I fatti di
cronaca fuori da San Siro con una persona che ci lascia la pelle e un’altra
miriade di persone che si azzuffano e si accoltellano mi riporta indietro nel
tempo anno di grazia 1987, era dicembre si giocava Milan Roma partita difficile
e scorbutica, era il Milan di Gullit, era in secondo anello blu a tifare con la
consueta passione, campionato di vertice nella ripresa con gli attacchi del
Milan viene buttato un petardo che stordisce Tancredi, un botto violentissimo.
Il portiere viene portato fuori dal campo ed esordisce il giovane Peruzzi. La partita
viene vinta su rigore dal Milan ma la mannaia del giudice sportivo decreta la
vittoria a tavolino della Roma. Giusto così. Il colpevole, non c’era ancora il
sistema di telecamere attuali venne trovato quasi subito e ghettizzato dalla
curva anche se stazionava al primo anello, ricordo di averlo visto sul treno
per Barcellona, finale Champions, guardato a vista con sospetto da tutti, probabilmente
per paura che lo stesso commettesse altre stupidaggini. Perdere punti fa male e
credo che in quel periodo vennero poi bandite di fatto botti e controbotti che avrebbero
portato a un serie di penalizzazioni. Oggi si potrebbe fare lo stesso la cosiddetta
responsabilità oggettiva andrebbe applicata con rigore, risse, insulti, razzismo,
ecc. se conclamati, penalizzazione. Vuoi vedere che i tifosi di Inter, Milan,
Napoli e Juve se alla fine della stagione hanno venti punti in meno per via di
sanzioni reali la smettono di farsi del male e si conterranno ?? il dubbio c’è
vogliamo provarci ?
giovedì 27 dicembre 2018
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