Doveva succedere quando programmi
una stagione e alla fine dopo una prima parte del percorso che non va devi
porre dei correttivi. 23 formazioni diverse, un po’ di confusione e quel che è
peggio, tanta ma tanta approssimazione e aspettative. Naturale finisse così,
senza risultati e ora sotto col prossimo, consapevoli che sarà un esame
continuo. I giocatori ci sono, tocca al mister trovare l’amalgama, che come
vaticinava Massimino, vulcanico presidente etneo, quanto costa questo amalgama
che lo compro. Ecco la speranza è che l’entusiasmo dei 65.000 di un afosa
giornata di luglio non vada disperso, non si chiede di vincere subito, ma di
giocare bene e di emozionare questo si. Ieri sinceramente non ho visto nulla di
tutto questo, Gattuso, se riesce a mettere un po’ di quella grinta che lo contraddistingueva
quando entrava in campo allora sarà un acquisto notevole. Sei anni dall’ultimo
successo cominciano a diventare troppi occorre sterzare e in fretta. E per uno
che entrava per primo in campo per il pre gara è quasi un obbligo: benvenuto
Rino
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