domenica 25 novembre 2012

Diritto alla salute - il futuro dell’agricoltura – la garanzia della qualità con qui da noi e Storia di un alpino


 
 
 
La salute è un diritto ne parliamo con ONA

La sicurezza nell’ambiente di lavoro non può essere demandata a chi ci lavora ma deve essere un obbligo morale e un dovere del titolare dell’esercizio, deve poter essere controllata, e perseguita se non rispettata. E il lavoratore ha il sacrosanto diritto di sapere se il lavoro che svolge è sano oppure no. Tutto questo al centro di un interessante convegno incontro in cui la scienza ha incontrato il diritto svoltosi a Roma nei giorni scorsi, ai nostri microfoni i protagonisti
 
L’agricoltura del Piemonte presentata ad Asti

Presentati ad asti risultati delle indagini promossi dalla regione Piemonte su uno dei settori più importanti della nostra economia: l’agricoltura. Dati che segnalano una tenuta sostanziale di questa economia di settore, anche se si punta sempre più sulla qualità che sulla quantità ai nostri microfoni i protagonisti di quest’incontro.

 
Qui da noi

Torna l’appuntamento con la qualità in cucina questa volta uno spazio d’eccezione alla cioccolata


CSV

Come sempre un occhio di riguardo a chi lavora nel mondo del volontariato conosciamo da vicino chi opera in queste associazioni, dei veri e propri angeli che si prendono cura del prossimo

Tenere alta la fronte


Un diario di prigionia di un alpino, di un militare italiano internato, emozioni e sensazioni ritrasmesse grazie a uno dei curatori Marcello Vaudano, presidente dell’Istituto Storico di Varallo

Passaggi televisivi: Domenica 25 novembre alle ore 19,30 suGRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 26 novembre alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 27 novembre alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP 1, mercoledì 28 novembre alle ore 13,30 su VIDEONOVARA e alle ore 21 su Viva l’Italia Channel Canale SKY 879; giovedì 29 novembre alle ore18,30 su TELERITMO, venerdì 30 novembre alle ore 16 su GRP3 e alle ore 16,30 in replica su Viva l’Italia Channel Sky 879; sabato 1 dicembre alle 13 su TELECITY

sabato 24 novembre 2012

Le astelle hanno brillato a Settimo solo per un set



La prova del nove di Asti volley non è andata bene il parziale dice 3 a 1 per Settimo e quando perdi, soprattutto in un derby non è mai bello, però bisogna guardare le note positive un primo set vinto da Asti 35 a 33 che è stato uno spot per il gioco del volley attacchi contrattacchi muri, salvataggi le due squadre non hanno mai mollato e alla fine l’ha spuntata Asti. Il grande sforzo è stato però deleterio per Asti che ha mollato nella fase finale del secondo set. Nel terzo sotto la spinta di una super Cortelazzo alla fine 27 punti per lei si è arrivati al punto a punto e come sempre succede i dettagli hanno penalizzato la squadra. La delusione per aver perso il terzo si è sentita sulla gambe e così è stato dato il via libera a Settimo. Peccato veramente chi era sulle tribune ha pregustato una bella vittoria e invece deve raccogliere una delusione più legata al risultato che non all’impegno. Unica soddisfazione la vittoria della serie C nel pomeriggio al tie break. L’appuntamento per tutti ora sabato contro Vercelli un altro derby con un altro risultato

B1 Settimo – Asti 3 a 1 ( 33 – 35; 25 – 16; 25 – 23; 25 – 6)

1997: Morra e Paternoster il futuro di Asti Volley


 
Correva l’anno 1997 anno di grandi cambiamenti per il mondo della rete nasceva Google uno dei più importanti motori di ricerca che oggigiorno usiamo per cercare notizie e riferimenti, anche le più impensabili, in quei mesi veniva consacrato nel Pantheon della letteratura mondiale Dario Fo che riceveva a Stoccolma il Nobel per la letteratura, Al cinema si usavano quintali di  fazzoletti per la storia d’amore di Jack e Rose sul Titanic, nel mondo dello sport e del calcio spadroneggiava la Juve di Lippi che raggiungeva la sua seconda finale di Champions consecutiva, mentre nel tennis  il baby fenomeno di Martina Hingis diventava la più giovane tennista a raggiungere la prima posizione in vetta al ranking mondiale.

Ma il 1997 è un anno importante anche per Asti Volley, da sempre attenta al settore giovanile, in quell’anno vedono i natali due giocatrici che saranno senza dubbio i pilastri su cui si fonda il futuro della società sportiva: Antonella Paternoster e Lucia Morra, due giovani serie, riservate ma che nascondono dentro di loro una grande grinta e motivazioni da vendere. Atlete che compongono l’ossatura della squadra che milita in C1, di quella che cercherà di disputare nell’Under 18 ottime partite contro le pari età italiane e che sono a disposizione anche per gli impegnativi match della serie B1.

Paternoster viene dal sud, casa sua dista 1000 km Asti e per una ragazzina di quindici anni non è certo facile trovarsi così distante da casa ad affrontare scuola e sport, ma Asti è un grande gruppo, è una famiglia che sa accudire nel migliore dei modi i suoi atleti, il gruppo è quello che fa la differenza e come dice la stessa Lucia che ricorda la prima volta che ha visto Antonella in campo: (..) ci siamo incrociate nel torneo delle Regioni io nella rappresentativa del Piemonte lei in quella della Basilicata, ma si vedeva subito che era una delle più forti (..)

Antonella si è ambientata bene qui ad Asti (..) la società è una grande famiglia e qui mi sono trovata molto bene cerco di dare il massimo in allenamento e in partita, devo crescere e migliorare (..) e quando gli chiedi quale sia il suo futuro e dove si veda fra qualche stagione ti aspetti una risposta diplomatica per Asti, ma che intraveda nel futuro le sue origini e invece ti stupisce (..) mi piacerebbe riuscire ad affermarmi qui ad Asti giocando bene, con continuità, per dare a questa società il giusto rilievo agonistico (..) se non è parlare da campioni questo.

Ma il campionato incombe la doppia sfida con Settimo è alle porte

Lucia che partita sarà ?

E’ il derby per eccellenza, il nostro derby veniamo da due risultati negativi in Coppa Italia ma non dobbiamo pensarci andare la convinti e sbancare quel Palazzetto è il momento della nostra riscossa.

Com’è cambiato il tuo modo di stare in campo ?

Moltissimo, l’anno scorso ogni cosa che facevo chiedevo aiuti e suggerimenti alle compagne al mister a tutti, quest’anno riesco a capire e a comprendere meglio le posizioni in difesa e il rapporto con il resto della squadra è cambiato. Ricevo e do al tempo stesso aiuti e consigli. Devo dire che sono cresciuta in personalità e sicurezza poi, per carità, di strada da percorrere ne abbiamo ancora molta

Obiettivi della stagione ?

Di giocare sicuramente, ma di farlo bene di supporto alla squadra, in tutte le competizioni sia nella serie B1 dove possiamo fare bene, sia  nella serie C dove ci aspettiamo di disputare un campionato tranquillo ma soprattutto nell’under 18 dove abbiamo delle buonissime potenzialità.

A tuo modo di vedere com’è cambiata la squadra che milita in serie B1 negli ultimi due mesi ?

Siamo cresciuti come gruppo e lo abbiamo fatto in fretta, abbiamo cambiato anche il modo di stare in campo, mi piace questo melting pot del nostro gruppo

Nazionale un pensierino dopo gli esordi ?

Lo spero e non so se coach Mencarelli si ricorda di me ma nel caso vedrò di farlo ricordare e bene

Classe 1997 è una classe terribile ?

E’ tanta roba

E se lo dice lei gli possiamo credere ora tutti a Settimo

venerdì 23 novembre 2012

Allegri c'è Milan Juve

Ci risiamo è di nuovo Milan Juve con tutto quello che ne consegue, paure, titubanze, sfottò a pioggia da una parte e dall’altra, una stagione un po’ avara di soddisfazioni, con molti macigni già appesi sulle spalle, eppure un sorriso e una voglia di combattere che torna. Sulla carta non c’è decisamente partita, troppo leggeri i nostri, troppo carichi loro anche al di là del 3 a zero maturato al Venaria Stadium contro il Chelsea. Le gufate non mancano da una parte e dall’altra; tutti noi pronti a dire ci asfalterete, ma in cuor nostro a sperare in un goal di rapina del faraone e con un saracinesca Abbiati in porta. Intanto consumi questa vigilia nella speranza che questa partita ti ripaghi di una stagione ancora incompiuta, con pochi alti e tantissimi bassi, sia di programmazione e ancor più di risultati. Ma il calcio a volte è strano,  un azione in serpentina, un improbabile tiro, che so, magari di Mexes, con una traiettoria beffarda potrebbe essere il giusto dolce di una domenica sera in cui cominciano le spese natalizie. E allora godiamoci questa sfida nella speranza che non sia rovinata dagli uomini in giallo con fischi, simulazioni e furti di varia natura non ne abbiamo bisogno la speranza è che sia una festa di sport e se proprio dovesse andare male almeno possiamo pensare che non abbiamo fatto un favore alla seconda squadra di Milano, dal 1908. Per cui Allegri.

giovedì 22 novembre 2012

A Biella Renzi per tornare a essere competitivi

Torna il sereno su Biella la vittoria più rotonda di quanto non reciti il tabellino ha portato bene alla truppa di Cancellieri, gli allenamenti in settimana sono proseguiti all’insegna di una ritrovata armonia dettata dai due punti fondamentali recuperati contro Avellino. Ma non c’è tempo di rilassarsi la partita contro Venezia incombe domenica sera alle 20,30 il Forum si accenderà per gli alfieri della Reyer già riusciti a sbancare il Forum la scorsa stagione. Oltretutto sarà presente quel Diawarà che ha un conto aperto con la Curva Biellese, autore di canestri a ripetizione e sicuramente una spina nel fianco della difesa dell’Angelico. Il mercato del basket non muore mai ed è attivo tutto l’anno messa a posto la casella lasciata vuota dalla partenza di Moore con Trey Johnson, e sicuramente nel cambio ci ha guadagnato la squadra laniera con un giocatore che in un paio di partite ha raddrizzato difesa e attacco e ha saputo dare fiducia anche al resto della squadra. Ora c’è da sistemare il reparto dei lunghi, da decifrare l’apporto di Chaicig che forse non ha dato quella spinta che si pensava e nei pochi minuti in campo non è stato in grado di incidere, prende corpo l’ipotesi di una sostituzione con Andrea Renzi stesso ruolo, stessa altezza, probabilmente una reattività migliore. Bocche cucite in casa Angelico la sensazione è che se si muoverà qualcosa avverrà verso metà della prossima settimana. E allora godiamoci il ritorno di Linos capace contro Avellino di entrare in partita e di essere decisivo, questa forse l’arma in più di Biella nelle prossime partite

mercoledì 21 novembre 2012

Perchè sosteniamo Renzi

Nel marasma delle regole e di un sistema politico che sta cambiando sentiamo necessario alle primarie di domenica 25 novembre sostenere la candidatura  di Renzi. Troppo frettolosamente bollato come lo scarno rinnovatore, come il rottamatore per eccellenza per aver detto una cosa che non è blasfemia: quello di cambiare non le idee politiche anche nobili su cui si fonda il nostro partito, ma di cambiare finalmente gli uomini che negli ultimi vent’anni a vario titolo hanno preso parte alla storia del paese e spiace dirlo che non hanno certo brillato. E’ forse un peccato chiedere un rinnovamento ? è forse una colpa chiedere che la politica non sia un mero  lavoro ma un vero atto di volontariato aperto a molte più persone che non siano i soliti noti ? Viene dipinto come un giovane inesperto e privo di idee, ma se l’inesperienza è non far parte di un apparato, se le idee fanno parte di un programma rinnovato che tiene conto delle esigenze di un nuovo sistema anche economico e di un mondo del lavoro che ha cambiato i suoi canoni di riferimento, perché ci si deve arrabbiare e lo si deve additare come il nemico pubblico. Il Partito democratico dovrebbe essere il luogo del  dialogo e del confronto tra due mondi quello di una sinistra riformista e di un centro moderato progressista, quest’ultimo troppo spesso dimenticato, lasciandolo appannaggio di altri mondi, mentre invece è una nostra proprietà. Vorremmo un futuro in cui i nostri figli possano veramente pensare a un nuovo modo di fare politica in cui i furbetti siano espressione di un passato antico, in cui chi fa politica lo fa al servizio della gente e non per un pesante scranno che non abbandona più a qualsiasi latitudine, comune, regione e stato che sia accampando meriti inappropriati. Noi come ammiccano i bersaniani non vogliamo lasciare tutto così com’è, noi vogliamo andare oltre, perché il futuro è adesso. Il 25 novembre abbiamo un opportunità sfruttiamola sosteniamo Matteo Renzi
Beppe Rasolo e Renzo Belossi iscritti al PD

venerdì 16 novembre 2012

Neve e turismo – farmacia a Novara dalla parte del pubblico – Salute con Ona

Ricca la prossima stagione invernale del Cuneese
Nuova stagione invernale per le molteplici piste del Cuneese. Nel suggestivo panorama di San Giacomo di Roburent ci si è dati appuntamento per  la presentazione della stagione prossima che ci si augura sia ricca di neve, di turismo e di opportunità. Sotto la sapiente regia dell’Azienda Turistica del Cuneese abbiamo potuto vedere e ammirare la ricca offerta turistica e sportiva presentata in questa premiere. E’ stata un occasione per conoscere le offerte e la qualità di un servizio che migliora sempre di più anno dopo anno e che invoglia i piemontesi e non solo ad approfittare di questa offerta

Pharma Store Dalmazia dalla parte dei consumatori con il servizio drive in
Dalla parte dei consumatori potrebbe essere questo lo slogan del Pharma Store Dalmazia di Novara, una farmacia comunale che si differenzia ed emerge grazie all’offerta di servizi innovativi utili per il territorio. Oltretutto è facilmente raggiungibili vista anche la posizione nel quartiere Torion Quartara ben servito dalla tangenziale della città Tra i vari servizi presentati quello innovativo è il servizio drive in, comodo veloce pensato e dedicato a coloro che per vari motivi non possono scendere dall’auto e hanno bisogno di cure e di servizi. Questa opportunità grazie anche alla disponibilità dei suoi farmacisti che hanno un servizio di apertura 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. Come sempre al servizio del cittadino e allora parliamone con i protagonisti

Un grande sportivo Sandro Damilano
Approfittando della presentazione della stagione invernale a San Giacomo di Roburent abbiamo incontrato uno dei migliori rappresentanti sportivi della Provincia Granda quel Sandro Damilano re della marcia italiana capace di portare la squadra cinese di marcia a vincere allori alle recenti Olimpiadi di Londra. E ‘ stata una chiacchierata a tutto tondo sullo sport e sull’amore della montagna

Ona: Quando il diritto incontra la scienza
Anticipazione di un servizio che manderemo in onda la prossima settimana, in trasferta a Roma per seguire un simposio dedicato all’incontro tra il diritto – tutela dei lavoratori – e la scienza – la spiegazione delle malattie derivate dal lavoro in luoghi poco salubri. Nell’Auletta dei Parlamentari della Camera dei deputati di Roma abbiamo assistito a questo confronto dedicato a conoscere meglio e a essere informati su un principio cardine della nostra repubblica. Il lavoro è un diritto ma la salute ancora di più

Angolo del volontariato
come sempre un occhio di riguardo dedicato a chi si adopera per dare un mano al territorio ecco quindi un'altra associazione che si dedica al prossimo

Passaggi televisivi: Domenica 18 novembre  alle ore 19,30 suGRP1 alle ore 23,30 su TELECUPOLE e alle 23,45 su GRP3, Lunedì 19 novembre  alle ore 14,30 su TELECUPOLE alle ore 15,30 su TELECUPOLE + 1, alle ore 19 su GRP3 e alle ore 22,00 su GRP3, martedì 20 novembre alle ore 7,30 su GRP3 e alle ore 8,00 su GRP 1, mercoledì 21 novembre  alle ore 13,30 su VIDEONOVARA e alle ore 21 su Viva l’Italia Channel Canale SKY 879; giovedì 22 novembre  alle ore18,30 su TELERITMO, venerdì 23  novembre  alle ore 16 su GRP3 e  alle ore 16,30 in replica su Viva l’Italia Channel Sky 879; sabato 24 novembre alle 13 su TELECITY

Quando Bolle di Malto diventa influencer di se stessa

  C’è un momento nella vita di un evento in cui non sono più soltanto gli ospiti, i nomi importanti o il programma a renderlo riconoscibile...