martedì 10 luglio 2012

Asti Volley nuove conferme: Borgna Cortelazzo e Dametto. Riconoscimento a Morra. Sponsor Tel&fony

Conferenza stampa ricca di contenuti per Asti Volley quella tenutasi al Palanquirico lunedì 9 luglio. Sotto la sapiente regia del Direttore Sportivo Claudio Bianchi la società ha annunciato riconferme importanti  come quella del Capitano Enrica Borgna, di Sara Cortellazzo e Camilla Dametto giovani punti di forza di una squadra che si presenterà attiva e grintosa per la nuova stagione che ci si augura sia carica di soddisfazioni. Le atlete, oltre ad augurarsi una stagione che sia priva di problemi fisici, hanno promesso grinta e impegno personali ma soprattutto al servizio della squadra per una stagione di primissimo livello. Doveroso e orgoglioso anche l’omaggio della società per Lucia Morra, distintasi, come sempre, alle kinderiadi della scorsa settimana che l’hanno vista premiata come miglior libero e capace di trascinare la squadra del Piemonte a un terzo posto contro squadre ben più forti. Con Linda Barbieri, presentata la scorsa settimana, Lucia rappresenta una coppia di liberi fortissima contro cui le squadre avversarie dovranno fare i conti. Giampaolo Luisi dell’Asti Volley ha presentato invece il rapporto di collaborazione che lega Tel&Fony attraverso il titolare Michele Cimino alla società sportiva per l’anno in corso, una sinergia messa in atto già per le finali nazionali dell’Under 18 a Potenza e che lega la realtà sportiva con un marchio importante del territorio Astigiano

Il nuovo attaccante del Milan: Spending Review

E’ il termine che inquieta 60 milioni di italiani, lo spettro della crisi che abbiamo dietro l’angolo, presunta o reale che sia, agita i sonni di tutti. Non c’è giornale o televisione che non emetta ogni ora, come un bollettino di guerra, l’elenco dei tagli da operare, settore sanitario, economico, amministrativo, salariale. Tutti ne siamo compiti o per le meno sembra tutti. E’ naturale che il mondo del calcio sia toccato da questo fenomeno. Ieri tutti presi dalla presentazione della nuova stagione del Milan forse pochi hanno dato credito o hanno letto lo speciale di Italia Oggi dedicato alle spese dello sport più amato dagli italiani. Un quadro a tinte fosche dipinge lo scenario venturo del calcio italico. A fronte di un monte stipendi esagerato, per la scorsa stagione, il Milan ha speso 206 milioni di euro – il guaio è che al fisco ne vanno più della metà – alla società rimane ben poco. Il fronte biglietti, sempre più cari, fruttano alla nostra società poco più del dieci per cento di quanto speso con i giocatori, con 29 milioni,  gli sponsor altro quindici %,  mentre i ricavi dei diritti televisivi sono pari a 113 milioni. Il bilancio dello scorso anno ha pertanto previsto un buco di 67 milioni, voragine finanziaria che se non hai delle basi dietro rischi, nel volgere di un paio di stagioni, di fare bancarotta. Ricordiamo poi le difficoltà dei pagamenti ecc. Insomma un quadro nero e con altre realtà messe ben peggio di noi, pensiamo al Siena che ha chiuso con un disavanzo di 20 milioni di euro o la Juve stessa con 95. Insomma tempi grami e quindi ci sarà difficoltà a vedere grandi campioni o presunti tali. Bisogna puntare sul vivaio e costruire con pazienza una squadra carica di campioni per poter poi alzare altre coppe. Il calcio come tutta l’economia è malata, occorre che ci sia veramente un ridimensionamento dei conti ma sarebbe bello – e forse impossibile – che le regole valessero per tutti.

venerdì 6 luglio 2012

Piemonte Notizie: questa settimana Don Ciotti, Qui da noi e Novacoop

Legalità a Moncalvo d’Asti grazie a Libera e a Novacoop

La memoria da sola non basta, bisogna coltivarla, deve essere tenuta viva, Graziella era una persona normale che è stata brutalmente uccisa dalla mafia, la mafia degli affari, delle cosche, delle mille e più attività criminose. Un bene requisito alla mafia diventa così il simbolo a Moncalvo d’Asti di questa rinascita, un caseggiato a favore delle donne, campi di grano che daranno come frutti biscotti coltivati e preparati dalla lotta per la legalità. Libera e Novacoop hanno dato l’appoggio, l’aiuto necessario perché questo progetto diventasse realtà e in una soleggiata giornata di giugno tra persone e istituzioni che credono nella legalità il sorriso e l’arringa di Don Ciotti valgono più di mille parole e celebrazioni



Dove la trovi la Qualità “Qui da Noi”

 “Questa settimana scopriamo insieme come preparare un piatto estivo, fresco e originale con i prodotti delle Cooperative Agricole “Qui da Noi”. Protagonista il pomodoro: Petali di “cuore di bue” con patè di tonno.”



Il Bilancio di Novaccop

Novacoop ha presentato il suo bilancio ai suoi associati, in una sala dell’Hotel Dino di Baveno, è stata l’occasione per tracciare un bilancio di questa azienda che ha il suo core business nella solidarietà e nell’aiuto reciproco. Associati e cooperative presenti sul territorio che si confrontano e che sono da traino economico,  e perché no, politico. In un Italia che annaspa e che è in difficoltà questo è un bel segnale. Ma il Mondo coop non si ferma continua a lavorare per il bene dei suoi associati e dei suoi consumatori. Dopo la relazione del suo Presidente Ernesto Dalle Rive spazio, come sempre, per un dibattito e per un confronto serrato e proficuo e dopo aver premiato i tanti che hanno contribuito al successo di questo marchio tracciamo un bilancio con il Suo presidente.



Centro Servizi del Volontariato di Biella

 Con il centro servizi del volontariato iniziamo una collaborazione per presentare l'attività del mondo dell'associazionismo piemontese legato al sociale e al no profit questa settimana è il turno di Legambiente



Arte e spettacolo a Verbania

Ambientazioni spettacolari e produzioni esclusive e naturalmente artisti internazionali sono questi alcuni degli aspetti che rendono la rassegna Tones of The Stones unica nel suo genere e che si apre nelle Cave d’estrazione del VCO. Cava come palcoscenico e come teatro.



Passaggi televisivi: Domenica 8 luglio alle ore 19,30 suGRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 9 luglio alle ore 14,30 su TELECUPOLE, mercoledì 11 luglio  alle ore 13,30 su VIDEONOVARA e alle ore 21 su Viva l’Italia Channel Canale SKY 879; giovedì 12 luglio  alle ore18,30 su TELERITMO e alle 20,45 su GRP1, venerdì 13 luglio alle ore 16,30 in replica su Viva l’Italia Channel (Sky 879) alle 22.15 su GRP1 e alle 23,15 suGRP3; sabato 14 luglio alle 13 su TELECITY

lunedì 2 luglio 2012

B3 ovvero Basket Business e naturalmente Biella (www.basketinside)

Nella pace e tranquillità della club House del Golf Club Le betulle si consuma una giornata all’insegna del basket ma è un incontro dedicato al brand pallacanestro e al marchio Biella da diciott’anni sul parquet amico cittadino (Rivetti – Via Paietta e ora Lauretana Forum)  non si parla di giocatori e di tattiche quelle verranno ora è tempo di programmazione e di confronto con il territorio e con gli sponsor. E’ ancora presto per parlare di giocatori e di grandi acquisti. Forse è meglio così,  come sottolinea Marco Atripaldi, i giocatori quelli nuovi verranno magari dopo l’ennesima trasferta americana programmata per il prossimo dieci luglio che portato molti grandi talenti buoni ultimi Coleman e Pullen che hanno deliziato la platea del Forum nell’ultima stagione
Si parte con Stage up si analizzano i numeri e si confronta il basket con il calcio e con il golf, sport apparentemente diversi ma con un appeal particolare in particolare il basket sembra avere maggiore propensione per chi ha una maggiore propensione culturale e tecnologicamente avanzato, ma il suo mercato potenziale riguarda in Italia una ventina di milioni di persone, affascina il gioco di squadra, il rispetto delle regole e la capacità di programmare le stagioni e di perseguire obiettivi. E’ uno sport in crescita con u brand in attivo, in prima fila il neo Presidente Angelico sorride il suo brand ha aumentato valore e notorietà per l’8,4 % grazie al suo rapporto simbiotico con il basket
Basket  sport spettacolare e coinvolgente, moderno e coreografico che permette lo sviluppo di idee promozionali. Ma non è tutto oro ciò che luccica l’esperienza di Teramo insegna che senza programmazione e senza aver colto l’essenza di questo sport di squadra conoscendo limiti e opportunità si corre il rischio di fallire. Ecco allora l’affondo di Marco Aloi esperto marketing della Pallacanestro Biella che parte con la filosofia cinese crisi come doppio veicolo: pericolo e opportunità. Pericolo che tocca tutti stante anche le condizioni esterne dell’economia mondiale, ma anche opportunità di sviluppo
Ma cos’è Biella e com’è cresciuta, nelle interessanti tavole programmate da Niccolò Bosio, si vede come nel giro di quasi vent’anni Biella è passata da 400 spettatori di media alla Rivetti per il campionato di B2, al passaggio intermedia del Palapaietta nel 2000 con duemila spettatori circa 1000 abbonati e la promozione in A2 per arrivare ai dati odierni con un Forum disponibile per 5000 spettatori che hanno fatto registrare 2017 abbonati e una presenza media di 3777 spettatori per un dodicesimo posto nella massima serie
 Interessante anche la relazione o meglio il corso breve e rapido di economia del territorio promosso dal prof Salvemini docente alla Bocconi che ha parlato delle interazioni tra sport marketing economia e territorio, una bella e semplice lezione di opportunità e di successo questa la filosofia che sta alla base di Pallacanestro Biella. E prima di qualche tiro di approccio al green del Golf Club Le Betulle ecco l’occasione per sentire la viva voce dei protagonisti il neo Presidente Massimo Angelico e Marco Atripaldi

Presidente Angelico quale il senso di queste giornate ?Sono giornate molte importanti danno serenità,  entusiasmo e servono per avvicinare gente nuova, valorizzare chi c’è e portare nuovi contatti e opportunità seguendo il profilo della squadra del lavoro e del  business
Com’è stata la scelta di diventare Presidente ?C’era necessita di nominare un nuovo Presidente, i soci mi hanno voluto dare fiducia vedremo quindi di dare il giusto contributo a questo grande progetto che è Biella. IL mio contributo è quello di dare una mano per quello che posso  fare,  un sostegno morale,  una visita,  una telefonata e dare conforto a chi lavora che sono grandi professionisti da sempre, da Atripaldi ai giocatori, allo staff.

Obiettivo ?Quello che è l’eccellenza del nostro compito ovverosia  quello di costruire un percorso nuovo, dare l‘opportunità a chi ci lavora per un obiettivo che è sempre il nostro  e cioè quello di imporci per mantenere  serie A

Tempo di bilanci ma ci sono squadre che fanno fatica a trovare la quadra economica Biella invece non ha problemi ?La serietà con quello che si ha a disposizione per arrivare a fine stagione consci di aver sistemato il tutto e pronti a ripartire


Atripaldi diciottesima stagione ?Siamo maggiorenni come Pallacanestro Biella, con grande umiltà e orgoglio per esserci ancora e per esserci al meglio possibile e per mantenere questo importante valore rispettando consapevolezza dei nostri mezzi rispetto anche della nostra funzione sociale per il bene del territorio Biellese. Avere l’onere della gestione del Forum ci contestualizza nel nostro territorio
Il Prof . Salvemini ha parlato di territorio e identità ?Ottimo rapporto con uomo di grande capacità che ha detto cose molto semplici e vere e ha sottolineato l’identità di una realtà come quella della pallacanestro Biella. Credo che da questo si debba ripartire per tenersi in piedi e pensando che anche se dovessimo  ridimensionarci  lo faremmo senza mettere da parte le nostre  ambizioni provando a essere competitivi anche con meno risorse
Qual è la filosofia per la nuova squadra ?Fatta la premesse necessarie il mercato è fermo in generale molte squadre non sanno nemmeno se ci saranno. Ci sarà un offerta molto alta di giocatori tra un po’ o si spende per un giocatore che ti serve oppure tra un mese ci saranno offerte migliori. Stiamo su un mercato europeo che costa di più ed è meno ricco rispetto a quello americano che ci vedrà impegnati per le summer league per il dieci di luglio. Vediamo cosa riusciamo a fare sul mercato europeo con particolare interesse e riguardo ai lunghi, vediamo come chiudiamo con Jurak e cosa facciamo per quella data. Non avendo risorse illimitate dobbiamo muoverci con circospezione

domenica 1 luglio 2012

L'ostica Biella per Passera


E’ stato un sabato lavorativo intenso a Baveno, il lavoro ti porta al seguito di iniziative belle e partecipate per conoscere quanto c’è di meglio nel panorama culturale sportivo ed enogastronomico non solo piemontese ma anche nazionale, e quando vai a fare queste iniziative ti porti Biella e la tua origine con te. Guardando la rassegna on line trasali quando vedi il Ministro dello Sviluppo indagato o per lo meno sotto inchiesta dalla Procura di Biella. Va poi a vedere e ti trovi invischiato in una storia più amministrativa che altro. Insomma anche se colpevole potrebbe cavarsela con poco. Noi biellesi invece sempre sulla corda quando ci sono cose che possono dare risalto negativo. Da Aiazzone anni ottanta in cui ti sbeffeggiavano in Università, da Vallettopoli inchiesta precedente le storielle del bunga bunga, ora questa che riguarda il Ministro dal cognome forse ridicolo. Il concetto è che con tutto il bisogno che abbiamo noi di finanziamenti legati al territorio: Università, Autostrada, Aziende ecc. per fare uscire il nostro territorio dalla crisi con quale faccia i nostri rappresentanti chiederanno istanze al Ministro e quale sarà la risposta dello stesso. Siamo proprio in un vicolo cieco

ResGestae: Triplete spagnolo meritato: ma Monti non poteva st...

ResGestae: Triplete spagnolo meritato: ma Monti non poteva st...: Non c’è stata partita troppo forti gli spagnoli, ma anche polli noi nel farci infilare con delle banderillas dai toreri spagnoli, squadra...

Triplete spagnolo meritato: ma Monti non poteva stare a casa !!

Non c’è stata partita troppo forti gli spagnoli, ma anche polli noi nel farci infilare con delle banderillas dai toreri spagnoli, squadra tosta imbottita di centrocampisti senza attaccanti ma che ti fa ammattire, bisognava giocare in velocità ma non c’era più energia, troppi giocatori al limite quella della Italjuve spremuti, quelli del Milan idem, quelli dell’Inter  - ah non c’erano, vabbè fa lo stesso -. Di fatto la partita è finita subito la testa e le gambe sono rimaste in Polonia contro la Germania, li abbiamo dato tutto, forse sarebbe stata una finale più equilibrata tra la Germania e la Spagna loro avrebbero sofferto di più i panzer. Invece con noi tutto facile, Così come adesso dire che magari con Giovinco e Diamanti in campo sarebbe stata altra storia. E’ finita onore ai campioni la sconfitta più cocente come che so Il Barca quando ne becco quattro dal Milan ad Atene nel 1994. Questa volta l’amuleto del calcioscommesse non ha portato bene così come quel premier che tanto sa di conti, ma non di scaramanzia, che si presenta allo Stadio come un alieno, forse per festeggiare più il suo successo contro la Merkel, che non la sospirata finale sportiva. E’ andata passeranno altri anni prima di riportare a casa un trofeo, adesso diventato più longevo della Champions dell’inter. Non mi mancheranno le cronache degli opinionisti Rai dai flessori di Dossena alle ripicche di Collovati al Ridge Antinelli da bordo campo. E adesso il meritato riposo, ma quest’anno ci sono pure le Olimpiadi e poi l’Europa League a luglio con l’Inter. Non ci si annoia proprio mai.


Quando i referendum non mobilitano gli elettori: il caso della Prussia del 1931

  I referendum sono uno degli strumenti più importanti della democrazia diretta, ma la loro efficacia dipende soprattutto dalla partecipazi...