Un campionato che dopo tre giornate vede
una classifica corta con tre squadre al comando e tutto il resto del gruppo
compreso in due punti da l’idea di un girone, e lo diceva mister Patane a
inizio preparazione, in cui si dovrà vivere alla giornata. E al Palabrumar non
è stata una grande giornata contro i vicentini del Cornedo. Che fosse una
partita difficile lo si è capito dopo trenta secondi con Grigolato abile a
sfruttare una ripartenza e a portare in vantaggio il Cornedo. Partita poi
bloccata dall’abile difesa degli ospiti in grado di spezzare il ritmo astigiano,
capace solo di qualche puntata con Ibra e con Merlo. Il due a zero maturato a
metà del primo tempo apriva poi un solco difficile da colmare. Il riposo però
portava consiglio a Curallo e compagni dimezzavano lo svantaggio con Scavino
che non si impauriva davanti al portiere Petkovic e lo infilava di giustezza.
Quando veniva poi espulso Tealdi per doppia ammonizione sembrava la svolta del
match. Invece grazie a una difesa impenetrabile prima e a una rasoiata di
Grigolato il punteggio si cristallizava sul 3 a 1 che poi diventava anche il
punteggio finale. A nulla valevano gli sforzi di Vitellaro, Merlo, Ibra e Bisco
per sbloccare il match e alla fine i tre punti consegnavano agli ospiti il primo
posto in classifica. C’è anche da sottolineare il fatto che tre partite in
sette giorni hanno fatto bruciare molte energie psicologiche. Adesso c’è una
settimana di tempo per preparare la prossima trasferta in quel di Crema
domenica 29 ottobre 2023
Cornedo corsaro al Palabrumar al termine di una settimana impegnativa
giovedì 26 ottobre 2023
critica sportiva e anche un po' tifosa
Vergogna, Pioli out, disastro, asfaltati ecc chi più ne ha più
ne metta, un florilegio di epiteti e di insulti assortiti per una debacle
sportiva senza precedenti !! poi però il cronista o il bravo giornalista, non
il tifoso, deve fare due analisi. Il PSG dal 2012 ad oggi ha perso una sola
volta in casa in 29 incontri, quindi una sconfitta ci può stare. Al Milan non
mancava una punta ma un abile interditore a centrocampo come Ruben, uomo diga e
che insieme a Okafor e Chueeze avrebbe potuto essere utile alla bisogna. Nonostante
questo una partita in cui non sono mancate le occasioni e poi la differenza l’hanno
fatta le giocate dei campioni, Dembele e Mbappe in testa. Basta questo a
autoassolversi? assolutamente no, ma di sicuro non tale per crocefiggersi in
sala mensa alla Fantozzi. Non eravamo fenomeni due settimane fa non siamo dei
pirla oggi. Sursum corda e bandiere al vento, poi certo se si acquista un
numero 9 di peso per il futuro, meglio, ma alla fine sei li a giocartela e la
classifica non piange ancora. Quanto ai titoli ad effetto: cinque gare senza
segnare !!! lasciano il tempo che trovano, quello che conta è la classifica
finale. Vinci sei ricordato, perdi soprattutto in finale fai la figura del fesso
comunque, e il ricordo del 1993 è ancora vivo.
mercoledì 25 ottobre 2023
Profumo di Coppa. L'Orange batte ai rigori L84 e va avanti
Una battaglia, sportiva s’intende, al Palabrumar, quella tra
Orange e L84, con i campioni in carica venuti a difendere il titolo conquistato
la scorsa stagione. La sfida è sentita e gli atleti non si risparmiano, è
scontro vero, ma è anche futsal di assoluta qualità. Ai virtuosismi di Pazetti
risponde un suntuoso Merlo, alle incursioni di Yamulh quelle di Scavino, alla
presa di posizione di Mendes quale pivot, danno equa risposta Bisco e Acquadro.
I due portieri invece sono molto attenti, senza sbavature conducono la difesa
apparentemente senza affanni. Il pubblico si accalora per giocate sopraffini,
ma di vere occasioni ce ne sono poche, un primo tempo più di marca Orange e una
ripresa con un L84 più grintosa che, però, sciupa un paio di buone occasioni. E
così Tizzano a metà del secondo tempo recupera un buon pallone che permette a
Borgnetto di insaccare a porta vuota. Veemente la reazione dei torinesi, ma
serve un tiro libero per raggiunto numero di falli per consentire a Pazetti di
pareggiare. La divisione della posta, alla fine, è giusta per quanto visto in
campo, ma un vincitore ci deve essere per forza, e così, spazio alla lotteria
dei rigori dove gli Orange sono più lucidi. La differenza la fanno i portieri
con il dinamico due Pavan/Amico che neutralizzano due tiri e consente a Merlo,
il migliore dei suoi, di segnare la rete che condanna i campioni in carica. Per
una sera è decisamente festa, per il campionato c’è tempo da domani.
Orange Futsal vs L84 6 – 5 (dcr)
domenica 22 ottobre 2023
Che derby
venerdì 20 ottobre 2023
Domani il derby. Ibra pronto
Sabato a Isola e martedì la Coppa di divisione contro i detentori
del trofeo per l’Orange Futsal Asti si avvicinano due partite decisamente toste
da affrontare per il team allenato da Patanè. Ma la testa va subito al
campionato che porta Curallo e compagni a realizzare la trasferta più breve del
campionato a Isola d’Asti. Si tratta del secondo scontro stagionale tra le due
compagini, a poche settimane dall’incrocio maturato in Coppa di divisione, e
che ha permesso al gruppo Orange di passare al turno successivo. Tanti gli
incroci fra giocatori che hanno militato in entrambe le squadre e una partita
che sarà da godere, presumiamo, fino all’ultimo secondo. L’Orange ci arriva
dopo il successo casalingo contro Rovereto, mentre l’Avis Isola ha venduto cara
la pelle a Milano impensierendo i meneghini fino all’ultimo. L’Orange fin dalle
prime battute stagionali ha impostato il gioco su grinta e rapidità e uno degli
artefici di questa stagione è sicuramente Ibra Ghouati. Rinfrancato nello
spirito, ma soprattutto nel fisico, ha iniziato alla grande la stagione, ha
segnato un gran goal su punizione contro i trentini sabato scorso e solo la
sfortuna ha impedito un bottino più pingue ma Ibra ha soprattutto dimostrato di
essere al centro del gioco. Di poche parole, ma di gran presenza fisica,
potrebbe essere l’arma in più di questa stagione, l’esperienza non manca, la
visione del gioco anche e con la prestanza fisica sotto porta e un dribbling
dei suoi può essere veramente un’arma efficiente nelle mani di Patanè. Ma come
sempre sarà il campo a emettere l’estremo giudizio. Fischio d’inizio alle 17 al
Palazzetto di Isola che si preannuncia sold out. Poi ci sarà tempo per pensare
alla Coppa in casa martedì 24 alle ore 21.
domenica 15 ottobre 2023
L'Orange inizia il campionato con una bella vittoria
Buona la prima, il campionato per l’Orange Futsal inizia nel migliore dei modi possibili. Una vittoria rotonda nel risultato, ma soprattutto una convinzione di gioco palpabile e decisa, frutto di una preparazione a mille all’ora cucinata da Mr Patanè. L’avversario è l’Olympia Rovereto squadra tosta, arcigna che viene al Palabrumar per giocarsela e trascina al seguito anche una discreta rappresentanza di tifosi che si assiepa per tifare sulle tribune. Rispetto alla Coppa c’è più tensione, la posta in palio è importante, Ibra e compagnia attaccano subito a man bassa ma Bernardelli fa buona guardia e mantiene la sua porta chiusa a doppia mandata, c’è tempo anche per un palo per parte. Il numero 9 Orange fa a sportellate con gli avversari ed è una vera furia così come quando uccella la difesa e va sul fondo, la palla sbatte sul palo poi sul corpo del portiere e dalla tribuna stampa sembra persino entrata. Ci vuole un pressing asfissiante dell’Orange per sbloccare la partita Vigliecca recupera un buon pallone e scarta un cioccolato che Montauro deve solo battezzare in rete, una segnatura che scatena la torcida orange e un vantaggio meritato per quanto visto all’intervallo. Più combattuta la ripresa tra le due squadre, aumenta il numero dei falli e anche delle ammonizioni comminate dalla terna arbitrale, ma la difesa dell’Orange regge l’urto e solo un gran tiro di Rafinha va a incocciare il palo esterno difeso da Zanchetta. Su un duro contrasto subito da Capitan Curallo, Ibra ha l’occasione per concretizzare in rete, un premio vista la sua abnegazione sotto porta oggi. Il doppio vantaggio costringe il mister avversario a schierare il power play, ma Vitellaro chiude la contesa recuperando un pallone e segnando da 30 metri. C’è ancora tempo per un’espulsione per Rovereto, e un fallo di mano che consegna il tiro libero a Scavino, ma il giocatore Orange fallisce l’appuntamento con la rete. Finisce 3 a 0 con i ragazzi che ricevono l’abbraccio del settore giovanile. Ora due appuntamenti tosti, la trasferta a Isola sabato prossimo e la Coppa di divisione contro L84 il prossimo 24 ottobre.
Orange vs Olympia Rovereto 3 – 0 (1-0pt)
Marcatori: Montauro, Ibra e Vitellaro
sabato 14 ottobre 2023
Curallo: pronti per l'inizio dovremmo compensare l'esperienza con intensità e volontà
Tutto pronto per il fischio d’inizio
del campionato di serie A2 al Palabrumar, la preparazione è stata intensa e ora
il gruppo scalpita per scendere in campo per una stagione che si preannuncia
molto carica ma che deve essere vissuta una partita alla volta e con
divertimento. E’ questo il pensiero di Paolo Curallo, capitano anziano (si fa
per dire) dell’Orange Futsal dei giovani che bagna il suo esordio contro Rovereto
Dobbiamo riabilitare il finale
dello scorso campionato, quell’esperienza ci deve accendere nella testa quel
qualcosa che ci spinga a dare di più. Avremo bisogno di tutti anche dei più
giovani spingano sull'acceleratore quando saranno chiamati in causa, per avere
una rotazione lunga che è fondamentale per essere competitivi tutto l'anno. Noi
più grandi dobbiamo fare il massimo per metterli nelle condizioni migliori per
esprimersi in serenità, anche se sorrido pensando al sottoscritto e a qualche
compagno che siamo considerati "di esperienza", d'altronde l'età media
è di appena 22 anni.
Ciò che perderemo in esperienza
dovrà essere compensato dall’intensità e dalla volontà. Sabato ospitiamo una
squadra che ha un ottimo quintetto, che vorrà dimostrare di essere da
categoria. Noi dobbiamo subito far capire che al Palabrumar i punti si devono
sudare. Ci aspettiamo tanto calore dai nostri tifosi ma siamo sicuri che non lo
faranno mancare.
Parola di capitano
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