domenica 6 ottobre 2013

Le pagelle di Fulvio (basketinside) Il Capitano per Biella e Casella per Veroli


Angelico Biella

 

Murta N.E.

Chillo 6,5 In difesa fa sentire i suoi artigli. Si fa trovare pronto in mezzo alla verniciata quando manca mezzo secondo al termine dei primi 30 minuti infilando il momentaneo 59-63. Lotta sempre e questo alla squadra servirà avanti.

Raspino 6,5 Il ruolo di capitano gli pesa sulla testa come un macigno. Parte contratto ed impacciato. Davanti al suo pubblico il biellese doc prende sicurezza durante la partita. Suoi i 2 punti del momentaneo sorpasso 65-63.

Laganà 6 Dopo le lacrime dell'ultimo incontro parte con i battiti del cuore a mille. Buona volontà durante l'incontro. Si azzoppa nel finale uscendo praticamente di scena.

Infante 6 E' lui il leader della squadra. Incita compagni e pubblico, corre, si batte come un leone ma sotto le plance patisce l'avversario. Non ancora in forma.  Finisce con il fiato corto.

Lombardi 6,5 Spesso non trova la posizione in difesa. Deve lavorare molto e tenere sempre la testa accesa. In attacco fa vedere le sue doti atletiche. Il Balotelli biellese deve imparare a tenere a freno la sua esplosività per non commettere falli inutili.

Berti 6 L'ex di turno insieme ad Infante. Gioca 26 minuti collezionando 3 punticini. Puntuale negli assist per i compagni 6 in totale.

Voskuil 6,5 una preseason da incorniciare. Tutto qui. Il campionato per lui incomincia solo a metà gara. Si sveglia con una tripla dopo 23 minuti. Con i 14 punti è il migliore dei biellesi. Da lui ci si aspetta qualcosa in più.

De Vico N.E.

Hollis 5,5 Deve ancora capire il gioco. Non incide a referto come il pubblico biellese vorrebbe. Tre falli nei primi due quarti costringe coach Corbani a farlo sedere a lungo in partita quando avrebbe potuto incrementare il suo bottino personale di 13 punti

 

Coach Corbani 6,5 Un primo quarto dove la sua zona fa acqua complice anche l'emotività dei suoi ragazzi. Poi cambia modulo e rilassa la squadra ma i buoi sono scappati. Tenta di mischiare le carte e ci riesce fino a pochi minuti dalla sirena.

 

Pubblico 9 Noi ci siamo! Sempre presenti e attivi. Oltre 2.600 per vedere la Biella nella “prima” in serie cadetta. Numeri da capogiro. Durante l'incontro non smettono mai di incitare. Si imbestialiscono nel finale per un fallo antisportivo fischiato al loro capitano. Grandi!

 

 

 

Prima Veroli

 

Sanders 6 Un esordio in trasferta può essere un buon trampolino di lancio specie in uno come lui che attacca il pick and roll con risultati eccellenti. 0/5 da tre punti pesa tanto.

Cittadini 6,5 Gioca quasi tutta la partita. Esegue i suoi compiti. Sempre prezioso. Per lui 9 punti e 4 assist fondamentali.

Rossi 6 Il capitano tranquillizza la squadra nei momenti chiave. Non tira neanche una volta in quasi 15 minuti giocati.

Tommassini 6,5 Buona gara per l'ex Ferentino. Suoi i due punti del +3 a due minuti dal termine. Il suo fallo plateale su Voskuil che fa imbestialire il Lauretana Forum.

Samuels Non in ritmo. E' in campo per 36 minuti. 11 punti 4 rimbalzi e uno 0/5 da tre che gli pesano come un macigno.

Giammò N.E.

Blizzard 6,5 Il giocatore che nei momenti chiave del match fa valere il suo peso. Gioca meta partita ma è fondamentale nell'allungo finale che vale la vittoria.

Casella 7,5 Scende in campo da vero ex canturino. Primo quarto da favola. Perfetto. 13 punti per lui. MVP della partita con 22 punti (6/8 dall'arco) e 24 di valutazione.

Fabiani 6 Solo 4 minuti per le rotazioni della squadra. Troppo poco per una valutazione serie ma la sufficenza se si vince in trasferta è d'obbligo.

Carenza 6 Importante anche lui per far rifiatare i compagni. Stesso discorso del suo compagno Fabiani.

 

Coach Ramondino 7 Coglie la prima vittoria dell'annata e su un campo difficile come Biella, fresca di retrocessione. Spinge sull'acceleratore i suoi ragazzi durante il primo quarto dove capisce e colpisce Biella nel cuore.

Biella paga l'emozione della prima ma lotta fino alla fine


Sara anche campionato Lega Gold ma a Biella il pubblico non manca quasi tremila sono li a tifare per la prima della stagione in Lega Gold, la Curva saluta i suoi nuovi idoli e ne ha anche per Minessi che vorrebbe vedere in campo. Nick air si alza saluta il suo pubblico e si accomoda in panca pronto a soffrire come tutti.  e che sia sofferenza lo si capisce subito. Veroli ingrana la quinta fin dal primo minuto mentre Biella non entra in partita il tabellino dei primi cinque minuti dice 12 a 4 a favore dei laziali, il canestro continua a essere stregato per Biella e a un certo punto subentra anche un po’ di rassegnazione, ci pensa Infante a suonare la carica per i biellesi e anche se la distanza a fine quarto dice meno undici la certezza è che Biella si sia scrollata di dosso l’emozione dei primi minuti. Aumenta l’intensità sotto tabellone Hollis fa letteralmente a sportellate con i lunghi di Veroli, Biella riesce anche a segnare finalmente da tre è Berti ad aprire le danze e anche Hollis mette a referto dalla lunga. Manca ancora all’appello Voskuill. Si va al riposo sul meno cinque che fa ben sperare per i secondi venti minuti Biella sembra aver ritrovato la sua vena realizzativa. Mentre Corbani ha perso la sua giaccia e si trova in camicia a sudare copiosamente. Alla ripresa delle ostilità è Veroli ad aumentare il ritmo e in men che non si dica torna a volare sulla doppia cifra. A fatica ma anche con un ritrovato Voskuill Biella ricuce fino al meno quattro frutto di una difesa finalmente efficace anche se alcuni fischi, che poi peseranno nel finale, non convincono del tutto. All’ultimo giro entra Laganà ma si fa male ed è costretto a uscire. Super Berti detta i tempi e dopo aver impattato con Voskuill Biella si trova nel momento migliore Lombardi in trance agonistica ruba palla e schiaccia in contropiede con una azione degna del miglior Balotelli nella semifinale europea contro la Germania. Ma quando sembra che la partita sia già indirizzata per un successo di Biella, i lanieri sbagliano alcuni possessi e canestri facili la palla scotta e anche un po’ di sfortuna non manca. Veroli invece le imbrocca tutte e si porta a casa un successo forse inaspettato ma non certo immeritato. Facce scure quelle di Biella l’impatto sulla Lega Gold forse doveva essere diverso ma non è il caso di piangere sul latte versato.

Angelico Biella – Basket Veroli 71 - 83 (13- 24; 35 -40; 59 – 63)

Angelico Biella

Coach Corbani Murta 0, Chillo 5, Raspino 12, Laganà 7, Infante 9 Lombardi 8, Berti 3, Voskuil 14, De Vico0, Hollis 13

Basket Veroli                                           

Coach Ramondino  Sanders 11, Cittadini 9, Rossi 0, Tommasini 10, Samuels 17 , Giammò n.e. , Blizzard 14, Casella 22, Fabiani 0, Carenza 0

sabato 5 ottobre 2013

Primo storico punto in B. Libertas Astense in rimonta impatta a Prato


Uno spazioso bus dell’Asp con la decalcomania della Libertas Astense ha portato i ragazzi di coach Lotta in Toscana in quel di Prato a giocarsi la prima storica partita in serie B. Una trasferta lunga oseremmo dire quasi insidiosa, ma è il momento ideale per cementare il gruppo e per presentarsi al ballo dei debuttanti a Prato. Il Palazzetto che accoglie i nostri è quello di Prato ExtraForum. La casacca è quella dei trionfi biancorossi e non c’è il temuto groppo in gola. Coach Lotta schiera il quintetto base con Tropiano in porta, e poi Capitan Maschio, Pennisi FIscante e il brasiliano Edu. Pronti via e l’Astense si divora letteralmente le occasioni co Maschio e Pennisi. Il Prato è sornione aspetta a partire in contropiede punge non una ma due volte. Ci sarebbe da perdere la bussola e la partita anche pesantemente e invece la squadra sbuffa reagisce prende falli e si riversa di fronte a Nardi a un minuto dalla fine Edu su punizione si inventa un goal il primo in serie B per l’Astense e poi Fiscante sbaglia o meglio viene parato da Nardi il suo tiro all’ultimo secondo. L’Astense ha il merito di trovare il pareggio subito a inizio ripresa con Fiscante e poi domina presidia il campo poche le ripartenze di un Prato che non riesce più a impensierire il nostro portiere. L’ultima emozione è a due secondi dalla fine ma il tiro viene bloccato in angola da Nardi senza ombra di dubbio il migliore dei suoi e questo la dice lunga. Ci avevano dipinto come la corazzata, temevano la nostra qualità e in questo senso non li abbiamo delusi. Aggiustando la mira possiamo veramente toglierci delle soddisfazioni in questo campionato. Adesso a tifare i ragazzi dell’under 21 e poi la prossima settimana la prima in casa.

Svolta pericolosa


Guardando la faccia sorridente dei tifosi turchi in Corso Massimo a Torino, fieri del loro tifo e della partita portata avanti con intelligenza dalla loro squadra in Champions, un leggero pensiero è andato alla madre di tutte le partite che si giocherà domenica. Al diavolo il Derby d’Italia questa è la partita che merita la maggiore considerazione. Ma con il triste precedente delle stagioni trascorse, si impone un analisi seria. Come andrà a finire domenica sera. Riusciremo ad espugnare lo stadio di Venaria o saremo condannati ancora una volta a rimanere nell’obblio del dietro le quinte. E’ una partita importante non solo per i tifosi ma per comprendere appieno quelle che sono le nostre reali potenzialità. La mancanza di soldi ha indirizzato una politica societaria nelle ultime stagioni, però non è che la nostra squadra non abbia costi e ricavi e quindi la domanda spontanea quando ti chiami Milan e hai degli obiettivi deve essere quello di essere chiari e di lavorare per vincere. Il vivacchiare delle ultime stagioni con qualche exploit (vedi alla voce partita con il Barcellona in casa dell’ultima stagione) non può più accontentare il tifoso. Lo scandire a gran voce vinceremo lo scudetto e poi partire in rincorsa non può sempre andar bene. Ci sono oggettive difficoltà di preparazione, di problemi legati agli infortuni ma anche di scelte. Un personaggio come Tevez poteva fare la differenza, perché lo abbiamo abbandonato ?. La liason con il CSKA terminerà in modo positivo a gennaio ?? ma sarà quello di cui abbiamo bisogno ???.  L’idea è che non ci sia una chiara strategia ma si tiri a campare e allora se serve uno stimolo, una sveglia, questo deve essere dato dalla partita di domenica. Un appuntamento importante e decisivo che deve dare la scossa al nostro ambiente e che ci deve dare la forza di  indirizzare il nostro destino senza se e sena ma e soprattutto senza black out di gioco e di attenzione sui calci piazzati. Può essere la partita della svolta, ma lo deve volere la squadra, l’allenatore e la società. Per i tifosi non c’è problema già pregustano.

Basket Angelico la nuova partenza


Canotta bianca con bordatura blu. Ecco la nuova maglia, targata Angelico, per Pallacanestro Biella che oggi pomeriggio ha presentato davanti ai media. “Shop at Angelico.it” sarà la scritta frontale che correrà per tutta la stagione sui campi di Lega Gold. Un filo continuo per un progetto iniziato nel 1994. Il presidente Massimo Angelico ha sottolineato le positività dell'annata che si apprestano ad iniziare: “Si giocherà -sottolinea il Presidente- per divertire e divertirsi, dare spettacolo mantenendo in vita una realtà del nostro territorio. Cercheremo di dare sempre il massimo e scendere in campo con l'obiettivo di vincere. La categoria inferiore ci darà la possibilità di valorizzare i nostri giovani. Sarà una squadra soprattutto di amici – continua Massimo Angelico- che fa gruppo e consapevole che il basket è un gioco di squadra e il gruppo potrà fare la differenza, essere l'arma in più”. Un segnale positivo ma anche di aria nuova che si respira girovagando per il Lauretana Forum. Questo è stato colto e capito anche dai tanti abbonamenti sottoscritti nonostante la discesa nella classe inferiore. 1.400 abbonati per una categoria nuova come la Lega Gold è veramente oggetto di vanto per Pallacanestro Biella. Tanto per fare un raffronto gli abbonati di Biella sono gli stessi di Caserta che milita in serie A. Grande soddisfazione per i vertici di via XX Settembre per questo risultato avvalorato anche dall'ottima è risposta degli sponsor, molti dei quali nuovi. La palla passa poi al G.M. Gabriele Fioretti il quale mette mano subito all'incontro di domenica prossima contro Veroli. “Sensazioni positive visti gli allenamenti e l'intensità con cui si svolgono”. Anche da parte sua un ringraziamento verso gli abbonati parte fondamentale degli incontri giocati in casa. “Senza loro – conclude Fioretti- non avremmo ottenuto tante vittorie negli anni” passando il microfono al Sindaco di Biella Dino Gentile. Il primo cittadino ringrazia Massimo Angelico e tutte le persone che come lui hanno voluto continuare a credere istintivamente a questa importante realtà del territorio laniero. Continua poi con il suo ricordo di giocatore: “La mia esperienza nelle giovanili della Gelati Cecchi è stata indimenticabile; allora giocavamo nella palestra Massimo Rivetti sognando un vero e proprio palazzetto. Fu un'annata dove purtroppo retrocedemmo con un seguito ancor piu disastroso: il disfacimento della società. Oggi fortunatamente è tutto diverso. Grazie proprio a questo pool di persone il basket a Biella continua a vivere”. E allora..non ci rimane altro che aspettare domenica sera alle ore 18. Biella inizia una nuova avventura. Basta parole adesso aspettiamo il basket vero quello giocato sul parquet. Veroli è alle porte. In bocca al lupo Angelico!

Fulvio Feraboli 

venerdì 4 ottobre 2013

Bilancio di sostenibilità Coop – Perosi e l’Agorà a Biella – Festival Risotto a Sanremo – Expo 2015


Bilancio di sostenibilità Coop
Bilancio di sostenibilità Coop, in un momento di crisi economica e di valori chi invece possiede nel suo DNA i valori della cooperazione, dell’aiuto reciproco e della mutua assistenza scopre che la propria mission gli consente di capire meglio quelle che sono le richieste della propria gente. Nasce così un ritratto di un Italia attenta, che risparmia, che guarda sempre più alla qualità dei prodotti, ma che apprezza chi lavora per cercare di portare sollievo a temi importanti come quelli dell’istruzione del lavoro. Nelle parole del suo Presidente Ernesto delle Rive tutta la qualità di un attenzione quotidiana che Coop dà ai suoi associati e da cui si percepisce la filosofia del gruppo

 Piazzo o Agorà con Istituto Perosi e Fondazione Cassa di Risparmio
Il piazzo o meglio la piazza l’agora in cui discutere i problemi e provare a cercare di trovare idee e suggerimenti per lo sviluppo della propria terra è questo l’ambizioso progetto che si prefiggeva l’Istituto Perosi che con l’aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha messo in piedi una tre giorni per parlare e per confrontarsi sui grandi temi della cultura della storia e dell’economia. Un incontro piacevole, un confronto utile e costruttivo in cui si è partito da temi concreti per una discussione sui temi e sui contenuti. Uno dei confronti maggiormente interessanti è stato quello dedicato ai cosiddetti case history, le aziende del territorio che hanno spiegato ragioni e sviluppo della loro interazione con il territorio biellese, da un azienda dedicata ai filati e al tessile come Angelico a un'altra come Bon Prix che ha privilegiato i servizi
Promo Festival del Risotto Italiano Vista Mare 9 – 13 ottobre
Expo 2015 il grande evento che darà impulso all’Italia
Expo 2015 un evento che cambierà per sempre il nostro paese, un opportunità di crescita e di confronto, una vetrina particolare che vedrà il meglio dell’eccellenza italiana in vetrina. Si susseguono i confronti e i dibattiti dedicati all’evento clou del 2015. In un affollata conferenza stampa il Sindaco di Torino Piero Fassino, il Presidente della Regione Roberto Cota e il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello hanno teso, a margine di un incontro operativo affermare una volta di più la grande opportunità che viene manifestata da questo momento


Passaggi televisivi: Domenica 6 ottobre alle ore 19,30 su GRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 7 ottobre  alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 8 ottobre alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP1; mercoledì 9 ottobre alle ore 13,30 su VIDEONOVARA; giovedì 10 ottobre alle ore18,30 su TELERITMO  alle ore 23.55 su TELEVALSESIA venerdì 11 ottobre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30; sabato 12 ottobre alle 13 su TELECITY

E venne il giorno della prima in serie B


E’ un fine settimana che annuncia l’autunno, la preparazione iniziata in quel di Acqui Terme e rifinita con alcune amichevoli ad Asti hanno dato la certezza di avere una squadra coesa aggregata al nucleo che ha conquistato la promozione nella serie nazionale di serie B e ben assortita con i nuovi innesti che hanno fatto vedere di cosa sono capaci. Ma di fronte alla partita ufficiale, la prima della stagione in un campionato in cui non si è mai calcato i campi, un po’ di apprensione la mette. Bisogna fare bene e subito, comprendere l’asprezza delle palestre che si andranno a visitare e in modo duttile fare di necessità virtù. Rispettare gli avversari, ma saper imporre il proprio gioco, questa la filosofia che la Libertas Astense cercare di portare avanti in questo campionato. Nessun traguardo è ora precluso, l’ambizione è quella giusta quella di fare bene e di ben figurare contro avversari magari più quotati ma non per questo  da temere prima del fischio di inizio. Si parte da zero a zero. La società, grazie al contributo e all’operativa della Sua Dirigenza, Presidente Paolo Lasagna in testa, ha messo a disposizione un bus per la squadra e per quei tifosi che vorranno raggiungere la città di Prato per questo esordio a un prezzo decisamente abbordabile (10 €). La partita inizia alle ore 16 mentre la partenza è prevista davanti allo stadio di Asti di fronte al bar Spring alle ore 8 di mattina, per chi volesse partecipare si tratta di far parte di un pezzo di storia. La prima trasferta della Libertas in serie B. Coach Gianfranco Lotta mantiene una certa imperturbabilità ma si vede che è un filo teso per il debutto. La chiusura la lasciamo al Capitano Andrea Maschio (..)  in queste settimane ci siamo allenati bene, c è voglia, curiosità e tanta voglia di stare insieme, speriamo di partire bene perché è molto importante. Darebbe fiducia e morale. Gli avversari non li conosco molto, so che hanno fatto i playoff lo scorso anno e puntano ad un campionato di alta classifica, ho già visto l’impianto ed è bellissimo, speriamo di avere qualche tifoso al seguito. (..) Buon campionato Astense

Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...