decretato il suo rilancio alla fine del girone d’andata.  Biella si impose per 91 a 85 al termine di una gara di personalità frutto di un grande lavoro corale. Quindici partite che sono servite a coach Carrea per raccogliere allori personali e di gruppo e a portare Biella dalla zona retrocessione a quella play off. Uno sbandamento finale con tre sconfitte consecutive ha messo l’Angelico nella condizione di giocarsi il tutto per tutto nella insidiosa trasferta di Siena. E ancora una volta sarà l’ex allenatore Ramagli a dettare il destino per i lanieri. Una partita sicuramente vibrante con Siena che chiede una posizione migliore nella griglia play off, mentre Biella non ha scampo o vince e arriva ottava oppure la sua stagione finisce qui. Coach Carrea nella presentazione della partita è stato chiaro sarà una partita di emozione e di testa, nessun cambio tattico e di strategia, bisogna tornare a fare le cose semplici senza strafare. Miglior attacco e una difesa più attenta, le stesse cose che chiede anche Ramagli. Chi avrà maggior attenzione e concentrazione porterà a casa i due punti necessari. Ferguson ha smaltito i dolori della settimana scorsa e si presenta in gran spolvero, ma dovrà essere meno egoista e più leader di squadra, per Biella poi è importante il ruolo degli esterni Pierich, De Vico e Saunders devono dare il tutto per tutto. Diliegro Roberts e Bryant le pericolose bocche da fuoco per Siena. I numeri dicono Siena anche per la capacità di far fruttare il fattore campo, Palaestra quasi inviolato quest’anno. Sangue freddo e killer istinct questa la ricetta utile. Chi ci riuscirà? Fischio d’inizio alle ore 21

il 25 aprile è Cultura


Cos’è oggi il 25 aprile? E’ ricordare quello che è successo più di settant’anni fa, ricordare e studiare la storia nostra di ogni singola famiglia, quello che ha vissuto, che ha provato, l’oppressione la repressione, la guerra, la fama, la privazione dei più elementari diritti. La liberazione dal ventennio, dai falsi idoli, dall’ideologia fine a se stessa, dalle parate dall’oppressione, dal non poter esprimere liberamente i propri pensieri. Provare la gioia di sentirsi finalmente liberi e finalmente nazione. Però se guardiamo al presente ci accorgiamo che qualcosa non ha funzionato in Italia e in Europa. Si costruiscono muri – si mette il filo spinato – si nega al prossimo (che purtroppo magari non ha il nostro stesso colore di pelle) il diritto a una vita diversa. Era questa l’Europa che avevano sognato i vari Spinelli, Shuman e Adenauer ?. L’idea di Europa se non cambia va in frantumi di fronte all’egoismi dei singoli stati e delle singole istanze. Era anche questo contro cui avevamo lottato durante la seconda guerra mondiale sconfiggere gli egoismi e le istanze nazionalistiche che avevano portato alla morte più di cinquanta milioni di persone. Allora è forse meglio ricordare sempre ogni giorno quello per cui avevano lottato i nostri padri. Oggi il bene della resistenza è uno solo: ricordare e tramandare e farlo attraverso la Cultura. La lettura e la condivisione della memoria. Sapere e conoscere il nostro percorso e le nostre origini repubblicane è utile. Ai ragazzi che studiano la Costituzione che rileggono i passaggi di quelle storie dico continuate così, perché solo facendo in questo modo sarete realmente liberi di quella libertà per cui i vostri nonni hanno lottato e sono morti per poterla difendere. Oggi la frontiera dell’informazione prevede nuovi strumenti e tecnologie usatele e bene per raggiungere questo scopo. E proprio magari così facendo rileggete la storia e ricordate ad esempio la repubblica della Valsesia del 1944, quando i nostri progenitori si liberarono da soli anche per pochi giorni in quello che fu il prodromo della successiva repubblica e che sarà celebrato dal presidente Mattarella lunedì prossimo. Una storia che andrebbe studiata meglio per evitare che qualcuno si opponga magari alla costruzione di un mausoleo a Gramsci oppure che altri erigano un museo del fascismo. In un mondo che troppo spesso e presto dimentica vorrei chiudere con due citazioni quanto mai utili e prive di retorica: Il fascismo si è presentato come l’anti-partito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano. (Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921) Qui vivono per sempre / gli occhi che furono chiusi alla luce / perché tutti li avessero aperti / per sempre alla luce". (Per i morti della Resistenza di Giuseppe Ungaretti)

 

martedì 19 aprile 2016

Le storie di PN: Ustica - Mangiare da Dio - Commercio - KM illimitato

La storia
Ustica: un film discusso per uno dei molti misteri che affliggono la storia d’Italia, abbiamo assistito alla proiezione di una ricostruzione, del regista, basata sulle carte del Giudice Priore. Una storia buia dell’Italia fatta di reticenze e depistaggi alla fine intervista d’obbligo con il regista Martinelli. L’evento come uno dei momenti del nuovo corso di Città Studi dedicato al Marketing Multicanale Multimediale
Mangiare da Dio
Tavola e religione diventano quindi un tutt’uno Ad asti grazie alla presenza di Don Andrea Ciucci autore dei libri A tavola con Abramo in cucina con i santi e Mangiare da Dio tutte opportunità di mettere i bella evidenza i frutti della terra e di collegarli a una storia dal sapore antico
70 anni di commercio
Settant’anni di commercio in italia, la spina dorsale della vita produttiva italiana che passa attraverso l’impegno di migliaia di commercianti che quotidianamente mettono il proprio impegno a servizio della collettività. Un momento di riflessione e di festa pur in un periodo particolare e difficile ma che è utile per traguardare nuovi obiettivi e risultati La presenza del Presidente nazionale confcommercio a queste iniziative provinciale diventa quanto mai utile per far capire come la famiglia dei commercianti sia unità
 Km illimitato con Qui da noi
Un contest fotografico dedicato al vino in tutta Italia è la nuova proposta per promuovere i prodotti della nostra penisola, un idea brillante e al tempo stesso un assaggio dovuto


Domenica 17 aprile  ore 23.30 TELECUPOLE Lunedì 18 aprile alle ore 1.00 su VIDEONOVARA alle ore 1,00 su TELECUPOLE, 13.30 su VIDEONORD,  martedì 19 aprile  alle ore 16 su NORDOVEST7, mercoledì 20 aprile alle ore 14.30 su VIDEONOVARA alle ore 18 su PIEMONTE+ giovedì 21 aprile  alle ore 15.30 su NORDOVEST7, alle ore 20.30 su RETESETTE alle ore 22.00 su GRP 1 alle ore 23.55 su TELEVALSESIA, alle ore 23,30 su TELERITMO,  venerdì 22 aprile alle ore 19,15 su VIDEONORD, ore 21.00 su TELERITMO ore 22 su VIDEONOVARA, ore 22,15 su GRP 1, sabato 23 aprile alle 6,00 su GRP1 alle 13 su TELECITY alle ore 15.15 su RETESETTE e alle ore 20.00 su PIEMONTE domenica 24 aprile ore 20.05 RETESETTE 

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...